Angelo Vaccarezza: “Un sentito ringraziamento per la calorosa accoglienza di sindaci e vice sindaci durante i miei sopralluoghi a tappe…”.2/Alassio e Casa Pertini Voltolina a Roma unite da una piastrella del Muretto nel nome del Presidente Sandro Pertini: leggi a fondo pagina con fotoservizio.
ANGELO VACCAREZZA AD ANDORA. “La mia undicesima tappa…. Andora una giornata straordinaria all’insegna dell’arte, della cultura e della valorizzazione del territorio.” Rappresentante ufficiale della Regione Liguria.
FOTO RICORDO- Con il sindaco Mauro Demichelis coordinatore per la Liguria dell’Associazione culturale e ambientale Città dell’Olio. Già coordinatore provinciale a Savona per il movimento politico Cambiamo del presidente Toti e già militante di Forza Italia.
Con Carlo Scrivano, direttore-consulente dell’Unione Provinciale Albergatori di Savona. Per CL Comunione e Liberazione punto di riferimento, attivista e uno dei principali promotori e organizzatori delle iniziative del movimento cattolico nella Liguria di Ponente, in particolare nel savonese. CL ha sempre avuto un legame profondo e duraturo con l’area del centrodestra italiano.
Scrivano è stato assessore provinciale al turismo e alla cultura sotto la presidenza di Marco Bertolotto (Democrazia e Libertà – La Margherita) poi confluito nel Partito Democratico, da cui è uscito nel 2008, tra i pentiti ex Democristiani. Ora è sindaco di Toirano con una lista civica.
Scrivano è stato assessore e consigliere comunale a Pietra Ligure nella lista civica di centro sinistra, sindaco Luigi De Vincenzi con il Pd eletto in Regione, dimessosi e pure lui tra i pentiti che hanno lasciato le file dei democratici.
Probabilmente personaggi di coerenza e caratura tale allineati alle forze che temono il comunismo in Italia. E su questo fronte possono imparare dal moderato Angelo Vaccarezza che si è distinto in moderazione non molto tempo fa quando è esplosa la polemica che ha coinvolto Ester Bozzano presidente della sezione ANPI di Leca d’Albenga per aver ‘ingenuamente‘ condiviso sui social un volantino con lo slogan “Chi chiami quando la polizia uccide?” annunciando una manifestazione di piazza (vedi La Stampa….). L’Anpi provinciale ha preso le distanze, ideam il sindaco di Albenga.
Vaccarezza è ricorso al ‘microfono social‘ ricordando, tra l’altro, che ” l’ANPI si sta riducendo a un semplice contenitore dell’estrema sinistra…prenda le distanze da queste posizioni, dimostrando di non essere il braccio armato dell’estrema sinistra… e come disse Papa Giovanni Paolo II: “È facile essere comunisti in un Paese libero, mentre è un po’ più difficile essere liberi in un Paese comunista”.
Con la fama di uomo di destra destra Vaccarezza forse ha dimenticato, come è uso fare, quale è la democrazia e la libertà di stampa delle dittature- regimi non comunisti (teocrazie, giunte militari, autocrazie personali o monarchie assolute): Corea del Nord (ideologia ufficiale in favore del Juche nazionalista), Afghanistan, Iran, Siria, Myanmar (Birmania), Venezuela, Monarchie assolute del Golfo. E’ di oggi la notizia che 400 ex agenti della CIA denunciano l’erosione dei contrappesi istituzionali: «Sta seguendo il manuale degli autocrati». La Casa Bianca replica: «Stiamo ripristinando la democrazia». Ne sanno qualcosa i giornalisti americani e gli editori.
Trump presidente: “Chi non è con me è contro di me”. Non sarà proprio casuale che l’ex AN, Giorgia Meloni, da presidente del Consiglio della Repubblica Italiana, abbia proposto il democratico Trump Nobel per la Pace 2026. E che l’Italia continua a retrocedere nella classica mondiale della Libertà di Stampa: 56° posto. Il Paese ha perso sette posizioni rispetto al 49° posto registrato nel 2025. I monitoraggi europei sul pluralismo dei media (come il Media Pluralism Monitor) evidenziano che dopo l’Ungheria (vedi Orban) segue l’Italia.
Senza andare lontano c’è la recente esperienza dei redattori e direttore del Secolo XIX. Troppo schierato a sinistra per il presidente Bucci e la sua squadra. Meglio intervenire attenzionando l’editore miliardario che è il maggiore beneficiario dei lavori nel porto di Genova. Sta di fatto che il direttore è stato ‘accompagnato’ alla porta prima della fine del contratto. Era già pronto a prendere possesso un collega della destra destra, già capo ufficio stampa del presidente Meloni, ex direttore di due quotidiani nazionali che si distinguono per ‘moderazione nei titoli’ e negli articoli di politica e cronaca giudiziaria. Editore è il quattro volte parlamentare assenteista della Lega, ‘re’ delle cliniche private convenzionate in Italia. Questa, alla Orban, è la loro libertà di stampa. In Ungheria il popolo ha scelto l’alternanza nonostante l’intervento del moderato Trump e del suo vice.



Due nell’imperiese, Castellaro e Pompeiana. Nel savonese a Finale Ligure, Cisano sul Neva, Boissano, Altare, Murialdo. Una conferma e una smentita a chi azzarda “solo contro tutti” (dopo il scivolone bis in consiglio regionale sulla figura di Pertini). Invece mai così forte, ossequiato, temuto. Un baldanzoso Vaccarezza, a suo agio, sotto l’ombrello del presidente Bucci.

Vaccarezza non ha perso tempo. Ha messo in campo il guanto di sfida ma alla vasellina. Dimostrare che, nonostante abbia fama di non essere un Pertiniano, non teme di perdere smalto e consenso. A partire dai sindaci leali ed amici.
Sono trascorsi pochi giorni dall’ultimo sgarbo (‘il secondo caso Pertini’), l’Angelo dei due mandati da sindaco di Loano, ex presidente della Provincia, tre mandati da consigliere regionale (dal 2015 ad oggi), si presenta in forma più smagliante che mai.
Da 38 anni politico professionista, si accinge a battere primati su primati. Non è ancora arrivato il momento di fare spazio ad altri, ai giovani. Forse sfugge agli attenti politologi che mentre il nume ligure Claudio Scajola, per varie vicende, aveva staccato la spina per 5 anni (da ogni carica pubblica e da Forza Italia quale cofondatore), l’ex suo luogotenente (o generale) per la provincia di Savona, è sempre rimasto sulla breccia. E con pieno diritto di entrata nella stanza dei bottini della giunta Bucci. Da gennaio 2026 è consigliere delegato “a supporto del presidente per le attività in materia di Relazioni europee e internazionali e Enti locali”. Leggete bene “relazioni internazionali”.
Un politico di destra destra che non ha mai nascosto le simpatie per il governo d’Israele del democratico dominus Netanyhau (forse si rispecchia nella caratura da statista). Nessun cenno pubblico di condanna per i 25 mila bambini palestinesi uccisi o feriti dall’esercito e dai cecchini di Israele. Bambine e bambini mutilati (senza braccia o senza gambe, cechi, orfani). Oltre tre anni di guerra dell’elefante contro il moscerino terrorista. 78 mila morti, gli abitanti di Savona capoluogo, oltre l’80 per cento di edifici e case, ospedali, scuole, rasi al suolo e strage e distruzione continuano nonostante la cosiddetta ‘tregua Trump’. Il presidente, che la presidente Giorgia Meloni voleva a ‘Nobel per la pace’, aveva avanzato l’idea di trasformare la Striscia di Gaza in una “Riviera del Medio Oriente“, un progetto di riconversione turistica e immobiliare che prevedeva il controllo amministrativo statunitense dell’area e il trasferimento della popolazione palestinese nei paesi disposti ad ospitarli.
Vaccarezza che in un precedente tour, in Riviera, aveva accompagnato un’alta funzionaria dell’ambasciata di Israele a Roma ad incontri istituzionali (?) con alcuni sindaci (Finale, Loano, Andora) e il presidente della Provincia. I primi cittadini hanno accolto l’alta rappresentante dell’ambasciatore indossando la fascia tricolore. Con immancabile esibizione fotografica. Una missione di pace e anti-odio.
L’ambasciata israeliana, tra l’altro, aveva duramente contestato le parole del cardinale segretario di Stato Pietro Parolin riguardo alla proporzionalità delle operazioni militari a Gaza e alle richieste di una soluzione a due Stati. Le proteste e i confronti si sono intensificati in seguito a episodi critici, come le restrizioni imposte dalla polizia israeliana all’ingresso del patriarca latino di Gerusalemme al Santo Sepolcro. La Santa Sede ha ribadito la propria linea di condanna del terrorismo unita alla richiesta di rispetto dei civili e dello status quo dei luoghi di culto. Il più tenace avversario della strage e della sofferenza degli innocenti resta il Papa.
Peraltro Vaccarezza pare sia un ‘sostenitore solitario‘ di un governo con due ministri che si definiscono orgogliosamente “fascista ortodosso” in merito all’ordine sociale, all’interno del quadro del sionismo ultra-nazionalista e suprematista. Itamar Ben-Gvir ministro della Sicurezza Nazionale si è mostrato ai fotografi e Tv a urinare sui corpi di palestinesi in carcere. Ha deriso e umiliato gli attivisti della Global Sumud Flotilla — inclusi cittadini italiani — nel maggio 2026, nel porto di Ashdod. La scelta del leader loanese? Forse soffrire in silenzio da personaggio silenzioso.
Il governo Meloni ha rifiutato di far parte dei dieci Paesi che hanno deciso di vietare l’ingresso sul proprio territorio ai ministri israeliani di estrema destra Bezalel Smotrich e Itamar Ben Gvir. La lista comprende Regno Unito, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Norvegia, Paesi Bassi, Spagna, Belgio, Irlanda e Francia. Chissà perché manca anche la Germania? A parte gli orrendi crimini dei nazisti, se si votasse oggi per le elezioni politiche, il partito AFD (simpatie e molte frange neonaziste) raggiungerebbe la maggioranza relativa superando la storica CDU-CSU (democristiani). In molte città (ma soprattutto nei piccoli paesi dell’ex DDR comunista) l’AFD ha eletto sindaci e consiglieri regionali, oltre ad essere presenti con 151 parlamentari nel Bundestag (il parlamento federale tedesco) con le elezioni del 23 febbraio 2025. Nel parlamento Europeo AFD ( fa parte di Europa delle Nazioni Sovrane), che include anche forze politiche italiane di destra o vicine a queste posizioni, tra cui il movimento legato a Roberto Vannacci (Futuro Nazionale).
Nel suo savonese il candidato Angelo Vaccarezza ha sfondato il record di 15 mila voti alle elezioni regionali per colare quasi a picco nel 2024: 2.325 preferenze. Nel gennaio scorso i media liguri riportavano una sua dichiarazione durante una seduta del Consiglio regionale in cui annunciava “l’ultimo giro in Regione“. Immaginarlo fuori dall’agone appare davvero un grosso azzardo: “la politica è anche la mia vita”. Potrebbe tentare, magari con successo, il terzo mandato a sindaco di Loano; al Lettieri leghista, per ora indesiderato dai Fratelli d’Italia, potrebbe essere offerta una ‘degna sistemazione’, sempre meglio che il ritorno da impiegato all’Ufficio turismo del Comune di Ceriale.
L’ipotesi di Vaccarezza candidato al parlamento è praticamente a zero? Esiste la ‘cassaforte’ dei futuri designati a Roma? Marina e Pier Silvio Berlusconi hanno ripetutamente richiamato il gruppo dirigente a ringiovanire il partito, iniziando dall’alto. “Facce nuove” e un’identità liberale e moderata ben distinta da derive sovraniste. E non ci sarà Antonio Tajani e il presidente della Regione Piemonte Cirio a fare da ‘intermediari’. E se Vaccarezza facesse il suo ingresso, questa volta in punta di pedi, tra le ‘facce nuove’?
E perché escludere la discesa in campo, a Loano, del giudizioso, uso non farsi largo, Nicola Vaccarezza jr., classe 1999. A 23 anni il papà era già in auge: consigliere comunale, assessore, vice sindaco, consigliere provinciale. Preceduto dal padre Nicola e seguito dallo zio Renzo. Impresari edili, albergatori (ora seconde case), Bagni Marini (venduti). Eletti con lo scudo crociato della Dc. Nicola senior folgorato in quel di Bardineto da Secondo Olimpio braccio destro di Paolo Emilio Taviani. Nicola che si innamora del paese e compra un rustico ristrutturato in mezzo al verde e al bosco dove l’unico ‘rumore’ è la melodia degli uccellini. A vendere era stato un alto funzionario ministeriale. Dopo la morte dell’ex sindaco degli anni d’oro della piccola Svizzera anche la famiglia Vaccarezza ha staccato la spina e venduto. Ora Angelo rimane ospite d’onore alla Festa degli Alpini del paese dove, unico caso in Liguria e non solo, è stato regalato un albergo ristorante bar ad una onlus di Sanremo. Invano hanno cercato un acquirente.

POST DI VACCAREZZA – A Boissano presso l’impianto sportivo polivalente, una struttura fondamentale e punto di riferimento per l’atletica dell’intero territorio savonese e ligure.

Insieme al Sindaco Paola Devincenzi, ho avuto il piacere di accogliere l’Assessore allo Sport della Regione Liguria, Simona Ferro e il collega Rocco Invernizzi. L’impianto, è un polo d’eccellenza che ospita regolarmente manifestazioni di portata internazionale — capaci di richiamare migliaia di atleti con le rispettive famiglie — oltre a svolgere un ruolo educativo cruciale grazie alle attività con le scuole di ogni ordine e grado. Il sopralluogo è stato un’importante occasione per mostrare il lavoro quotidiano a supporto dello sport giovanile e per fare il punto sui necessari interventi di riqualificazione della struttura. Tra questi, prioritario è il retopping della pista di atletica: una ristrutturazione del tartan ammalorato che consentirà di recuperare appieno prestazioni ed estetica senza dover demolire e ricostruire l’intero impianto da zero.
POST di Vaccarezza- A Cisano sul Neva accolto dal Sindaco Massimo Niero, ho effettuato un sopralluogo presso il complesso della

Beguda, immobile entrato nel patrimonio dell’Amministrazione, per il quale è già stato effettuato negli anni addietro un primo intervento di riqualificazione. L’edificio ora necessita delle risorse necessarie ad essere sistemato in maniera definitiva: sarà infatti adibito ad alloggi in regime di social housing. L’edificio ora necessita delle risorse necessarie ad essere sistemato in maniera definitiva: sarà infatti adibito ad alloggi in regime di social housing…. Mi sono impegnato in prima persona per portare le istanze dell’Amministrazione di Cisano agli uffici della Regione per reperire le economie necessarie affinché il lavoro di ripristino possa essere portato a termine, trasformando la Beguda in una casa sicura per chi ne ha davvero necessità.

Post di Vaccarezza- A Murialdo abbiamo effettuato un sopralluogo sullo cantiere dei lavori di riqualificazione di Piazza Mercatale.


Insieme al Sindaco Michele Franco abbiamo visitato il cantiere del 3° lotto della piazza, al via nei prossimi mesi. La Regione Liguria ha finanziato complessivamente 3 interventi per 544 mila euro. In totale dal 2021 ad oggi, la Regione ha già finanziato 57 interventi di rigenerazione urbana in provincia di Savona, per un investimento complessivo di 15,3 milioni di euro. Questo impegno costante dimostra quanto l’attenzione di Regione Liguria sia una leva strategica e fondamentale per il rilancio del tessuto locale. Il territorio savonese rappresenta infatti un patrimonio inestimabile, dove ogni singolo comune racchiude un’identità e una storia che meritano di essere salvaguardate. Ogni opera finanziata non rappresenta soltanto un cantiere infrastrutturale, ma un investimento diretto sul futuro e sulla coesione sociale della provincia. L’ascolto e la visione di Regione Liguria permettono di valorizzare le specificità locali, trasformando le sfide del territorio in concrete opportunità di crescita. Per costruire una Liguria sempre più forte, moderna e vicina ai suoi cittadini.

Si è svolta infatti stamani alla presenza dell’Assessore Marco Scajola la cerimonia di inaugurazione del recupero dell’ex Lascito Balestra… È stato restituito alla comunità uno storico immobile nel centro cittadino.


La mia giornata prosegue nell’ufficio del Sindaco di Finale Ligure, l’amico Angelo Berlangieri. Un confronto lungo e approfondito sul futuro delle ex aree Piaggio, uno dei temi più cruciali e strategici per il presente e il domani del nostro territorio. La riqualificazione di questo comparto rappresenta una sfida complessa, ma soprattutto un’opportunità irripetibile: ridare vita a uno spazio che ha fatto la storia della città, bilanciando sostenibilità, spazi verdi, nuovi servizi per la comunità e concrete occasioni di lavoro e sviluppo.


COMMENTI SOCIAL ALL’ARTICOLO DI TRUCIOLI.IT E GENOVA24


Lucio Tognolo- Pensate che Vaccarezza, rivendica il sacro diritto di esprimere il suo pensiero e, sbadato, non ricorda gli uomini che hanno lottato per permetterlo a lui e a tutti noi.
Consultiamo l’Intelligenza Artificiale che ripropone gli articoli di Trucioli.it
- L’affermazione: In alcune uscite pubbliche e lettere aperte (come in occasione di eventi locali documentati sul lungomare di Loano), Tognolo ha ribadito con orgoglio la propria identità politica.
- L’impegno: Nel corso degli anni, pur tra i cambiamenti e la diaspora della galassia socialista, ha continuato a far sentire la propria voce su temi di attualità e di memoria civile legati alla storia della sinistra e del PSI.
Mario Testa- Non credo che ci sia nelle nostre città, tra i giovani, un grande entusiasmo per il Pertini di Stella. Semmai è assai più popolare, tra le nuove generazioni, l’impegno del signor Vaccarezza per città e paesi della nostra provincia. Che poi l’unico giornalista che lo invidia e lo attacca, lo ridicolizza, è un certo signore di Trucioli.it, unico comunista e sostenitore del gruppo anarchico rosso (di quattro gatti) di Albenga. E chissà perchè c’è un solo consigliere regionale di Comunione e Liberazione che contro Vaccarezza – che non cita mai nei suoi scritti – si veste da torero. L’amico Angelo è un grande che passerà alla storia e si fa un baffo dei suoi ‘topi’ denigratori che, anzi, lo rafforzano.
Carlo Cerva, già vice segretario regionale della Dc, ex consigliere comunale a Savona, ex presidente de A Campanassa: “Perchè stupirsi di Vaccarezza consigliere regionale? Questo è il livello di codesto uomo. Nulla di nuovo sotto il sole.
Paolo Fanello- Che c…o mangia che è sovrappeso a dismisura? Quando lo vedo, quando lo ascolto, divento istintivamente ultras dei trigliceridi.
DA GENOVA 24- Post social per il caso Pertini-Vaccarezza
2/Alassio e Casa Pertini Voltolina a Roma unite da una piastrella del Muretto nel nome del Presidente Sandro Pertini



Alla presenza del Presidente degli Stati Generali del Patrimonio Italiano Ivan Drogo Inglese, è stata inoltre consegnata una seconda piastrella, gemella di quella collocata ad Alassio, che sarà installata presso Casa Pertini Voltolina a Roma, a testimonianza del legame nato in occasione della presentazione nazionale di Ligyes 2026 nella Capitale. La cerimonia si è svolta alla presenza del sindaco di Alassio Marco Melgrati, del vicesindaco Angelo Galtieri, del consigliere regionale e capogruppo di maggioranza del Comune di Alassio Rocco Invernizzi, del Presidente degli Stati Generali del Patrimonio Italiano Ivan Drogo Inglese, di Angela Berrino in rappresentanza della Fondazione Mario Berrino per il Muretto di Alassio, della presidente di Genova Liguria Film Commission Cristina Bolla, di Civita Di Russo, avvocato penalista che ha dedicato la sua carriera professionale alla difesa di collaboratori e testimoni di giustizia, nei più importanti processi contro la criminalità organizzata. Oggi è Vice Capo di Gabinetto Vicario del Presidente della Regione Lazio. Al termine della cerimonia, Civita Di Russo ha presentato in Piazza della Libertà il suo volume Indomita. La mia battaglia contro le mafie, intervistata dal presentatore di Ligyes Christian Floris.

