A Trucioli.it. In considerazione del fatto che per più di due anni, quando già storici ebrei come Ilan Pappé e Avi Shlaim denunciavano il genocidio, la stragrande maggioranza dell’informazione mainstream e dei politici ha negato il genocidio palestinese, con lo slogan ” Israele ha il diritto di difendersi”.
di Ireo Bono

E che oggi viene ignorato e normalizzato, invio la sintesi della Dottoressa Anna Cicala- Università di Padova- sulle conclusioni della Commissione internazionale indipendente d’Inchiesta delle Nazioni Unite.
La COMMISSIONE INTERNAZIONALE INDIPENDENTE di INCHIESTA dell’ONU, istituita il 22 maggio 2021,ha concluso che ISRAELE E’ RESPONSABILE di GENOCIDIO a GAZA. Ci sono chiari segni e prove di Genocidio e l’assenza di azioni per fermarlo equivale a complicità.
Ogni ritardo aumenta le vittime palestinesi e mina la credibilità della ‘Comunità internazionale’. Gli eventi verificatisi a Gaza dal 7 ottobre 2023 non sono stati isolati, ma preceduti da decenni di occupazione illegale e repressiva nel quadro di una IDEOLOGIA CHE RICHIEDEVA LA PULIZIA ETNICA e la SOSTITUZIONE della POPOLAZIONE ARABA PALESTINESE CON QUELLA EBRAICA SIONISTA ISRAELIANA . Questa ideologia é il Sionismo politico che non é un movimento di liberazione ma un movimento razzista e colonialista che aveva in sé, fin dal Congresso del Sionismo mondiale a Basilea nel 1897, il germe del genocidio, proponendo la creazione di uno Stato ebraico in un territorio già abitato da una popolazione araba palestinese.
Non é un caso che David Ben Gurion, dopo aver auto-proclamato lo Stato di Israele nel maggio 1948 ed esserne diventato Primo Ministro, non volle che fosse approvata la Costituzione e che ne fossero decisi i confini. Le responsabilità del Sionismo politico e messianico nel Genocidio palestinese sono denunciate da storici ebrei e palestinesi, da intellettuali di tutto il mondo ma vengono ignorate e taciute dall’informazione e dai politici italiani ed europei. Già nel 2009 dopo il massacro di ‘Piombo fuso’, lo storico Ilan Pappé, in una intervista a Radio Città Aperta , alla domanda di Mila Pernice che chiedeva :” Lei ha scritto che oggi non occorre solo la condanna del massacro di Gaza, ma la delegittimazione dell’ideologia sionista. Questo perché il Sionismo comporta in sé la pulizia etnica, l’occupazione ed i massacri ?” lo storico ebreo israeliano rispondeva :” Credo che soltanto quando la società israeliana e lo Stato israeliano si lasceranno alle spalle l’attuale ideologia che disumanizza i Palestinesi e che non prevede nessun posto per i Palestinesi in Palestina, soltanto quando questa ideologia razzista sarà scomparsa ci sarà una vera possibilità per la pace e la riconciliazione”. E la stessa condanna del Sionismo viene oggi pronunciata dalla Commissione indipendente d’Inchiesta dell’Onu e dalla Relatrice dell’Onu per i diritti umani, Francesca Albanese.
La Commissione dell’Onu raccomanda al Governo di Israele di porre fine IMMEDIATAMENTE al Genocidio nella Striscia di Gaza ed ottemperare alle misure disposte dalla Corte Internazionale di Giustizia nelle sue ordinanze del 26 gennaio, 28 marzo e 24 maggio del 2024. Già dal 2024 la Corte Internazionale di Giustizia ritiene plausibile che Israele stia compiendo atti di Genocidio a Gaza, ritiene Israele responsabile di un’occupazione illegale, intima ad Israele di lasciare i T.O. ed indennizzare i Palestinesi ma Israele non si é fermato e non si ferma neppure ora dopo la raccomandazione della Commissione d’Inchiesta dell’Onu, ignorando il diritto internazionale e delegittimando l’Onu.
La Commissione raccomanda a tutti gli Stati di intervenire per fermare il Genocidio, cessando il trasferimento di armi, altre attrezzature, articoli, carburante, allo Stato di Israele, perseguendo coloro che potrebbero essere implicati in questo crimine. Ci sono inoltre tre Report della Relatrice Speciale dell’Onu per i diritti umani in Palestina, Francesca Albanese, “Genocidio come cancellazione coloniale“, “Dall’Economia dell’Occupazione all’Economia del Genocidio” , il terzo sulla Tortura attuata dallo Stato di Israele come parte integrante del Genocidio ed é in preparazione un quarto Report sulle corresponsabilità dell’informazione nel Genocidio palestinese. Perché i governi europei non danno seguito a queste ordinanze e raccomandazioni ?
Dinnanzi a tutti questi pronunciamenti delle massime organizzazioni che dovrebbero garantire li rispetto del diritto internazionale, il comportamento dei politici europei e statunitensi e della grande informazione, a parte qualche eccezione, é stato privo di umanità e scandaloso, perché le ordinanze e raccomandazioni sono state completamente ignorate, sono state prese Sanzioni contro i giudici della Corte Penale Internazionale e contro la Relatrice dell’Onu, Francesca Albanese, il Genocidio palestinese é stato negato con lo slogan che ‘Israele ha il diritto di difendersi’ mentre sta facendo pulizia etnica e un genocidio per sostituire, in tutta la Palestina, la popolazione indigena araba palestinese con Ebrei sionisti provenienti da ogni parte del mondo, e gli Stati europei, che hanno posto 20 pacchi di Sanzioni alla Russia in quanto Paese aggressore, non hanno preso nessuna Sanzione contro Israele , Paese con il quale continuano rapporti commerciali privilegiati come se nulla fosse.
E quando, l’informazione mainstream cesserà di indicare i Palestinesi come ‘terroristi’ e gli Ebrei israeliani come aggrediti ? Sembra che la Storia inizi il 7 ottobre con l’attacco palestinese che ha causato 1200 morti israeliani ( diversi uccisi dagli stessi israeliani per la direttiva Hannibal) ma si dimenticano i 1300 palestinesi uccisi nell’operazione militare ‘Piombo fuso’ nel 2008-2009 e i 2400 uccisi nel 2014 nell’operazione ‘Margine protettivo’, fra i quali 500 bambini. C’é razzismo nel conteggio dei morti, quelli palestinesi non contano.
E il Terrorismo israeliano, in quanto occupante, non é molto più grave di quello palestinese ? Quando, l’informazione ed i politici cesseranno di parlare di guerra a Gaza ed inizieranno a parlare di Genocidio del Popolo palestinese , evidente a qualunque cittadino dotato di una coscienza ? Non basta, per salvarsi la coscienza, pubblicare l’intervista di Caracciolo al Cardinale Pizzaballa, in cui il Cardinale dice che Rafah non esiste più ed i topi mordono i bambini palestinesi, occorre indicarne i responsabili. Caracciolo e Mannelli del FQ lo fanno ma non appartengono alla grande informazione e sono eccezioni.
Così la grande maggioranza dell’informazione ed i politici europei si rendono corresponsabili di un Genocidio, della cancellazione del diritto internazionale e di una delegittimazione dell’Onu che apre la strada al disordine mondiale, ad una corsa alle armi in cui chi é più forte fa ciò che vuole e l’Amministrazione Trump ne é già un esempio.
Ireo Bono
(medico specialista in oncologia in pensione)
