Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Noli box di via IV Novembre, sorprese di fine anno. Storia infinita, utile sapere…


Le sorprese di fine anno all’Albo Pretorio sono: una delibera di giunta e due determine riguardanti i box di via IV novembre.

di Carlo Gambetta

Una storia infinita, una vicenda nata nel 2007, con la Giunta Repetto (2004/2014) della lista “Noli che cambia” che sceglie e firma una convenzione con la “Progetto Noli spa” per costruire box sotterranei nella sede dismessa dalle FF.SS. in via IV novembre. Al termine del mandato lascia in eredità  un’opera incompiuta, proseguita senza soluzione per otto anni, rientrata nel 2022 nella piena responsabilità della sua nuova Giunta di “Idea Noli”, ma ancora oggi ben lungi dall’essere definita.

Il fatto: nel giugno 2014 il Tribunale civile di Savona respingeva il ricorso intentato dalla “Progetto Noli spa” contro il Comune di Noli, condannando la società ad un risarcimento di circa un milione di euro.  Tutto ciò era conseguente al dichiarato fallimento di una delle due società del gruppo, la Cega costruzioni di Milano, dopo aver “incassato” circa 1,5 milioni di euro di anticipi da una quarantina di acquirenti di altrettanti box.

Il Comune, con il Sindaco Niccoli (eletto nel maggio 2014) da subito, e dal 2019 con Fossati e l’Ass. LL.PP. Manzino tenevano “congelata” la sentenza per cercare, invano (…e lo si è sempre saputo), una impossibile via transattiva legale  con due società diverse, con lo scopo di poter riconoscere il denaro perduto ai promissari acquirenti ( frutto di reiterate promesse).

Operazione urbanistica/finanziaria, che così concepita sarebbe ricaduta, peggiorativa, e per intero a carico della comunità.

Chiude il cerchio delle responsabilità di questa fallimentare operazione il responsabile Unico del Provvedimento (RUP) il Capo Area LL.PP. Geom. Massimiliano Cinoglossa che ha firmato per conto del Comune la convenzione con una delle due ditte già in odore di ‘ndrangheta (l’anno dopo condannata penalmente per tale reato nel milanese).

Scelte gestionali costate alla comunità centinaia di migliaia di euro in spese legali/consulenze, oltre la pessima immagine ambientale/sanitaria del “buco”.
Da ex Sindaco, ancor più a seguito della prima sentenza esecutiva, ho sempre pensato che sarebbe stato un investimento remunerativo per il Comune mutuare la realizzazione di quel parcheggio come opera pubblica.

Un impegno finanziario (Cassa Depositi e Prestiti?) estinguibile in brevissimo tempo, con i proventi da subito ed in toto versati nelle casse comunali, e non per decine di anni anni appannaggio del costruttore.

Nel 2020 la nuova consigliera di minoranza Marina Gambetta della lista “In Repubblica 2.0” nel corretto e doveroso esercizio delle sue funzioni di controllo degli interessi esclusivi della comunità, ripetutamente inascoltata, si è trovata costretta ad esporre i fatti all’ANAC (Agenzia Nazionale Anti Corruzione).

L’intervento dell’Ente Superiore, dopo tre mesi di indagini, con la sua Deliberazione finale, ha di fatto bocciato in toto il comportamento del Comune, obbligato, tra l’altro, a prenderne atto con tanto di Delibera di Giunta(una brutta figura amministrativa); infine ha trasmesso tutta la documentazione alla Corte dei Conti  per verificare gli atti di sua competenza su possibili danni erariali.
Tra l’altro, al Comune veniva imposto di eseguire l’incasso del risarcimento di quanto ingiunto nella sentenza congelata, ma solo una fideiussione di 740.000€ depositata in banca ha potuto essere immediatamente incassata.

Il rimanente risarcimento di oltre 200.000€ risultava di impossibile riscossione essendo la Progetto Noli in liquidazione ed incapiente, ma il Comune di Noli pare abbia ‘volutamente’ sprecato ulteriore denaro con l’affido (parcellato) all’Avv. Vallerga della causa nei confronti della società; azione legale che l’Avv. Vallerga stesso, onestamente, aveva da sempre sconsigliato di fare.
Ai lettori interessati ripropongo, tra le tante, la lettura dei numeri:

44 del 8/7/2021– scelte di Niccoli peggiorate da Fossati— 857 visite (vedi…….)
52 del 23/9/2021– la Caporetto di Noli – 1039 visite (vedi…..)

57 del 28/10/2021– Noli, il Comune informa– 907 visite (vedi….) .

Il ricorso in appello rinviato (consensualmente?) durante la fase del “congelamento”, a seguito dell’intervento perentorio di ANAC è arrivato a sentenza il 05/09/2022  con la conferma della sentenza di primo grado emessa dal Tribunale di Savona, la n.954 del 24/06/2014, compresa quindi la risoluzione del contratto (richiesta da ambo le parti).

Questo atto finale ha prodotto la Delibera di Giunta del 22/12/2022 e la determina del 30/12/2022.

D.G. n.102 del 22/12/2022: il Comune di Noli conferisce all’Avv. Mauro Vallerga l’incarico per assistenza e rappresentanza giudiziale nei confronti della “Progetto Noli spa “ universale in liquidazione, per la causa intentata dalla stessa società nei confronti del Comune di Noli, atto dove si chiede la restituzione di 250.000€ + interessi dalla stessa versati nel 2008 quale contributo di concessione; inoltre il risarcimento per arrichimento senza causa del valore di 2.999.589,09€ (vedi….).

La Determina di impegno dell’Area Tutela Territorio n.914 del 30/12/2022 conferisce l’incarico all’Avv. Vallerga per gli atti concernenti la cancellazione di ipoteca volontaria sul diritto di superficie nel sottosuolo dell’area pubblica a seguito della sentenza definitiva nei confronti della Progetto Noli spa.

Sommato all’incarico conferito dalla D.G. di cui sopra (la n.102 e non 201 come erroneamente riportato nella determina) l’impegno totale risulta di 19.231,20€, con una prima rata di 5.182,79€ prelevati dal fondo di riserva.

La Determina di liquidazione dell’Area Tutela del Territorio n. 895 del 28 dicembre, sempre a firma del responsabile Geom M. Cininoglossa, interessa il pagamento della fattura a Rina Check srl. pari a 28.548,00€.

Questa società nel 2020 era stata incaricata dal Comune per una verifica preventiva ai fini della validazione tecnica e della sostenibilità finanziaria della progettazione esecutiva del parcheggio pluripiano di Via IV novembre.

Una farsa per chi legge il n.31 di Trucioli.it dell’8 aprile 2021 (con 1402 visite): Noli, dal Comune “scherzo” da 38.000€ certificato da Rina Check. Il park di via IV novembre non finisce mai. (vedi…)

P.s. forse c’è stato uno sconto del 10% rispetto al preventivo, constatata l’impossibilità di eseguire per intero il mandato?

Tranquilli, si tratta di “qualche piccolo errore...” (parola di Repetto). Un “piccolo errore” di rotta iniziale che ha portato la nave Noli in secca dal 2007, incaglio ancora oggi ben lungi dall’essere risolto, con il Com.te riabilitato dall’armatore “comunità spa” scelto dal socio di maggioranza “Prospettiva Noli” ?

Lutti cittadini

Manzino Teresina ved. Resio è mancata all’età di 92 anni. Casalinga,contadina, lascia la sorella Angelina ed il fratello Renato, cognati, nipoti, pronipoti, parenti, tanti amici. Teresina, personaggio buono, disponibile, mancherà non solo alla comunità religiosa dell’Arciconfraterita dell’Oratorio di S.Anna, di cui era membro sempre attivo (ha voluto il saio bianco sul feretro), ma a tutti quelli che al termine delle feste gradivano le sue torte, i suoi bibin.

Gianfranco Fontana a 77 anni ha lasciato la cognata Eugenia, i nipoti Marina ed Enrica con le rispettive famiglie, i tanti amici con i quali si intratteneva volentieri. Origini piemontesi, personaggio mite, ha esercitato per tutta la vita il mestiere di cameriere, prima con l’azienda alberghiera, la Pensione Rino del fratello (da poco anche lui scomparso), in seguito presso il ristorante Ines.

Novaro Ugo di 86 anni ha lasciato la figlia Maura con il genero Carlo, i nipoti Andrea e Matteo, il fratello Guido, la sorella Olga, parenti e tanti amici. Ugo persona socievole, nolese di nascita, si era trasferito a Spotorno dopo il matrimonio e dove ha sempre vissuto anche dopo scomparsa della moglie. E’ stato operario in diverse fabbriche nel savonese, in ultimo la Brown Boveri.

Pace Giuseppina ved. Lidestri a 85 anni è mancata al figlio Alberto, alla figlia Franca con il marito Lucio Fossati (ex Sindaco di Noli), ai nipoti Alice e Michele, ai parenti, amici. Pina, carattere gioviale, immigrata dal sud nell’immediato dopo guerra con il marito muratore, ha gestito per lungo tempo con successo il negozio di frutta e verdura “Canuo” in Via Colombo.

Le sorelle Adriana e Luciana Garzoglio

Garzoglio Adriana, ved. Pietrapiana a 97 anni si è addormentata per sempre. Lascia il figlio Elmar con Donatella, la sorella Luciana con la sua famiglia, nipoti, pronipoti, parenti, amici. Adriana, coraggiosa reduce della perdita del figlio maggiore prematuramente Eros deceduto nel 2020, nolese doc, era figlia di Bartolomeo Givanni Eugenio, il più giovane dei pescatori che aveva partecipato al salvataggio dei naufraghi del Transylvania. Ha avuto l’onore, assieme alla sorella, di stringere la mano all’Amm. di Divisione Giorgio Lazio in occasione della ricorrenza del centenario dell’affondamento tenutosi a Noli. Aveva inaugurato e gestito per tanti anni il Bar Roma, oggi  ristorante “al Purgatorio”.

Carlo Gambetta 

 

DELIBERA DELLA GIUNTA COMUNALE  DEL 22 DICEMBRE 2022 IN VIDEO CONFERENZA

AMBROGIO REPETTO SINDACO.

DEBORA MANZINO VICE SINDACO.

MARTINA GARZOGLIO ASSESSORE.

OGGETTO: COMUNE DI NOLI/SOCIETA’ PROGETTO NOLI S.P.A. UNIPERSONALE IN LIQUIDAZIONE – TRIBUNALE DI SAVONA, R.G. N. 2276/2022. CONFERIMENTO INCARICO PER ASSISTENZA E RAPPRESENTANZA GIUDIZIALE
LA GIUNTA COMUNALE
VISTO il ricorso ai sensi dell’art. 702-bis c.p.c. (protocollo comunale n. 17543 del 03/11/2022) con il quale la Società Progetto Noli S.p.A. unipersonale in liquidazione, ha richiesto al Tribunale di Savona l’accoglimento delle seguenti conclusioni: “Respinta ogni contraria istanza, eccezione e deduzione, piaccia al Giudice del Tribunale di Savona, dato atto della intervenuta risoluzione con effetti “retroattivi ”
ex art.1458 e.e. della Convenzione stipulata in data 3010112007 (sic dalla delibera ndr) tra la società concessionaria, ora Progetto Noli S.p.A. in Liquidazione, anche per le società costituite in A. TI ed il Comune di Noli :
a)-accertare e dichiarare il diritto di Progetto Noli S.p.A. in liquidazione di ottenere la restituzione del contributo di concessione di € 250.000,00 versato in data 1910312008, condannando il Comune di Noli a rimettere alla società ricorrente la somma indicata, aumentata degli interessi ex D.Lgs.23112002;
b)- accertare e dichiarare l’intervenuto arricchimento senza causa del Comune di Noli, quale beneficiario della porzione di opera effettivamente realizzata prima della risoluzione retroattiva del contratto, opera regolarmente collaudata, e valutata dallo stesso Comune di Noli nell’importo di € 2.999.589,09, condannando quindi il Comune convenuto a rimettere alla società ricorrente, a titolo di compenso, il corrispettivo del relativo arricchimento nella misura indicata nella relazione del Comune di Noli, od in quella diversa che il Tribunale riterrà di giustizia, oltre interessi legali decorrenti dalla data di risoluzione della concessione. Con il favore delle spese del presente giudizio, onorari compresi.
Con riserva di eventuale deduzione testimoniale in denegata ipotesi di mutamento del rito. …..DELIBERA  di affidare all’avv. Mauro Vallerga l’assistenza e la rappresentanza  giudiziale nel procedimento sopra meglio descritto…”.

 


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C.Gambetta

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