Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Santa Corona, chi “censura” gli articoli? L’Università privata. Il fondatore, nel 2021, arrestato: bancarotta fraudolenta, autoriciclaggio e sottrazione dolosa al pagamento di imposte


Il PD regionale: “Qui cade la maschera. Il privato arriva e si appoggia al pubblico. Usa il prestigio, gli spazi, la casistica, i reparti, il lavoro degli operatori e la rete formativa del servizio sanitario. In poche parole privatizza le entrate e socializza i costi. Questa non è efficienza ma rendita”.

I due esponenti pidiessini: ““Caro Bucci la sanità non è un franchising e il futuro dei giovani non può dipendere dal conto corrente delle famiglie. Il tassello ligure di una strategia nazionale: indebolire sanità e università pubbliche, dichiararle inefficienti, poi consegnare “pezzi di formazione” spazi ospedalieri e futuro professionale dei giovani a soggetti privati”.

Non è, va detto, solo una strategia del governo ligure. E’ una scelta politica a dimensione nazionale. Con il sostegno, utile che i cittadini lo sappiano, dei ‘giornaloni‘ (Libero, il Giornale, il Tempo) e Tv della destra. Il primo editore in graduatoria è un big delle cliniche private convenzionate con il sistema sanitario pubblico, un parlamentare della Lega Salvini premier. L’on. Antonio Angelucci, alla sua quarta legislatura, tre con Forza Italia e ora con la Lega.

Tutto tace sul fronte del centro destra. Zitti i consiglieri regionali eletti in provincia di Savona, i tre capogruppo Vaccarezza, Invernizzi e Sara Foscolo, il consigliere Bozzano (Noi moderati).

L’Università degli Studi Link (nota come Link Campus University) appartiene all’imprenditore Francesco Polidori, fondatore anche dell’università telematica eCampus, che ne ha assunto la piena proprietà nel 2020. L’ateneo è gestito tramite la Fondazione Link Campus University. Fondatore storico: Vincenzo Scotti (che l’ha creata nel 1999). Il direttore generale della Link Campus University è il dottor Roberto Russo. La Link ha finora avuto un approccio trasversale e di relazione con il potere politico e istituzionale di turno, avendo nel tempo coltivato contatti con diverse aree dello spettro politico italiano. Nel corso degli anni, l’ateneo e le sue figure di riferimento sono stati associati a diverse forze di governo, passando da forti vicinanze con esponenti del Movimento 5 Stelle (in particolare durante il primo governo Conte) fino a legami o finanziamenti e aperture istituzionali con il centrodestra e la Lega in contesti territoriali recenti.

Fondata originariamente dall’ex ministro democristiano Vincenzo Scotti, la struttura ha sempre puntato su una rete di relazioni che unisce mondo accademico, diplomazia, forze dell’ordine e intelligence, piuttosto che su una militanza o un’appartenenza ideologica fissa.

L’8 marzo 2021, Francesco Polidori, 78 anni, nato a Città di Castello,  fondatore e patron di Cepu, è stato arrestato su disposizione della Procura della Repubblica di Roma con l’accusa di bancarotta fraudolenta, autoriciclaggio e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Secondo le indagini della Guardia di Finanza, avrebbe “distratto asset dalle società e sfruttato importanti marchi del comparto dei servizi di istruzione e formazione, eludendo il versamento di ingenti imposte dovute all’Erario”. La magistratura ha anche disposto il sequestro di beni e immobili per circa 28 milioni di euro. Purtroppo mancano notizie, sui media, sull’epilogo giudiziario, né a quale grado di giudizio si è arrivati.

Abbiamo inviato una PEC, che risulta consegnata, in data 26 agosto 2026, ai vertici della LINK chiedendo quali fossero stati gli sviluppi sul fronte giudiziario per Francesco Polidori. Restiamo in fiduciosa attesa.

POST di Pierfranco Pellizzetti- ROTTE E NAUFRAGI

Sanità a Ponente, una pochade che non fa ridere – Cronaca in tre atti – sul filo dell’assurdo – ambientata a Pietra Ligure.
Pierfranco Pellizzetti vive a Genova e ha insegnato Politiche globali e Sociologia della politica all’Università degli Studi di Genova. Ha collaborato per diverse testate giornalistiche, tra cui “MicroMega”, “Il Secolo XIX”, “il Fatto Quotidiano” e “il manifesto”.

Atto primo: chiudono Infermieristica al Santa Corona: un’eccellenza.

Atto secondo: nonostante petizioni, mozioni unanimi in Consiglio regionale e ordini del giorno dei Comuni per salvarla, a novembre chiudono anche Fisioterapia. Decenni di storia cancellati brutalmente. Formavano gratis il personale sanitario di cui la Liguria avrebbe bisogno oggi, mentre gli ospedali soffocano nella carenza di infermieri e fisioterapisti. Chiuse comunque entrambe.
Atto terzo: da settembre arriva l’Università Link Campus. Privata. A pagamento. 55 posti per Medicina e Chirurgia. Sede: lo stesso edificio, che si chiama ancora (per davvero, non me lo invento) “Scuola Infermieri“. La convenzione tra Regione e Link Campus è firmata già dal settembre 2025: un anno intero di lavoro sottotraccia e sottobanco, mentre in pubblico si parlava d’altro.
Prima ti tolgono la scuola pubblica. Poi te la riaprono a pagamento, cambiando solo l’insegna sulla porta e il conto in banca di chi potrà permettersela. Nel frattempo la Regione promette 244 milioni per il restyling dell’ospedale e le ambulanze coi codici bianchi e verdi continuano a intasare il pronto soccorso di Pietra invece di essere dirottate ad Albenga, dove il Punto di primo intervento aspetta da mesi solo un protocollo firmato.
Cara Regione Liguria, siete stati voi ad aver chiuso quelle aule. Siete voi ad aver lasciato marcire l’accordo di Albenga per mesi. E sarete voi a incassare l’inaugurazione di Link Campus con tanto di nastro e fotografo, come se aveste risolto un problema, invece di averlo venduto al miglior offerente.
Non è come si vuol far credere, semplice carenza di medici. È scelta politica di chi ha deciso che curarsi, e formarsi per curare, valgono qualcosa solo se si paga. La differenza tra una scuola pubblica e una privata non è il numero di aule: è chi resta fuori, e chi, invece, può permettersi il biglietto d’ingresso alla sanità privatizzata del futuro.
Alessandro Dighero
COMMENTI SOCIAL – Antonietta Rainaldi: Complimenti politici chiudete una grande eccellenza dove migliaia di infermieri e fisioterapisti per anni sono stati formati con grande professionalità e competenza apprezzati anche in Europa per le capacità professionali.Ma il grande modello americano ormai diventerà il futuro poveri noi che fine faremo. Mi stupiscono i colleghi che sembrano felici insieme al branco di politici.
Tosca M. Nicolosi a Antonietta Rainaldi: Ho pensato la stessa cosa, il mondo è strano,la gente è strana cambia idea continuamente basta un selfie con i politici di turno.
Antonia Briuglia- Se il taglio del nastro è relativo all’inaugurazione nell’articolo, mi fanno schifo i politici presenti, ma ancor più il personale sanitario che regge il nastro.
IL PD REGIONALE – L’arrivo della Link Campus University al Santa Corona di Pietra Ligure non è, secondo il PD regionale, un semplice fatto amministrativo, ma “il tassello ligure di una strategia nazionale”: indebolire sanità e università pubbliche, dichiararle inefficienti, poi consegnare “pezzi di formazione, spazi ospedalieri e futuro professionale dei giovani a soggetti privati”. A denunciarlo sono i consiglieri regionali democratici Davide Natale e Roberto Arboscello, commentando l’apertura del corso di fisioterapia della Link Campus proprio dove la Giunta ha lasciato chiudere, in silenzio, i corsi pubblici di scienze infermieristiche e fisioterapia. 
“Qui cade la maschera”- incalzano Natale e Arboscello: “il privato arriva e si appoggia al pubblico. Usa il prestigio, gli spazi, la casistica, i reparti, il lavoro degli operatori e la rete formativa del servizio sanitario. In poche parole privatizza le entrate e socializza i costi. Questa non è efficienza ma rendita”

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