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Liguria e Basso Piemonte

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Riva Faraldi: quando le feste patronali non sono uno sfoggio. E la nipote di don Calzia, per 50 anni parroco, diventa benefattrice della chiesa


Centro pastorale della Divina Misericordia: “Ci sono feste patronali che puntano sullo splendore delle funzioni religiose, sulla partecipazione di monsignori e autorità e sulla solennità delle processioni”.

Ce ne sono altre, poi, dove il trionfo sta nella semplicità di una comunità riunita, la quale partecipa alla Messa per poi passare il tempo in piazza a condividere chiacchiere, gli aggiornamenti sugli “acciacchi quotidiani”, una fetta di torta e un bicchiere di vino.
Così è avvenuto, il 6 agosto, a Riva Faraldi, 175 abitanti, frazione di Villa Faraldi, dove i fedeli, anche quelli solitamente un po’ “lontani dalla pratica”, si sono riuniti per la festa della Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo, guidati dal Sindaco e dai due “pastori”, ovvero don Renato e il vescovo diocesano, monsignor Guglielmo Borghetti, che ha presieduto la celebrazione.
Nell’omelia il prelato ha sottolineato come la “Trasfigurazione sia un episodio della vita di Gesù poco considerato dai cattolici, pur rappresentando un evento straordinario, poiché in esso non solo è mostrata la profondità di Cristo, la cui venuta è annunciata dalla Legge e dalla tradizione profetica (rappresentate rispettivamente da Mosè ed Elia, presenti durante l’avvenimento), ma si individua un aspetto che ci tocca da vicino”.
«Davanti a Pietro, Giacomo e Giovanni, i suoi discepoli preferiti», ha spiegato il vescovo Guglielmo, «Gesù sceglie di trasfigurarsi, ovvero di cambiare aspetto, per manifestare la profondità del proprio essere, per mostrare la sua divinità. Perché il fatto che fosse “vero uomo” era chiaro, essendo le sue capacità umane sotto gli occhi di tutti, e serviva un segno che mostrasse il suo essere anche “vero Dio”».
A questa divinità «ognuno di noi partecipa attraverso il Battesimo, ricevendo qualcosa che diventa parte profonda della nostra identità e che si manifesta non certo nella capacità di trasfigurare, bensì nella scelta quotidiana del bene e nella volontà di seguire costantemente Gesù».
Un altro fatto ha reso la festa un giorno da ricordare. Si sono conclusi i restauri, curati da Raffaella Devalle, dei dipinti del presbiterio della chiesa parrocchiale, che hanno riportato integrità e vividezza alla raffigurazione della Trasfigurazione (assieme alle altre decorazioni) realizzata nei primi anni dell’Ottocento da un anonimo artista. Il recupero è stato possibile grazie alla generosità della professoressa Stefania Martini, nipote di don Giovanni Battista Calzia che per cinquant’anni, dal 1930 al 1980, fu parroco di Riva e delle altre comunità dei Faraldi. «Ringraziamo sentitamente la professoressa Martini», ha detto don Renato a conclusione della celebrazione, «per la sua generosità e attenzione a questo luogo, a cui è legata attraverso la memoria del servizio pastorale dello zio e da preziosi ricordi personali di gioventù. Grazie a lei la nostra chiesa, quindi tutta la comunità, ritrova qualcosa di bello ed è giusto che ciò avvenga in modo ufficiale proprio il giorno della Trasfigurazione, festa della vera bellezza delle nostre vite che è Gesù Cristo».
Il vescovo della Diocesi di Albenga-Imperia mons. Borghetti e il sindaco Stefano Damonte, in carica dal 14 ottobre 2021.
ENCICLOPEDIA DELLA LIGURIA- DALL’A ALLA Z-  edita dal SECOLO XIX anno duemila.
La Fondazione culturale svizzera Pro Helvetia nacque  il Festival di Villa Faraldi dedicato ad arte, musica, teatro. Era il 1986. E ancora la rassegna di pittura e sculturale  ideata dalla scultore norvegese Fritz Roed. E ancora musicisti e compositori svizzeri Heildi Saxer,  Gerhard Holzer, il regista Lionello Gennero. L’adesione di artisti svizzeri, tedeschi, italiani, norvegesi. Nel 1999 Villa Faraldi contava 456 residenti, oggi 442. Le frazioni sono Riva, Tovo, Deaglio.

I RISULTATI ELETTORALI ALLE COMUNALI DEL 2021

Stefano Damonte, 42 anni, ingegnere, candidato Sindaco (vicesindaco uscente).Ha ottenuto 192 voti su un totale di 201 votanti con 8 schede nulle e una scheda bianca. Affluenza al 54,92% contro il 65,57% del 2016.

Candidati consiglieri Lista “Costruire Insieme”

    • Elisa Rui, 38 anni, imprenditrice agricola
    • Federica Tortello, 33 anni, amministratrice di condominio
    • Marlene Grosso, 50 anni, impiegata comunale settore turismo e manifestazioni
    • Simona Porro, 42 anni, cassiera
    • Stefania Marinella Martini, 34 anni, segretaria
    • Antonio Balestra, 37 anni, artigiano edile
    • Fabio Girimondi, 44 anni, meccanico
    • Giancarlo Martini, 42 anni, geometra
    • Massimo Ardoino, 52 anni, libero professionista
    • Matteo Pasquale Gaglione, 45 anni, imprenditore agricolo

ELEZIONI REGIONALI 2024-

Marco Bucci (Centrodestra): 64,10% delle preferenze.

Andrea Orlando (Centrosinistra): 28,21% delle preferenze.

Il primo partito Forza Italia – 25 voti partyi al 21,9%- La Lega di Salvini ha ottenuto 15 voti.

Il PD ha ottenuto 23 voti pari al 20,2%. Seguito da 4 voti di Allenza Verdi Sinistra


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