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Liguria e Basso Piemonte

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Parco Alpi Liguri: sorpresa “geografica”! Il monumento al Redentore non fa parte del Parco perché rientra tra i beni indivisi di Triora e Briga Alta


Articolo tratto dall’ultimo numero de Le Stagioni. Chiacchierando con amici ed anche con gli scolari delle elementari di Triora, mi sono reso conto della “confusione” che regna in campo geografico, particolarmente riguardo alle più alte vette liguri.

A scuola ci hanno insegnato che il monte Saccarello è la montagna più alta della Liguria; ciò è vero ma non ci si riferisce alla cima, poiché questa è passata alla Francia in seguito al tracciamento dei confini dopo la seconda guerra mondiale. Così il Saccarello è diventato Saccarel, come il monte Bianco Blanc. Ovviamente in Francia ci sono le Alpes-Maritimes, che danno il nome al Dipartimento. La punta più elevata è il Gélas, nel Mercantour.

Il Saccarello è anche la vetta più elevata delle Alpi Marittime liguri, mentre dalle intere Alpi Marittime emerge il monte Argentera con i suoi 3.297 metri.

Diversa è la situazione delle cosiddette Alpi Liguri, che costituiscono la terminazione meridionale delle Alpi Occidentali e sono poste a cavallo fra Piemonte, Liguria e Francia. La cima più alta è la Punta Marguareis (2.651 metri), che si trova nel comune di Briga Alta (Piemonte).

Il Parco naturale regionale delle Alpi Liguri (questa la definizione esatta) è stato istituito con Legge Regionale numero 34 del 15 novembre 2007 e comprende otto comuni della provincia di Imperia. Eccoli, in ordine alfabetico: Cosio d’Arroscia, Mendatica, Molini di Triora (entrato nel 2022 con una modesta superficie), Montegrosso Pian Latte, Pigna, Rezzo, Rocchetta Nervina e Triora (con la maggiore superficie). La cima più elevata è costituita dalle pendici liguri del monte Saccarello.

Questione difficile da risolvere è quella dei cosiddetti “beni indivisi” fra Triora e Briga Alta. A nulla servirono riunioni, delibere, incontri con le popolazioni. Le varie richieste di scioglimento della promiscuità furono sempre respinte dai due Comuni. Sarebbe forse il caso di provvedere per eliminare ogni controversia.

Si pensi, ad esempio, che il monumento al Redentore, eretto nel 1901 su una pendice del Saccarello, faceva parte dell’ex comune di Briga Marittima e quindi rientra fra i beni indivisi fra i comuni di Triora e Briga Alta.

Pertanto il monumento che caratterizza il Parco delle Alpi Liguri, campeggiando in manifesti, pubblicazioni, eccetera, in realtà geograficamente non ne fa parte, poiché il comune di Briga Alta non è compreso fra i comuni del Parco stesso.

Sandro Oddo

2/LA TRADIZIONALE FESTA DEL REDENTORE

 


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