trucioli

La Terra Brigasca si interroga sul suo futuro
Due giorni di convegni e gite a Upega
Ma urgono investimenti pubblici e privati.
A Carnino l’incontro 2017 ‘Genti Brigasche ‘

Giovanni Belgrano medico e presidente dell'Associazione Vastera

Terapia d’urgenza al capezzale del moribondo ? La Terra Brigasca: servono investimenti pubblici e privati, c’è chi è stanco di buone parole e promesse al vento. Priorità allo sviluppo sostenibile per creare un ciclo virtuoso di posti di lavoro. Per non dimenticare questa terra nel cuore delle Alpi Liguri, sospesa tra Italia e Francia. Per non sciupare i suoi tesori, valorizzare ciò che la può rendere attrattiva e produttiva per lo sviluppo. Un incontro – convegno di due giorni  (24-25 giugno) a Upega dove non ci si occuperà solo di dibattere temi ed argomenti di stretta attualità, a partire dalle ferite e dalla ricostruzione post alluvione del 24 novembre 2016. Saranno anche ore di relax e di ‘ cultura ‘ dell’anima e del corpo. Conoscere per apprezzare e tramandare, propositivi ed incisivi. Mentre domenica, 3 settembre, per la prima volta nella storia brigasca, si terrà nella culla di Carnino il ritrovo annuale delle ‘Genti Brigasche’ (Encontr en Tèra Brigasca). Una rimpatriata all’insegna dell’amicizia e coesione. Continua…

Un ricco (sindaco) per salvare Borghetto
Dopo il miliardario Vacca, tocca a un medico
Divise le due anime forti della massoneria

Borghetto il candidato sindaco Giancarlo Canepa

“L’eredità del crac spaventa i candidati”, titolava Il Secolo XIX del 18 aprile. Quella lasciata dal sindaco del centro sinistra, capitano Gianni Gandolfo. Al punto che il 23 maggio altro titolo ad effetto: ” Solo debiti da ripianare. L’ultima chance di una città che si è persa”. Tutta colpa del sindaco commissariato ? ” Ecco la prima ‘ sentenza ‘ del più che probabile e futuro primo cittadino, Giancarlo Maritano, già politico di lungo corso, poi ravveduto alla Macron ‘In Cammino’:” ….Le responsabilità sono tutte da accertare e non vanno solo addebitate alla precedente giunta, hanno radici lontane (Vacca 1997-2007, Malpangotto 1997 – 2007, Badino ’91-’97, Figini ’84 -’91  NDR ), ma Gandolfo ha fatto molto nell’educazione alla legalità, tra i giovani soprattutto”. Corri legalità, corri, Borghetto ne ha bisogno !? Continua…

Noli e il tunnel della discordia
Un’assemblea vera senza contradditorio

Il sindaco di Noli, Giuseppe Niccoli

Il vecchio cronista nella vita ha vissuto, come è naturale, tante esperienze. Non ha certo acquisito la ‘scienza infusa’, ma difficilmente potrà scrivere che un dibattito – confronto è degno di questo nome quando manca il contraddittorio. E’ quanto accaduto all’Assemblea pubblica sul tema tunnel di Capo Noli, organizzato dal Comune e dal WWF. Sgombriamo il campo, qui nessuno aveva la volpe sotto l’ascella, semplicemente non ci hanno pensato. Una banale dimenticanza dunque che però impedisce di capire se qualcuno gioca a carte coperte su un tema importante, forse vitale negli anni a venire per la cittadina. Il tunnel che due presidenti di Regione (Burlando e Toti) hanno in qualche modo ‘benedetto’, pur con ruoli diversi, viene giudicato una sciagura.  Seppure oltre alla Regione, a Noli aveva ricevuto la ‘benedizione’, senza acqua santa , del sindaco Ambrogio Repetto. Oggi il successore Pino Niccoli giura: “Non faccio dietrologia, finchè ci sono io il promontorio di Capo Noli non si tocca”. Continua…

La conferenza stampa solitaria
Il primato di Borghetto Santo Spirito
Il futuro sindaco? Maritano (medico): già Psdi, Dc, Forza Italia, Lista Cenere, Pd e…

Giancarlo Maritano medico e candidato sindaco

Borghetto S. Spirito può vantare un primato da Bel Paese. Una ‘ conferenza stampa ‘ (sic) riservata ad una solo giornalista che ne da lui stesso notizia: “….Nel corso della conferenza stampa Maritano ha svelato il retroscena sulla sua decisione di candidarsi sindaco alle elezioni….”. Più genuino di cosi !  I tempi cambiano e dobbiamo ammettere che non ci era mai capitato, in 50 anni di professione (dal 1967), di leggere che un evento informativo organizzato – e a cui sono invitati i mass media -, per annunciare delle notizie, sia riservato ‘ad personam’. Il direttore Federico De Rossi (13 maggio 2017 – 12:31) del giornale on line più diffuso e “leader  della competizione elettorale sia a Cairo Montenotte che a Borghetto “, al punto da essersi messo sotto le suola storici pilastri dell’informazione locale: Il Secolo XIX e La Stampa costretti ad ingoiare il rospo. Continua…

Borghetto ‘…spazio elettorale disponibile…’
C’era una volta la lista unica? Ora è trina
E a rimetterci sono i giovani e gli anziani

Mario Baucia, tessitore di alleanze

Affascinati nei panni da elettori – 11, 4% multietnici – di Borghetto S. Spirito per la prima pagella in tema di coerenza. Tutti o quasi i benpensanti del podio si erano detti d’accordo che di fronte al più grave declino degli ultimi decenni si doveva procedere verso una ‘Borghetto Unita’. Fare squadra e non dividersi.  Senza ‘facilitatori’ ovvero intrigo tra affari, politica, influenze massoniche. Al di sopra delle fazioni e delle ideologie, se esistono ancora. Al di fuori di etichette e bramosie di ‘padrini’ vicini e lontani. Nel ‘parlamentino’ regionale corrono uniti e profumatamente pagati: una media di 16 mila € al mese a fronte di un reddito pro capite (da borghettino) che, evasione permettendo, è di 17.691 €, ma all’anno, tra i 3.526 dichiaranti Irpef. Gli ubbidienti al richiamo della foresta hanno rinunciato ai buoni propositi, a partire dai signori del centro destra targato Forza Italia, Lega Nord e fratelli minori. A rimetterci checche ne dica la propaganda su “…spazio elettorale disponibile…”, a pagamento, sarà ancora una volta la città. I più deboli e le categorie commerciali. I proprietari di centinaia di locali vuoti: ‘affittasi’. Continua…

Se un ex sindaco (Benzo) è tacciato del fallito ‘attentato’ alla comunità di Ormea

Lo-Spillo-di-ORMEA

La teoria – sistema dei complotti ha prodotto nel nostro Paese quintali di carta, lacerazioni, dibattiti. Siamo allergici, ma vaccinati alle polemiche. Non vorremmo che il caso della ‘filiera del legno’ si riducesse ad una lotta peraltro superata. Il discorso è guardare avanti facendo tesoro del passato. Non per assegnare pagelle; per capire se Ormea, con l’Alta Val Tanaro e l’Alta Valle Arroscia si stanno avviando verso un risveglio, rinnovamento di uomini e di idee per riprendere il cammino dello sviluppo economico. Dare speranza alle future generazioni. Oltre alla vocazione e al tessuto turistico, cosa ci attende, cosa c’è dietro l’angolo ? Non era forse la’ filiera del legno’ con le sue articolazioni un’occasione da non sprecare ? Si è davvero valutato, con scienza e coscienza, con il supporto di esperti della materia, che il de profundis rispondeva agli interessi superiori della comunità ? Non alternativa al turismo, bensì locomotiva per lo sfruttamento razionale della risorsa dei boschi, censita su basi catastali dai tecnici dell’ Università ( che hanno sottoscritto !) a cui avevano partecipato i sindaci interessati che hanno, a loro volta, prodotto il ‘certificato forestale’ dei rispettivi comuni (vedi…..). Continua…

Ormea, se la montagna sposa l’omertà
La risurrezione è affidata ai coraggiosi

Ormea municipio

Non importa se il mondo dell’informazione da tre anni ignora il ‘funerale’ e le letali conseguenze. Non è invece condivisibile il perdurante silenzio della società civile, ovvero ciò che resta dei partiti, dal Pd a Fi, dalla Lega Nord ai M5S, delle tre maggiori organizzazioni sindacali, delle associazioni di commercianti ed esercenti, artigiani, professionali, della Confindustria, Camere di Commercio. Ormea da capofila di un progetto di sviluppo intercomunale, interprovinciale e interregionale, si è trasformata in becchino di un potenziale tessuto produttivo. Non si potrà mai dire che ‘mani ignote’ hanno seppellito un ‘Protocollo d’Intesa Territoriale’ a favore di un sistema integrato di filiera: legno, energia, sviluppo. Mani sporche di astio, livore, forse annosa inimicizia, sono politicamente ripugnanti, umanamente esecrabili, socialmente distruttive ? L’arte di distogliere l’opinione pubblica pare abbia finora pagato ? Oppure tutta colpa di un ‘abbaglio elettorale’ ? Di un progetto che non stava in piedi ? Continua…

Se ne è andata Andreina, 107 anni, da Mendatica a Garessio. Lucidissima, leggeva senza occhiali. Storie di famiglie e mestieri fino a Ponti di Pornassio e Ortovero

Nonna Ines ha raggiunto il traguardo dei 107 dopo che due settimane fa avevamo dato notizia dell'addio

L’unico giornale a darne notizia è stato la Provincia Granda. Eppure la morte di Andreina Rossignoli, vedova Fachino, merita almeno il capitolo di una storia di famiglie e di antichi mestieri che si dipana tra Mendatica, Ponti di Pornassio, Garessio, Ortovero. E per via delle ultime generazioni abbraccia più province in Piemonte e in Liguria. Andreina la cui mamma ‘Maietta’ Porro faceva parte della numerosa comunità mendaighina che portava questo cognome. E quasi come fosse una favola si racconta che Maietta trasferita a Pornassio ha sposato un Rossignoli, originario del torinese, ha vissuto, giovanissima, una povertà dignitosa. Raccoglieva sulle strade lo sterco (in dialetto ‘buse’) degli animali per concimare l’orto. Continua…

Albenga, l’ultimo giorno in pescheria
Perluigi Enrico lascia dopo 42 anni

Albenga Enrico due

Né squilli di trombe, né brindisi. E’ uscito in silenzio, in punta di piedi si suole dire, senza chiasso, dopo 42 anni di comprare e vendere pesce per la pescheria più prestigiosa e rinomata di Albenga e del ponente. Un sorriso di malcelata tristezza per Pierluigi Enrico che ha saluto i suoi clienti: ” Oggi è l’ultimo giorno di lavoro, da domani sono a riposo, in pensione”. Per molte massaie e clienti, amici, una fedeltà che parte da lontano, dagli anni ’50. Un punto di riferimento per un soprannome da sempre popolare nella città delle torri: Barone. Continua…

Quel treno carico di sviluppo perso ad Ormea
Affossata la filiera integrata: legno, energia. 11 paesi, 2 regioni, 2 province. Il sindaco tace

Giorgio Ferraris sindaco di Ormea

Il  mitico compagno galantuomo Giancarlo Paietta avrebbe urlato: ‘gli irresponsabili’ ? Il celebre Fortebraccio che firmava immemorabili fendenti sulla prima pagina dell’Unità avrebbe scritto “becera cultura politica che deturpa l’economia e la dignità delle persone” ? Quanto è accaduto in Alta Val Tanaro e in Alta Valle Arroscia è una storia esemplare di cosa possa essere capace la pubblica amministrazione senza che qualcuno sussurri per scandalizzarsi o battere le mani. In una di montagna da anni alle prese con lacrime e sangue della crisi, c’è chi si può permettere, per scelta politica (?), di prendere a calci l’unico patrimonio disponibile: i boschi, il legname, ma anche il teleriscaldamento ed il suo prezzo almeno nel caso di Ormea. E’ lo stesso Comune capofila di un progetto che trucioli.it aveva riportato in tutta evidenza (vedi….). Continua…

Borghetto al voto / Villa, il tabaccaio ex leghista, sfida il ‘modello Toti’ che ha seppellito la lista unitaria. La città che vorrei

Pier Paolo Villa commerciante e candidato sindaco

Il 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, Pier Paolo Villa festeggerà 43 anni. Il suo primo compleanno da sindaco di Borghetto S. Spirito ? O da capogruppo dell’opposizione ? Per ora una sola certezza: Villa è un jolly nel futuro parlamentino. Lo vorrebbe in lista il centro destra ‘modello Toti’,  invece è tra i candidati di una lista civica che va da ex leghisti, ad un paio di simpatizzanti del movimento di Beppe Grillo, a esponenti della sinistra, a battitori liberi, a cosiddetti indipendenti. Un gruppo che corre due rischi seri. Il primo è la forza obiettiva e strategica degli avversari targati Berlusconi. Il secondo è la riproposizione delle preclusioni personali  o incompatibilità caratteriali. Un déjà vu, senza andare lontano, nella confinante Loano che ha servito sul piatto d’argento la vittoria- riconferma alla destra ortodossa del sindaco Pignocca. Non solo. In Germania i giovani tra 18 e 25 anni votano Merkel. In Italia votano M5S, Lega e FI. Siamo un paese ‘maturo’ !? Continua…

Borghetto vota /La parola a Gianatti, 43 anni da medico, due volte assessore, ex sindaco a Ceriale: Perché ricandiderei Malpangotto, ok per la Oliva e la Pogliani. Peccato per Figini

Borghetto Aldo Gianatti ok prima

“Un sindaco per Borghetto Santo Spirito ? Non avrei dubbi, l’ingegner Malpangotto. Non sarebbe una svolta, ma sicuramente la ripresa di cui c’è assoluto bisogno. Dall’alto dei miei 84 anni, dall’esperienza di vita, vicino ai deboli e ai ricchi, ai sani e agli ammalati, con un mandato da sindaco di Ceriale, due volte assessore alla Cultura a Borghetto, due volte imputato e scagionato, credo in un futuro migliore per i nostri figli, i nostri nipoti. La cura è un sindaco campione: con esperienza. Non deve essere un’aquila. Farà sorridere ! ? Malpangotto da sindaco tutti i giorni faceva due passi in paese per rendersi conto del biglietto da visita: ordine, pulizia, decoro. Non servono voli pindarici, annunci grandiosi di chi promette di  tutto e di più. Ci vuole serietà, coerenza, rigore. A partire dalla piccole cose. E saper ascoltare, con umiltà”. Continua…

La rivincita a tavola di Ponte di Nava
dove la passerella alluvionata sul Tanaro, tra Cuneo – Imperia, fa discutere e sorridere.
L’impietosa pagella della Guida Michelin

Ponte di Nava due

Peccato ! I media sono avari con le notizie di questo angolo di terra, tra Liguria e Piemonte, tra Cuneo e Imperia. La bella notizia ? Mentre la confinante turistica Nava (Colle di Nava e Case di Nava) pare precipitata nel tunnel del pessimismo e a rischio ‘sopravvivenza’, a Ponte di Nava la lunga stagione invernale, con i suoi week end da meta culinaria, segna un più. Tempo permettendo – ormai la primavera irrompe – i ristoranti della frazione di Ormea fanno faville. Qui un piatto di pasta casalinga costa 7 € contro i 12-14 € di un piatto di spaghetti in Riviera. E’ verissimo, in settimana si lavora poco, ma i festivi segnano l’esaurito. I prefestivi si salvano con le cene.  Tre i ristoranti in una manciata di metri si fanno onore ed ha aperto anzitempo il ‘San Carlo’ che ha rifatto ex novo l’ingresso e menù sorpresa a Pasqua per i bambini. Continua…

Borghetto alle urne, il sogno della candidata

Maria Grazia Oliva due

Non è la scena di un film del regista Roland Emmerich. Siamo a Borghetto S. Spirito, 5 mila residenti multietnici, affetti da disintegrazione sociale che non meritano di restare sulla graticola. Borghetto che ha l’occasione, irripetibile, di creare una squadra di volenterosi, che abbracci le varie anime della comunità, oltranzisti esclusi perché inguaribili. Un’utopia convincere una maggioranza ? Con buona volontà e coscienza no. C’è chi sogna una lista ‘trasversale’, in gergo politichese. Noi preferiremmo dire: una lista che veda ‘Borghetto finalmente unita’!  Che ne pensa Maria Grazia Oliva, la non politica con esperienza nell’ultima giunta del disarcionato sindaco di centro sinistra Gianni Gandolfo ? Continua…

Tribunale civile di Savona, 12° al traguardo: lavoro di gruppo e presidente ‘manager’.
Imperia al 116° posto: 4 mila cause arretrate

Tribunale di Savona

Il tribunale civile di Savona per la prima volta, nella sua storia, brilla in Liguria per produttività e nella classifica nazionale dello smaltimento dell’arretrato. Sembrano lontanissimi gli anni (70-90) quando i ‘bollettini’ dell’anno giudiziario assegnavano a Savona la maglia nera, ingolfato dai processi pendenti, procedure fallimentari senza fine, cause di divorzi con attese decennali. Oggi le statistiche ufficiali assegnano al tribunale il 12° posto in Italia delle cause civili contenziose in corso al 31 dicembre 2016, rispetto allo stock del 2015 e ai dati dell’arretrato ultratriennale. Un interrogativo d’attualità: con la nomina e l’arrivo del nuovo presidente la ‘squadra da scudetto’ resta o si sfalderà ? Paradossale e taciuto, invece, il ‘caso Imperia’ dove non è neppure previsto il presidente della sezione civile. A chi giova ? Continua…

Borghetto S. Spirito, quel tesoro nascosto
che quasi nessuno conosce e utilizza

L'ingegner Franco Malpangotto ai tempi in cui era sindaco di Borghetto

C’è un tesoro nascosto dal 1999 e da 18 anni quasi ignorato; della sua esistenza ci si ricorda soltanto se c’è una grana in pentola. E’ lo Statuto comunale, una magna carta che avrebbe potuto e potrebbe fare di Borghetto S. Spirito una cittadina modello anzichè essere ripiegata su se stessa, impoverita, indicata, con la cugina Ceriale, a fanalino di coda tra le 19 località costiere del savonese. Un’economia sofferente con la risorsa delle seconde case che langue. L’agricoltura nelle mani di pochi volenterosi, giovani in particolare, privi persino di un mercatino coperto. La capacità ricettiva del turismo ridotta al lumicino. Resistono gli stabilimenti balneari con la massa, qualche pizzeria e bar, pochi negozi. Ha un futuro l’Humanitas struttura d’eccellenza per anziani e diversamente abili. Languono i 7 borghi, uno (Pineland) privo di qualsiasi attività.  Continua…

La faccia di… quelle leghiste a Borghetto
Ginecologia? Tutto ok, ottima beffa!

Sonia Viale, leghista, assessore regionale alla Sanità

Era la sera del 3 marzo, ex sala consiliare di Borghetto S.Spirito, oggi sede di una qualificata biblioteca. Locale gremito di militanti leghisti e non per ascoltare un’eccellenza della Lega Nord Liguria e non solo, l’avv. Sonia Viale, già sottosegretario di Stato, vice presidente della giunta regionale Toti e assessore alla Sanità, politiche sociali, terzo settore, sicurezza, immigrazione ed emigrazione (vedi serata….). La salute, gli ospedali, i tempi di attesa, la ristrutturazione con tagli e riorganizzazione, ingresso nei ospedali di un gruppo privato ad Albenga, Cairo, Bordighera. L’assessorato regionale da sempre il più difficile, quello che ha maggiore potere di spesa e di ‘clientelismo’, a cominciare dai colletti bianchi dove non è un caso si annidino numerosi fratelli e maestri venerabili massoni. Continua…

Loano saluta Manfredino, una vita di lavoro nei cantieri e in campagna. Voleva festeggiare 80 anni in famiglia e con gli amici

Loano De Franesco

Un’esistenza da galantuomo, una vita da gran lavoratore, l’esempio di chi per la chiesa merita il paradiso, per la società un monumento da tramandare ai posteri. E’ vero, è facilissimo cadere nella retorica, nei luoghi comuni quando si parla e si scrive di una persona che ci lascia per sempre. Ma chi ha avuto la fortuna di conoscere, apprezzare, frequentare Manfredi De Francesco, ‘Manfredino’ per gli amici,  sa quanti meriti e quale valore, quale insegnamento, testimonianza, ha lasciato e lascia. Lui che aveva trascorso, per vocazione, la prima infanzia nel seminario dei Carmelitani del Deserto a Varazze e tra le mansioni anche quella di trasportare la sabbia dal torrente all’eremo. Lui che quando poteva frequentava la chiesa di Monte Carmelo. Lui delle Cappe Turchine e mai bigotto, con un’esperienza da consigliere comunale Dc ai tempi del sindaco Giuseppe Guzzetti. Continua…

Pietra Ligure, il nonno ribelle è proprietario, per il tribunale, della strada ingresso a 2 ville. Costruite da Nucera, una è di Bettino Piro

Avio Valeriani sindaco di Pietra Ligure

Due ville sulle alture della città, con panorama da paradiso, costruite dall’imprenditore architetto più famoso del savonese, Andrea Nucera, già miliardario, libero cittadino a Dubay. Una l’ha acquistata un bancario, in pensione. L’altra un nome di spicco nel mondo imprenditoriale e sportivo del ponente ligure, Bettino Piro, ex presidente del Savona Calcio, con condanne ed assoluzioni del tribunale di Savona e all’epoca di Sanremo. Due dimore nel verde molto particolari almeno dopo che un nonno agricoltore di Voghera si è aggiudicato come unico acquirente due lotti con tanto di decreto esecutivo di trasferimento di proprietà. Trucioli.it ha scorsa settimana ha riportato alla ribalta la scandalosa commedia di via Privata Grotta. Nulla invece era trapelato sulla ‘guerra’ che si sta combattendo in via San Francesco. Un altro spaccato paradossale. Continua…

Borghetto S. Spirito, l’hotel Majestic ‘risorge’ con 12 seconde case

Roberto Moreno tra i calciatori sempre in campo nella competizione elettorale

L’hotel Majestic, sulla storica Piazza Libertà, dagli anni ’60 era un tre stelle e a Borghetto S. Spirito il più prestigioso tra i 16 esercizi alberghieri ora ridotti a tre, tra cui un agriturismo. Da almeno un ventennio il Majestic è chiuso e l’ultimo proprietario, attraverso una società, risultava Antonio Fameli ex ‘re del mattone’ ed ex agente immobiliare. Fu dato in gestione fino a quando è sopraggiunto il fallimento. Ciò che restava dell’albergo (piano terra, primo e secondo piano) è stato venduto all’asta: aggiudicatario Emmebitre Srl di  Castelli di Caleppio (Bergamo). Hanno ottenuto lo svincolo alberghiero in base alla Legge Regionale e la concessione edilizia per realizzare 12 appartamenti trilocali. Edilizia in crisi, bisogna risollevarla ripete ad ogni piè sospinto l’assessore imperiese e psicologo Marco Scajola,  E’ lo stesso che si fa in quattro (decine di comunicati stampa) per sostenere i ‘poveri’ Bagni Marini minacciati dalla legislazione europea. Continua…

Graziano l’oste di Montegrosso con 7 posti e 2 tavoli: in casa sua cucina cibi sani e buoni

Graziano Viazzo presidente Pro Loco Montegrosso Pian Latte 2015

Pranzo eccellente e un’esperienza unica, da raccontare agli amici. Già, meglio che la voce non si diffonda troppo. Non per non far torto alla concorrenza, ma perchè si corre il rischio di dover prenotare da un anno all’altro, come accade in un ristorante della Spagna. Qui siamo a Montegrosso Pian Latte. Lo chef autodidatta e senza essere stellato è difficilissimo che deluda, anche i palati più esigenti. Graziano sempre in attesa dell’agognata laurea, con papà impaziente e un chiodo fisso: prima la laurea in ingegneria poi…. Continua…

Pietra Ligure: lo scandalo adesso finisce a spintoni. Via pubblica ma privata. Vigili contro il nonnino che finisce all’ospedale

Francesco Galinetto in guerra con il Comune di Pietra Ligure per via Privata Grotta venduta all'asta in tribunale

Lui l’irriducibile che a 83 anni difende con i denti e col cuore la ‘proprietà privata’ acquistata ad un’asta pubblica dal tribunale di Savona, con tanto di perizia giurata di un noto architetto di Albenga, già assessore. Lui che dopo la rimozione dei cartelli (Proprietà Privata),  trasferisce sull’asfalto l’avviso con lo spray. L’arrivo di due operai del Comune, poi una pattuglia di vigili urbani. Iniziano a cancellare le scritte.  Francesco Galinetto si mette di traverso, prima fa resistenza passiva, poi attiva. Fino a quando viene spintonato e trascinato via. Colto da malore arriva al pronto soccorso del S. Corona, con 150 battiti per sintomi di crisi cardiaca; le cure, tre ore dopo lascia l’ospedale abbattuto e con uno stato di malessere. Torna nella casa che ha in affitto nel centro di Pietra Ligure. Per due volte gli operai cancellano con l’intervento della polizia municipale e lui riscrive. Ultima ora - Il Tar, già una settimana fa, ha respinto il ricorso e dato ‘pienamente ragione’ al Comune. Lo ha comunicato il sindaco Valeriani a Trucioli.it. Sul prossimo numero il sindaco risponde a quanto dichiarato da Galinetto. Continua…

A tu per tu con don Angelo, giovane e discusso parroco. Storia di festini e ricatti?

Don Angelo Chizzolini parroco di Verzi di Loano, dopo aver retto le parrocchie di Onzo e Arnasco

E’ domenica 26 febbraio, la chiesa celebra San Claudiano martire. Manca una manciata di minuti alle dieci del mattino. Dall’ingresso della chiesa parrocchiale di Verzi (frazione di Loano) esce don Angelo Chizzolini. Indossa i paramenti sacri: il camice bianco, stola, cingolo. Si rivolge al cronista: “Sono qui, cerca notizie ? “. E’ tornato alla ribalta della cronaca, questa volta hard. Imperturbabile, il sacerdote: “I giornalisti sanno solo scrivere menzogne, sono tutti uguali, non faccio distinzione”. Continua…

Loano troppi ‘cittadini disattivi’?
E i ladri setacciano ville nel vile silenzio

Lo-spillo-di-Loano

Quando vince il giornalismo di servizio, anzichè quello supino al potente di turno e all’occhio di riguardo sotto forma di denaro erogato con la pubblicità, a beneficiarne sono il cittadino informato e la completezza dell’informazione. Non può stupire che nella piccola Cisano sul Neva ad una recente assemblea per istituire il ‘Controllo di Vicinato’ fossero presenti una cinquantina di persone, mentre ad un’analoga iniziativa a Loano (novembre 2016) poche decine di ascoltatori. Come se tra gli 11 mila residenti e qualche migliaio di abituali occupanti di seconde case per molti mesi all’anno, il tema furti e sicurezza non fossero d’attualità. Che dire dell’angoscia crescente di tante persone vittime di irruzioni ladresche notturne in ville, case e negozi senza che gli organi di informazione diano notizie, contribuiscano alla opportuna attenzione.

Continua…

‘Borghetto Unita’? Fate presto! Già chiusa la gelateria del porticciolo e in vendita dopo 45 anni La Borghesina. La bandiera del K609

Santiago Vacca 2016

Borghetto Unita ipotizzava trucioli.it del 9 febbraio scorso (vedi….). Lista unica in vista delle elezioni ha proposto l’Assoutenti sul Secolo XIX del 20 febbraio. ‘ Non siamo per l’insalata ‘ tuonava il ‘re borghettino’ Santiago Vacca e ‘lista civica si, mai col centro sinistra’. Ecco l’uomo ‘saggio’ e ricco, sindaco dal 2007 al 2012, imprenditore, possidente, commercialista, revisore dei conti, tesoriere, uomo di fiducia di Forza Italia in provincia di Savona, l’aggiustatore del cerchio magico del presidente Toti e associazioni elitarie. Borghetto che, col giusto orgoglio, ha inaugurato il suo ‘porticciolo – approdo’ ma il primo esercizio che si è insediato ( gelateria ) ha resistito un anno e chiuso i battenti. Non solo. Il 2o17 segna la vendita dello storico ristorante – pizzeria La Borghesina che con le famiglie Oliva – Vignola resisteva da 45 anni. Rimane la terza generazione del K 609: tra 22 premiati del settore agricolo, artigianale, commerciale, servizi sanitari e turistici di Borghetto in attività da più di mezzo secolo con il ‘Premio Lungimiranza”. Continua…

Lo ‘spazzacamino’ di Nicola Giusto
capace di prevedere almeno 100 malattie.
Quel medico con le ‘chiavi’ della salute

Arenzano Nicola Giusto ok 1

Se ne parla poco o nulla. E’ il test che permette di scoprire il nostro stato di salute anche quando non abbiamo apparentemente sintomi premonitori, anche quando le analisi cliniche ‘certificano’ che i valori sono nella norma. Invece quel benessere fisico potrebbe nascondere un subdolo stress ossidativo in atto. Basti pensare ai pazienti cardiopatici salvati in extremis con il ‘salva vita’. Il consiglio di studiosi ? Riconoscere i pericoli dello stress ossidativo grazie al ‘Fras 5′  all’avanguardia della ricerca scientifica. E’ sufficiente un solo prelievo (goccia di sangue) per effettuare e leggere l’indice del nostro ‘stress ossidativo’. Vale a dire il rapporto tra potenziale antiossidante di cui il nostro corpo dispone e il potenziale ossidativo, con l’indice del rischio cardiovascolare e il colesterolo circolante. Continua…

Ceriale venduti i muri dell’ex farmacia comunale. La famiglia Richeri – Manzi di Finale Ligure investe 750 mila €

Ceriale farmacia

Il Comune sistema l’area degli ex cantiere Patrone, sul lungomare, con una spesa di 205 mila € e i media danno il giusto risalto alla prossima valorizzazione dell’area che dopo un’attesa di 20 anni diventa pubblica e prevede pure due campi da bocce, un ritorno storico sul lungomare. Ma Ceriale registra anche una significativa operazione immobiliare. La famiglia Richeri, titolare dell’omonima farmacia di Finalmarina, dopo aver acquistato per 1 milione e mezzo di € (unica offerente) la farmacia comunale ha deciso di acquistare  i muri dell’immobile, sulla via Aurelia di ponente, da un ex costruttore edile del loanese. Si parla di 750 mila € per poco meno di 200 mq. Continua…

Mendatica ora ha il suo Priore. E l’Alta Valle Arroscia festeggia i 3 anni di don Enrico. Monesi, tutti all’Auditorium per la rinascita

don Enrico Giovannini 2015

E’ il giovane Roberto Grasso, laureato in Musica, organista e direttore della corale, direttore artistico dell’Associazione Vallinmusica, il primo Priore della rinata Confraternita di Santa Caterina di Mendatica. Intanto 4 parrocchie dell’Alta Valle Arroscia (oltre a Mendatica, Cosio, Montegrosso e Rezzo) con una cerimonia semplice, presente il vicario foraneo di Pieve di Teco don Sandro De Canis, hanno festeggiato i tre anni di ordinazione sacerdotale di don Enrico Giovannini. Due altre notizie della valle meritano un cenno. L’Associazione Monesi Borgo Antico, con altri enti, ha organizzato (sabato 18 marzo) una serata di musica all’Auditorium della Camera di Commercio di Imperia. Sul fronte della sofferenza economica un altro albergo (La Campagnola) ha rinunciato all’apertura annuale delle camere, mantenendo bar e ristorante. Continua…

Monesi, ‘Festival della memoria’ ?
No, solo i ricordi di nonna Tersilia

Tersilia Pelassa 2014

Era il 2012,  2 dicembre, a Cuneo presentazione del materiale raccolto al primo ‘Festival della Memoria’ dei Comuni che avevano aderito all’iniziativa. Mendatica si era presentata col tema “transumanza e vita di pastori nelle malghe” con l’intervista a Pierina Pelassa in Grasso, memoria storica di cui trucioli.it ha raccolto e pubblicato molti suoi scritti e che ora se ne è andata. Ma un Festival lo meriterebbe Monesi ? da lasciare a futura memoria. Fino agli anni ’90 lo storico per antonomasia era Baccì di Stecchi: l’unico capace di ricordare perfino i confini delle singole proprietà. A dito conosceva i tecci, da chi erano abitati dal dopoguerra. Resta un’ultima testimone tra i più anziani: Tersilia Pelassa, qui trascorreva a casa di ‘Lalla Milia’ l’infanzia estiva. E lei che oggi ci riporta al grande dramma ambientale che dal 24 novembre 2016 vive il ‘vecchio borgo’. Continua…

Albenga, morte (in)civile di un ex miliardario

Albenga Annunziato Cricenti uno

L’odissea di un dramma umano e famigliare, imprenditoriale, il ruolo della giustizia. Si è già scritto in rapida sintesi di Nunzio Cricenti: da miliardario e possidente giramondo per import export di ortofrutta, ridotto sul lastrico, a suo dire per colpa di banche, Carige in particolare e in ballo anche alcune sentenze e procedure fallimentari. Ci sono  almeno due aspetti inediti della Cricenti story. Una sentenza (n.333 del 3 aprile 2003) del presidente e relatore della Corte d’Appello di Genova, Vincenzo Ferro, che accoglieva l’appello della  s.a.s. C 40 di Cricenti quale rappresentante legale e in proprio, riformava la sentenza del tribunale di Savona del 7 luglio e 11 dicembre 2000, revocava il fallimento della C 40 con sede ed immobili a Villanova d’Albenga e del socio illimitatamente responsabile (Cricenti). Tutto inutile. Nei giorni scorsi  i media locali davano l’annuncio della vendita del complesso commerciale ed abitativo. L’asta è andata deserta. Il prezzo base era di poco superiore a 3 milioni.

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Borghetto S. Spirito verso le elezioni
Solo candidati onesti e competenti!?

Mario Baucia, tessitore di alleanze

La notizia dell’arresto del vice prefetto Andrea Santanastaso, dall’estate 2016 commissario straordinario dopo il dissolvimento dell’impermeabile giunta e maggioranza del capitano Gianni Gandolfo, centro sinistra, pare abbia precipitato nello sconforto quanti credevano nella riscossa di Borghetto, della competenza ad amministrare la cosa pubblica senza il laccio dei conflitti di interesse. Diciamo subito che agli arrestati non vengono contestati reati che coinvolgono il Comune di Borghetto. Resta la batosta psicologica per la cittadina ‘martire’ della provincia. Regina di seconde case, residenti in calo (4.948 nel 2015 contro 5.154 del 2011), capitale di vedove e vedovi, single (917). Malcontento diffuso, disgregazione galoppante di ciò che resta dei partiti. Indifferenza alla ‘gogna’ mediatica. Continua…

Come era piccola la Monesi dei pastori!
Chi ha venduto, chi ha costruito, chi resiste

Monesi locandina 2

Per fortuna che Monesi c’è: avrà la forza di risollevarsi ? Quasi nessuno ricorda gli orrori della guerra. Soldati tedeschi che uccidevano, bruciavano (a Valcona) e se catturati venivano sepolti, dopo essersi scavati la fossa e prima di spirare privati della fede nuziale. Testimonianze d’orrore che raccontavano i nostri vecchi per averle vissute da pastori di Monesi. Tragedie, paure e tanto sudore di fronte, i calli, la fatica nella coltivazione di quella terra, delle fasce, di proprietà parcellizzate dove si coltivava grano, avena, patate, rape, fieno; i lamponi selvatici per sciroppo e marmellate. Lungo le rive del Tanarello abbondavano vipere e grosse lumache. I pastori facevano scorte per il lungo inverno in Riviera se transumanti o a Mendatica. Meno di una ventina di famiglie. E oggi ? L’ultima casa di un mendaighino verace è stata venduta pochi giorni prima dell’alluvione. Il patrimonio edilizio, negli anni del boom, ha fatto sorgere palazzi, ville e villette, ampliato tecci. Si arriva a 130 – 140 unità abitative. Continua…

Ponti di Pornassio: quei 5 verbali per divieto di sosta al titolare dell’azienda agricola

Antonello  Destefani  2017

Antonello Destefani, 47 anni, viticoltore di Pornassio, con abitazione in frazione Ponti, nel corso del 2016 è stato multato e verbalizzato dalla Polizia Provinciale (in assenza del vigile comunale) per cinque volte, colpevole di aver lasciato il furgone Fiorino sulla strada, dove lui ha cantina, magazzino, ufficio in cui riceve acquirenti e visitatori di quello che può essere considerato un piccolo museo della civiltà contadina. Multe per divieto di sosta. Il sindaco risponde: “Nessuna ripicca, Destefani può sostare per le operazioni di carico e scarico. Lo stesso divieto è presente nelle altre frazioni, la priorità è garantire strade libere in caso di soccorso ed emergenza”. Continua…

Loano ‘festeggia’ il suo primo residence ‘Casarino’ trasformato in seconde case

Loano Remo ZACCARIA assessore al turismo

Dopo Villa Chiara antica dimora affacciata sul porto turistico, il residence Casarino era stato tra le prime strutture della categoria realizzato a Loano. Un turista lo descrive: “Posto meraviglioso, accoglienza fantastica, bella vista, pulito, buon rapporto qualità prezzo, parcheggio gratis, piscina, vicinissimo alla spiaggia, personale gentile”. Nonostante il peso degli anni, aggiungiamo. Ora continuerà a risplendere, ma sul mercato delle seconde case. Venduto dagli eredi Casarino, è stato acquistato dal gruppo che fa capo ai fratelli Rosso di Loano e che hanno già messo a segno diverse operazioni edilizie di recupero e trasformazione di immobili. I lavori alla ‘Residenza Casarino’ (nuova denominazione) sono iniziati nell’autunno scorso. L’avvenimento non ha interessato i media della provincia, né il giornale on line più amato da Loanesi, Ivg.it. Continua…

Tribunale di Savona: 5 aspiranti a presidente
In pool position Zerilli e Lorena Caneparo

L'ex presidente del tribunale di Savona Giovanni Soave con l'ex procuratore capo della Repubblica Giancarlo Caselli (foto Silvio Fasano)

Il bando è scaduto il 10 settembre 2016. Sono 5 i magistrati che aspirano alla promozione a presidente del Tribunale di Savona, vacante dal primo gennaio con il pensionamento per raggiunti limiti di età del dr. Giovanni Soave. Hanno presentato domanda Giovanni Zerilli, Lorena Caneparo, Marcello Bruno, Alberto Princiotta e Domenico Pellegrini. I rumors di palazzo indicano almeno due candidature forti, vincenti. Zerilli per esperienza, ruoli ricoperti, anzianità e Caneparo apprezzata presidente della sezione civile che può contare in seno al CSM di 4 consiglieri della sua corrente (Magistratura indipendente e filo renziana) alla quale aderisce il sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Maria Ferri, magistrato. Nelle more presidente facenti funzioni è Caterina Fiumanò, presidente della sezione penale, in scadenza di mandato a settembre e forse prossima alla pensione.  Continua…

Chiusura choc: l’hotel ‘Colle di Nava ristorante Lorenzina’ aperto solo in estate

Silvia Ramò Pasquinelli

Nessuno avrebbe scommesso, invece è accaduto. Non ha festeggiato i 90 anni di vita “L’albergo ristorante Colle di Nava – Lorenzina”. L’evento è trascorso in silenzio e senza i rituali di quel mondo mediatico che in estate trasforma l’entroterra in un circo barnum di sagre festaiole e mercato pubblicitario. Invece Lorenzo Pasquinelli, con mamma Silvia novantenne, la moglie cuoca Maria Cristina, pornassini e gli altri soci della famiglia, maturavano una decisione destinata a far scalpore e non solo. Stop all’apertura annuale soprattutto di un ristorante leader nell’Alta Valle Arroscia e Alta Val Tanaro. In stagione dava lavoro a una decina di persone, 4 nei rimanenti mesi. Frequentato da clientela medio alta proveniente dalla Riviera, Costa Azzurra, città e paesi, punto di riferimento di pendolari e turisti in transito sulla statale Colle di Nava diretti al mare o di ritorno dalla vacanza. Continua…

Ceriale da record: 7 dirigenti e il comandante dei vigili perde causa di lavoro in tribunale

Il comandante dei vigili urbani, Ivan Suardi

Comune di Ceriale: 7 dirigenti TPO, con una maggiorazione di stipendio di qualche migliaia di euro l’anno. In provincia di Savona è tra i primi in classifica nel rapporto ‘capi’ – dipendenti. In compenso il comandante dei vigili, Ivan Suardi, ha fatto causa al Comune davanti al giudice del lavoro per ottenere il riconoscimento di un livello superiore (D 3). Il sindaco, forse per non creare un precedente, si è costituito in giudizio ed ha vinto la causa. Ceriale di recente salito alla ribalta della cronaca: di 11 vigili in organico, 8 quelli in servizio sulle strade e di questi 5 possono esibire un certificato medico che li ‘osonera’ dalla mansione di ‘dirigere il traffico’. Non proprio come si è letto erroneamente su alcuni media locali. Il Comune ha in corso un altra causa di lavoro, citato a giudizio nel 2015 dai dipendenti Nicolangelo Marone e Silvia Gatti per un contenzioso sulla ripartizione dei premi di produttività. Leggi anche, a fondo testo, l’omaggio del buon umore del fotoreporter Silvio Fasano. Continua…

La trasparenza del Vescovo Borghetti
‘La mia remunerazione? 1300 € e senza tredicesima. Accogliamo 130 profughi’

monsignor Guglielmo Borghetti

“La mia remunerazione ? 1300 euro al mese, senza tredicesima e tenendo conto degli anni di sacerdozio”. “Non abito ancora in Episcopio per la semplice ragione che sono necessari lavori di manutenzione. Il palazzo è vincolato occorre rispettare le norme e avere la disponibilità finanziaria”. “Don Ruffino a Oneglia e don De Canis ad Alassio restano dove sono, per ora il pensionamento non è in agenda”. E’ un libro aperto monsignor Guglielmo Borghetti, da quasi due anni, vescovo (inizialmente coadiutore) della diocesi di Albenga – Imperia. Neppure il vecchio cronista ed ex seminarista ai tempi del vescovo Raffaele De Giuli, era abituato ad ascoltare un messaggio chiarissimo di trasparenza praticata e non solo predicata. Continua…

Ponti di Pornassio miniera di tesori ignorati
E unico in Liguria frantoio, mulino, segheria

Ponti di Pornassio  cartina

Resta deluso chi naviga su google, o altri motori di ricerca, e digita Ponti di Pornassio. Neppure Wikipedia va oltre la citazione della Cappella di San Bernardo pregio architettonico. Eppure, questa è stata la più antica e fiorente borgata dell’alta valle. Lo testimoniano i resti delle botteghe medioevali, tra il 1200 – 1400. Quando gli abitanti erano oltre 400, con frantoi, mulini, lavorazione del legno, prima risorsa grazie alla presenza dell’Arroscia che attraversa e divide l’abitato. Leggi anche a fondo pagina: Aquila d’Arroscia e Borghetto D’Arroscia verso la fusione dei Comuni, dopo Montaldo e Carpasio. La Regione deve ora indire la data del referendum. Continua…

Laigueglia quando il ‘Vascello ‘ brillava in cucina. Da anni chiuso, venduto il lato mare

Angelo Marchiano 2015 settembre

L’8 aprile l’Unione delle Associazioni provinciali degli albergatori compie 58 anni. Il primo presidente fu il comm. Egidio Quadrelli (Alassio). Della ‘vecchia guardia’ è ancora in vita il comm. Angelo Marchiano, presidente provinciale dal 1991 al 1998 e negli anni presidente regionale. Carlito Buccelli, presidente dal 1965 al 1985 si è spento, a Genova, senza che nessuno della categoria abbia fatto un cenno pubblico. Marchiano – la famiglia è proprietaria dello Splendid di Laigueglia – a quanto pare non è neppure più utile a dare qualche consiglio. Continua…

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