Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

Settimanale d’informazione senza pubblicità, indipendente e non a scopo di lucro Tel. 350.1018572 blog@trucioli.it

Loano. I topi non ballano più, c’è il gatto PL. 2/Cemento (100 alloggi) ex Bresciana e da hotel a 4 stelle a R.T.A. ? 3/Variante urbanistica ex Ospedale Marino


Un passettino alla volta, poi un passo finale. “Aiutiamo chi aiuta…”. Le varianti al piano particolareggiato delle città sono diventate una costante, un bel boccone per chi le ottiene quasi sempre (nell’interesse superiore della comunità ?) Ma a farle conosce ai cittadini ormai sono rari casi. Non pare destino interesse.

Loano è decisamente sotto la protezione di “Loano che legge” titolo ufficiale con tanto di riconoscimento. I benpensanti e non si affidano inoltre alla battagliero quotidiano on line indipendente IVG che con l’Ufficio stampa del Comune provvede a proteggere dalla disinformazione. “Loano che legge” e IVG sono impegnati a salvaguardare il turismo di qualità (in disuso il termine élite), spesso resistono le eccellenze come i complessi immobiliari che arricchiscono il tessuto socio-cultura-storico. Con i benemeriti di ieri e di oggi. La svolta benefica ha avuto il suo forte impulso dall’esordio del sindaco Vaccarezza, Cenere, Pignocca, Lettieri sta portando a termine la difficile missione, con l’apporto costruttivo di assessori e consiglieri di maggioranza. E la minoranza? Non sono soldatini: un avvocato, un geologo, un imprenditore emigrato silenziosamente in Fratelli d’Italia, un amministratore di condomini. Un nome è utile citare: Francesca Munerol ha presentato numerose interpellanze, un’esperta legale e ricercatrice in pianificazione e procedure presso la CIMA Research Foundation, dove coordina anche l’Osservatorio di Genere, Diversità e Inclusione.

2/DETERMINA – PREMESSO CHE: è stata depositata istanza acquisita al Protocollo Generale del Comune in data 24.02.2026 e rubricata presso lo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) volta all’ottenimento di Variante al Piano Particolareggiato in zona BH di P.R.G. “Ex Colonia Bresciana” relativamente al Lotto 2, proponendo la realizzazione di una Residenza Turistico-
Alberghiera (R.T.A.) a quattro stelle in luogo dell’albergo tradizionale, tipologia ritenuta più rispondente alle attuali dinamiche della domanda turistica;
3/E’ stata depositata istanza acquisita al Protocollo Generala del Comune in data 02.04.2026 e rubricata presso lo Sportello Unico dell’Edilizia (SUE)  per l’individuazione di un ambito urbano in condizione di degrado urbanistico ed edilizio a sensi dell’art. 2, comma 4, l..R. 23/2018 nonché per l’approvazione di un intervento di rigenerazione urbana a sensi dell’art. 3 della medesima L.R. 23/2018 – variante urbanistica – compendio immobiliare ex Ospedale Marino Piemontese;

CONSIDERATO che, le predette istanze risultano istruite ed in attesa di integrazioni documentali, ma considerata la complessità delle materie trattate che oltre agli aspetti tecnici coinvolgono aspetti giuridico/legali per il buon andamento delle procedure approvative, si ritiene necessario il supporto legale alle attività del RUP inerente al suo ruolo nell’ambito della fase istruttoria, di conferenza dei servizi e di redazione delle convenzioni da sottoscrivere con i soggetti attuatori.

CONSIDERATO CHE: l’Avv. Simone Massacano  ha fatto pervenire un preventivo corrispondente ad euro 4.500,00 oltre oneri previdenziali al 4% Spese generali al 15% ed IVA al 22% e quindi a complessivi Euro 6.566,04;…..DI AFFIDARE all’avv. Simone Massacano il suddetto servizio….

Per chi ha una certa esperienza di parcelle legali di una certa complessità, come nel caso di Loano, possiamo concludere che le casse comunali, salvo ulteriori modifiche di parcella, ha risparmiato almeno 15 mila euro trattandosi di un professionista affermato e specializzato nella materia.

Il 6 giugno 2025 i media imperiesi imperiesi titolavano: Ricorso Sclavi, L’Argentina Arma ringrazia l’Avvocato Massacano. “Grazie a Simone Massacano, la società sportiva Argentina Arma può finalmente tirare un sospiro di sollievo e guardare al futuro con serenità. Il presidente del club, Luigi Barisciani, ha espresso la sua profonda gratitudine al legale, specializzato in Diritto Amministrativo e Civile, per aver seguito tutta la vicenda con professionalità nei ricorsi presentati al TAR di Genova e successivamente al Consiglio di Stato di Roma. Con questo ringraziamento pubblico – ha spiegato Barisciani – la società vuole sottolineare non solo l’esito positivo delle controversie, ma anche la professionalità e la determinazione con cui l’avvocato Massacano ha gestito l’intera procedura. Il legale segue anche contenziosi del Comune e Provincia di Imperia e Borghetto S.Spirito CONSIDERATO CHE: l’Avv. Simone Massacano  ha fatto pervenire un preventivo corrispondente ad euro 4.500,00 oltre oneri previdenziali al 4% Spese generali al 15% ed IVA al 22% e quindi a complessivi Euro 6.566,04;…..DI AFFIDARE all’avv. Simone

2/Trucioli.it da un paio di mesi ospita articoli scritti da Alessandro Dighero che ha recentemente chiarito: “Io medico non sono, ma di sanità qualcosa so. Mio padre era Aldo Dighero: per tutti un medico, per molti il medico di famiglia, per me semplicemente papà. Non ho ereditato la sua laurea, ma l’idea che una persona non sia mai un caso, un numero o una pratica da smaltire. Il suo strumento era il giuramento di Ippocrate; il mio sono queste battaglie”.

Dighero avevamo scritto nel primo articolo che lo riguardava potrebbe scendere in campo nelle amministrative della prossima primavere. E fatto presente che milita, a livello regionale, in Europa Verde, il partito politico ambientalista italiano che aderisce al Partito Verde Europeo (la federazione transazionale dei partiti ecologisti nel continente) e che in Italia opera politicamente anche all’interno dell’alleanza Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) insieme a Sinistra Italiana.  

Da Alassio Trucioli.it ospita articoli firmatati da Fabio Lucchini, già esponente di Forza Italia capogruppo consiliare, ex eletto a consigliere regionale ANCI, ex collaboratore di Melgrati quando fu eletto consigliere regionale.

Da Albenga Trucioli.it ospita articoli e commenti di Eraldo Ciangherotti ex esponente di Forza Italia della prima ora, già assessore, consigliere comunale e provinciale e ora impegnato nella nascita di un gruppo civico per le prossime comunali.

Da Pietra Ligure Trucioli.it ospita quasi ogni settimana articoli del veterano quanto a carica consigliare di Mario Carrara, ex assessore nella giunta De Vincenzi, da ultimo candidato sindaco con una lista indipendente e ora iscritto a Futuro Nazionale di Vannacci.

Da Finale Ligure abbiamo ospitato articoli di Giuseppe (Pino) Testa del presidente del consiglio comunale, studioso di storia locale e vero gentiluomo, fino a quando è stato ‘consigliato’ (da chi?), ad evitare un blog che non è al servizio del potere di turno, né della lunga mano dei ‘padrini’ da ‘mani sulla provincia’ e molto altro, sofferenti di lesa maestà.

——————————–

di Alessandro Dighero

A Loano il clima cambia e il cemento pure, e guarda caso cambiano nella stessa direzione, quella che fa più comodo agli scarafaggi.

Gli inverni sono diventati così miti che i topi hanno smesso di andare in letargo per mancanza di motivazione, un po’ come certi assessori che non vanno in ferie perché tanto in Comune la temperatura media è sempre la stessa, calda quanto basta per non far germogliare nessuna idea nuova. Le blatte, che sotto una certa soglia termica si fermerebbero, ormai si riproducono dodici mesi su dodici, e viene da pensare che abbiano letto il piano regolatore prima ancora che lo approvasse il consiglio comunale, perché di prospettive di crescita ne hanno individuate parecchie.

Nel frattempo il suolo di Loano viene impermeabilizzato con una costanza encomiabile, e non solo nel centro storico: basta scorrere i progetti in cantiere o in approvazione, dal lungomare alle aree dismesse, per notare che qualunque sia il problema di partenza – un’area da riqualificare, un edificio da recuperare, persino un parcheggio da rifare – la soluzione trovata è sempre la stessa, costruire, cementificare, asfaltare, come se il catalogo delle idee amministrative avesse una sola voce disponibile.

Ogni piazzetta o area verde che poteva assorbire un po’ d’acqua e restituire un po’ d’ombra diventa una superficie lucida su cui l’acqua scivola dritta in fogna, la stessa fogna mista che con le piogge intense – sempre più intense, sempre più rade, un po’ come le sedute di giunta dedicate all’ambiente – va in sovraccarico e restituisce alla città quello che aveva ricevuto, con gli interessi e con inquilini pelosi al seguito, topi e scarafaggi compresi, che di questa espansione del cemento sono solo l’effetto collaterale più visibile.

Ma il problema più serio è quello che si vede meno nell’immediato e si sente di più quando le temperature salgono e non danno tregua: il verde in centro è ormai talmente scarso da essere solo “decorativo”, e senza chiome che facciano ombra e senza terreno che respiri, l’asfalto e il cemento accumulano calore tutto il giorno e lo restituiscono la notte, così che nemmeno il buio possa portare sollievo.

Un’isola di calore urbana che qui non è un fenomeno da monitorare nei report europei, ma un dato di fatto con cui si convive, giorno dopo giorno, mentre i nuovi progetti continuano a parlare di metri cubi e mai di metri quadri di verde restituito, e non è solo una questione di disagio.

Le isole di calore urbane sono un fattore di rischio sanitario riconosciuto, che aggrava i colpi di calore e mette sotto pressione soprattutto anziani, bambini e persone con patologie cardiorespiratorie, la fascia di popolazione che a Loano d’estate si moltiplica insieme ai turisti, ma per cui, a differenza dei cantieri, non risulta esserci un solo progetto in approvazione.

Si costruisce, si scava, si cementifica, e ogni cantiere che disturba una colonia di topi non la elimina, la trasloca, gentilmente, verso la bottega, negozio o abitazione accanto, come una sorta di sfratto interno di cui nessuno paga la caparra. Nel farlo si è pensato bene di eliminare pure quel poco di verde che avrebbe ospitato i nemici naturali di questi simpatici coinquilini, tutti allontanati con la stessa cura riservata alla partecipazione civica, cioè nessuna; unica eccezione PL, il gatto trovatello mascotte della Polizia Locale, che si sarà pure presentato in Comune a chiedere rinforzi, ma è tornato a casa solo con un selfie da spendere al momento giusto. Capitale di simpatia messo via in vista di qualche scadenza? Non posso dirlo con certezza ma per certo so che il risultato di anni di colate è una sauna a cielo aperto perfetta per chi, come lo scarafaggio, non ha mai avuto problemi con l’afa, e pessima per chiunque altro provi ad attraversare il centro alle tre del pomeriggio d’agosto.

Così, tra un’estate turistica sempre più lunga che produce sempre più rifiuti organici e una politica di depavimentazione che esiste solo nei documenti europei mai tradotti in delibera, il risultato è che a Loano il vero piano di sviluppo sostenibile ce l’hanno i topi, e funziona, mentre quello dell’amministrazione si chiama piano regolatore, e a differenza di tutto il resto, quello viaggia che è un piacere, perché il cemento a Loano non aspetta nessuno studio di fattibilità.

Alessandro Dighero

 


Avatar

Trucioli

Torna in alto