trucioli

La smentita di frate Alfonso (Festival di Sanremo): ‘Io scappato con la cassa? Falsità’

Padre Maria Alfonso Parente

Il 31 luglio 2014 sul n.46 di trucioli.it (titolo Curia Vescovile: don Brancaleoni resta e smentisce il trasloco a parroco di Alassio) abbiamo pubblicato una sintetica cronistoria dei presunti scandali  che hanno investito la diocesi di Albenga – Imperia dall’anno 2000 in poi e di cui si sono occupati i mass media diffusi in Liguria. Un breve capitolo accennava ad una vicenda di cui sarebbe stato protagonista, in prima persona, il frate  padre Alfonso M. Parente che raggiunse, tra l’altro, agli onori della cronaca per la partecipazione al Festival di Sanremo. L’11 settembre scorso trucioli.it ha scritto: ” Il vescovo Oliveri. Ultimi appuntamenti. Dimissioni o trasferimento”. Dal 24 ottobre scorso sulle pagine locali di quotidiani in edicola e siti on line l’annuncio, ripetuti articoli dell’intervento del Vaticano. Monsignor Oliveri, non da oggi, pare abbia negato il suo consenso a lasciare la sede episcopale devastata dalla cattiva ‘fama’ con centinaia di locandine (quotidiani) esposte sulle strade e sulle piazze per richiamare notizie del tipo “Preti e sesso, ad Albenga la diocesi più chiacchierata d’Italia”. Non ci sarebbe nulla da aggiungere. Mai nella storia diocesana si era arrivato a tanto e pochi hanno saputo o voluto trarne le conseguenze. Ci vorranno anni per ricostruire l’immane danno.  Dio sa quanto ci sia bisogno, per la grande maggioranza del clero e dei fedeli, di un degno successore.    Continua…

Il giornalista se ‘castiga i cattivi’ (giornalisti)

Gabriele Piccardo

Un attacco sferzante all’Ordine dei Giornalisti della Liguria, al limite della diffamazione. Derisione a chi (giornalista) da Genova ‘pontifica e non mette piede ad Imperia se non per presentare i propri libri’. E ancora: “Chi rappresenta l’Ordine dei Giornalisti  invece di tutelare la professionalità della categoria si allinea a coloro che senza ritegno da anni sfruttano i giornali on line e i giornalisti…; la catregoria crolla sotto i colpi dell’abusivismo e del silenzio assordante…”. Un jaccuse esplicito, un macigno, senza giri di parole, quello usato da Gabriele Piccardo, professionista assai noto nel ponente ligure e figlio di un apprezzato personaggio del mondo mussulmano. Piccardo che ha alle spalle una gavetta nelle redazioni locali. Cronista e testimone di presunti ‘scandali’ che hanno portato via via alla ribalta alcuni colleghi giornalisti per rapporti col mondo politico e dell’affarismo. Imperia dove il ‘pantano’ tra alcuni operatori dell’informazione arriva da lontano. Dal casinò, dalle partecipate pubbliche, da enti ed  associazioni, anche pensionati giornalisti che occupano i posti (retribuiti a collaborazione) di giovani aspiranti. E ora la ‘bomba’ Piccardo del 10 ottobre scorso, ma è già finita sotto silenzio ? Vorrà dire che alla fine siamo tutti uguali, pronti sempre a difendere i privilegi? E dei lettori ce ne freghiamo. Non è forse uno spettacolo vergognoso? Altro che impartire lezioni di etica e moralismo alla politica! Leggi Il Secolo XIX – Imperia.  Continua…

Giallo a Borghetto S.Spirito: 2 raccomandate anonime

Silvestro-Pampolini

Alcuni giorni fa mi sono stati recapitati due fogli raccomandati (anonimi) che, visto il plumbeo periodo inquisitorio che stiamo attraversando, mi sono affrettato a ritirare. Non si sa mai, mi son detto tra me e me, magari è qualche querela. Salgo in casa, apro i fogli raccomandati, leggo e rimango di stucco: sono i due verbali delle riunioni del 31 marzo 2014, che si sono svolte contemporaneamente nello stesso luogo e dove due componenti (Ottavio ROVERARO e Valerio FAVI) il C.d.A dell’Azienda Speciale SAEL, che gestisce la farmacia comunale e il revisore (Massimo BUGELLI), erano presenti in ambedue le sedute. Continua…

Pornassio felix: rinasce la centrale idroelettrica grazie al fiume Tanaro (Ormea)

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Si risveglia dopo 35 di inattività la centrale idroelettrica di Pornassio (IM) e Ponte di Nava (CN) che beneficia della concessione di derivazione d’acqua del glorioso fiume Tanaro.  Nel recente passato si era battagliato per una proposta parlamentare ligure – piemontese di sfruttare la risorsa per l’annoso problema dei rifornimenti idrici alla fascia costiera del ponente ligure. Tutto naufragato tra annunci e illusioni. Questa volta la novità merita la prima pagina. Laddove c’era una antica segheria (1827) della famiglia Dufour, con sega idraulica,  oggi da museo, con forza motrice e i tronchi erano trascinati dal Tanarello, entro  fine anno sarà inaugurata una centrale  all’avanguardia, a energia pulita. Produrrà per l’Enel già nei primi mesi  2015. Accade in un ‘angolo’ poco conosciuto ai cittadini.  Si trova ai confini delle province di Cuneo e Imperia, su una proprietà privata di 50 ettari, ad un paio di chilometri della frazione Nava salita agli onori quando raggiunse l’apice della produzione di lavanda e dei villeggianti estivi. Per ripristinare un vecchio mulino dei bisnonni si sta investendo un milione di euro. Un iter burocratico di 10 anni, tra Conferenze dei servizi, protocolli d’intesa, perizie, timbri. La nuova turbina è realizzata da un’azienda cuneese leader. Potenzialità fino a 800 mila kW. Tre i soci, due operano anche a Isola del Cantone e Mele (Genova). Continua…

Carige e Carisa: antico orgoglio dei Fatebenefratelli.A Vado novità TirrenoPower. L’ing. Cuneo: ‘Costa benvenuta, ma spegni i motori’

Roberto Cuneo

La crisi della banca Carige risuscita gli antichi orgogli della Torretta ed il quotidiano più letto dai savonesi non si lascia scappare la ghiotta occasione. Come allora si poneva alla testa del notabilitato, dei sindacati, del municipio guidato dal prode  Carlo Ruggeri, della cultura e del commercio: no alla “svendita” della Carisa all’odiata Genova, matrigna, colpevole di averci interrato il porto nel 500 (non nel 700) e di tutte le nequizie passate e presenti, compreso il tentativo di mettere le mani sul porto, sulla Camera di Commercio, sulla prefettura e chi più ne ha, più  ne metta. Leggi anche  dichiarazioni di Aldo Chiarini, numero uno Gdf- Suez in Italia. Sostiene: pronti ad investire 80 milioni per ristrutturare la centrale di Vado Ligure. Ma chiede subito il dissequestro ed il diritto ai piani di sviluppo della centrale con un’intervista a Il Sole 24 Oredel 30 ottobre 2014. Infine giovedì 6 novembre ore 18 alla libreria Ubik: Costa: sei la benvenuta, ma spegni i motori in porto! L’alimentazione elettrica da terra delle navi da crociera permetterebbe di eliminare i gravi effetti di inquinamento per tutta la cittadinanza savonese. Incontro con l’Ing. ROBERTO CUNEO Presidente Provinciale di Italia Nostra e l’Ing. ANTONELLA FABRI Vice Presidente Associazione Italiana Esperti Ambientali

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Lettera al presidente Miazza. Viabilità portuale, le disparità tra Savona e Vado

Paolo Forzano

L’ente porto ha programmato per il terminal Maersk di Vado Ligure una viabilità separata che non vada ad influire sulla viabilità normale, e fin dagli anni ’90 ha programmato anche una specifica uscita autostradale, quella di Bossarino. Nei giorni scorsi abbiamo visto ulteriori investimenti dell’ente porto: 23 milioni per l’acquisto delle quote VIO e più recentemente altri 160 milioni per interventi vari. A proposito del tunnel sotto il porto di Savona il presidente della port authority Miazza ha dichiarato che non ci sono soldi e che “sognare non costa nulla, come nei cartoni animati”. Vero! Continua…

Del Gaudio a Savona per ‘Vangelo e Costituzione’, ma i giovani disertano

Michele Del Gaudio

“Quando mi chiedono se credo in Dio, rispondo che credo nel Vangelo e nella Costituzione, due testi straordinari sempre dalla parte dei deboli e non dei forti, degli oppressi e non degli oppressori, degli occupati e non degli occupanti…”. E’ tornato nella ‘sua Savona’  Michele Del Gaudio. Da tre decenni ha dismesso la toga di giudice ‘ragazzino’, ancorché assurto a personaggio per la stampa nazionale quando estirpò il gran ‘bubbone’ di Teardo e C. Questa volta ha parlato ai savonesi (purtroppo non ai giovani, assenti) del suo ultimo libro ‘Vangelo e Costituzione’. Ha impiegato 4 anni per riempire, anche con temi attuali, 254 pagine.  Renata Barberis, psicologa e ‘collaboratrice’ della libreria Ubik : ” Un libro che fa pensare, muove fasce emotive profonde. Una storia di immaginazione che contiene tante verità e immagina Gesù che vive ai tempi nostri”. E lui, scrittore e ‘missionario’ nelle scuole rivela: ” Un politico di Savona mi disse ‘finché ci sei tu in tribunale, gli affari non li fanno’. Il mio maestro ? Il compianto Tonino Petrella. Mentre Gennaro Avolio è stato mio padre spirituale”. Menziona il dr. Aldo Pastore: ” Sarebbe stato il sindaco ideale di Savona, ma il partito degli affari non l’ha mai voluto candidare”. Continua…

Diario di un giudice del lavoro: pretori d’assalto e statuto dei lavoratori. I giovani della Leopolda giocano a Monopoli ?

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Nelle parole – diario di un ex pretore, oggi consigliere di Corte di Cassazione, la giurisdizione del lavoro dai difficili anni ’60 alla stagione dei diritti degli anni ’70. L‘articolo è tratto da ”questione giustizia”, rivista giuridica on line. Emana un profumo di antico che purtroppo i giovani della Leopolda che stanno giocando a Monopoli con la nostra vita, non conoscono e …non vorranno certamente conoscere.

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Da Rossano a Savona, festeggia 30 anni di attività l’ultimo ‘ figaro ‘ di via Untoria

Luigi Gino Tridico parrucchiere

Compie 30 anni il negozio – parrucchiere per uomo di Luigi Tridico, Gino per gli amici. Si affaccia su via Untoria, centro storico di Savona. Uno spaccato di vita esemplare quello di un barbiere, oggi tra i più apprezzati. Lavora solo su appuntamento ed occorre prenotare in tempo. Apre la serranda alle 7,30, per chiudere alle 20,30 e spesso con breve pausa pranzo. L’artigiano professionista era arrivato, con mamma e papà, all’età di 7 anni, dalla natia Rossano (Cosenza). A 14 anni, studente al mattino, di pomeriggio voleva imparare un mestiere, ‘guadagnare una paghetta’. Il sogno era fare il meccanico, gran passione per i motorini.  Ma un giorno lesse un cartello in vetrina: ” Cercasi apprendista barbiere“. Decise di entrare.  Il titolare era Antonio Fabiano, un cognome  e fratelli conosciuti nella città della Torretta: panettieri, idraulici, elettricisti, titolari di negozio. Gino, a Savona, ha frequentato elementari e medie.  poi, a piccoli passi, il successo  che non gli ha dato alla testa.  Lucido testimone dei tempi, dei cambiamenti. La concorrenza, sempre più agguerrita, dei cinesi, dei moderni saloni uomo – donna. Ciò che non cambia, per Gino, è amore e  attrazione per la terra natia : “Mi manca l’atmosfera, il profumo di  un’aria che ti avvolge e ti circonda, la genuina famigliarità calabrese.” Continua…

Il tunnel a Capo Noli.
Ecco tre richieste del sindaco Niccoli

Carlo-Gambetta

La legge regionale prevede che un progetto per realizzare un’opera d’interesse, sia privato che pubblico, contenga il parere da parte dell’amministrazione comunale  prima di essere sottoposto alla V.I.A. (valutazione di impatto ambientale).  Nel 2004 i Comuni di Noli e Spotorno esprimevano congiuntamente osservazioni condizionanti sul porto turistico. La valutazione conseguente si concluse con la bocciatura definitiva dei due progetti.  Al contrario di quanto assicurava il Sindaco Repetto in campagna elettorale sul progetto del tunnel: “indietro non si torna… opera ormai avviata… impossibile fermare o cambiare” a seguito di una convenzione d’intenti non certo vincolante firmata tra il Comune, Regione con ANAS (vedi Trucioli N. 46 del 31/7), possiamo ora valutare se le osservazioni formulate da parte di questa amministrazione al progetto ed inviate al Settore V.I.A. della Regione sono condivisibili o meno. Ben venga la “trasparenza” con la “conoscenza” degli atti, per capire e di conseguenza contribuire a decidere. Ricordiamoci le parole dell’Ass. Reg. Angelo Berlangieri  in quell’occasione pronunciate:”Se il Sindaco non vuole il tunnel,questo non si fa”. Buonalettura.

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Noli, proposte per non far morire il turismo

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Noli: rilanciare il turismo è ormai uno slogan inflazionato.  Alle parole, alle buone intenzioni non seguono da anni i fatti.  Intanto si perdono pezzi: negozi, alberghi, attività commerciali ed artigianali, preziosi posti di lavoro. Il tessuto economico legato al Turismo si sfilaccia. Gli amministratori pubblici, in parte le stesse categorie economiche, non se ne avvedono o fan finta di niente. Un dramma sottovalutato, ai danni delle future generazioni. Negli ultimi  3 lustri abbiamo assistito al crollo verticale dell’industria delle vacanze. Inconfutabili i dati delle presenze alberghiere. E a colmare i vuoti, la perdita di incassi, l’impossibilità di  fare investimenti adeguati per battere la concorrenza e stare al passo con i tempi servono anche coerenza, progettualità, concretezza. Si possono suggerire alcuni interventi da mettere al libero confronto.  Materia per discutere e attuare con buon senso, buona volontà, saggezza, onestà, coesione. La colpa non è sempre degli altri, è anche di ognuno di noi, dell’eccesso di sfiducia, di litigiosità.

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Albenga onora il maresciallo Bruna. Esemplare monumento ai carabinieri con i volti scolpiti di 15 bimbi della città

Silvio Fasano fotoreporter

Un sottufficiale vecchio stampo. Giuseppe Bruna, comandava la stazione dei carabinieri di Albenga quando rimase vittima, sulla Aurelia (1970), travolto da un’auto, durante un controllo antiprostituzione. Era un uomo dello Stato e della legge. Onesto, irreprensibile, preparato, professionale, esemplare per i sottoposti. Mai una parola fuori dalle righe. Amico degli onesti, inflessibile nell’impegno contro l’illegalità. Stimato non per il potere, ma per la coerenza con cui lo esercitava. Albenga, con una lodevole e meritoria iniziativa, con la maestria di un grande artista quale è Flavio Furlani (nell’occasione coadiuvato dal marmista Andrea Craviotto), ha riservato ad un uomo dell’Arma un ricordo perenne. Una cerimonia senza pomposità, di grande partecipazione umana, morale e civile, presenti le autorità cittadine e provinciali, civili e militare, le istituzioni. I famigliari e alcuni testimoni dei tempi. Immagini toccanti, da album dei ricordi, da conservare e tramandare come reliquia, grazie al fotoreporter Silvio Fasano.   Continua…

Pieve di Teco e Unione dei Comuni della valle. Il sindaco sbottò: ‘Me ne battu u belin’ !

Alessandro Alessandri - Sindaco di Pieve di Teco

Comunicato stampa – Unione dei Comuni della Valle Arroscia: statuto fuorilegge e miope che non valorizza le capacità e le risorse del territorio. Continua…

Il vero cammino di San Pé in Val Bormida

Bruno Chiarlone

La strada per arrivare in Lavà, passato il Ponte Romano, si inerpica per il fianco del monte, come scavata nella marna azzurra dalla pioggia e anticamente dal transitare dei muli in fila indiana, che venivano dal porto di Savona, sia di giorno che di notte; quasi in cima alla salita vi era l’officina del maniscalco e il posto di cambio dei quadrupedi. Continua…

Buon onomastico a… dal 30 ottobre al 5 novembre

Gilberto Costanza

La settimana dal 30 ottobre al 5 novembre contempla la ricorrenza degli onomastici di San Germano di Capua, di Santa Lucilla di Roma, di Tutti i Santi, la Commemorazione dei Defunti, Santa Silvia, San Carlo Borromeo, San Zaccaria padre. Non trascorre giorno senza compleanni e onomastici. Occasione buona per gli auguri ai propri cari: il coniuge, i genitori, i figli, i parenti, gli amici e i conoscenti. Una buona abitudine che nei tempi si sta perdendo. Eppure, a volte, basta un augurio per far felice, sentirsi magari meno soli, meno dimenticati da una società oppressa da tanti problemi della vita (in fase crescente ai nostri giorni!). Basterebbe guardare il calendario appeso alla parete o posto sulla scrivania, sul mobile della cucina o della sala da pranzo. trucioli spera di essere di aiuto. Continua…

Savona in vetrina la mostra di Maria Di Nitto

Silvia Bottaro

A Savona, il 28 ottobre, alle ore 10, inaugurazione della mostra di Maria Di Nitto nell’ambito delle iniziative ‘Vetrine da artista’, presso la Cassa di Risparmio di Corso Italia, fino al 2 dicembre.  Continua…

Cambiare gli altri per mantenere se stessi. Tre dati da Belpaese e la lente del magistrato

Pasquale Profiti, magistrato

Tre dati, apparentemente disomogenei, per una tesi. In Italia il problema più grave è quello dell’inettitudine della classe dirigente, sia pubblica che privata. Inettitudine che è un misto di incapacità, cortigianeria, illegalità. Continua…

Giulia Tassara ‘batte’ Angelo Vaccarezza, ma chi è lo sponsor ?

Giulia Tassara

Giulia Tassara: da ‘portaborse’ laureata  in giurisprudenza del gruppo consiliare Gente di Liguria – Udeur – collaboratrice del consigliere regionale  Roberta Gasco nel primo mandato del presidente Burlando – a funzionaria Tpl assunta con concorso. Da candidata  25 enne consigliere comunale nella lista civica ‘è Loano’ di Elisabetta Garassini (2006), a candidata 30 enne nella lista civica ‘è Tempo’ di Dino Sandre (2011). Esordio nel parlamentino loanese con le dimissioni del ‘veterano’ politico  socialista e di cariche elettivi Piero Pesce. Poi è sbocciato, in tandem col collega Roberto Franco, lavoratore Piaggio, rappresentante Fiom- Cgil, il mini gruppo del Pd. Ora, a 33 anni,  protagonista, a sorpresa, di una strepitosa vittoria ( 8.903 voti) nelle ‘provinciali’ con lo stemma piediessino. Il concittadino, da 5 lustri professionista della politica, Angelo Vaccarezza, presidente uscente che per Il Secolo XIX Savona “ha trionfato nella destra”, ha raggiunto quota 7936. Uno scarto di 967 voti. Lei è stata addetto stampa al Comune di Albenga, col sindaco galantuomo Antonello Tabbò. Sostituiva Paola Pastorelli trasferitasi per motivi di famiglia col marito Aldo Costa caposervizio al Decimonono. Per Giulia tre anni e mezzo di esperienza, facendo tesoro  dei rapporti con la Regione . Ma come si è avverato l’exploit nel nuovo governo della Provincia ? Continua…

Il trio delle meraviglie: Berruti, Burlando, Paita e il ‘patto della farinata’

Fausto Benvenuto  consigliere comunale di Savona

Con il surreale “patto della farinata” alla Società di Mutuo Soccorso di Marmorassi, il sindaco Federico Berruti non scioglie i dubbi amletici sulla sua candidatura alle primarie del PD, addirittura come Presidente della Regione Liguria, dalla quale si era sostanzialmente e strategicamente ritirato, ma, come un avvoltoio sulla putredine della giunta Burlando, sta meditando di rientrare in pista nel circo massimo delle primarie, con i suoi pugnali e i suoi veleni, approfittando dell’ennesima alluvione catastrofica di Genova. Continua…

Attenti agli ‘avari’ delle alluvioni a Genova, solo da Teardo il contributo del vitalizio

Alberto Teardo nel 2013 (foto Il Secolo XIX)

Ci siamo già dimenticati ? Colpa della memoria fragile ? E’ vero che negli ultimi due anni i mass media liguri si sono addormentati, anzichè suonare la sveglia alla Regione Liguria, al Comune di Genova, a proposito dei lavori di messa in sicurezza del Bisagno (e affluenti) al centro di accuse furibonde ed immani ferite. Tutta responsabilità di san Burlando ? C’è chi sostiene che la recente campagna stampa, capeggiata da Ferruccio Sansa e Marco Travaglio, abbia rafforzato il carisma popolare del governatore -padrone. Dopo la vittoria nella trasmissione Anno Zero di Santoro. Chissà, forse è proprio così. Nel mirino sono finiti i soliti noti (della politica). I giornalisti  liguri e nazionali si sentono ‘immuni’ ? A fine 2014 arrivano altre collette e sottoscrizioni pro alluvionati. Avanti benefattori, se avete uno stipendio, una pensione, una rendita d’oro aprite il vostro cuore. In attesa che qualcuno riveli chi sono i nuovi avari. Un capo redattore berlusconiano costava all’azienda 153 mila euro, tre anni fa. E poi che dire dei soldi spesi in promozione per le quattro tappe del giro d’Italia. Il Secolo XIX informa che gli albergatori si leccano i baffi per entrate stimate in 1, 2 milioni. Cari alluvionati serve un sorriso !  Continua…

Massoneria, dal Comune di Sanremo una proposta: rendere noti i nomi, politici inclusi

Gelli Licio

Il Secolo XIX, cronaca di Sanremo (leggi…) il 20 ottobre scorso ha pubblicato un interessante articolo sul tema della trasparenza. La nuova giunta comunale di centro sinistra ha chiesto ai propri dipendenti di dichiarare se facciano parte o meno di associazioni riservate, i cui interessi posono interferire con l’attività dell’ufficio.  Bene, hanno risposto molti ‘comunali’, sarebbe giusto sapere anche se un amministratore pubblico è affiliato alla massoneria.  Un caso sollevato nella città che forse ha avuto il record di logge (almeno 4 ) e una, di Piazza del Gesù,  è tra le più nuove  della Liguria. L’imperiese non da oggi ha conosciuto l’esplosione di ‘fratelli massoni’, seguito a ruota dalla provincia di Savona dove è recente la notizia di un presunto dossier riservato sulla massoneria deviata nell’ambito dell’inchiesta sulla morte (suicidio) di Luisa Bonello, un medico che dalla Diocesi aveva ottenuto il ruolo di ‘ministra’ nella distribuzione dell’Eucarestia (comunione) vedi articolo del Secolo XIX del 26 settembre 2014.  Continua…

Borgio Verezzi, tutti i volti dell’ultimo ciao all’avvocato pioniere del giornalismo locale. Il giudice Giorgi ” Senza un gentiluomo il mondo è più povero ed io più sola “

Truc. Funerali Giorgio Finocchio

Tre figli maschi, due  dei quali sono avvocati, il terzo vive in Francia. Una figlia (Giorgia) medico all’ospedale di Albenga, ma i giornalisti hanno ‘dimenticato’, ignorato, proprio lei. Piccolo mistero. E’ stato un funerale con una partecipazione non comune in quel di Borgio. La popolarità e la personalità dell’avvocato non rappresentava soltanto la figura di un verezzino benestante, colto; impegnato da anni nella professione forense ed un passato massonico tormentato.  Il 13 settembre per Giorgio Finocchio  è stato un compleanno col magone, la malattia lo stava consumando, mitigata dalla forza d’animo di Germana compagna impagabile e ammirevole. Donna eccezionale, dolce e positiva, aveva preso il posto della compianta moglie che molti ricordano generosa, altruista, affabile. Finocchio, pioniere del giornalismo locale. Da studente universitario 26 enne è stato editore e direttore responsabile di ‘risveglio’ , nato quindicinale, poi settimanale: prima redazione a Loano, sul lungomare N.Sauro, stampato nella tipografia Stalla di Albenga – Alassio, formato vecchio quotidiano, 4 pagine di cronaca e commenti da Alassio a Finale. Redattore capo: il loanese Gianni Traverso; redattore sportivo il mitico Cencin Manfredi.  Un impegno civile, informativo quando ancora La Stampa e  Il Secolo XIX non offrivano pagine locali. Finocchio, dal 2 febbraio 1973 iscritto all’albo dei procuratori, 10 luglio ’79  degli avvocati.        Continua…

Fondazione S. Antonio di Noli chiusa da mesi, il Comune che fa ? Latitante

Insieme per Noli

LA FONDAZIONE S. ANTONIO POTREBBE DIVENTARE IL 2° MOTORE TURISTICO NOLESE. Continua…

Ecco una viabilità moderna per Noli

Giovanni Maina, architetto, già presidente regionale di Italia Nostra

Il traffico automobilistico è l’elemento urbano da cui più dipende la vivibilità moderna.  A Noli non è un sogno pensare che il problema si possa risolvere. Non sarà facile ma la sua corretta risoluzione, porterebbe lo scenario del borgo marinaro al livello
ottimale di una “oasi turistica a cinque stelle”, dove data la sua dimensione medioevale, la viabilità pedonale sarebbe totalmente protetta. Il modello ottimale di riferimento prevede il centro abitato tutto pedonalizzato con attorno un anello stradale completo per il traffico extra urbano e alcuni punti di accesso/uscita per i residenti, i servizi e i rifornimenti. Inoltre la quasi totalità dei parcheggi sono posizionati alla periferia esterna alla tangenziale, esclusi quelli privati dei residenti e quelli di interscambio indispensabili. Continua…

I premi ai dirigenti e i disastri alluvionali

Carlo Gambetta

Domenica pomeriggio ho seguito l’ultima parte della trasmissione “l’Arena” condotta da Massimo Giletti sul tema ormai scottante dei bonus, dei premi ai dirigenti elargiti dalle amministrazioni pubbliche. Tra gli interlocutori figuravano l’assessore al personale del Comune di Genova, oltre a l’on.Colannino del PD e il responsabile CGIL del pubblico impiego. Si continua, a mio avviso, a toccare il fondo del degrado del nostro modo di essere, di vivere, che riguarda l’appiattimento del valore individuale di ciascun lavoratore.

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Il geologo al presidente Burlando: l’arch. Artom è esperta di litorali ? Da Alassio a Diano Marina né sondaggi sismici, né carotaggi. E i pennelli di Laigueglia ?

Francesco Scarpati

 Egregio Ing. Claudio Burlando. Il 13 ottobre 2014 ho tenuto in Alassio una conferenza sull’arenile di Alassio di cui Le allego fotocopia del manifesto affisso in diverse cittadine limitrofe. Poichè Lei come Governatore della Regione Liguria dovrebbe essere a conoscenza del progetto ” beachmed” portato a livello della Comunità Europea, gradirei, se me lo consente, approffittare della Sua cortesia e avere risposte ai seguenti quesiti.

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Borghetto S. Spirito: cosa dire ?

Silvestro-Pampolini

Non fosse altro che per il rispetto che ogni cittadino deve a ciò che l’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – rappresenta, questo angolo abbandonato di Borghetto S.S. dovrebbe far arrossire di vergogna la Giunta GANDOLFO e la sua maggioranza, perduta nelle nebbie dell’inconsapevolezza, e in particolar modo dovrebbe arrossire l’assessore Emanuele PARRINELLO, che dell’ANPI, Sezione di Borghetto S.S., ne è stato presidente (attualmente, visto che nel PD borghettino le cariche si trasmettono per via parentale, il presidente è la signora Rosangela FERRANDO, coniugata PARRINELLO, madre del nostro assessore). Continua…

Tirreno Power retroporto Maersk. Ecco l’Acna bis al carbocementizio

Fulvia Veirana

Mentre la triplice, guidata dalla segretaria provinciale della Cgil savonese, continua a strillare che per salvare l’occupazione occorra assolutamente riavviare i 2 vecchi gruppi a carbone spenti dal marzo scorso anche se non sono in condizioni di essere risanati (dopo 43 anni di onorato servizio), da qualche parte spunta il piano ” b”: ovvero le pregiate aree di Tirreno Power vengano adibite come retroporto per la piattaforma Maersk. Elementare , Watson, ma inaudito per il forte partito del carbone, il quale controbatte subito che la soluzione  é impossibile. E  sapete perché? Per riusarle sarebbe obbligatorio progettare una procedura di bonifica e decontaminazione, paragonabile a quella posta in essere per l’ Acna di Cengio ed i lavoratori hanno bisogno di alternative immediate. Continua…

Acts e Tpl: il regno di Renzusconi e la triplice non tocca palla

Claudio Strinati presidente  TPL srl

Savona –  Trasporto provinciale, qui regnano Renzusconi e la triplice non tocca palla.La Faisal Cisal, sindacato autonomo trasporti, insiste con le denunce. Gli autobus in circolazione della pregiata ditta Tpl, gia’ “risanata” dal grande manager Paolo Marson, avvocato, esponente della politica rinnovatrice e perdente, perdono i pezzi. Non esiste piu’ una officina interna e si fanno viaggiare mezzi che potrebbero essere coinvolti in situazioni pericolose per dipendenti e viaggiatori (che lo stellone d’italia ci preservi!). Mentre la triplice confederale non fa motto (ricordate i bei tempi del dominio Cgil, quando il contratto integrativo prevedeva riposo a Natale e Capodanno, e che gli utenti si arrangiassero!). Oggi gli autonomi fanno la voce grossa, promuvono ricorsi contro l’azienda ed il buco della Spa appare ormai una voragine. Continua…

Albenga città dei ‘passionari’ dell’ospedale e accorre in aiuto il notabile Scrivano

Carlo Scrivano 2014

Corri Albenga corri non siamo più in tempo di guerra, ma dopo le marce per la strade cittadine, con sindaci, gonfaloni, banda musicale, pare sia arrivato il momento di costituire un’Associazione pro ospedale. L’obiettivo: tenere desta l’attenzione, l’opinione pubblica e mass media, merita un plauso. Il nodo semmai è anche quello dei ‘senza memoria’ del passato. La difesa del campanile serve soltanto a chi ha interesse a strumentalizzare. Albenga ha un nuovo ospedale e qualcuno l’ha voluto, ovviamente con i soldi dei cittadini. In parte l’ha dato in gestione ai privati. Può essere positivo. Albenga ha un vecchio ospedale diventato ‘monumento alla vergogna’ per lo stato di abbandono in una città che grazie alla sua storia richiama flotte di turisti italiani e stranieri.  L’ospedale, se non vogliamo ingannare i cittadini utenti, non è ‘cosa propria’, ma nei paesi civile ha un ruolo comprensoriale. Nella martoriata provincia di Imperia è in programma un nuovo ospedale unico, meglio che suddiviso in tante sedi, con dispersione di risorse, energie e soprattutto a scapito della modernità e delle conquiste della scienza. Albenga non può ignorare – se non vuole ripetere il clamoroso errore del nuovo edificio del tribunale, chiuso per razionalizzare spese e funzionamento – una visione provinciale, senza egoismi e dietrologie. Con la salute non si dovrebbe mai giocare. Le lotte sacrosante, insegna la storia, vanno difese con il confronto, determinazione, trasparenza.  Benvenuta la neo associazione, ma qualcuno faccia pure l’esame di coscienza. Continua…

Ceriale nozze d’oro e diamante. Festeggiamo chi non ha fatto danni alla comunità

Silvio Fasano

Per Ceriale, grazie al sindaco contadino Ennio Fazio, è diventata una lodevole usanza. In tempi in cui le statistiche nazionali indicano divorzi e separazioni in costante ascesa anche in tarda età, festeggiare le coppie che da 60 anni o mezzo secolo condividono l’indissolubilità matrimoniale  è un evento che fa notizia. Un messaggio ad alcuni big politici della provincia in crisi coniugale ? Prima di tutto un onore ai protagonisti, al di là dei singoli meriti:  moglie? marito ? Il loro esempio – testimonianza di vita vissuta verso figli, nipoti, pronipoti. Anche Ceriale è testimone di disgregazione del tessuto sociale. Più danni che meriti sul piatto della bilancia. Tra scandali, sprechi, inchieste giudiziarie, distruzione ambientale e conseguente crollo del turismo, depauperazione del comparto agricolo, aree incolte ed abbandonate, ultradecennale incapacità di organizzare  una rete di distribuzione, un equo profitto – ricavo per il contadino tra gli anelli deboli della catena. Resta invece l’indiscutibile merito – tesoro delle 12 coppie festeggiate, tra indigeni, immigrati dagli anni ’50. Non solo, nessuno deve arrossire per aver ricoperto ruoli di responsabilità nella politica.  Continua…

La Valbormida della mia infanzia dove il paesaggio è rimasto integro

Bruno Chiarlone

Cairo Montenotte – Quell’aia rubata al bosco di frassini e carpini. Sul fianco nord del bric di San Giovanni dei Vigneroli, quasi in cima, vi era un’aia rubata al bosco, alcune viti disposte in filari, un vecchio noce altissimo al bordo del grande campo che il nonno seminava a grano e a biada, quando era ancora in grado di farlo. Continua…

Pieve di Teco ‘regalo’ record sulla prima casa. E vissero felici e contenti

Renzo Brunengo

A Pieve di Teco la tassa sulla prima casa conquista l’aliquota massima. Eppure lo scorso maggio la giunta comunale aveva deliberato di non farla pagare, con tanto di ‘festa popolare’, osanna e interviste a go – go su  Imperia Tv. Continua…

Lettera: l’elicottero Carige e i Vigili del Fuoco

Flavio Repetto, industriale di successo, sotto la sua presidenza la Fondazione Carige acquistò l'elicottero  per 6 milioni e mezzo di euro. Denaro sprecato ?

Spettabile trucioli.it, volevo aggiungere due note al già esauriente articolo riguardante l’elicottero che illustra l’esemplare storia dell’ A109 donato dalla CARIGE ai VVF e rimasto inutilizzato  Continua…

Chi uccide Barabba anzichè salvare Cristo

IL SENSO DELLE SCELTE SBAGLIATE. Da un lato siamo complici del così detto ‘pensiero moderno’, instillato e omolagato dai megafoni dei social media, ossessionati dall’imperversare di luoghi comuni e da crisi bulimiche, dall’altro non ne sopportiamo più la mancanza di limpidezza che ostacola, imbratta, il nostro percorso di vita liberamente scelto, supportato o influenzato dalla coscienza. Continua…

Genova cattivo esempio. Tante firme, tutti innocenti. E se accade nel ponente ligure !?

Carlo-Gambetta

“Tante firme, nessun colpevole”.  Ancora una volta Genova,  Parma, Grosseto, Trieste. Assistiamo increduli con le “mani che prudono e si chiudono a pugno…”. Ascoltiamo le tante miserevoli ragioni a difesa dell’accaduto. Constatiamo la pochezza delle motivazioni, per  arrivare a verificare che le tante firme sono sempre quelle dei burocrati e dei tecnici  dirigenti impiegati nell’amministrazione pubblica, responsabili delle varie procedure di settore che dovrebbero assicurare la correttezza del procedimento stesso attraverso la “conferenza dei servizi”. Ebbene, questi burocrati e tecnici che noi cittadini paghiamo anche profumatamente perchè salvaguardino l’interesse pubblico normato dalle leggi, suddivisi per competenza, irresponsabilmente/collegialmente, licenziano una procedura che a volte si trasforma in tragedia; se non subito, nel tempo. Il politico locale che ha “deliberato” un progetto di attuazione con relativo finanziamento, rimane fuori dalla responsabilità penale, anche nel caso in cui l’esecutività crea disastro, pur essendone a diretta conoscenza. Aspetti, questi ultimi, che solitamente non leggiamo sui mass media, né ascoltiamo in tv. Continua…

Noli e la Fiumara. Niccoli a Repetto: semplicemente balle !

Pino Niccoli

OPINIONI A CONFRONTO. Occasione ghiotta per i lettori di trucioli.it interessati alla delicata problematica che riguarda la fiumara di Noli (torrente S.Antonio) i quali possono mettere a confronto la verità dei “fatti” scritti.  Occasione per poter seriamente e concretamente giudicare, stando comodamente seduti, le ragioni della minoranza di “Semplicemente Noli Sindaco Repetto” e la risposta del Sindaco Niccoli.  Informazione diretta a costo zero. Buona lettura da  Carlo Gambetta

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Buon onomastico a…

Gilberto Costanza

A qualche centinaio di cittadini capita di ricevere l’inatteso buon onomastico. Un augurio praticamente caduto in disuso, contrariamente al compleanno.  Un cittadino savonese, Carlo Scrivano, noto alle cronache per gli incarichi ricoperti – direttore dell’Unione Albergatori, consigliere della Fondazione Carisa, ex assessore in Provincia – da anni è uso ricordarsi del Santo protettore. Telefona agli amici, ai conoscenti, nella ricorrenza che tutti dimenticano.  Gilberto Costanza, dopo la rubrica Buon Compleanno, complessa e a rischio errori, ha deciso di inaugurarne una seconda, inedita e meno diretta. Tra i tanti malanni della vita moderna, tra rose e spine, chissà non sia utile tornare all’antico per regalarci un augurio in più, contro il logorio…  Continua…

Benvenuti nei toponimi di Bergeggi

Furio Ceciliot
Toponimi del Comune di Bergeggi è il tredicesimo fascicolo del Progetto Toponomastica Storica: si tratta di una raccolta di toponimi effettuata a partire da documenti scritti, in larga parte inediti, verificando sul campo la localizzazione dei nomi rinvenuti. Le principali fonti usate sono state quattro diversi ca-tasti antichi (tra l’inizio del XVII secolo ed il 1914), conservati fino a tempi recenti nell’Archivio Storico del Comune di Bergeggi, in seguito accentrati nell’Archivio di Stato di Savona.

Gli sposi di Alassio che onorano anche gli albergatori

Silvia Macheda

Un caso forse unico in Italia. Ci volevano i fiori d’arancio, con la festa nuziale di due giovani rampolli, per proporre un evento comune, con personaggi schivi alle cronache eppure meritevoli di plauso ed ammirazione. Accade a Moglio festa di matrimonio per le nozze di Silvia e Daniela. Lei è la figlia di Leandro Macheda che con i fratelli Aurelio, Silvio, Paolo e la sorella Angela gestiscono il prestigioso Hotel Regina sul litorale di ponente. Lui è figlio di ex pasticceri, i Drago, di via Ferreri. Un evento gioioso, tra lacrime di gioia, abbracci, immancabile curiosità, presenza di amiche e amici d’infanzia. Nessun sfarzo, semmai la ricerca del buon gusto, dell’originalità di un giorno destinato a segnare la vita, il destino.  Arricchire l’album dei ricordi che ci accompagna. Per un evento speciale, un fotoreporter speciale, Silvio Fasano, ultima memoria ‘storica’ di immagini da copertina della nostra provincia. Felicitazioni, salute e fortuna ai novelli sposi e a chi ha partecipato alla loro intensa gioia!  Continua…

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