trucioli

Ormea trema, l”incendio’ migranti ‘brucia’ due consiglieri comunali e i media restano zitti. Lettera di Anna D’Oria (Ufficio Iat):
‘Metto al bando Trucioli, squallida vicenda’

Giorgio Ferraris 2017

I media di Liguria e Piemonte tacciono, ma il caso del migrante che ha ‘soffiato’ la moglie a ‘Mimmo’, panettiere ad Ormea, consigliere comunale di maggioranza, origini marocchine, persona perbene e colto, eletto nella lista di sinistra del sindaco Giorgio Ferraris, crea un crescente disagio politico e malessere sociale.  Mohammed El Ani  ha lasciato il paese per Alba mentre l”incendio migranti’ starebbe deflagrando. Un’altra consigliera comunale, sempre di maggioranza, sarebbe stata ‘lasciata’ dal marito per una nuova fiamma operante nello stesso centro migranti. Il responsabile dell’Ufficio Iat, la genovese Anna D’Oria ormai ormeasca, bacchetta trucioli.it per ‘omesso silenzio stampa’: il blog non riceverà più i comunicati di eventi e manifestazioni. Invita perentoriamente a “omettere la pubblicazione di tutte le notizie… di Ormea”. In ossequio, manco a dirlo, alla libertà di stampa, al diritto di informare i cittadini sancito dalla Costituzione, come il diritto al lavoro, alla casa, alla salute. Continua…

La gara alle sagre montane più affollate
Cosio d’Arroscia in pole pisition
Ma attenti ai Wc, fai da te, del Comune

Cosio d'Arroscia Danilo Gravagno sindaco

Nei paesi dell’entroterra c’è un momento in cui la coesione sociale da il meglio di se: le sagre. Spesso ci si divide su inezie, mentre prosegue la saggia pratica di fusioni tra piccoli comuni a vantaggio della comunità e delle casse comunali. Quando c’è di mezzo la sagra del paese l’unione e lo spirito di gruppo fanno faville, miracoli. Cosio d’Arroscia è l’esempio classico. Domenica scorsa ha coronato la XIII edizione della Festa delle Erbe e della Lavanda, con il vecchio borgo ‘preso d’assalto’ dai ‘foresti’ o da chi è tornato a rivedere il paese. Non esiste la media dei clienti che ritornano, non è noto quante siano le vendite mobiliari da un anno all’altro, frutto della promozione enogastronomica. Non è ancora sbocciato l’amore di un ‘benefattore’ imprenditore che sceglie di investire, magari in un albergo, per incentivare il turismo. Intanto resistono, da valorosi, un ristorante dei fine settimana, l’agriturismo, bar- negozio -tabacchi, arredatore di mobili, grossista di miele, pastore che produce formaggi di mucca. Continua…

La malattia più grave al mondo? Da Loano, con Tavaroli, allarme analfabetismo digitale

Giuliano Tavaroli  esperto di sicurezza delle telecomunicazione ed intelligence

Un esperto nazionale di spy story: tra sipe, spioni e spiati. Giuliano Tavaroli invitato al ‘Pre – meeting’ di Rimini a Loano.  L’evento, nelle intenzioni degli organizzatori, avrebbe dovuto suscitare l’interesse dei media, non solo a livello locale. Un impegno arduo, in parte fallito, anche se almeno c’è stata partecipazione di pubblico, condivisione per la qualità degli argomenti affrontati. E’ arrivato l’ex ministro Giulio Tremonti che in queste settimane fa presenzialismo in tv, tornato alla grande sulla scena pubblica da protagonista. Con quale futuro ? Da Loano avrebbe potuto ‘lanciare’ uno scoop, non è andata così. A Tavaroli, tra i massimi esperti in sicurezza delle telecomunicazioni e di intelligence, abbiamo cercato invano di strappare una ‘notizia’, un giudizio da ‘tecnico’ sull’intricatissimo ‘scandalo Consip di Napoli e Cpl Concordia’ in cui sono coinvolti altissimi rappresentanti delle istituzioni, con strascichi clamorosi per fuga di notizie che chiamano in causa Henry John Woodcock, tra i magistrati inquirenti più noti e discussi d’Italia. Continua…

Monesi in vendita: 16 mila grazie, ma in agguato disfattisti, polemisti, disinformatori

Ferruccio Dardanello

Nessun trionfalismo per una notizia data in esclusiva da trucioli.it (blog montanaro) sulla messa in vendita della montagna di Monesi (esclusa la zona edificata) di proprietà dei fratelli Terenzio ed Enrico Toscano.  Solo l’orgoglio professionale di non perdere la presa sulla ‘piccola Svizzera’ che tanti trombettieri decantano a parole, nei fatti campa cavallo. Le 16 mila visite a trucioli.it raggiunte fino ad oggi dimostrano quanto esteso sia l’interesse dei cittadini, liguri e piemontesi o magari dall’estero, per la sorte di un nome che è storia, con un passato di locomotiva di due intere vallate: Arroscia e Alto Tanaro. E dietro l’angolo avanza in uno dei tanti ‘silenzio stampa’ lo spettro che anche nella prossima stagione sciistica non si possa raggiungere Monesi ( via San Bernardo di Mendatica) perchè la ‘variante’ all’abitato della vecchia Monesi, incontra difficoltà e dunque va a rilento. Sarebbe un’altra sciagura. Mentre arriva la buona novella che è tornata transitabile, da mercoledì, la Monesi – Limone anche sul versante imperiese. Il presidente della Provincia Natta merita un plauso convinto. Continua…

Finalmente! I fratelli Toscano vendono: Monesi e i 650 ettari, la più estesa proprietà in Liguria nei comuni di Triora e Briga Alta

Monesi Enrico Toscano tre ok 039

Notizia attesa da anni e che appariva ormai una chimera. Gli anziani fratelli Terenzio ed Enrico Toscano, eredi unici, proprietari della più estesa proprietà terriera e montana della Liguria ( 650 ettari, 6 milioni e mezzo di mq.) hanno deciso: da ottobre, quando scadranno gli ultimi contratti con i pastori delle malghe e che potrebbero esercitare il diritto di prelazione, sarà in vendita l’intera montagna che si affaccia in gran parte sul Mar Ligure, abbraccia l’Alta Valle Arroscia, l’Alta Val Tanaro. Si estende nei comuni di Triora e Briga Altra(CN). E’ sulla loro proprietà che i tre fratelli Galleani negli anni ’50 hanno realizzato la ‘Nuova Monesi’ e la prima seggiovia della Liguria su un percorso di 2.352 m., altezza massima di 15 m., 40 minuti di tragitto nel ‘paradiso panoramico’ delle Alpi Marittime. E’ qui che per 30 anni si è vissuto uno straordinario ‘miracolo economico’ e di sviluppo con oltre un milione di ‘visitatori’. E’ qui che c’era una stagione estiva nell’albergo Redentore (ora in macerie), una stagione invernale con lo scii. E’ qui che sono stati realizzati, alcuni mostri multipiano, per 400 alloggi con piscina, pista di pattinaggio, sul ghiaccio, persino il Piccadilly night e discoteca. E’ qui che si è consumata la più grande ‘tragedia dell’abbandono’ vissuta in Liguria. La dove c’erano i ricchi, da anni ballano i topi, annusano i lupi, ‘gridano’ le marmotte, volano le aquile. Continua…

Borghetto, denuncia penale contro Filippo Fazzari e C. (in Spagna) per 2 milioni di €

Roberto Romani avvocato

Borghetto S. Spirito non tifa più Macron ? L’ufficio pubbliche relazioni del Comune ha ripreso a funzionare da gioiellino. Non solo notizie ufficiali, ma corredate di foto finalmente pubblicabili. L’ultimo comunicato parla del primo consiglio comunale, con il giuramento del primo cittadino. Fresco di nomina e neo telecronista di Ivg.it per le “ultimissime dell’incendio di una palazzina sull’Aurelia in corso di ristrutturazione”. Nessuno dice, invece, che tra il pubblico sorveglia i ‘lavori’ Rosy Guarnieri, leghista doc siculo – ingauna. In missione speciale ? Mentre ‘radio giustizia’ riferisce di un esposto denuncia per la Fazzari story,  recupero danni bonifica della cava maledetta. Andrà proprio così ? I giudici spagnoli sono più ‘bravi0′ dei colleghi italiani che hanno avuto bisogno ‘solo’ di 20 anni ? Continua…

Loano ‘copia’ Rimini: ‘gemellaggio nel mare delle post – verità’ con Tavaroli e Tremonti, Pinotti, Quirico’. 5 giorni da copertina

Giuliano Tavaroli ospite al premeeting di Loano

Il Comune di Loano e Marina di Loano in sinergia per dare vita al ‘premeeting’, sulle orme dell’ormai affermato ‘incontro di Rimini’. Con ospiti illustri, chiamati ad affrontare tematiche d’eccellenza per la storia, la sociologia, l’attualità, la cultura del nostro Paese. Con il ministro della Difesa Roberta Pinotti, l’ex ministro delle Finanze dei governi di Berlusconi, Giulio Tremonti, ma anche un personaggio nazionale del calibro di esperienza vissuta, quale Giuliano Tavaroli, albenganese d’adozione e scrittore. E ancora, il giornalista Bruno Mastroianni, don Vincent Nagle, Beatrice Fazi attrice, Domenico Quirico giornalista e inviato speciale de La Stampa, ‘sequestrato’ dagli islamisti del terrore; Mario Mauro, senato ed ex ministro, don Claudio Burgio cappellano del carcere minorile di Milano. Continua…

Nel porto di Loano arriva Lostecco che inaugura il settimo locale ‘birra & braciere’. Novità: finalmente il park da 4 a 1,5€ l’ora

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Uno spazio di 300 mq., 18 dipendenti, l’ottava sede dopo Parma, Alessandria, Alba, San Sicario, Caste Gandolfo, Salice Terme, dallo scorso anno pure alle Canarie. E ora il porticciolo più grande della Liguria, decimo al mondo per la dimensione degli yacht ospitati, fino a 77 metri. Una struttura- non sono molti a saperlo – che frutta alle casse comunali 250 mila € l’anno, da lavoro a 25 persone che aumentano ad una quarantina nella stagione estiva. Lostecco è il decimo ristorante della cittadella portuale anche se dietro l’angolo c’è la sorte dello sfratto per ‘scadenza contrattuale’ del Sestante, il primo e più longevo locale sorto quando era ancora attivo il vecchio scalo. Prima a gestione comunale, quindi passato attraverso cinque privati: Frey, Miramonti, Grassetto, Ligresti e finalmente al colosso assicurativo bancario Unipol – Sai. Continua…

Non far sapere che a Upega sono tornati i ‘briganti’. Un convegno in terra brigasca con i media assenti, ma nessuno ci fa più caso

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Non sappiamo se gli organizzatori siano rimasti delusi dall’assenza di cronisti, con un paio di eccezioni (Imperia Tv e trucioli.it) ma dal convegno di Upega, in quella terra brigasca dove gli archivi stampa narrano di ‘inviati speciali’ alla ricerca degli ‘ultimi briganti’, sono emerse straordinarie notizie, anche inedite, sulle Alpi Liguri e Marittime. Ignorate causa spopolamento ed abbandono in massa, con ‘macerie’ anagrafiche e sociali ? In compenso ‘la terra madre’ pare risorta con l’eccezionale presenza di specie botaniche rarissime. Patrimonio unico in Italia, raro nel resto del pianeta, da potenziale risorsa turistica – economica (non effimera): promozionando, sensibilizzando, coinvolgendo  soprattutto il mondo giovanile. Giovani  capaci di regalare un talento come Marco Servalli, 24 anni, imperiese che ha scritto una tesi di laurea di 90 pagine, con un confronto documentato, da analisi e ricerche, tra il 1954 – 2010. Risultato: ‘gigantografia’  in parole e cifre delle montagne upeghesi. E che ne sarà tra mezzo secolo ? I boschi avranno inghiottito prati e cespugli. Continua…

Ero lavapiatti a Monesi, ora sono operatore turistico. Serve un progetto di 5 anni per un territorio candidato a Patrimonio Unesco

Elio Cordeglio l'imprenditore e agente di viaggi nelle province di Imperia e Savona, è originario di Montegrosso Pian Latte

C’era Emilio Cordeglio tra i relatori del convegno di Upega sulle potenzialità economiche delle Valli Alpine tra Liguria, Piemonte, Francia. Cordeglio il maggiore operatore dell’imperiese, volto noto al popolo di Imperia TV, con il fraterno amico editore, Francesco Zunino. Quali prospettive ? “Io sono l’espressione turistica di questo territorio – ha esordito Cordeglio -; c’ero quando è nata Monesi e io lavavo i piatti, arrivavano flotte di turisti italiani e stranieri. Due sabati fa sono andato a vedere le ferite dell’alluvione, nell’unico ristorante eravamo due clienti. Fatiche e sudori andati in fumo, ebbene ho deciso di scuotervi, la realtà della nostra terra non merita il decadimento. Bisogna fare presto per recuperare ciò che si è perso con l’alluvione, iniziando dalle strutture ricettive”. E dietro l’angolo liete novelle: un territorio candidato a Patrimonio Unesco e corsi di laurea “Terre Alte”. Continua…

Alassio, super attico e piscina per il ‘re’ dell’auto’. Damonte vende, Galvagno compra Esemplare storia di migrante da Narzole

Danilo Galvagno amministratore della Rivierauto Galvagno Spa

Da Narzole ad Alassio, migrante a 14 anni, come garzone di officina meccanica. Oggi la famiglia è neo proprietaria di un super attico, con piscina scavata nella roccia ed ampio giardino, nel promontorio simbolo della Città del Muretto: Capo Santa Croce, con la sua storica cappella in memoria dei Caduti del mare, innalzata sulle rovine del torrione, di cui i resti sono inglobati nell’abside. E’ qui che, a levante, termina con Passeggiata Cadorna una delle migliori spiagge del mondo. E’ qui che ha comprato e sta ristrutturando, senza risparmi, l’ultimo piano di un palazzo, Danilo Galvagno, rampollo di Mario. La Rivierauto Galvagno Spa, sede ad Albenga, storica concessionaria Ford, succursali a Savona – Vado, Imperia e Sanremo, fattura 35 milioni €, 37 addetti, occupa il secondo posto in provincia, dopo il colosso Autoliguria Srl, Gruppo De Filippi (39 milioni di fatturato). E’ qui che abitava, in uno dei più belli appartamenti di Alassio, Bruno Damonte, discendente dell’omonima famiglia di costruttori, a papà Giovanni il Comune ha dedicato una piazzetta del centro storico. Continua…

Viaggio nel ‘cimitero’ delle 2 Monesi
nella vana attesa dell’inviato speciale

Piero Pelassa, sindaco di Mendatica, alle prese con il dopo alluvione e bravo conduttore dell'assemblea a Pieve di Teco

“A scopo cautelativo è fatto divieto di accesso e permanenza nelle frazioni di Monesi di Mendatica, Valcona Soprana, Valcona Sottana, Località Secae e Salse… l’ordinanza  non trova applicazione per il personale comunale, Protezione Civile, Forze dell’ordine, personale di soccorso… 26 novembre 2016, il sindaco Piero Pelassa”. Un sabato di giugno, viaggio da cronisti di montagna a Monesi di Mendatica, Monesi di Triora e Piaggia nella vana attesa dell’Inviato speciale del Secolo XIX, lo storico quotidiano della Liguria. L’inviato in effetti è arrivato, ma si è fermato a Triora dove “nel paese delle streghe, la magia del sindaco uscente per 3 voti fa il bis e sconfigge Di Fazio che puntava sul turismo”. Qui,  in quella Monesi di Triora che per prima ha scoperto il turismo delle Alpi Liguri, che negli anni 50 e fino a metà degli anni ’80 ha fatto da locomotiva economica e sociale, motore di sviluppo, di un’intera valle, sconfinando fino all’Alto Tanaro, ora c’è deserto, silenzio degli abissi. A poche centinaia di metri in linea d’aria, a Monesi di Mendatica, troviamo qualche audace visitatore che non si rassegna ai divieti, vuole vedere con i propri occhi. Continua…

Borghetto non volta pagina grazie al medico sconfitto, c’è almeno l’elettricista galantuomo

Giancarlo Canepa 2017

Borghetto: quando l’informazione ‘indipendente’ da una mano si possono vincere le comunali quasi senza rinnovamento, se non di facciata. Il plotone di comando potrà decidere nel business immobiliare, nella ‘confraternita’ Servizi Ambientali Spa. E non si parla di impegno per regolamentare gli affitti di seconde case nella città che vanta il primato. Invano lo chiede da anni Assoutenti. Nella rissosa campagna elettorale hanno messo la sordina persino a scelte di vitale importanza per il futuro e lo sviluppo (posti di lavoro e commercio) quali la sorte del complesso ex Roveraro, da anni in rovina, i suoi volumi residenziali e non, destino del Puc e aree della futura stazione ferroviaria. Non meno importante il tema ‘cultura della legalità’ nei giorni in cui torna d’attualità il ‘dossier Fazzari e cave’ per via del dissociato Rolando Fazzari e di un attentato vandalico con matrice in odore di mafiosità, invece silenzio elettorale perfetto. Continua…

Borghetto alle urne: ecco i 12 candidati meritevoli che 5 saggi hanno scelto nelle tre liste. Rischio di vittoria cementificatori ex Oleificio e nuovo outlet in zona artigianale

Giancarlo Maritano medico e candidato sindaco

Trucioli.it non possiede il dono dell’infallibilità, tenace nella sua linea di informazione senza lacci e laccioli, né debiti di riconoscenza pubblicitaria, ecco i 12 nomi che cinque saggi di Borghetto, oggi al di sopra delle parti, hanno scelto tra i candidati delle tre liste. Parametri di giudizio: competenza, meritocrazia nel lavoro o nella professione svolta, coerenza e trasparenza nell’impegno civile. Il parlamentino è composto da 10 consiglieri e dal sindaco. Nel precedente ‘governo’ di Gianni Gandolfo 7 gli eletti della maggioranza e 3 dell’opposizione: Roberto Moreno, Bruno Angelucci e Pier Paolo Villa. Continua…

Giustenice outdoor inaugura Cascina Porro
Un iter di 34 anni tra burocrazia e difficoltà
11 sindaci insieme, assente solo Rai 3 Liguria

Giustenice 025

Una presenza inattesa ed emozionante alla suggestiva cerimonia inaugurale. C’era Maria Fantoni, classe 1935, l’ultima abitante di Cascina Porro. Aveva 12 anni quando con papà e mamma, due sorelle, un fratello, pastori e agricoltori, si trasferirono in questo ‘ maso ‘ a 700 metri sul mare. “Di sera vedevamo la Lanterna di Genova”. Una struttura in pietra vista sorta a meta del 1800 ad opera della famiglia Porro, proprietari terrieri di Ranzi quando era Comune.  Oggi un’altra tappa storica per un sogno che si è avverato. La trasformazione in rifugio escursionistico affidato, con appalto, ad una giovane coppia di Loano: Marta Spiaggia e Luca Ferrigno che saranno operativi da sabato 10 giugno. Tra acquisto dell’immobile, circondato da 40 mila mq di terreno, ristrutturazione ed arredi vari, sono stati impegnati 550 mila euro, in parte finanziati dalla Comunità Europea. Nel conto un mega furto di grondaie di rame e danni seri all’intelaiatura del tetto. Continua…

Elezioni, ‘Borghetto c’è’ e promette
Depuratore, no ad Alassio e Villanova.
Ora il Pd provinciale si schiera con Maritano

Giancarlo Canepa 2017

Il programma di  ‘Borghetto c’è, Giancarlo Canepa sindaco ‘, sarà inviato a tutte le famiglie e contiene oltre un centinaio di impegni, promesse. Un’anteprima è arrivato con la presentazione ufficiale all’assemblea pubblica. Se il buon giorno si vede dal mattino, la tappa finale si presenta in salita. Non c’era folla, né gente nei corridoi lunedì sera. Segnali di disaffezione, disinteresse, distacco, avversità ? Dopo il clamoroso (volentieri taciuto) voltafaccia alla lista unica ‘Borghetto unita’, i tre contendenti alla vittoria sfoderano armi e munizioni. Senza colpo basso ? Gli argomenti da campagna elettorale in quella che è stata definita “ultima chance di una città che si è persa” propongono luci e ombre, paradossi, contraddizioni, mediocrità. Se uno schieramento di ‘salute pubblica’ avrebbe imposto e  facilitato scegliere i migliori, senza bilancini, più difficile individuare meritocrazia, competenza, esperienza qualitativa e progressista. ULTIMA ORA leggi il comunicato stampa di Canepa a proposito delle dichiarazioni del segretario provinciale del Pd, Giacomo Vigliercio, di Toirano, in appoggio alla candidatura di ‘Maritano sindaco’. Continua…

La Terra Brigasca si interroga sul suo futuro
Due giorni di convegni e gite a Upega
Ma urgono investimenti pubblici e privati.
A Carnino l’incontro 2017 ‘Genti Brigasche ‘

Giovanni Belgrano medico e presidente dell'Associazione Vastera

Terapia d’urgenza al capezzale del moribondo ? La Terra Brigasca: servono investimenti pubblici e privati, c’è chi è stanco di buone parole e promesse al vento. Priorità allo sviluppo sostenibile per creare un ciclo virtuoso di posti di lavoro. Per non dimenticare questa terra nel cuore delle Alpi Liguri, sospesa tra Italia e Francia. Per non sciupare i suoi tesori, valorizzare ciò che la può rendere attrattiva e produttiva per lo sviluppo. Un incontro – convegno di due giorni  (24-25 giugno) a Upega dove non ci si occuperà solo di dibattere temi ed argomenti di stretta attualità, a partire dalle ferite e dalla ricostruzione post alluvione del 24 novembre 2016. Saranno anche ore di relax e di ‘ cultura ‘ dell’anima e del corpo. Conoscere per apprezzare e tramandare, propositivi ed incisivi. Mentre domenica, 3 settembre, per la prima volta nella storia brigasca, si terrà nella culla di Carnino il ritrovo annuale delle ‘Genti Brigasche’ (Encontr en Tèra Brigasca). Una rimpatriata all’insegna dell’amicizia e coesione. Continua…

Un ricco (sindaco) per salvare Borghetto
Dopo il miliardario Vacca, tocca a un medico
Divise le due anime forti della massoneria

Borghetto il candidato sindaco Giancarlo Canepa

“L’eredità del crac spaventa i candidati”, titolava Il Secolo XIX del 18 aprile. Quella lasciata dal sindaco del centro sinistra, capitano Gianni Gandolfo. Al punto che il 23 maggio altro titolo ad effetto: ” Solo debiti da ripianare. L’ultima chance di una città che si è persa”. Tutta colpa del sindaco commissariato ? ” Ecco la prima ‘ sentenza ‘ del più che probabile e futuro primo cittadino, Giancarlo Maritano, già politico di lungo corso, poi ravveduto alla Macron ‘In Cammino’:” ….Le responsabilità sono tutte da accertare e non vanno solo addebitate alla precedente giunta, hanno radici lontane (Vacca 2007 – 2012, Malpangotto 1997 – 2007, Badino ’91-’97, Figini ’84 -’91  NDR ), ma Gandolfo ha fatto molto nell’educazione alla legalità, tra i giovani soprattutto”. Corri legalità, corri, Borghetto ne ha bisogno !? Continua…

Noli e il tunnel della discordia
Un’assemblea vera senza contradditorio

Il sindaco di Noli, Giuseppe Niccoli

Il vecchio cronista nella vita ha vissuto, come è naturale, tante esperienze. Non ha certo acquisito la ‘scienza infusa’, ma difficilmente potrà scrivere che un dibattito – confronto è degno di questo nome quando manca il contraddittorio. E’ quanto accaduto all’Assemblea pubblica sul tema tunnel di Capo Noli, organizzato dal Comune e dal WWF. Sgombriamo il campo, qui nessuno aveva la volpe sotto l’ascella, semplicemente non ci hanno pensato. Una banale dimenticanza dunque che però impedisce di capire se qualcuno gioca a carte coperte su un tema importante, forse vitale negli anni a venire per la cittadina. Il tunnel che due presidenti di Regione (Burlando e Toti) hanno in qualche modo ‘benedetto’, pur con ruoli diversi, viene giudicato una sciagura.  Seppure oltre alla Regione, a Noli aveva ricevuto la ‘benedizione’, senza acqua santa , del sindaco Ambrogio Repetto. Oggi il successore Pino Niccoli giura: “Non faccio dietrologia, finchè ci sono io il promontorio di Capo Noli non si tocca”. Continua…

La conferenza stampa solitaria
Il primato di Borghetto Santo Spirito
Il futuro sindaco? Maritano (medico): già Psdi, Dc, Forza Italia, Lista Cenere, Pd e…

Giancarlo Maritano medico e candidato sindaco

Borghetto S. Spirito può vantare un primato da Bel Paese. Una ‘ conferenza stampa ‘ (sic) riservata ad una solo giornalista che ne da lui stesso notizia: “….Nel corso della conferenza stampa Maritano ha svelato il retroscena sulla sua decisione di candidarsi sindaco alle elezioni….”. Più genuino di cosi !  I tempi cambiano e dobbiamo ammettere che non ci era mai capitato, in 50 anni di professione (dal 1967), di leggere che un evento informativo organizzato – e a cui sono invitati i mass media -, per annunciare delle notizie, sia riservato ‘ad personam’. Il direttore Federico De Rossi (13 maggio 2017 – 12:31) del giornale on line più diffuso e “leader  della competizione elettorale sia a Cairo Montenotte che a Borghetto “, al punto da essersi messo sotto le suola storici pilastri dell’informazione locale: Il Secolo XIX e La Stampa costretti ad ingoiare il rospo. Continua…

Borghetto ‘…spazio elettorale disponibile…’
C’era una volta la lista unica? Ora è trina
E a rimetterci sono i giovani e gli anziani

Mario Baucia, tessitore di alleanze

Affascinati nei panni da elettori – 11, 4% multietnici – di Borghetto S. Spirito per la prima pagella in tema di coerenza. Tutti o quasi i benpensanti del podio si erano detti d’accordo che di fronte al più grave declino degli ultimi decenni si doveva procedere verso una ‘Borghetto Unita’. Fare squadra e non dividersi.  Senza ‘facilitatori’ ovvero intrigo tra affari, politica, influenze massoniche. Al di sopra delle fazioni e delle ideologie, se esistono ancora. Al di fuori di etichette e bramosie di ‘padrini’ vicini e lontani. Nel ‘parlamentino’ regionale corrono uniti e profumatamente pagati: una media di 16 mila € al mese a fronte di un reddito pro capite (da borghettino) che, evasione permettendo, è di 17.691 €, ma all’anno, tra i 3.526 dichiaranti Irpef. Gli ubbidienti al richiamo della foresta hanno rinunciato ai buoni propositi, a partire dai signori del centro destra targato Forza Italia, Lega Nord e fratelli minori. A rimetterci checche ne dica la propaganda su “…spazio elettorale disponibile…”, a pagamento, sarà ancora una volta la città. I più deboli e le categorie commerciali. I proprietari di centinaia di locali vuoti: ‘affittasi’. Continua…

Se un ex sindaco (Benzo) è tacciato del fallito ‘attentato’ alla comunità di Ormea

Lo-Spillo-di-ORMEA

La teoria – sistema dei complotti ha prodotto nel nostro Paese quintali di carta, lacerazioni, dibattiti. Siamo allergici, ma vaccinati alle polemiche. Non vorremmo che il caso della ‘filiera del legno’ si riducesse ad una lotta peraltro superata. Il discorso è guardare avanti facendo tesoro del passato. Non per assegnare pagelle; per capire se Ormea, con l’Alta Val Tanaro e l’Alta Valle Arroscia si stanno avviando verso un risveglio, rinnovamento di uomini e di idee per riprendere il cammino dello sviluppo economico. Dare speranza alle future generazioni. Oltre alla vocazione e al tessuto turistico, cosa ci attende, cosa c’è dietro l’angolo ? Non era forse la’ filiera del legno’ con le sue articolazioni un’occasione da non sprecare ? Si è davvero valutato, con scienza e coscienza, con il supporto di esperti della materia, che il de profundis rispondeva agli interessi superiori della comunità ? Non alternativa al turismo, bensì locomotiva per lo sfruttamento razionale della risorsa dei boschi, censita su basi catastali dai tecnici dell’ Università ( che hanno sottoscritto !) a cui avevano partecipato i sindaci interessati che hanno, a loro volta, prodotto il ‘certificato forestale’ dei rispettivi comuni (vedi…..). Continua…

Ormea, se la montagna sposa l’omertà
La risurrezione è affidata ai coraggiosi

Ormea municipio

Non importa se il mondo dell’informazione da tre anni ignora il ‘funerale’ e le letali conseguenze. Non è invece condivisibile il perdurante silenzio della società civile, ovvero ciò che resta dei partiti, dal Pd a Fi, dalla Lega Nord ai M5S, delle tre maggiori organizzazioni sindacali, delle associazioni di commercianti ed esercenti, artigiani, professionali, della Confindustria, Camere di Commercio. Ormea da capofila di un progetto di sviluppo intercomunale, interprovinciale e interregionale, si è trasformata in becchino di un potenziale tessuto produttivo. Non si potrà mai dire che ‘mani ignote’ hanno seppellito un ‘Protocollo d’Intesa Territoriale’ a favore di un sistema integrato di filiera: legno, energia, sviluppo. Mani sporche di astio, livore, forse annosa inimicizia, sono politicamente ripugnanti, umanamente esecrabili, socialmente distruttive ? L’arte di distogliere l’opinione pubblica pare abbia finora pagato ? Oppure tutta colpa di un ‘abbaglio elettorale’ ? Di un progetto che non stava in piedi ? Continua…

Se ne è andata Andreina, 107 anni, da Mendatica a Garessio. Lucidissima, leggeva senza occhiali. Storie di famiglie e mestieri fino a Ponti di Pornassio e Ortovero

Nonna Ines ha raggiunto il traguardo dei 107 dopo che due settimane fa avevamo dato notizia dell'addio

L’unico giornale a darne notizia è stato la Provincia Granda. Eppure la morte di Andreina Rossignoli, vedova Fachino, merita almeno il capitolo di una storia di famiglie e di antichi mestieri che si dipana tra Mendatica, Ponti di Pornassio, Garessio, Ortovero. E per via delle ultime generazioni abbraccia più province in Piemonte e in Liguria. Andreina la cui mamma ‘Maietta’ Porro faceva parte della numerosa comunità mendaighina che portava questo cognome. E quasi come fosse una favola si racconta che Maietta trasferita a Pornassio ha sposato un Rossignoli, originario del torinese, ha vissuto, giovanissima, una povertà dignitosa. Raccoglieva sulle strade lo sterco (in dialetto ‘buse’) degli animali per concimare l’orto. Continua…

Albenga, l’ultimo giorno in pescheria
Perluigi Enrico lascia dopo 42 anni

Albenga Enrico due

Né squilli di trombe, né brindisi. E’ uscito in silenzio, in punta di piedi si suole dire, senza chiasso, dopo 42 anni di comprare e vendere pesce per la pescheria più prestigiosa e rinomata di Albenga e del ponente. Un sorriso di malcelata tristezza per Pierluigi Enrico che ha saluto i suoi clienti: ” Oggi è l’ultimo giorno di lavoro, da domani sono a riposo, in pensione”. Per molte massaie e clienti, amici, una fedeltà che parte da lontano, dagli anni ’50. Un punto di riferimento per un soprannome da sempre popolare nella città delle torri: Barone. Continua…

Quel treno carico di sviluppo perso ad Ormea
Affossata la filiera integrata: legno, energia. 11 paesi, 2 regioni, 2 province. Il sindaco tace

Giorgio Ferraris sindaco di Ormea

Il  mitico compagno galantuomo Giancarlo Paietta avrebbe urlato: ‘gli irresponsabili’ ? Il celebre Fortebraccio che firmava immemorabili fendenti sulla prima pagina dell’Unità avrebbe scritto “becera cultura politica che deturpa l’economia e la dignità delle persone” ? Quanto è accaduto in Alta Val Tanaro e in Alta Valle Arroscia è una storia esemplare di cosa possa essere capace la pubblica amministrazione senza che qualcuno sussurri per scandalizzarsi o battere le mani. In una di montagna da anni alle prese con lacrime e sangue della crisi, c’è chi si può permettere, per scelta politica (?), di prendere a calci l’unico patrimonio disponibile: i boschi, il legname, ma anche il teleriscaldamento ed il suo prezzo almeno nel caso di Ormea. E’ lo stesso Comune capofila di un progetto che trucioli.it aveva riportato in tutta evidenza (vedi….). Continua…

Borghetto al voto / Villa, il tabaccaio ex leghista, sfida il ‘modello Toti’ che ha seppellito la lista unitaria. La città che vorrei

Pier Paolo Villa commerciante e candidato sindaco

Il 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, Pier Paolo Villa festeggerà 43 anni. Il suo primo compleanno da sindaco di Borghetto S. Spirito ? O da capogruppo dell’opposizione ? Per ora una sola certezza: Villa è un jolly nel futuro parlamentino. Lo vorrebbe in lista il centro destra ‘modello Toti’,  invece è tra i candidati di una lista civica che va da ex leghisti, ad un paio di simpatizzanti del movimento di Beppe Grillo, a esponenti della sinistra, a battitori liberi, a cosiddetti indipendenti. Un gruppo che corre due rischi seri. Il primo è la forza obiettiva e strategica degli avversari targati Berlusconi. Il secondo è la riproposizione delle preclusioni personali  o incompatibilità caratteriali. Un déjà vu, senza andare lontano, nella confinante Loano che ha servito sul piatto d’argento la vittoria- riconferma alla destra ortodossa del sindaco Pignocca. Non solo. In Germania i giovani tra 18 e 25 anni votano Merkel. In Italia votano M5S, Lega e FI. Siamo un paese ‘maturo’ !? Continua…

Borghetto vota /La parola a Gianatti, 43 anni da medico, due volte assessore, ex sindaco a Ceriale: Perché ricandiderei Malpangotto, ok per la Oliva e la Pogliani. Peccato per Figini

Borghetto Aldo Gianatti ok prima

“Un sindaco per Borghetto Santo Spirito ? Non avrei dubbi, l’ingegner Malpangotto. Non sarebbe una svolta, ma sicuramente la ripresa di cui c’è assoluto bisogno. Dall’alto dei miei 84 anni, dall’esperienza di vita, vicino ai deboli e ai ricchi, ai sani e agli ammalati, con un mandato da sindaco di Ceriale, due volte assessore alla Cultura a Borghetto, due volte imputato e scagionato, credo in un futuro migliore per i nostri figli, i nostri nipoti. La cura è un sindaco campione: con esperienza. Non deve essere un’aquila. Farà sorridere ! ? Malpangotto da sindaco tutti i giorni faceva due passi in paese per rendersi conto del biglietto da visita: ordine, pulizia, decoro. Non servono voli pindarici, annunci grandiosi di chi promette di  tutto e di più. Ci vuole serietà, coerenza, rigore. A partire dalla piccole cose. E saper ascoltare, con umiltà”. Continua…

La rivincita a tavola di Ponte di Nava
dove la passerella alluvionata sul Tanaro, tra Cuneo – Imperia, fa discutere e sorridere.
L’impietosa pagella della Guida Michelin

Ponte di Nava due

Peccato ! I media sono avari con le notizie di questo angolo di terra, tra Liguria e Piemonte, tra Cuneo e Imperia. La bella notizia ? Mentre la confinante turistica Nava (Colle di Nava e Case di Nava) pare precipitata nel tunnel del pessimismo e a rischio ‘sopravvivenza’, a Ponte di Nava la lunga stagione invernale, con i suoi week end da meta culinaria, segna un più. Tempo permettendo – ormai la primavera irrompe – i ristoranti della frazione di Ormea fanno faville. Qui un piatto di pasta casalinga costa 7 € contro i 12-14 € di un piatto di spaghetti in Riviera. E’ verissimo, in settimana si lavora poco, ma i festivi segnano l’esaurito. I prefestivi si salvano con le cene.  Tre i ristoranti in una manciata di metri si fanno onore ed ha aperto anzitempo il ‘San Carlo’ che ha rifatto ex novo l’ingresso e menù sorpresa a Pasqua per i bambini. Continua…

Borghetto alle urne, il sogno della candidata

Maria Grazia Oliva due

Non è la scena di un film del regista Roland Emmerich. Siamo a Borghetto S. Spirito, 5 mila residenti multietnici, affetti da disintegrazione sociale che non meritano di restare sulla graticola. Borghetto che ha l’occasione, irripetibile, di creare una squadra di volenterosi, che abbracci le varie anime della comunità, oltranzisti esclusi perché inguaribili. Un’utopia convincere una maggioranza ? Con buona volontà e coscienza no. C’è chi sogna una lista ‘trasversale’, in gergo politichese. Noi preferiremmo dire: una lista che veda ‘Borghetto finalmente unita’!  Che ne pensa Maria Grazia Oliva, la non politica con esperienza nell’ultima giunta del disarcionato sindaco di centro sinistra Gianni Gandolfo ? Continua…

Tribunale civile di Savona, 12° al traguardo: lavoro di gruppo e presidente ‘manager’.
Imperia al 116° posto: 4 mila cause arretrate

Tribunale di Savona

Il tribunale civile di Savona per la prima volta, nella sua storia, brilla in Liguria per produttività e nella classifica nazionale dello smaltimento dell’arretrato. Sembrano lontanissimi gli anni (70-90) quando i ‘bollettini’ dell’anno giudiziario assegnavano a Savona la maglia nera, ingolfato dai processi pendenti, procedure fallimentari senza fine, cause di divorzi con attese decennali. Oggi le statistiche ufficiali assegnano al tribunale il 12° posto in Italia delle cause civili contenziose in corso al 31 dicembre 2016, rispetto allo stock del 2015 e ai dati dell’arretrato ultratriennale. Un interrogativo d’attualità: con la nomina e l’arrivo del nuovo presidente la ‘squadra da scudetto’ resta o si sfalderà ? Paradossale e taciuto, invece, il ‘caso Imperia’ dove non è neppure previsto il presidente della sezione civile. A chi giova ? Continua…

Borghetto S. Spirito, quel tesoro nascosto
che quasi nessuno conosce e utilizza

L'ingegner Franco Malpangotto ai tempi in cui era sindaco di Borghetto

C’è un tesoro nascosto dal 1999 e da 18 anni quasi ignorato; della sua esistenza ci si ricorda soltanto se c’è una grana in pentola. E’ lo Statuto comunale, una magna carta che avrebbe potuto e potrebbe fare di Borghetto S. Spirito una cittadina modello anzichè essere ripiegata su se stessa, impoverita, indicata, con la cugina Ceriale, a fanalino di coda tra le 19 località costiere del savonese. Un’economia sofferente con la risorsa delle seconde case che langue. L’agricoltura nelle mani di pochi volenterosi, giovani in particolare, privi persino di un mercatino coperto. La capacità ricettiva del turismo ridotta al lumicino. Resistono gli stabilimenti balneari con la massa, qualche pizzeria e bar, pochi negozi. Ha un futuro l’Humanitas struttura d’eccellenza per anziani e diversamente abili. Languono i 7 borghi, uno (Pineland) privo di qualsiasi attività.  Continua…

La faccia di… quelle leghiste a Borghetto
Ginecologia? Tutto ok, ottima beffa!

Sonia Viale, leghista, assessore regionale alla Sanità

Era la sera del 3 marzo, ex sala consiliare di Borghetto S.Spirito, oggi sede di una qualificata biblioteca. Locale gremito di militanti leghisti e non per ascoltare un’eccellenza della Lega Nord Liguria e non solo, l’avv. Sonia Viale, già sottosegretario di Stato, vice presidente della giunta regionale Toti e assessore alla Sanità, politiche sociali, terzo settore, sicurezza, immigrazione ed emigrazione (vedi serata….). La salute, gli ospedali, i tempi di attesa, la ristrutturazione con tagli e riorganizzazione, ingresso nei ospedali di un gruppo privato ad Albenga, Cairo, Bordighera. L’assessorato regionale da sempre il più difficile, quello che ha maggiore potere di spesa e di ‘clientelismo’, a cominciare dai colletti bianchi dove non è un caso si annidino numerosi fratelli e maestri venerabili massoni. Continua…

Loano saluta Manfredino, una vita di lavoro nei cantieri e in campagna. Voleva festeggiare 80 anni in famiglia e con gli amici

Loano De Franesco

Un’esistenza da galantuomo, una vita da gran lavoratore, l’esempio di chi per la chiesa merita il paradiso, per la società un monumento da tramandare ai posteri. E’ vero, è facilissimo cadere nella retorica, nei luoghi comuni quando si parla e si scrive di una persona che ci lascia per sempre. Ma chi ha avuto la fortuna di conoscere, apprezzare, frequentare Manfredi De Francesco, ‘Manfredino’ per gli amici,  sa quanti meriti e quale valore, quale insegnamento, testimonianza, ha lasciato e lascia. Lui che aveva trascorso, per vocazione, la prima infanzia nel seminario dei Carmelitani del Deserto a Varazze e tra le mansioni anche quella di trasportare la sabbia dal torrente all’eremo. Lui che quando poteva frequentava la chiesa di Monte Carmelo. Lui delle Cappe Turchine e mai bigotto, con un’esperienza da consigliere comunale Dc ai tempi del sindaco Giuseppe Guzzetti. Continua…

Pietra Ligure, il nonno ribelle è proprietario, per il tribunale, della strada ingresso a 2 ville. Costruite da Nucera, una è di Bettino Piro

Avio Valeriani sindaco di Pietra Ligure

Due ville sulle alture della città, con panorama da paradiso, costruite dall’imprenditore architetto più famoso del savonese, Andrea Nucera, già miliardario, libero cittadino a Dubay. Una l’ha acquistata un bancario, in pensione. L’altra un nome di spicco nel mondo imprenditoriale e sportivo del ponente ligure, Bettino Piro, ex presidente del Savona Calcio, con condanne ed assoluzioni del tribunale di Savona e all’epoca di Sanremo. Due dimore nel verde molto particolari almeno dopo che un nonno agricoltore di Voghera si è aggiudicato come unico acquirente due lotti con tanto di decreto esecutivo di trasferimento di proprietà. Trucioli.it ha scorsa settimana ha riportato alla ribalta la scandalosa commedia di via Privata Grotta. Nulla invece era trapelato sulla ‘guerra’ che si sta combattendo in via San Francesco. Un altro spaccato paradossale. Continua…

Borghetto S. Spirito, l’hotel Majestic ‘risorge’ con 12 seconde case

Roberto Moreno tra i calciatori sempre in campo nella competizione elettorale

L’hotel Majestic, sulla storica Piazza Libertà, dagli anni ’60 era un tre stelle e a Borghetto S. Spirito il più prestigioso tra i 16 esercizi alberghieri ora ridotti a tre, tra cui un agriturismo. Da almeno un ventennio il Majestic è chiuso e l’ultimo proprietario, attraverso una società, risultava Antonio Fameli ex ‘re del mattone’ ed ex agente immobiliare. Fu dato in gestione fino a quando è sopraggiunto il fallimento. Ciò che restava dell’albergo (piano terra, primo e secondo piano) è stato venduto all’asta: aggiudicatario Emmebitre Srl di  Castelli di Caleppio (Bergamo). Hanno ottenuto lo svincolo alberghiero in base alla Legge Regionale e la concessione edilizia per realizzare 12 appartamenti trilocali. Edilizia in crisi, bisogna risollevarla ripete ad ogni piè sospinto l’assessore imperiese e psicologo Marco Scajola,  E’ lo stesso che si fa in quattro (decine di comunicati stampa) per sostenere i ‘poveri’ Bagni Marini minacciati dalla legislazione europea. Continua…

Graziano l’oste di Montegrosso con 7 posti e 2 tavoli: in casa sua cucina cibi sani e buoni

Graziano Viazzo presidente Pro Loco Montegrosso Pian Latte 2015

Pranzo eccellente e un’esperienza unica, da raccontare agli amici. Già, meglio che la voce non si diffonda troppo. Non per non far torto alla concorrenza, ma perchè si corre il rischio di dover prenotare da un anno all’altro, come accade in un ristorante della Spagna. Qui siamo a Montegrosso Pian Latte. Lo chef autodidatta e senza essere stellato è difficilissimo che deluda, anche i palati più esigenti. Graziano sempre in attesa dell’agognata laurea, con papà impaziente e un chiodo fisso: prima la laurea in ingegneria poi…. Continua…

Pietra Ligure: lo scandalo adesso finisce a spintoni. Via pubblica ma privata. Vigili contro il nonnino che finisce all’ospedale

Francesco Galinetto in guerra con il Comune di Pietra Ligure per via Privata Grotta venduta all'asta in tribunale

Lui l’irriducibile che a 83 anni difende con i denti e col cuore la ‘proprietà privata’ acquistata ad un’asta pubblica dal tribunale di Savona, con tanto di perizia giurata di un noto architetto di Albenga, già assessore. Lui che dopo la rimozione dei cartelli (Proprietà Privata),  trasferisce sull’asfalto l’avviso con lo spray. L’arrivo di due operai del Comune, poi una pattuglia di vigili urbani. Iniziano a cancellare le scritte.  Francesco Galinetto si mette di traverso, prima fa resistenza passiva, poi attiva. Fino a quando viene spintonato e trascinato via. Colto da malore arriva al pronto soccorso del S. Corona, con 150 battiti per sintomi di crisi cardiaca; le cure, tre ore dopo lascia l’ospedale abbattuto e con uno stato di malessere. Torna nella casa che ha in affitto nel centro di Pietra Ligure. Per due volte gli operai cancellano con l’intervento della polizia municipale e lui riscrive. Ultima ora - Il Tar, già una settimana fa, ha respinto il ricorso e dato ‘pienamente ragione’ al Comune. Lo ha comunicato il sindaco Valeriani a Trucioli.it. Sul prossimo numero il sindaco risponde a quanto dichiarato da Galinetto. Continua…

A tu per tu con don Angelo, giovane e discusso parroco. Storia di festini e ricatti?

Don Angelo Chizzolini parroco di Verzi di Loano, dopo aver retto le parrocchie di Onzo e Arnasco

E’ domenica 26 febbraio, la chiesa celebra San Claudiano martire. Manca una manciata di minuti alle dieci del mattino. Dall’ingresso della chiesa parrocchiale di Verzi (frazione di Loano) esce don Angelo Chizzolini. Indossa i paramenti sacri: il camice bianco, stola, cingolo. Si rivolge al cronista: “Sono qui, cerca notizie ? “. E’ tornato alla ribalta della cronaca, questa volta hard. Imperturbabile, il sacerdote: “I giornalisti sanno solo scrivere menzogne, sono tutti uguali, non faccio distinzione”. Continua…

Loano troppi ‘cittadini disattivi’?
E i ladri setacciano ville nel vile silenzio

Lo-spillo-di-Loano

Quando vince il giornalismo di servizio, anzichè quello supino al potente di turno e all’occhio di riguardo sotto forma di denaro erogato con la pubblicità, a beneficiarne sono il cittadino informato e la completezza dell’informazione. Non può stupire che nella piccola Cisano sul Neva ad una recente assemblea per istituire il ‘Controllo di Vicinato’ fossero presenti una cinquantina di persone, mentre ad un’analoga iniziativa a Loano (novembre 2016) poche decine di ascoltatori. Come se tra gli 11 mila residenti e qualche migliaio di abituali occupanti di seconde case per molti mesi all’anno, il tema furti e sicurezza non fossero d’attualità. Che dire dell’angoscia crescente di tante persone vittime di irruzioni ladresche notturne in ville, case e negozi senza che gli organi di informazione diano notizie, contribuiscano alla opportuna attenzione.

Continua…

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