Una settimana da riservare ad un manifesto che dovrebbe far riflettere un governo della Repubblica di destra e di sinistra. I parlamentari di maggioranza e opposizione, Cosa succede oggi – e viene taciuto- nelle stazioni dei carabinieri dei piccoli paesi? Perchè serve una riorganizzazione? Che dovrebbe essere a beneficio della sicurezza dei cittadini e soprattutto della prevenzione nelle città.Ecco le criticità di un modello ormai superato ma che resiste e a chi giova?

ARMA DEI CARABINIERI UN MANIFESTO DIFFICILE DA NON CONDIVIDERE PER CHI CONOSCE GIA’ LA REALTà E ORA PER CHI LA LEGGE

ALASSIO- QUANTA FATCA CONFRATELLO ROCCO! Sarai ricompensato da Gesù in Croce alla prossima tornata elettorale


VEDONE – ANDRE BRONDA: Una Festa della Nativita’ della Madonna in Frazione Castellaro …..nel segno della Tradizione e Devozione. Ave o Maria….
A Vendone nelle feste della tradizione religiosa del paese non è uso invitare personaggi politici, ne fare sfoggio nella presenza di autorità. Andrea Bronda imprenditore agricolo (olivicoltore di successo) è stato segretario provinciale della Lega ai tempi di Bossi. E’ tuttora iscritto alla sezione di Borghetto, Ceriale, Val Varatella. Da 32 anni può esibire il suo concreto impegno sociale come milite delle pubbliche assistenze. Ora alla Croce Bianca di Borghetto dove è membro del direttivo. La sede borghettina può contare su tre militi stipendiati ma come accade in tutte le altre sedi della Riviera la carenza di volontari è grave, anzi gravissima, come Trucioli.it sta scrivendo da tempo. Tra l’altro, per assumere a libro paga altri militi c’è carenza di fondi e dovrebbero essere i ricchi comuni della Riviera a farsene carico quando la popolazione, nel periodo estivo, nel solo ponente savonese supera 500 mila persone (da Spotorno ad Andora).
Andrea Bronda preferisce tuttavia mettere l’accento su quella che definisce “indifferenza e menefreghismo colpevole‘ di tanti cittadini che dovrebbero dedicare anche poche ore alla settimana. “Mi ripeto che la gente dovrebbe mettersi la mano sulla coscienza, le famiglie invogliare i giovani, i genitori in età utile dare il buon esempio. Tutti possiamo aver bisogno, magari per salvare una vita, dell’ambulanza che non è solo al servizio delle emergenze, ma di molti altri servizi sempre nell’ambito sanitario e nel trasporto di pazienti da casa all’ospedale, agli ambulatori. In primis le persone fragili e gli anziani in una regione della terza età”.




mmmmm
