Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Cari sindaci savonesi, occasione da 500 posti di lavoro nel laboratorio di fusione nucleare


Un invito,  una proposta shock ? Lo rivolge ai sindaci (ed al Presidente della Provincia di Savona) Paolo Forzano, ingegnere nucleare in pensione, esperto di traffico, animatore del Comitato Casello Albamare e che nel 2008 era stato inserito dal Secolo XIX tra i personaggi ‘eccellenti e famosi’ della provincia. Il tema affrontato ora da Forzano è di quelli che possono far storcere il naso se non si ha una corretta informazione. L’istituzione del laboratorio sperimentale per la fusione nucleare sul territorio ligure, capace di dare lavoro a 400 -500 persone fisse tra ingegneri e fisici, oltre ad un migliaio di persone nell’indotto. L’impianto occuperebbe circa 4 ettari, la vicinanza con la fonte di energia elettrica c’è! La notizia, diciamolo subito, non ha avuto l’eco e l’approfondimento che merita. Non avrebbe lo stesso risultato in un paese del centro e Nord Europa dove sono stati ‘costretti’ ad emigrare almeno 5 mila savonesi laureati e diplomati. E per le future generazioni, con questo passo da miopi, il destino non è migliore.

Ecco il testo della lettera inviata dall’ing. Paolo Forzano ai sindaci e al presidente della Provincia Monica Giuliano.C’è da precisare che qualche bel personaggio ha letto la proposta, l’ha fatta sua e Il Secolo XIX gli ha dedicato un bel titolo. Poco male, importante è capire che si tratta di un’occasione importante per Savona, per il futuro di tanti giovani laureati. Savona che di occasioni, in passato, ne ha già perse parecchie sull’altare del becero politichese che non decide mai se non ci sono di mezzo interessi forti che spingono e muovono le pedine di un potere trasversale e che ha avuto nella sinistra, nel sindacato, nelle professioni e nelle lobby elitarie, più o meno segrete, una macchina da guerra formidabile. La giunta ed il centro destra ne prendano atto, il M5S apra bene gli occhi. La sinistra se esiste ancora batta un colpo.
Il presidente della Provincia Monica Giuliano è anche sindaco di Vado Ligure per il Partito democratico

“Il Ministero dello Sviluppo Economico, con Decreto ministeriale 21 settembre 2016 ha riconosciuto lo stato di crisi industriale complessa l’area del savonese per la quale sarà predisposto da parte di INVITALIA, il Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale (PRRI) anche attraverso la rilevazione di aree/edifici disponibili, a destinazione industriale, produttiva o direzionale, di proprietà privata, presenti nei comuni che rientrano nell’area di crisi.

L’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Liguria Rixi ed il Presidente della Provincia Giuliano si sono incontrati il 18 ottobre per fare il punto sulla situazione, rilevando la criticità delle infrastrutture e sollecitando le imprese a farsi avanti nel richiedere le aree “libere” disponibili individuate da Invitalia. 

In effetti le infrastrutture sono un punto critico sopratutto per esigenze di trasporto importanti come la piattaforma Maersk, ma adeguate per attività meno esigenti in termini di volumi.
E’ indubbio che lo stato di crisi industriale complessa dell’area savonese, oltre ad affermare purtroppo una situazione negativa, pone però anche delle prospettive: affrontare il futuro con una nuova chiave di lettura.
Un piano di sviluppo futuro per aziende ad alta tecnologia, legate alla ricerca, alla università, in grado di creare nuove attività di lavoro. 
Sarebbe il caso del progetto di realizzare un laboratorio sperimentale per la fusione nucleare sul territorio ligure, per il quale il Presidente dell’Enea Federico Testa a fine novembre pubblicherà un avviso di manifestazione di interesse con cui le Regioni chiederanno di ospitare il laboratorio DTT.
Il laboratorio occuperebbe almeno 4-500 persone fisse tra ingegneri e fisici, oltre ad un migliaio di persone nell’indotto. L’impianto occuperebbe poco circa 4 ettari, la vicinanza con la fonte di energia elettrica c’è! Ed allora quale migliore occasione per questo territorio! invito i Sindaci ed il Presidente della Provincia a farsi avanti! Savona ne ha bisogno!
Paolo Forzano

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P. Forzano

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