A Trucioli.it. Vorrei completare l’articolo di Luciano Corrado sulla statale 28 di Coldinava.
Purtroppo non è la sola statale 28 del Coldinava ad essere incriminata per i passaggi motociclistici ad alta velocità e, aggiungo, ad alta rumorosità. Anche sulle provinciali e sulle comunali la storia è la stessa ed io che ho la casa a Cremolino (AL) ho già fatto segnalazioni ai sindaci e al prefetto, che non risponde a nessuna mail o pec.
A seconda dell’apparteneza della strada dovrebbero essere presenti la polizia o la polizia locale, nonchè i carabinieri. Sulla Polizia locale non si può fare affidamento perchè molti paesi non ne hanno neanche uno e solo d’estate preferiscono qualcuno dal paese vicino più grande per 5 ore giornaliere.
Inoltre l’agente della locale, da solo, non può fare nulla: devono essere in due e spesso un carabiniere gli si affianca durante i servizi. Alla fine, l’unico metodo per evitare sinistri e altro, rimane quello del velox a palo che deve ovviamente essere a norma. Ma costano. Quindi rimane il buon senso dei motociclisti. Ora chiariamo una cosa: io ho avuto 34 moto e 43 auto e ho 5 milioni di km addosso e ho visto di tutto sulle strade. Spesso viene detto dai residenti che vanno come pazzi, ma non è vero. Il fatto che la moto sia più rumorosa, attira di più l’attenzione e se un pedone la guarda, gli sembrerà che vada ai 100 km/h, ma non è così. Infatti, se passa una macchina a quella velocità, non se ne accorge. Quindi educazione, rispetto delle regole e capacità a gestire il proprio mezzo. Bisogna ritrovare quel sottile piacere di tornare a casa la sera dopo aver visto posti meravigliosi come i nostri.
Renato Ciccone
IL SINDACO RISPONDE-

2/LETTERA AL SINDACO DI CERIALE, SONO PASSATI 4 MESI….
Sono passati 4-5 mesi da quando ho inviato al comune di Ceriale una pec chiedendo spiegazioni e modifica della mia Tari. Ad oggi non ho ancora ricevuto risposta eppure le pec sono il mezzo ministeriale di comunicazione con la PA. Da tenere presente che il cittadino per comunicare con la PA deve procurarsi con un canone la pec per poi non ricevere in cambio nemmeno un vaf…..lo. Sarà per chè il comune allo sbando totale? Sarà perchè l’amministrazione non vuole rispondere a richieste di riduzioni documentate? Per farci ascoltare e rispondere dobbiamo per forza non pagare più? Il problema che se non paghiamo subito ci arriva notifiche di mora di multe di raddoppio. Sempre di più suddito che cittadino. Per far muovere la macchina comunale bisogna mettersi nelle mani di un avvocato solo così si costringe la PA a rispondere. Ma i costi cadono a carico sempre del cittadino che paga già le tasse per essere tutelato invece diventa lui stesso il perseguitato. Grazie, Piero Viarengo
