Questa settimana la fotocronaca curiosa cambia ‘pelle’ per non annoiare i lettori. Non solo vignette e testi satiri riservati agli esibizionisti social o alle curiosità. L’INAUGURAZIONE DI VILLA AMICO- Il post del sindaco Lettieri- Un momento importante per Loano, ma anche per un intero comprensorio che, negli anni, ha saputo credere in questo progetto, sostenerlo e accompagnarlo con visione, responsabilità e spirito di collaborazione, superando ogni campanilismo. Villa Amico non è soltanto una struttura. È un luogo pensato per rafforzare l’autonomia delle persone con disabilità, per offrire opportunità concrete, per costruire percorsi di crescita, dignità e futuro. Dietro questo traguardo ci sono il lavoro delle istituzioni, dei sindaci e degli assessori alle politiche sociali del nostro comprensorio, di Regione Liguria, degli uffici comunali, il sostegno dell’ATS Finalese, di ASL2 Savona, del Lions Club Loano-Doria, l’impegno della Onlus DopoDomani, la professionalità di Anffas Albenga, Cooperativa Jobel e Progetto Città, la generosità di tanti professionisti che hanno messo gratuitamente a disposizione le proprie competenze, il contributo di donatori e benefattori, e la vicinanza di un territorio che ha scelto di esserci davvero.

2/SCHERZI DA PRETI- I “MAGA” in America sono i sostenitori del movimento politico nativista e populista nato attorno alla figura di Donald Trump, il cui nome è l’acronimo dello slogan elettorale “Make America Great Again” (Rendiamo l’America di nuovo grande). Anche in Liguria non mancano i ‘Maga’ come emerge leggendo certi social e post.
Il movimento MAGA rappresenta l’ala più conservatrice e nazionalista del Partito Repubblicano. I sostenitori credono in principi conservatori, protezione dell’economia interna (protezionismo), immigrazione limitata e una visione “America First” (l’America prima di tutto) in politica estera. Donald Trump è il leader indiscusso e ha registrato il marchio MAGA già nel 2012. Il movimento mira a ridurre la regolamentazione governativa, tagliare le tasse alle aziende, sostenere l’industria energetica tradizionale (carbone, petrolio) e portare avanti politiche anti-globaliste. Il mondo MAGA è spesso unificato da un sentimento di ostilità verso il multiculturalismo, il modello sociale europeo e le politiche considerate troppo progressiste. Il movimento è stato centrale nelle campagne presidenziali di Trump nel 2016 e 2024, diventando una forza politica potente e talvolta critica verso l’establishment repubblicano tradizionale. Gli elettori e i fanatici appartengono alle classe sociale operai e con il più basso grado di cultura. Leggono poco e quando lo fanno il loro ‘vangelo’ è la stampa più estremista della destra. Seguono le Tv più vicine a TRUMP. C’è tuttavia da osservare che ormai quasi la totalità dei miliardari americani sono diventati amici e sostenitori del presidente.
3/ IL COMPLEANNO DI LUANA-

Luana Isella, 50 anni, ha festeggiato il compleanno il 9 maggio. Professionista con esperienza pluriennale in Geologia Applicata, affiancata a una solida formazione in ambito di Protezione Civile, con dottorato in geofisica, si occupa attivamente di prevenzione del rischio idrogeologico, tutela del territorio e pianificazione urbanistica. Ricopre ed ha ricoperto un buon numero di incarichi pubblici. Vice Presidente dell’Ordine Regionale Geologi della Liguria per il mandato 2025-2026. Vice Presidente Commissione Ambiente – ANCI Liguria dove ha avuto modo di mettere a ‘verbale’ che “solo una minima parte dei rii è studiata idraulicamente dalla Regione , sono solo mappati. In questi rii vige la normativa sulle fasce di rispetto, ma applicare la P3 indistintamente, significa limitare gli interventi, specialmente nei comuni costieri dove queste fasce coprono gran parte delle aree urbanizzate”. Dal 2015 membro della Commissione del Paesaggio locale del Comune di Borgio e Tovo San Giacomo. Membro del Comitato tecnico Urbanistico Provinciale. Per un triennio membro della Commissione edilizia di Loano. Membro Commissione Locale del Paesaggio dei Comuni associati Noli-Spotorno-Vezzi Portio. Membro Commissione Locale del Paesaggio del Comune di Alassio. Membro della Commissione del Paesaggio a Pietra Ligure. Nel 2024 è stata eletta presidente del Lions Club Doria Loano. Capogruppo di “Nuova Grande Loano’ (in minoranza), prima nelle preferenze con 354 voti, seguita da Francesca Munerol con 342. Il candidato sindaco Piccinini (passata esperienza Dc ed ex assessore) ha raggiunto 2.018 voti (distaccato di 850 voti dal sindaco Lettieri). Luana Isella ha vissuto l’esperienza in Provincia, presidente Oliveri, con la Delega alla Viabilità e alle Partecipate: un focus particolare sulla gestione delle infrastrutture viarie. Un complesso di esperienze e di conoscenze che potrebbe ‘capitalizzarle’ come candidata a sindaco di Loano in una presunta lista di centro sinistra (campo largo) anche se proprio a Loano – e non è l’unico caso in Riviera- il PD, pur risultando in secondo partito (vedi politiche, europee, regionali) ha una segreteria nominale con una manciata di iscritti. Il segretario provinciale, Emanuele Parrinello, ex assessore a Borghetto, appare un dirigente ombra, toccami se ci sei. I latini direbbero comitem qui liquit ineptum. Eppure pochi giorni fa si è letto che ha il vento in poppa per essere riconfermato sulla base di quale credenziali, pur con 60 anni di esperienza giornalistica sulle spalle, lo ignoriamo. L’unico esponente di rango del Pd savonese, il consigliere regionale Roberto Arboscello, laureato in Chimica e Tipologia Farmaceutica, contitolare di farmacia a Bergeggi, ex sindaco, a Loano chi l’ha visto? Scomparsi gli albenganesi del Pd, Giorgio Cangiano (che avrebbe meritato il ruolo di consigliere regionale, e il collega di studio due mandati da onorevole Franco Vazio che si è visto negare dal partito nazionale il terzo mandato.
4/NOTA ‘RISERVATA A-…..’ DEL COORDINATORE DI TRUCIOLI.IT – Sono nato sotto il segno zodiacale del Toro governato da Venere e associato all’elemento Terra. “È noto per essere concreto, determinato, paziente e sensuale, con un forte legame con la natura, il buon cibo” ( Idem lo zodiaco di Luana Isella ).
Ritengo doveroso ringraziare tutte le donne e gli uomini, soprattutto tra gli anta, che via social, si sono ricordati del mio compleanno. Un pensiero apprezzato e, spero, un briciolo meritato. Come sono solito, da quando ero bambino, non ho mai festeggiato la ricorrenza, non per scaramanzia. In una famiglia di pastori transumanti dalle Alpi Liguri e umili contadini, il compleanno, per tradizione, non si festeggia. Così era negli anni del duro e severo collegio-seminario vescovile. Sveglia mattutina alle 6, niente acqua calda, nessun riscaldamento nella struttura. Si perde l’abitudine. Non ci si fa più caso. Un giorno come un altro. Ho osservato con interesse l’atmosfera di festa che ha esibito, diciamo un personaggio pubblico, come la dott.ssa Isella. E per fortuna non è la sola. Chi può non manca all’appuntamento e ora a ricordarlo, ad unire gli amici, ci sono anche i social.
La mia giornata di ‘festa’ l’ho trascorsa in sintonia con il mio orto multi alberato – unico purtroppo rimasto quasi n centro città- per i lavori di primavera. Poco più di un’ora per il pranzo al quale non potevo rinunciare ai miei gnocchi casalinghi ed assaporare, alla vecchia maniera, carne di coniglio nostrano. Quindi tornare ‘contadino’ per passione fino al calar del sole. Ho staccato per due giorni dal computer al quale mi lega un’altra maledetta passione. Resistere a far tesoro (e mettere in pratica) dei 60 anni di umile esperienza nel giornalismo ligure, un vecchio mestiere che oggi per molti giovani è diventato un miraggio. A proposito, due soli colleghi pensionati si sono ricordati del mio compleanno. Non c’è da stupirsi. Non posso dimenticare quel galantuomo di insegnante che collaborava da anni al Secolo XIX e un giorno al colmo della delusione: “Ti anticipo, da collega, che lascio il giornale, qui….è diventato un covo di vipere….”.
Tra i miei famigliari ho tutti contro. Lascia perdere il blog, giornate intere al computer, il telefono che non da tregua, decine di messaggi a cui rispondere (per buona educazione) e non rari grattacapi, grane. Per me resta il valore dell’indipendenza, del libero giornalismo messo in pratica. La prima ricompensa umana e morale, l’aiuto prezioso degli amici collaboratori, tutti laureati, i risultati sul numero reale (non gonfiato) delle visualizzazioni (lettori) e soprattutto orgoglioso della qualità del ‘prodotto’ e di chi ci legge. Del resto non mi sono mai stancato di imparare, di ascoltare, di riflettere e di sbagliare. Mi sono sempre tenuto lontano dai ‘salotti del potere’, dai ‘circoli’ associativi dei cooptati. Non mi sono mai immedesimato a quel detto. E’ tramontato da tempo. Il giornalismo è definito “quarto potere” perché, in una democrazia, ha la capacità di influenzare l’opinione pubblica e condizionare i tre poteri tradizionali (legislativo, esecutivo e giudiziario). I giornalisti fungono (fungevano) da cani da guardia, garantendo libertà e informazione, essenziali per la formazione di un pensiero critico consapevole.
Non da oggi sto sfogliando la margherita, altri direbbero l’attesa del traguardo finale. Cerco di non esaudire – forse a torto – chi mi consiglia di ‘staccare la spina’, godersi almeno nell’ultimo lembo di vita la pensione, di non sfidare lo stress. ‘Mai dire mai‘, recita un espressione idiomatica. Quel giorno fatidico informerò quanti hanno percorso con me il cammino di Trucioli.it e i lettori. Cercherò di tornare bambino. Tornavo da scuola e nonni, mamma e papà, mi affidavano le mucche, pecore, capre, il bue, il cane da pastore per il pascolo. E sul far della sera, l’ora della mungitura, del latte.
Oggi i turisti che mi osservano piegato a terra nell’orto, o con la zappa in mano, si meravigliano. I bambini sono sorpresi dalle galline, per loro una prima volta. Gli adulti ‘bisbigliano’. C’è chi scambia i lamponi per fragole. O le giuggiole per susine. Le foglie delle patate per insalata. Chi chiede se vendo la frutta. Altri commentano: “Ma chi è che lo fa lavorare a quella età. Poveretto….”. Già ogni primo maggio aggiungo un anno nel giorno della Festa dei lavoratori e non mi stacco dal pensare a quelle tagliatelle affettate con il coltello dalla nonna Cichetta (mai andata in ferie), dopo averle impastate a mano con farina del nostro grano, le uova del pollaio, l’olio dei nostri oliveti, il vinello di casa, l’acqua portata nel secchio riempito da una piccola derivazione del Tannarello che sgorga sulle Alpi Liguri di Monesi. Nel teccio lanterna a olio, o anche acetilene. Il pane e la torta dolce (una volta in settimana) cotti nel vecchio forno. Ho un amico panettiere, alla sesta generazione, che mi riserva le pagnotte da mezzo chilo, produzione limitata, frutto del grano che semina a Pieve di Teco e farina macinata nel mulino ad acqua di Sassello che tra un paio d’anni anni festeggerà due secoli di attività. (Luciano Corrado).
4/IL PROF. PADOVANI – L’Incontro tra Trump e Xi Jinpinge lo Scontro tra Giuli e la Giorgia Meloni. Il Presidente Trump con la solita baldanza ha un incontro con Xi Jinping in Cina, mentre in Italia si accentua lo scontro tra ministro Giuli e la Premier Giorgia Meloni.

