Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

Settimanale d’informazione senza pubblicità, indipendente e non a scopo di lucro Tel. 350.1018572 blog@trucioli.it

La storia di una strada abbandonata. La Monesi-Triora fu realizzata con i fondi dei territori depressi. 2 / La mucca del sindaco sbranata da 5 lupi


La strada Triora-Monesi è stata finanziata in base alla Legge 22 luglio 1966, n. 614 (Interventi straordinari a favore dei territori depressi dell’Italia settentrionale e centrale) articoli 3 e 10. Il tratto da Triora a passo della Guardia è stato inaugurato nel 1970.

La distanza chilometrica da Triora al Passo della Guardia è di chilometri 8, dal Passo della Guardia alla galleria del Garezzo 4 chilometri, da qui a Monesi 12 chilometri. In totale 24 Chilometri.

In pratica dall’uscita dell’autostrada dei Fiori a Monesi sono 54 chilometri!

La strada da Triora al Passo della Guardia è stata resa agibile mettendo materiale di cava; il problema maggiore ha inizio dal Passo fino alla galleria. Si tratta sempre di strade provinciali.

I media e i social imperiesi sono più che ottimisti sui lavori e sulle opere che si promettono di far risorgere Monesi turistica ed attrattiva per molti mesi all’anno. Ovvero non hanno dubbi che tutto procederà con speditezza. Insomma niente lungaggini. Al massimo due anni e tutto è sistemato. Ma a quanto pare il sindaco di Triora, assai parco e prudente negli annunci contrariamente ai politici di turno, non ha idea sul termine dei lavori di Monesi (demolizione Albergo Redentore e trasformazione in area pubblica attrezzata) anche perché ci sono problemi che ne ritardano l’inizio.

Nulla si è più saputo sull’annuncio di Claudio Scajola in merito all’acquisto della montagna privata sulla quale sorge la seggiovia (maledettamente accorciata nella nuova ‘versione’ perchè mancavano i finanziamenti regionali, cosa da non credere tanto è squallida. E ancora l’area, in parte, dove ci sono gli skilift. Per l’acquisto la cifra richiesta si aggira tra 4-5 milioni. Ma a conti fatti la giovane ereditiera, figlia della compianta Tiziana Sabato che ha beneficiato del testamento di Terenzio Toscano per il 50 % ed ha acquistato il restante 50% dal fratello Enrico Toscano con una cifra che supererebbe il milione di euro, in parte coperto con un muto. Si tenga conto che la montagna, nella stagione estiva, viene affittata a 4 pastori (mucche, pecore, capre) con un incasso che si aggira sui 300-350 mila euro. Quanto renderebbero 4-5 milioni investendoli per un reddito certo e non rischioso?

IMMAGINI E ARTICOLO PARZIALE  DELLA STRADA TRIORA-MONESI

e il tratto Triora a passo della Guardia 

La strada Triora Monesi inaugurazione con lon Roberto Lucifredi vice presidente della Camera dei Deputati
Triora-Monesi, il giorno dellinaugurazione con Manfredo Manfredi presidente della Provincia di Imperia

 

2/ I lupi prendono di mira anche il sindaco di Triora: Massimo Di Fazio.

Il sindaco di Triora, allevatore, in una zona vicino a paese, ha avuto una brutta sorpresa che mai più avrebbe immaginato. Una sua mucca è stata uccisa, sbranata, in parte divorata. I pastori accorsi hanno visto ben cinque lupi, che ovviamente hanno preso a sassate, facendoli fuggire, ma dopo diversi tentativi. Di Fazio si dice preoccupatissimo perché i lupi dimostrano sempre più di non aver paura dell’uomo.
A Triora, si ascolta in paese, ci vorrebbe un altro Bacì dei lupi, che andava alla ricerca dei ‘nidi’ e anche grazie a lui i lupi erano scomparsi dalle montagne circostanti.

 


Avatar

Trucioli

Torna in alto