Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Liguria a Ferragosto: carceri disumane. Savona, unica in Italia, attende da 10 anni e c’è chi balbetta. Su ‘scherzi a parte’ manifestazione ‘Resistenza comunista’


Savona è 14ª provincia per densità di reati denunciati  (11.455) secondo la graduatoria nazionale 2025.  Forse sfugge che non esiste – o mai reso pubblico- il numero degli arrestati nel corso di un anno. Aggregando vari dati diffusi dalle Forze dell’ordine, Polizia urbana inclusa, si può ipotizzare una cifra intorno a 550-600 arresti, compreso chi finisce ai domiciliari.

Cosa succede di ‘clamoroso’ a Ferragosto. Un avvenimento fuori dal Comune: “Scherzi a Parte” di Ferragosto? I manifesti della ‘Resistenza comunista’ invitano i cittadini liberi, non detenuti, a partecipare alla manifestazione proprio quando si festeggia Maria Assunta. Il Ferragosto unisce una radice laica di origine romana — le feriae Augusti volute dall’imperatore Augusto nel 18 a.C. come periodo di riposo e festa — alla solennità cristiana dell’Assunzione di Maria, stabilita dalla Chiesa per sovrapporre il culto religioso alla tradizione popolare.

Per Festeggiare i 10 anni di Savona e provincia senza carcere avremo addirittura la presenza del ministro Carlo Nordio, già PM a Venezia, uomo fedele a Fratelli d’Italia. Invitato da chi? Nel manifesto comunista: partecipano l’assessore alla sicurezza della Liguria Ripamonti e il responsabile della legalità Invernizzi. Tra gli invitati illustri il vice ministro Rixi (il suo Ministero ha un ruolo di primo piano nell’edilizia carceraria) e il decano, per mandati, dei parlamentari liguri Francesco Bruzzone,  eccellente cacciatore.

Ma sarebbe ingiusto e illogico caricare sulle spalle di Ripamonti&Invernizzi il guinness italico di un decennio senza carcere in una delle province di madre Patria dove le statistiche degli arresti non sono all’acqua di rose.  Non ci sono i parlamentari eletti in provincia di Savona  mentre nella precedente legislatura del 2018, la provincia di Savona aveva espresso direttamente un senatore uninominale nel collegio di Savona (Paolo Ripamonti per la Lega). Sara Foscolo, pietrese, eletta deputata alla Camera dal 23 marzo 2018 al 12 ottobre 2022. E’ nei palazzi del potere politico Francesco Bruzzone, cittadino di Stella, attivissimo nella difesa dei cacciatori.

Era il 19 settembre 2018. Leggiamo dal sito Polizia Penitenziaria: Savona. Sulla difficile situazione del carcere Sant’Agostino di Savona Francesco Bruzzone e Maurizio Torterolo hanno presentato una interrogazione con risposta scritta al presidente della Regione Claudio Burlando e alla sua giunta, con particolare riferimento alla presenza di immigrati detenuti.
“Il carcere Sant’Agostino di Savona ospita attualmente il doppio dei detenuti rispetto alla capienza prevista”, lamentano i consiglieri regionali. “Tale situazione di collasso, oltre alla struttura penitenziaria savonese, caratterizza tutto il sistema delle carceri liguri, che nel 2013 hanno ottenuto il triste primato di più alto tasso di sovraffollamento dell’intero Paese”.
Occorre che le istituzioni intervengano. E a tal proposito chiediamo al Governatore Burlando e alla sua giunta, attraverso una interrogazione scritta, quanti siano, ad oggi, gli immigrati rinchiusi nel carcere di Savona e nei penitenziari liguri, e qual è stata la media di presenza di immigrati in percentuale durante lo scorso anno” concludono il capogruppo Francesco Bruzzone e Maurizio Torterolo.

PROPOSTA DELLA ‘LEGA NUOVA LIGURIA PADANA’ 10 MAGGIO 2013 – Bruzzone: “Spostiamo le caceri di Marassi in altra area demaniale”…La struttura carceraria di Marassi non è adeguata alle esigenze richieste, sia in termini di capienza che di idoneità di altra natura” si legge nel documento, che ha come primo firmatario il capogruppo Francesco Bruzzone ed è sottoscritto anche dai consiglieri Edoardo Rixi Maurizio Torterolo, presenti alla conferenza stampa insieme a Giorgio Ferruzzi, consigliere del municipio della Bassa Val Bisagno, e Bruno Ferraccioli, commissario provinciale genovese…..

TRUCIOLI.IT DEL 10 OTTOBRE 2019 – Il ministro Orlando che ha firmato il decreto di chiusura sull’onda di un ‘penitenziario indegno‘ per i diritti umani, è stato ministro della Giustizia dal 22 febbraio 2014 al 1º giugno 2018 nei governi Renzi e Gentiloni. E ora è ‘vice’ segretario del partito. Dal 5 giugno 2018 è arrivato il ministro M5SAlfonso Bonafede,  avvocato, con tre parlamentari savonesi Matteo ManteroSimone Valente e Sergio Battelli. Oggi la neo onorevole Sara Foscolo, pietrese, con la sua Lega e un anno di governo del decisionista vice presidente del consiglio e ministro dell’Interno Matteo Salvini, con i senatori Paolo Ripamonti e Francesco Bruzzone cittadino di Stella.

Eppure Savona resta incapace, impotente, esclusa. Non ha di fatto rappresentanti al governo del Paese. Il centro destra governa la Liguria dal 31 maggio 2015. Prima Toti e ora Bucci. La Liguria ha un vice ministro Rixi (Lega) del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – MIT) ha competenze storiche e operative nella realizzazione dell’edilizia penitenziaria, intervenendo di concerto con il Ministero della Giustizia e tramite strutture tecniche dedicate o commissari straordinari. Partecipa alle commissioni paritetiche e ai tavoli tecnici interministeriali insieme al Ministero della Giustizia per individuare e valutare i siti idonei.  Gestisce una quota rilevante degli interventi di edilizia carceraria e dei relativi cantieri tramite le proprie strutture e direzioni.

Semplici riflessioni. Da quando Savona è senza carcere l’argomento non è stato ritenuto meritevole delle prime pagine -dunque da emergenza nazionale–  quantomeno dei quotidiani con cronache dedicate come Il Giornale della Liguria, l’edizione ligure (ora Il Lavoro) de La Repubblica, l’edizione savonese del Secolo XIX e La Stampa.  Forse i ‘poteri forti o deboli’ (?) liguri e savonesi hanno altro a cui pensare. I 69 sindaci, in maggioranza tifosi del governo della Legalità, sono alle prese con la nuova moda delle ‘passerelle’ auto-promozionali.

Deputati eletti in Liguria (Totale 10): Edoardo Rixi (Lega), Matteo Rosso (Fratelli d’Italia), Maria Grazia Frijia (Fratelli d’Italia), Roberto Bagnasco (Forza Italia), Francesco Bruzzone (Lega), Ilaria Cavo (Noi Moderati), Andrea Orlando (Partito Democratico), Valentina Ghio (Partito Democratico), Roberto Traversi (Movimento 5 Stelle), Raffaella Paita (Azione – Italia Viva / Terzo Polo), Luca Pastorino (+Europa / Centrosinistra).

Senatori eletti in Liguria (Totale 5): Gianni Berrino (Fratelli d’Italia) – Eletto nel collegio uninominale. Stefania Pucciarelli (Lega) – Eletta nel collegio uninominale. Roberto Menia (Fratelli d’Italia) – Eletto nel collegio plurinominale. Lorenzo Basso (Partito Democratico) – Eletto nel collegio plurinominale. Annamaria Furlan (Partito Democratico) – Eletta nel collegio plurinominale. Luca Pirondini (Movimento 5 Stelle) – Eletto nel collegio plurinominale

IN LIGURIA MAI VISTO ARRESTARE UN CINESE…..

COMMENTI SOCIAL-
Maximiliano Rava- A parte la Romania non ci sono paesi europei… se li aggiungessero nella tabella ti renderesti conto che non siamo quelli messi peggio!

Massimiliano Zunino – Altro dato anomalo almeno per la Liguria, sono i cinesi, mai visto arrestarne uno. Manca curiosamente l’algeria, come percentuale se la giocherebbe tranquillamente con la Tunisia

Alessandro Panizza- Magari sono al di sotto delle 800 unità
Massimiliano Zunino -non vedo però perché 800 dovrebbe essere la discriminante, avrebbero potuto aggiungere una o più righe.
Luisa Barale- Ottimo post .( caso mai spediscine una copia a Salvi … un ‘ altra a quel “ fenomeno “ che auspica il ritorno alle classi differenziate ( un orrore … ) e a quella parlamentare che sbraita di continuo , ( ora ce l’ha con il “ velo “ delle donne iraniane ..) leghista per comodo ( era in FI ) … una banda di incapaci senza un ‘idea in testa precisa se non mantenersi un posto dorato , avuto per grazia ricevuta.
Giancarlo Aschiero – Il fenomeno migratorio esiste da quando esiste l’uomo e pretendere di controllarlo è pura utopia. Oggi questo è più evidente per molti motivi, soprattutto per la micro criminalità creata da cittadini stranieri e che viene sfruttata da politici e giornalisti per portare acqua al loro mulino. Un tempo certi fatti di cronaca erano relegati ad un trafiletto in un quotidiano locale mentre oggi assurgono a titoloni sui telegiornali nazionali per essere strumentalizzati. Da quando questo governo si è insediato non abbiamo sentito parlare d’altro dai suoi rappresentanti, come se ricoprissero il ruolo di oppositori e non di governanti. Il centro in Albania che è costato più di un miliardo di euro è il simbolo tangibile di un’incapacità di affrontare i problemi e di lanciare soltanto slogan. Non mi dilungo oltre perché il discorso è molto interessante e pieno di sfaccettature.
Paolo Gervasi- Quasi tutti tranne italia, romania, bangladesh e albania, sono andati ai mondiali..
Giannachiara Properzi-. Ti posso dare il mio parere…L’immigrazione è una questione enorme.
Ci sono nazioni estremamente povere e con popolazione giovanissima che inevitabilmente emigrerà alla ricerca di possibilità di vita migliore.
Ora sta a noi (inteso come Europa) scegliere se subirla o governarla.
Purtroppo ci sono politici da strapazzo che per qualche (molti in realtà) voto in più sparano cazzate irrealizzabili, interessati a mantenere attuale il problema, che gli garantisce l’elezione in parlamento.
Dato che non sono una che teme di esporsi, a scanso di equivoci, ti faccio pure i nomi: Salvini in primis. Ora seguito a ruota da Vannacci. Ma anche tutti i partiti del centrodestra.
La loro incapacità a gestire il problema è dimostrata dal fatto che, dopo quasi 5 anni, non hanno assolutamente migliorato la situazione dell’ immigrazione clandestina e del relativo tasso di criminalità.
Per essere onesti, nemmeno la sinistra è riuscita a fare di meglio: più preoccupata di calpestare gli eventuali diritti dei migranti che dì affermare il bisogno di garantire il rispetto delle nostre leggi e delle nostre tradizioni.
Politici capaci e intelligenti ce ne sono. Ma la gente preferisce sempre il buffone di turno: che si presenti mandanto a fanculo tutti, oppure come un imperatore che manda a morte gli avversari.  Siamo messi davvero male. Ma la colpa è tutta nostra. Dei cittadini italiani che continuano a votare i personaggi più folcloristici e mai i più preparati.
Che simpatici ascoltare battute scherzose. Ripamonti: Che dici Rocco, tu pensi che a Savona abbiamo bisogno di un carcere? Invernizzi: Io direi di sì perchè con queste toghe rosse noi della vera destra diamo fastidio e siamo sempre nel mirino. Dunque meglio avere un carcere vicino a casa. Datti da fare. Ripamonti: “D’accordo, ma tu avevi un filo diretto con l’ex sottosegretario con delega alla carceri Delmastro Delle Vedove. Invernizzi: Hai visto che quasi quasi se non fosse parlamentare l’avrebbero arrestato. E invece è puro e innocente. Mi ha detto che purtroppo era solo a combattere la mafia, per questo dava fastidio…”

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