Limone sul Garda (Brescia): La pista ciclopedonale a sbalzo sul lago. L’hanno già chiamata «la ciclabile più bella del mondo», o la «ciclabile dei sogni». Certamente il primo tratto della pista da Limone a Riva del Garda impressiona per bellezza, capacità progettuali e operative. Mentre tra Savona ed Albissola Marina non si riesce a far altro che porre la pista ciclopedonale sull’Aurelia, togliendo spazio prezioso all’Aurelia! Incredibile scarsa qualità dei progettisti e scarsissima attenzione dei politici Savonesi ed Albissolesi! IRE, che ha inglobato IPS, ha progettato questo intervento usando veramente poche “capacità” intellettuali !
Si tratta di una passerella a sbalzo, larga circa 2.5 m, lunga circa 2 km, agganciata alla parete rocciosa che strapiomba nel lago, accanto alla ‘storica’ strada del Meandro, così battezzata da Gabriele d’Annunzio negli anni Trenta del secolo scorso, poi ripresa come statale 45 bis ‘Gardesana Occidentale’.
di parte di un percorso ciclopedonale lungolago inserito nel progetto di “Realizzazione di un collegamento ciclopedonale sulle sponde del lago di Garda”, che coinvolge i comuni della sponda bresciana, trentina e veronese. Il tratto sul comune di Limone completa le opere già eseguite fino a capo Reamol portando la ciclopista al confine con la provincia di Trento e, certamente, il collegamento tra i centri abitati di Limone e Riva del Garda appare il più impegnativo da un punto di vista tecnico-economico.
P.S. Mentre tra Savona ed Albissola Marina non si riesce a far altro che porre la pista ciclopedonale sull’Aurelia, togliendo spazio prezioso all’Aurelia! Incredibile scarsa qualità dei progettisti e scarsissima attenzione dei politici Savonesi ed Albissolesi! IRE, che ha inglobato IPS, ha progettato questo intervento usando veramente poche “capacità” intellettuali !








