Nei giorni di Ferragosto ha lasciato la vita terrena, i suoi cari, le persone che lo stimavano, Dionisio Perelli, 87 anni. Un loanese schivo, discreto, rispettoso, modesto, capace di coerenza e impegno civile. Si sono lette parole ed espressioni di ammirazione, elogi al suo esempio di operatore turistico. 2/Nel silenzio ha lasciato Loano e Borgio Verezzi, Amedeo De Michelis, la famiglia del ‘Momopolio di tabacchi’.







Peccato che si sia taciuta –vedi post del sindaco Lettieri- la sua silenziosa, sincera e convinta adesione tra i promotori del ‘Comitato civico loanese per la tutela del centro‘. Unico Comitato della recente storia cittadina. Fondato il 28 novembre 2012 per contrastare il degrado urbano, l’inquinamento acustico e tutelare i diritti dei residenti del centro storico. Ha promosso assemblee pubbliche, dibattiti su spazi pubblici, viabilità e sicurezza, operando senza bandiere partitiche. E’ successo che promotori storici e i partecipanti si sono via via allontanati nel tempo. Le denunce e i richiami sulla qualità della vita urbana e la gestione del territorio hanno perso forza sino alla chiusura definitiva del sodalizio. Gli anni da sindaco di Luigi Pignocca (Forza Italia). A sostenere l’importanza del Comitato e gli ultimi resilienti (tra cui Dionisio Perelli) era rimasta la sola informazione di Trucioli.it. Un’iniziativa ispirata da un loanese illustre, colto, progressista ma essere di sinistra, a Loano, è quasi, o senza quasi, una colpa. L’avvocato Stefano Carrara Sutour, un’esperienza parlamentare del Pdup, un anno da vice sindaco, il tradimento di tre consiglieri della maggioranza, le dimissioni della giunta del sindaco Felice Elice indipendente ex Dc.
Carrara un personaggio che non masticava la cultura, la praticava. Quando ha annunciato la nascita del ‘gruppo di lavoro‘ (nel testo sottostante si può leggere gli articoli di Trucioli.it con la storia del Comitato) non coltivava alcuna velleità di potere&poltrone, vale a dire candidarsi, tanto meno a sindaco nonostante ci fosse chi caldeggiava una suo salutare ritorno a Palazzo Doria.
Ecco come giudicare chi, onorando Dionisio Perelli, ha ignorato quella non lunga stagione di impegno per portare avanti le istanze, le proposte, a volte proteste, del Comitato civico loanese. E’ c’era chi, GB Cepollina, all’epoca agente immobiliar’, con una lettera sul Secolo XIX, dava lezioni a Carrara sulla sviluppo turistico della città “perché tempi sono cambiati’ (vedi oltre il testo titolato UNA BATTAGLIA DI CIVILTA’).
In una città imbalsamata da decenni e alla mercé dei soliti noti, incapace di rinnovarsi facendo largo ai giovani. Una città ostaggio di ‘incollati alle poltrone’, beneficiari di un potere clientelare che farà pagare le conseguenze alle future generazioni. Si è sacrificati quella che era rimasta la prima ‘industria’ della città: alberghiera, posti di lavoro, una clientela italiana e straniera da sei mesi al mare. Hanno vinto i signori della bieca speculazione con sfruttamento esasperato del territorio anche a danno della ‘cultura contadina’ che poteva essere tramandata. Ha stravinto il mercato immobiliare finalizzato al massimo profitto privato, incurante del bene comune, del paesaggio e della coesione sociale e che oggi significa disgregazione galoppante.
Il potere del dio denaro ha sconfitto e la miopia affaristica hanno mortificato la pianificazione urbanistica, trasformato lo spazio urbano e naturale in una semplice merce di scambio. Eppure sono i ‘soliti noti’ a non perdere occasione pur di mettersi in mostra. Un bar che apre, una focacceria, un negozio da coiffeur. Ci risparmiano le nuove gestioni ad opera di cinesi e cittadini del Bangladesh e aperture di ‘empori’ a prezzi contati nell’ex villa del cav. comm. Antonio Fameli. (L.Cor.)
Era il 13 dicembre 2012- Trucioli.it- E’ nato il ‘Comitato civico loanese per la tutela del centro storico’ (Vedi……) con 1.250 visualizzazioni
14 FEBBRAIO 2013- Trucioli.it – Loano 1/ Il Comitato Civico Loanese per la tutela del centro storico informa. vedi con 1516 visualizzazioni.
28 FEBBRAIO 2013- Trucioli.it- Articolo di Stefano Carrara, con 1.384 visualizzazioni. UNA BATTAGLIA DI CIVILTA‘
DIONISIO PERELLI – Vedi Trucioli.it del 31 marzo 2013-I Perelli e Loano: storia da tre secoli. Pionieri da locanda, albergo, residence, bagni marini con 2939 visualizzazioni
6 NOVEMBRE 2014 – Loano, quei cittadini che informano i ‘poveri’ disinformati. Allarme appalto rifiuti urbani. Vedi Trucioli.it…..con 1816 visualizzazioni.
13 DICEMBRE 2018- L’avvocato Stefano Carrara Sutour presenta alla biblioteca civica il suo libro “DUE AMICI” e ringrazia: Nel rinnovare a tutti la sua gratitudine, l’avv. Carrara cita i figli Silvio e Ada, la nuora Monica e la preparatissima nipotina Debora, Franca Fossati, Claudia Ghirardello, Mila Leoncini, Giancarlo e Francesca Munari, Maria Teresa Noberasco, Dionisio Perelli, Graziella Taramasso” Vedi Trucioli.it.

3- SAVERIO portava una cognome che gli ha procurato anche tante sofferenze interiori. Ultimogenito di Antonio Fameli. Qualche politico locale e pubblico amministratore dovrebbe ricordarsi meglio di altri. Papà Fameli distribuiva il ‘santino del candidato’. Saverio mai sfiorato dalle inchieste giudiziarie. Ha vissuto momenti difficile, incapace di esibire la sua integrità morale e civile. Ha donato tutto se stesso, ricambiato, alla moglie e alla figlia della quale i coniugi andavano fieri per i suoi prodigi di ragazza nell’arte delle esibizioni di danza. Saverio era l’esempio vivente di un figlio che aveva perso la mamma da fanciullo percorrendo sempre una retta via. Saverio non meritava ancora di andarsene. Saverio sia di esempio a tutti noi.

3- LOANO UN GRAN PERSONAGGIO SEMPRE RIMASTO NELL’OMBRA.
Giorgio Molteni: Grazie Amedeo per questa bellissima Alfa Romeo che appare in Terrarossa e il tempo passato a vedere trasformate le tue vecchie auto

Dignitoso aggiungere chi la stima la meritava tutta. Con il senno dei poi un loanese che doveva essere apprezzato e ‘valorizzato’ per il suo hobby. Noi stessi, cronista d’altri tempi, negli occasionali incontri cercavamo di convincerlo a creare un ‘museo’. Amedeo de Michelis, che fu tra coloro che nel lontano 1962 a Loano, diede vita al Veteran Car Club Ligure. Ci uniamo al dolore della moglie, figlio Luca e della famiglia. Papà Amedeo pare non abbia voluto disturbare neppure gli amici, mantenere quel basso profilo che lo aveva sempre contraddistinto. Nel rispetto delle sue volontà la notizia dell’addio è stata diffusa a sepoltura avvenuta. E’ stato colto da un improvviso malore, un infarto mentre vi avviava lungo il camminamento della villa a Borgio Verezzi.
Amedeo, figlio unico di un loanese benvoluto e popolare in un vasto comprensorio, papà Giovanni gestiva il magazzino di vendita di generi del Monopolio di Stato che abbracciava l’intero ponente savonese.


CONDOGLIANZE DA: Giovanni Borghi, Giovanni Borghi, Marco Lavagna,Francesca Guidon, Alessandra Revetria, Francesco Oliva, Maria Baietto, Lino Oliva, Ciao Luca partecipiamo al vs. dolore per la perdita di Amedeo una gran brava persona sempre allegro e cordiale, un abbraccio grosso Lino e Francesco, Angelisa Marengo, Claude Acasto Condoglianze alla famiglia R.I.P. Amedeo, un altro pezzo degli amici di Pierin del bar la pineta se n’è andato, ricordo le sue meravigliose auto storiche, ero un bambino anni 60/70. Emmarita Pizzorno, Serenella Squillario, Ferdinando Torterolo, Michele Baral, Claudio Cepollina, Maria Pia Francello, Marinette Bourdin, Fabio Cesare, Josetta Ferrari, Flavia Bronda, Franco Leali, Antonella Messina, Andrea Astegiano, Sandro Pastorino, Anna Longo,Francesco Silvano, Teresa Oxilia, Gianni, Anna Ferrari, Marilena Siccardi, Stefania Chicca Merlo,Vincenzo Kikki Catanese, Mauro Odasso, Antonella Scasso, Luisella Tabò, Monica Berton, Carl Veran, Stella Giulia, Carla Raggi, Giorgio Molteni, Iose Opizzo, MaryAngela Couples, Francesca Folchi, Gisella Gigetta Curioni, Maria Pescetto, Lory Arneodo, Gianni Fresia, Valentina Biraghi, Luigi Ginetto Trevia, Luisella Rosso, Luigi Cernuschi, Rodolfo Salerno, Iosella Cavo, Lillo Infantino, Annarosa Sibelli, Nadia Gastoldi, Nicolò Rabaglia, Umberto Anerdi, Antonio Pappalardo, Gian Michele Enrico, Federico Romano, Carlo Guastavigna, Federico Danesin, Leonardo Nava, Emanuele Gianni Merello, Emanuele Scorza, Paolo Bozzi.
LOANO piantine sempre verdi per 10 mesi in corso Roma- Sono state rimosse all’inizio del mese di luglio 2026, piazzale Mazzini, salita alla stazione ferroviaria.




MARCO ARDIA da Facebook-
