Trucioli

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Noli, il libro. Le opere del pittore Giuseppe Bozzano


Il 12 settembre, Silvia Bottaro presenta in un libro la sua più recente ricerca, presso l’Oratorio di Sant’Anna in Noli.

di Ezio Marinoni

L’Associazione culturale savonese no profit “Renzo Aiolfi” annuncia la presentazione del libro Giuseppe Bozzano freschista grandioso (Savona, 1815 – Torino, 1861), un’opera di ricostruzione storia e artistica portata a compimento da Silvia Bottaro, con la collaborazione di Giuseppe Milazzo e di Stefania Vero.

Il volume  ha ricevuto, tra gli altri, il Patrocinio del Comune di Noli e della Diocesi di Savona – Noli.

L’evento culturale si svolgerà il 12 settembre 2026, alle 18, a ingresso libero, presso l’antico Oratorio di Sant’Anna in Noli, dove il pittore Bozzano ha lasciato sei grandiosi lavori tra cui il suo capolavoro dedicato a Sant’Eugenio.

La presentazione sarà introdotta dal Prof. Giuseppe Milazzo; dopo di lui, la D.ssa Stefania Vero, del Centro Artigianale Restauri di Albissola Marina, relazionerà il pubblico sul restauro effettuato sulla grande opera, che ritrae la traslazione del corpo di Sant’ Eugenio dall’Isola di Bergeggi a Noli.

Infine Silvia Bottaro, autrice dell’opera, proietterà una serie di diapositive dedicate al lavoro del pittore Bozzano.

Il Prof. Giuseppe Milazzo, savonese,  è storico e docente di materie letterarie  Ha dato alle stampe molti opere, tra cui Sandro Pertini. Gli anni giovanili, ed. L’Ornitorinco, 2020; collabora con l’ISREC della Provincia di Savona.

La D.ssa Stefania Vero fa parte del Centro Artigianale Restauri di Albissola Marina; con Davide Bedendo si occupa da oltre trent’anni della conservazione e del restauro di opere d’arte, in collaborazione con enti pubblici, religiosi e la Soprintendenza. Si è specializzata  presso la Università Internazionale dell’Arte di Firenze in “Conservazione e teoria del restauro delle opere d’Arte”; ha ottenuto,  inoltre il diploma in “Museologia”.

Chi è Silvia Bottaro?

Questa poliedrica e complessa figura di studiosa nasce a Savona, dove vive. Oltre a essere laureata in pedagogia presso l’Ateneo di Genova, ha conseguito altri titoli e diplomi.

In una cifra, si può definire saggista e ricercatrice di storia savonese, dell’arte italiana in un periodo che va dall’Ottocento al futurismo; inoltre, è studiosa di arti minori, quali la tarsia lignea del secolo XIX a Savona.

Ha lavorato per il Comune di Savona in veste di  Direttore della Civica Pinacoteca e Museo fino al 1994.

Ha pubblicato molti saggi e volumi, fra cui:

Intarsiatori savonesi dell’Ottocento e Ebanisti e intarsiatori dell’Ottocento a Savona;

Colombo e Savona nell’Ottocento, De Ferrari editore, Genova;

I “quadri” a mosaico del coro intarsiato di Nostra Signora di Misericordia di Savona, ed. Darsena, Savona 2008;

Vincenzo Nosenzo prestidigitatore e re della latta, per i tipi di Omega Arte, Torino 2010;

una ricerca sull pittore Raffaello Resio; il volume dedicato al pittore e poeta futurista Farfa; i lavori dedicati al pittore Paolo Gerolamo Brusco, a Lazzaro De Maestri e al pittore Giuseppe Bozzano. Perito, esperto d’arte e critico d’arte, Silvia Bottaro ha un lungo curriculum, che siamo costretti a riassumere.

Ha organizzato mostre sul secondo Futurismo (Acquaviva, Farfa, Maria Ferrero Gussago) e sull’arte contemporanea (Berzoini, Gigi Caldanzano, Peluzzi, Terruso, Bozzano, Minuto, Carlè, Lusso, Coda, Santillo, Paladini, Nani Tedeschi e molti altri) curandone i relativi cataloghi. Ha collaborato alla pubblicazione del Dizionario del Futurismo, Vallecchi editore, Firenze, a cura del MART di Trento-Rovereto, e alla mostra “Presenze liguri alle Biennali di Venezia 1895 – 1995”, con alcune schede nel relativo volume.

Quale ideatrice e organizzatrice ha realizzato, con il sostegno della Regione Liguria e del Comune di Albissola Marina, la mostra “Santa Rossello – 29 artisti per testimoniare”, con i relativi cataloghi, presso la civica Biblioteca Berio di Genova, mostra già presentata a Roma e a Finale Ligure, oltre che  a Savona e Albissola Marina, ora sfociata a Savona nella mostra permanente della Collezione d’Arte Sacra Contemporanea “Santa Rossello”, struttura unica nel suo genere nella Provincia di Savona, il cui catalogo è tradotto in codice Braille.

Per il Comune di Albissola Marina ha curato l’esposizione inedita dedicata all’Arredamento Futurista di Acquavva, con il relativo testo storico/critico (aprile – maggio 2009). Suoi saggi critici sono apparsi su molte riviste tra cui Sabazia, Risorse, Savona Economica, Terzo Occhio, Liguria, Resine, La Casana, Pigmenti, Finsider, Mater Misericordiae, Progetto Donna. Una sua attività non secondaria è il volontariato culturale, con l’impegno gratuito a far scoprire i Beni della Regione Liguria, al fine di valorizzarli e tutelarli.

Sempre con questo scopo ha fondato a Savona, con altri, l’Associazione Culturale “R. Aiolfi” no profit, di cui è presidente pro tempore. Da dieci anni cura i corsi di storia e arte locale dell’Università della Terza Età del Comune di Savona. Ha insegnato “Beni Culturali” nel settore della Terza Area dell’Istituto Statale “Mazzini-Martini-Pancaldo” di Savona. Nel 2004, per meriti culturali, è stata insignita del titolo di “Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana”.

Con questo ricchissimo pedigree, Silvia Bottaro si presenta nuovamente al pubblico il 12 settembre a Noli: una ghiotta occasione per ascoltare un suo nuovo racconto storico e artistico.

Veniamo, ora, al pittore Bozzano. A Torino, dove è morto, non risultano sue opere, ricercate in molte chiese tra cui quella dei Padri Lazzaristi, ovvero Casa della Missione, annessa alla chiesa della Visitazione, in via XX Settembre 23.

Da lunghe ricerche d’archivio, effettuate dall’autrice del libro, emerge che Bozano (come spesso è citato) ha esposto quattro suoi lavori nella V Pubblica Esposizione nella sale del Castello del Valentino, sempre a Torino, nel 1850 (1): n. 601, Cristo scaccia i profanatori dal Tempio; n. 602, Cristo nel Tempio con i Dottori; n. 603, Il Tempo ricorda alle Scienze e alle Arti che nell’unione sta la forza; n. 604, L’Eloquenza fa l’elogio funebre ai martiri della Patria. 

Inoltre, è stato ritrovato  il necrologio del suo decesso, pubblicato sulla “Gazzetta del Popolo” (2), che così recita: “Dalle dichiarazioni di decesso al n. 5019 dell’anno 1861 risulta che dall’Ufficio di Questura della Sezione Po venne denunciata la morte dal 25 al 26 settembre 1861 del pittore savonese Giuseppe Bozzano, fu Lorenzo, avvenuta nella Casa della Trinità, via Ospedale n. 31, primo piano”.

Oggi questa via è intitolata a Giovanni Giolitti, allo stesso numero civico è presente un grande edificio che ospita l’Istituto delle Suore di S. Giuseppe, con annessa biblioteca. Per ora da Torino non sono emerse altre notizie, la ricerca sul pittore Bozzano rimane aperta. La Associazione no profit “R. Aiolfi” ha sede in Savona, via Boselli 6/3.

Ezio Marinoni

Per contatti:

Tel. 335 6762773

Mail: ass.aiolfi@libero.it

Note

1) Catalogo dei prodotti dell’industria nazionale annessi alla quinta pubblica esposizione nelle sale del Castello del Valentino e degli oggetti di Belle Arti, nell’anno 1850, Sala XVIII, stamperia sociale degli artisti tipografi, Torino, 1850, p. 92, nn. 601-604, In Fondazione Torino Musei, Torino,

2) Bozzano Giuseppe, in “Gazzetta del Popolo”, a. XIV – 1861, n. 268 del 28 settembre, Torino, 1861, p.4.


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