Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

Settimanale d’informazione senza pubblicità, indipendente e non a scopo di lucro Tel. 350.1018572 blog@trucioli.it

Albisola Superiore: onori e ricordo di Caros Carlé, artista e ceramista argentino


Albisola Superiore incontro per onorare la memoria dell’artista e ceramista argentino Carlos Carlè nell’ambito delle iniziative quel giorno per “Albisola e Argentina: un legame profondo fra memoria e cultura”, organizzate dal Comune  con la collaborazione di “albisolaperalbisola” e con il contributo della Regione Liguria.

Carlos Carlè, La pietra miliare, totem, Albisola, 1993, Anna Spirito fotografa

Il 20 luglio è per gli argentini “El Dia del Amigo” e in tale ricorrenza é stato attuato ad a Albisola Superiore, con una serie di eventi, il progetto “Albisola e Argentina: un legame profondo tra memoria e cultura”, a cura dell’Assessorato alla Cultura, dell’associazione “albisolaperalbisola” e con il contributo della Regione Liguria.

L’iniziativa ha fatto seguito alla visita del 31 gennaio ad Albisola ed alla locale comunità italo-argentina compiuta dal Console generale della Repubblica d’Argentina a Milano Manrique Altavista. Alle 17.30 nel giardino del Museo della Ceramica “Manlio Trucco”, con ampia presenza di pubblico,  ha avuto luogo un incontro dedicato al ricordo della figura e dell’opera di rilievo internazionale dell’artista e ceramista argentino Carlos Carlè (Oncativo 1928-Savona 2015), attivo ad Albisola dal 1966 al 1968 e poi, per quarantadue anni, dal 1973 in  avanti.

L’evento ha visto la partecipazione di Paula e Mariana  Carlè figlie dell’artista. L’Assessore alla Cultura del Comune di Albisola Superiore Simona Poggi ha introdotto l’incontro, illustrandone il significato ed i contenuti e dato poi la parola, per i rispettivi interventi, a Paolo Ripamonti, Assessore alla Cultura della Regione Liguria, al consigliere regionale Paolo Bozzano, al sindaco di Albisola Superiore Maurizio Garbarini.

Federico Marzinot, critico d’arte e storico della ceramica, autore di testi e di filmati su Carlos Carlè, ha, sua volta, illustrato ai presenti una relazione avente per oggetto la presenza dal Novecento ad oggi di artisti sudamericani ad Albisola, con particolare riferimento a Carlos Carlè. Così, accanto ai nomi di

Un momento della relazione su Carlos Carlè proposta dallo studioso Federico Marzinot; a sinistra Simona Poggi, Assessore alla Cultura del Comune di Albissola Superiore (foto Ugo Gaggero).

Lucio Fontana e Wilfredo Lam sono stati proposti, con notizie sulla loro opera, quelli di Norberto Castrocane, Irene Dominguez, Laura Vegas (consorte di Carlos Carlè), Aldo Pagliaro, Lucia Gutierrez, Alberto Toby, Manuel Mendive, Alfredo Sosabravo, Daniel Tavares, Jorge Hernandez. Carlos Carlè, bisnipote di un Carle che nella seconda metà dell’Ottocento emigra in Argentina da Barge, nel cuneese, conosce l’arte del fuoco nella fabbrica di mattoni refrattari del genitore Pedro. Studia poi a Buenos Aires ed é partecipe di movimenti d’arte. Nel 1963 giunge in Italia, su invito di artisti ceramisti frequentati a Buenos Aires.

All’intervento di Marzinot hanno fatto seguito quelli del ceramista Tino Canepa, della studiosa dell’arte Cecilia Chilosi, del ceramista Marcello Mannuzza, che ha rievocato la vicenda della panchina in ceramica “L’Onda”, realizzata nel 2006 da Aurelio Caminati, Carlos Carlè, Emauele Luzzati, presso il suo atelier “Il Tondo”, a Celle Ligure. La visita a “L’Onda” ed all’antistante “Totem” di Carlè ed a sera, nella meravigliosa Villa Gavotti, lo spettacolo “El Tango desde Garde hasa Piazzolla”, eseguito dall’orchestra “Hyperion ensemble”, con l’esibizione di ballerini argentini, hanno completato la giornata, dedicata al rapporto tra Albisola e l’Argentina.

Scorcio panoramico, dall’alto, dell’incontro su Carlos Carlè al Museo della Ceramica Manlio Trucco (foto Ugo Gaggero)

Avatar

Trucioli

Torna in alto