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Liguria e Basso Piemonte

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Coop Liguria: presidenti e vice di Sezioni Soci. E S.Corona, il consigliere Carrara: Albenga ‘logica del campanile’, ‘neufeudale’ e solo dannosa

Si sono conclusi gli insediamenti  di presidenti e vice nelle località dove operano le Consulte sezioni soci (Coop Liguria) con i consiglieri neo eletti e ‘veterani’. Si è votato per aree territoriali. Tra le tematiche il ‘piano promozionale 2022’ della Cooperativa, in particolare le occasioni di risparmio per i soci. Leggi anche il durissimo documento stampa del consigliere di opposizione Mario Carrara sul S.Corona: ‘Non cadiamo nelle provocazioni farneticanti di chi vorrebbe chiudere S.Corona a vantaggio dell’Ospedale di Albenga’. La proposta è di Eraldo Ciangherotti di F.I.e affermato medico dentista ingauno.

Ad Albenga eletti Gianni Vazio e Piera Olivieri. Ad Albisola Silvia Parodi e Marina Spotorno. A Cairo Montenotte Giuliano Bertone e Monica Brignone. A Finale Maria Teresa Noto e Luigi Richeri. A Loano Graziano Quartucci e Giulia Sartori. A Imperia Adriasna dematteis e Marina Aliprandi. A  Sanremo Sergio Crosta e Stefania Bobone Dho. A Savona Maria Teresa Carbone e Bruna Giacchino. A Vado Ligure Juan Antonio Garcia Cagua e Luciano Girardi. A Varazze bruna Dabove e Fiore Fiori. A Ventimiglia Maria Pesce e Marina Marin.

PIETRA LIGURE – Gruppo consiliare “Centrodestra”

Comunicato stampa su Consiglio comunale trattante l’utilizzo dei contributi finanziari a favore dell’ospedale Santa Corona cui interverrà il Presidente Toti.

Mario Carrara consigliere di minoranza ed ex assessore di Pietra Ligure. Un durissimo attacco in difesa del S. Corona dopo le prese di posizione di parte della politica ingauna

Al Consiglio comunale di Pietra Ligure ho presentato ben due mozioni consiliari, il 1⁰ Giugno 2021 e l’11 Novembre 2021, con un’unico tema: fare un consiglio comunale che discutesse circa l’utilizzazione dei 145 milioni di euro, deliberati con un primo contributo di 60 milioni da parte della regione Liguria del 12 Novembre 2019 ed uno successivo di 85 milioni da parte dell’INAIL il 4 Febbraio 2021. Ho chiesto che,  quale interlocutore “qualificato”, intervenisse a questo Consiglio Comunale il Presidente della Regione Liguria e titolare della delega regionale alla Sanità Giovanni Toti.

“L’Istituzione”  territoriale Consiglio comunale che chiama e si confronta con “l’Istituzione Regione” sul tema di una delibera regionale già adottata da tre anni e del successivo contributo INAIL, destinati espressamente alla ristrutturazione ed al potenziamento dell’ Ospedale,  DEA di ll livello, di Santa Corona.

La seconda mozione è stata discussa solo l’8 Febbraio scorso. Quando avevo presentato le Mozioni, tra le altre ragioni, sussisteva quella che una somma così rilevante, pur specificamente ed espressamente destinata a Santa Corona, ma “inutilizzata” e senza che si conoscesse un’intenzione sulla sua utilizzazione, quindi  “lasciata lì, in giacenza“, alla lunga (dopo tre anni) avrebbe potuto “far gola” e suscitare gli appetiti rapaci di qualche “avvoltoio” che avrebbe potuto cercare di ” distoglierla”, in tutto o in parte dalla sua originale destinazione, cioè da Santa Corona.

Infatti, come era prevedibile accadesse, si assiste sgomenti ad un fatto nuovo di questi ultimi tempi. In tutti questi ultimi anni, abbiamo creduto e siamo sempre andati avanti nell’ottica della “complementarietà” e della collaborazione dei due ospedali di S. Corona e di Albenga, rifuggendo logiche di “campanile”. Ora Albenga, invece, rompendo questo patto, vuole unilateralmente riperseguire una logica territoriale “neofeudale“, che non porta da nessuna parte: solo ad evidenziare le proprie debolezze e l’insostenibilità, nel 2022,  di queste posizioni sorpassate che ci riportano indietro di oltre 20 anni.

Unilateralmente,  sta cercando di mettere le mani sul “gruzzolo” di 145 mlilioni di euro che Regione ed INAIL hanno destinato, specificamente, alla riqualificazione del Dea di ll liv. di Santa Corona.

Si badi bene: a Santa Corona, non “genericamente” all’ALS 2, come a “qualcuno” potrebbe far più comodo per poter cercare di far diventare una contribuzione finanziaria pubblica “mirata”, in una gigantesca torta da dividere. No, quella contribuzione di 145 milioni di euro deve rimanere tutta per la ristrutturazione di Santa Corona perché è soprattutto necessaria per il DEA di ll livello, che in Santa Corona (cosa non ultima per importanza e valore) è ospitato nel secondo ospedale della Liguria, per dimensioni, dopo il San Martino di Genova.

Se, per ipotesi assurda di fantasia, quei fondi venissero stornati “altrove” ci ritroveremmo, alla fine, ad avere sul territorio degli “ospitaletti” “marginali” ed il DEA di ll livello sarebbe probabilmente accorpato ed accentrato con quello del San Martino a Genova, in un unico DEA regionale, con una perdita di dimensioni incalcolabili per la sanità di tutto il Ponente ligure.

Non cadiamo, quindi, nelle provocazioni farneticanti di chi vorrebbe chiudere Santa Corona a vantaggio dell’Ospedale di Albenga. Sono dell’opinione che dobbiamo rifuggire da questa logica “neofeudale” che ci porterebbe ad una guerra tra poveri che provocherebbe, alla fine, solo dei “perdenti”, rappresentati dagli utenti liguri della sanità del Ponente.

Per questo proporrò di cambiare il mio odg già approvato dal Condiglio comunale, nel destinare l’invito alla partecipazione al Consiglio comunale cui interverrà il Presidente Toti, ai soli Comuni del nostro comprensorio, che avranno, quindi,  l’onore e l’onere di assumersi la difesa dei contributi già stanziati per l’ospedale di Santa Corona, DEA di ll livello.

Plaudo all’accettazione da parte del Presidente e titolare della sanità Toti, di aver accolto il nostro invito e di rapportarsi ad un confronto “di persona” sul tema fondamentale della destinazione dei 145 milioni di euro necessari per l’adeguamento ed il potenziamento del DEA di II livello di Santa Corona al servizio di tutto il Ponente Ligure.

Attenzione! Il Presidente Toti non viene al Consiglio comunale di Pietra Ligure che tratta su un tema “generico” o di carattere “politico-demagogico” come, ad esempio, potrebbero essere:  “la difesa o il rilancio dell’ospedale” o “le prospettive ospedaliere o sanitarie”, ma viene ad un Consiglio che, formalmente, tratta  circa l’utilizzazione e l’impiego di fondi regionali stanziati e deliberati e di quelli INAIL, quindi su provvedimenti amministrativi e giuridici già adottati e da porre in concreta attuazione. 

Mario Carrara, capogruppo consiliare “Centrodestra” Pietra Ligure

 

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