Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Loano e i farisei. La figura di Dionisio e il ‘Comitato civico loanese per la tutela del centro storico’. Onorano i morti dopo averli ignorati da vivi. L’avv. Stefano Carrara scrisse: E’ una battaglia di civiltà


Nei giorni di Ferragosto ha lasciato la vita terrena, i suoi cari, le persone che lo stimavano, Dionisio Perelli, 87 anni. Un loanese schivo, discreto, rispettoso, modesto, capace di coerenza e impegno civile. Si sono lette parole ed espressioni di ammirazione, elogi al suo esempio di operatore turistico. 2/Nel silenzio ha lasciato Loano e Borgio Verezzi, Amedeo De Michelis, la famiglia del ‘Momopolio di tabacchi’. 

Dionisio Perelli, un cittadino qualunque, tra i promotori di un impegno civico (Comitato regolarmente costituito) naufragato nell’indifferenza dei più. Apparteneva alla seconda generazione che porta un cognome che aveva dato lustro a Loano prima del ‘trionfo cemento e asfalto’. Un casato radicato nella memoria dei loanesi e di molti turisti. Perelli albergatori  tradizionali e Bagni Marini.

Dionisio Perelli ( a sin) nel 1999 con due cari amici (uno non è più in vita ‘u Pinciu’). A ds Pippo De Francesco, architetto, al quale l’amministrazione comunale ha affidato la direzione dei lavori nei ‘carrugetti orbi’ e del nuovo marciapiede di levante, dal Perelli al Kursaal. 

Peccato che si sia taciuta –vedi post del sindaco Lettieri-  la sua silenziosa, sincera e convinta adesione tra i promotori  del ‘Comitato civico loanese per la tutela del centro‘. Unico Comitato della recente storia cittadina. Fondato il 28 novembre 2012 per contrastare il degrado urbano, l’inquinamento acustico e tutelare i diritti dei residenti del centro storico. Ha promosso assemblee pubbliche, dibattiti su spazi pubblici, viabilità e sicurezza, operando senza bandiere partitiche. E’ successo che promotori storici e i partecipanti si sono via via allontanati nel tempo. Le denunce e i richiami sulla qualità della vita urbana e la gestione del territorio hanno perso forza sino alla chiusura definitiva del sodalizio. Gli anni da sindaco di Luigi Pignocca (Forza Italia). A sostenere l’importanza del Comitato e gli ultimi resilienti (tra cui Dionisio Perelli) era rimasta la sola informazione di Trucioli.it. Un’iniziativa ispirata da un loanese illustre, colto, progressista ma essere di sinistra, a Loano, è quasi, o senza quasi, una colpa. L’avvocato Stefano Carrara Sutour, un’esperienza parlamentare del Pdup, un anno da vice sindaco, il tradimento di tre consiglieri della maggioranza, le dimissioni della giunta del sindaco Felice Elice indipendente ex Dc.

Carrara un personaggio che non masticava la cultura, la praticava. Quando ha annunciato la nascita del ‘gruppo di lavoro‘ (nel testo sottostante si può leggere gli articoli di Trucioli.it con la storia del Comitato) non coltivava alcuna velleità di potere&poltrone, vale a dire candidarsi, tanto meno a sindaco nonostante ci fosse chi caldeggiava una suo salutare ritorno a Palazzo Doria.

Ecco come giudicare chi, onorando Dionisio Perelli,  ha ignorato quella non lunga stagione di impegno per portare avanti le istanze, le proposte, a volte proteste, del Comitato civico loanese. E’ c’era chi, GB Cepollina, all’epoca agente immobiliar’, con una lettera sul Secolo XIX, dava lezioni a Carrara sulla sviluppo turistico della città “perché tempi sono cambiati’ (vedi oltre il testo titolato UNA BATTAGLIA DI CIVILTA’).

In una città imbalsamata da decenni e alla mercé dei soliti noti, incapace di rinnovarsi facendo largo ai giovani. Una città ostaggio di ‘incollati alle poltrone’, beneficiari di un potere clientelare che farà pagare le conseguenze alle future generazioni. Si è sacrificati quella che era rimasta la prima ‘industria’ della città: alberghiera, posti di lavoro, una clientela italiana e straniera da sei mesi al mare. Hanno vinto i signori della bieca speculazione con sfruttamento esasperato del territorio anche a danno della ‘cultura contadina’ che poteva essere tramandata. Ha stravinto il mercato immobiliare finalizzato al massimo profitto privato, incurante del bene comune, del paesaggio e della coesione sociale e che oggi significa disgregazione galoppante.

Il potere del dio denaro ha sconfitto e la miopia affaristica hanno mortificato la pianificazione urbanistica, trasformato lo spazio urbano e naturale in una semplice merce di scambio. Eppure sono i ‘soliti noti’ a non perdere occasione pur di mettersi in mostra. Un bar che apre, una focacceria, un negozio da coiffeur. Ci risparmiano le nuove gestioni ad opera di cinesi e cittadini del Bangladesh e aperture di ‘empori’ a prezzi contati nell’ex villa del  cav. comm. Antonio Fameli. (L.Cor.)

Era il 13 dicembre 2012- Trucioli.it- E’ nato il ‘Comitato civico loanese per la tutela del centro storico’  (Vedi……) con 1.250 visualizzazioni

14 FEBBRAIO 2013- Trucioli.it – Loano 1/ Il Comitato Civico Loanese per la tutela del centro storico informa. vedi con 1516 visualizzazioni.

28 FEBBRAIO 2013- Trucioli.it- Articolo di Stefano Carrara, con 1.384 visualizzazioni. UNA BATTAGLIA DI CIVILTA

DIONISIO PERELLIVedi Trucioli.it del 31 marzo 2013-I Perelli e Loano: storia da tre secoli. Pionieri da locanda, albergo, residence, bagni marini con 2939 visualizzazioni

20 febbraio 2014 – Trucioli.it- Loano si scuote. Nove temi all’assemblea del Comitato Civico- Vedi Trucioli.it…..
10 luglio 2014- Trucioli.it -I nostalgici del Comitato Civico di Loano (vedi…..)
Loano 27 giugno 2014- Verbale sommario dell’Assemblea tenutasi oggi 27 giugno 2014- in 2° convocazione- ad ore 16,30 presso la sala Perelli g.c. Sono presenti personalmente o per delega: Maria Pia ARDOINO- Graziana BARABINO- Silvana BIANO- Enrico BISOGLIO- Filippo BONFIGLIETTI- Carla Rosa BUZZI- Stefano CARRARA SUTOUR- Alberto CIBRARIO- Maria Teresa CORRADI- Rosa CUEMAVACCA (d.Noseda)-Elisabetta DIJK- Antonio GARIBBO- Virgilio GIORGI (d. Perlungher)- Matteo LAVAGNA- Ferdinando MASTRANGELO- Loredana MORETTI- Graziella NOSEDA- Francesco OLIVA- Lino OLIVA- Dionisio PERELLI- Lucia PERLUNGHER- Bernardo PESCETTO (d.Maria Pescetto)- Maria PESCETTO- Anna Eugenia RABOLLI ( d. Ardoino)- Margherita ROLLIER- Monica SELIS (d. Noseda)- Cristina VACIRCA (d.Carrara)- Silvio ZUNINO-

6 NOVEMBRE 2014 – Loano, quei cittadini che informano i ‘poveri’ disinformati. Allarme appalto rifiuti urbani. Vedi Trucioli.it…..con 1816 visualizzazioni.

13 DICEMBRE 2018- L’avvocato Stefano Carrara Sutour presenta alla biblioteca civica il suo libro “DUE AMICI” e ringrazia: Nel rinnovare a tutti la sua gratitudine, l’avv. Carrara  cita i figli Silvio e Ada, la nuora Monica e la preparatissima nipotina  Debora, Franca Fossati, Claudia Ghirardello, Mila Leoncini, Giancarlo e Francesca MunariMaria Teresa Noberasco, Dionisio Perelli, Graziella Taramasso” Vedi Trucioli.it.

IL 2 GENNAIO 2025. Loano, Carlo Perelli onorato da defunto, dimenticato e schivo cittadino del fare
2- UN MEDICO DI FAMIGLIA QUASI D’ALTRI TEMPI SI DIREBBE. Quando il medico lo incontravi anche a tarda notte chiamato al capezzale di un suo assistito. Il dott. Benvenuti una signorilità d’animo che l’ha accompagnato.  Una professione esercitata alla stregua di una missione. Siamo stati testimoni degli ultimi anni della sua presenza a Borgo Castello. Ci univano, a volte,
le passeggiate mattutine lungo la cittadella portuale.

3- SAVERIO portava una cognome che gli ha procurato anche tante sofferenze interiori. Ultimogenito di Antonio Fameli. Qualche politico locale e pubblico amministratore dovrebbe ricordarsi meglio di altri. Papà Fameli distribuiva il ‘santino del candidato’. Saverio mai sfiorato dalle inchieste giudiziarie. Ha vissuto momenti difficile, incapace di esibire la sua integrità morale e civile. Ha donato tutto se stesso, ricambiato, alla moglie e alla figlia della quale i coniugi andavano fieri per i suoi prodigi di ragazza nell’arte delle esibizioni di danza. Saverio era l’esempio vivente di un figlio che aveva perso la mamma da fanciullo percorrendo sempre una retta via. Saverio non meritava ancora di andarsene. Saverio sia di esempio a tutti noi.

3- LOANO UN GRAN PERSONAGGIO SEMPRE RIMASTO NELL’OMBRA.

Giorgio Molteni: Grazie Amedeo per questa bellissima Alfa Romeo che appare in Terrarossa e il tempo passato a vedere trasformate le tue vecchie auto

Alla sinistra della foto Amedeo De Michelis

Dignitoso aggiungere chi la stima la meritava tutta. Con il senno dei poi un loanese che doveva essere apprezzato e ‘valorizzato’ per il suo hobby. Noi stessi, cronista d’altri tempi, negli occasionali incontri cercavamo di convincerlo a creare un ‘museo’. Amedeo de Michelis, che fu tra coloro che nel lontano 1962 a Loano, diede vita al Veteran Car Club Ligure. Ci uniamo al dolore della moglie, figlio Luca e della famiglia. Papà Amedeo pare non abbia voluto disturbare neppure gli amici, mantenere quel basso profilo che lo aveva sempre contraddistinto. Nel rispetto delle sue volontà la notizia dell’addio è stata diffusa a sepoltura avvenuta. E’ stato colto da un improvviso malore, un infarto mentre vi avviava lungo il camminamento della villa a Borgio Verezzi.

Amedeo, figlio unico di un loanese benvoluto e popolare in un vasto comprensorio, papà Giovanni gestiva il magazzino di vendita di generi del Monopolio di Stato che abbracciava l’intero ponente savonese.

Amedeo alla guida di una dei suoi gioielli auto d’epoca

CONDOGLIANZE DA: Giovanni Borghi, Giovanni Borghi, Marco Lavagna,Francesca Guidon, Alessandra Revetria, Francesco Oliva, Maria Baietto, Lino Oliva, Ciao Luca partecipiamo al vs. dolore per la perdita di Amedeo una gran brava persona sempre allegro e cordiale, un abbraccio grosso Lino e Francesco, Angelisa Marengo, Claude Acasto Condoglianze alla famiglia R.I.P. Amedeo, un altro pezzo degli amici di Pierin del bar la pineta se n’è andato, ricordo le sue meravigliose auto storiche, ero un bambino anni 60/70. Emmarita Pizzorno, Serenella Squillario, Ferdinando Torterolo, Michele Baral, Claudio Cepollina,  Maria Pia Francello, Marinette Bourdin, Fabio Cesare,  Josetta Ferrari, Flavia Bronda, Franco Leali, Antonella Messina, Andrea Astegiano, Sandro Pastorino, Anna Longo,Francesco Silvano, Teresa Oxilia, Gianni, Anna Ferrari, Marilena Siccardi, Stefania Chicca Merlo,Vincenzo Kikki Catanese, Mauro Odasso, Antonella Scasso, Luisella Tabò, Monica Berton, Carl Veran, Stella Giulia, Carla Raggi, Giorgio Molteni, Iose Opizzo, MaryAngela Couples, Francesca Folchi, Gisella Gigetta Curioni, Maria Pescetto, Lory Arneodo, Gianni Fresia, Valentina Biraghi, Luigi Ginetto Trevia, Luisella Rosso, Luigi Cernuschi, Rodolfo Salerno, Iosella Cavo, Lillo Infantino, Annarosa Sibelli, Nadia Gastoldi, Nicolò Rabaglia, Umberto Anerdi, Antonio Pappalardo, Gian Michele Enrico, Federico Romano, Carlo Guastavigna, Federico Danesin, Leonardo Nava, Emanuele Gianni Merello, Emanuele Scorza, Paolo Bozzi.

 
 
 
 
 
 
  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

LOANO piantine sempre verdi per 10 mesi in corso Roma- Sono state rimosse all’inizio del mese di luglio 2026, piazzale Mazzini, salita alla stazione ferroviaria. 

Corso Roma, lungomare, per mesi ha ospitato piante rare che sbucano lungo i muri delle attività e resistono alla siccità. Pare si sia tratto di un esperimento botalico

MARCO ARDIA da Facebook-

“Ieri sera, 13 agosto 2026, verso le 23,30 mi ha chiamato da Odessa una vecchia amica e collaboratrice familiare quando mi madre era ancora in vita. Purtroppo la telefonata in viva voce è capitata  in un momento che qui a Loano c’era il finimondo.
Un delirio di mitragliate cannonate e bagliori che sembrava una guerra. Caterina in italiano ha sentito e mi ha chiesto se l’Italia era entrata in guerra con qualcuno, l’ho rassicurata dicendole che erano soltanto fuochi artificiali un divertimento che la nostra amministrazione offre con intellettuale orgoglio ai forestieri  tre o quattro volte l’anno con l’aggiunta anche di sfilate carnevalesche fuori periodo, anche ad agosto.
Lei mentre mi telefonava era dentro un rifugio per evitare impatto di droni e attutire i boati dei missili balistici russi che continuano ad allietarli “come fosse una festa “ ma, non è una festa e da più di 4 anni una realtà che tanti ignorano.
Per finire mi ha detto semplicemente: ma gli italiani vacanzieri apprezzano ancora questo rumoroso divertimento?  E se si ! mi dispiace per loro e per chi glieli procura, dovrebbero tutti quanti passare qualche giorno qui da noi in Ukraina così capirebbero qualcosa di più.
Ci siamo salutati augurandoci il meglio. (Marco Ardia)

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