Valorizzare l’entroterra non a parole, promesse di rilancio. Il Comune di Roccavignale ha raggiunto quasi il rettilineo finale per la realizzazione della prima zip-line della provincia. La notizia pubblicata sul quotidiano on line SAVONANEWS. Dieci e lode per l’amministrazione comunale.

DA SAVONANEWS ha titolato: Volo dell’Angelo, tecnici francesi a Roccavignale per gli ultimi dettagli sulla posa del cavo. Presentato in Comune il progetto esecutivo della zip line. Quattro funi di dimensioni crescenti per superare strade, fiume e linee elettriche prima di arrivare alla fune definitiva. – Di Graziano De Valle
di Graziano De Valle – Il Volo dell’Angelo di Roccavignale entra in una nuova fase. Proseguono spediti gli interventi propedeutici alla realizzazione del progetto, destinato a rappresentare una nuova importante attrazione turistica dell’entroterra savonese. Lo scorso giugno erano partiti ufficialmente i lavori preliminari, con l’esecuzione dei primi rilievi plano-altimetrici, indispensabili per definire il dimensionamento delle fondazioni delle stazioni di partenza e di arrivo.
Ieri, 9 settembre 2026, è arrivato un nuovo passaggio significativo. In Comune sono arrivati i fornitori francesi della tecnologia utilizzata per la zip line, che hanno presentato all’Amministrazione il progetto esecutivo e affrontato gli ultimi aspetti tecnici legati alla posa del cavo.
Un’operazione tutt’altro che semplice, considerata la particolare conformazione del tracciato. “È stato un incontro molto interessante per risolvere le ultime questioni legate alla posa del cavo”, spiega il sindaco Amedeo Fracchia.
Per arrivare alla posa del cavo definitivo sarà necessario procedere per fasi, utilizzando quattro cavi di dimensioni crescenti. Il tracciato dovrà attraversare due strade comunali, la provinciale 28 bis, il fiume Zemola, una linea elettrica da 15 mila volt e una linea a bassa tensione. La fune passerà inoltre sopra una cabina di trasformazione elettrica e il cimitero comunale.
“Non ci siamo fatti mancare nulla, ma questo è lo scotto da pagare per avere adrenalina pura”, commenta con una battuta il sindaco. “In due punti del tracciato si volerà a 120 chilometri orari, all’altezza delle piante. Sarà una sensazione davvero unica. Siamo pronti a scavare davvero“.
La zip line sarà lunga circa 1.400 metri e sarà sostenuta da un cavo d’acciaio del diametro di 22 millimetri. Il percorso collegherà il centro di Roccavignale con l’area dei Laghi del Dolmen, superando un dislivello di circa 200 metri. Un intervento pensato non soltanto per gli amanti dell’adrenalina, ma anche per ampliare e qualificare l’offerta turistica del territorio.
La realizzazione dell’opera è stata affidata alla Ecogreed, che collaborerà con la società francese specializzata nella tecnologia degli impianti a fune. Una scelta legata alla necessità di garantire elevati standard di sicurezza e affidabilità per un’infrastruttura caratterizzata da numerose complessità tecniche. Sul piano economico, il progetto ha ottenuto un finanziamento regionale di 600mila euro, pari al 70 per cento dell’investimento previsto. La quota restante, corrispondente al 30 per cento, sarà sostenuta dal Comune di Roccavignale.
Graziano De Valle
