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Albenga. I 5 vincitori del XXIX Premio Letterario Nazionale “C’era una Svolta”. Evento culturale di grande valore che coinvolge studenti da tutta Italia


Venti finalisti selezionati, provenienti da numerose regioni italiane, dal Nord al Sud del Paese. Un Premio Letterario Nazionale da vera promozione di qualità per la città di Albenga e per gli stessi concorrenti.  Una ‘carta di credito’ per gli studenti che hanno concorso. Un ulteriore prestigio per il Liceo Giordano Bruno.

Albenga: i vincitori della XXIX edizione del Premio Letterario Nazionale “C’era una Svolta”

COMUNICATO STAMPA – Due giorni tra letture, incontri con l’autore, musica — grazie agli studenti del Liceo Musicale — e visite guidate al Centro Storico curate dal professor Moscardini. Questo e molto altro è stata la XXIX edizione del Premio Letterario Nazionale “C’era una Svolta”, promosso dal Liceo Statale “Giordano Bruno” in collaborazione con l’Amministrazione comunale e la Fondazione De Mari di Savona.

Quest’anno gli studenti partecipanti, provenienti da licei di tutta Italia, hanno avuto l’opportunità di incontrare lo scrittore Paolo Malaguti, autore dell’incipit che i ragazzi sono stati chiamati a sviluppare con i propri elaborati. Autore di riconosciuto valore nel panorama letterario italiano, Paolo Malaguti ha ottenuto importanti premi e riconoscimenti a livello nazionale e si è dimostrato particolarmente disponibile e vicino agli studenti, partecipando con entusiasmo alle iniziative di venerdì 8 e sabato 9 maggio. La sua presenza ha rappresentato per i ragazzi una preziosa occasione di confronto diretto con il mondo della scrittura contemporanea.

Tra i 20 finalisti selezionati, provenienti da numerose regioni italiane, dal Nord al Sud del Paese, i vincitori sono stati:

  • Athena Preci, classe 3EC, Liceo “Mamiani” – Roma
  • Sofia Di Filippo, classe 5B, Liceo “B. Rosetti” – San Benedetto del Tronto
  • Daniele Bergamasco, classe 4AC, Liceo “Dante Alighieri” – Gorizia
  • Premio speciale della Giuria dei Ragazzi:
  • Alessandra Nardiello, classe 3A, Liceo “Rambaldi Valeriani A. da Imola”
  • Caterina Pozzo, classe 5H, I.I.S. “G. e Quintino Sella” – Biella
L’assessore Marta Gaia

Afferma l’assessore alla Cultura Marta Gaia: “Il Premio “C’era una Svolta” si conferma anno dopo anno un appuntamento culturale di grande valore, capace di coinvolgere studenti provenienti da tutta Italia in un’esperienza che unisce creatività, confronto e crescita personale. È importante continuare a investire in iniziative che avvicinano i giovani alla lettura e alla scrittura, valorizzando al tempo stesso il nostro territorio e il patrimonio storico della città”.

Il Premio “C’era una Svolta” si conferma così non solo un concorso letterario, ma una vera esperienza formativa e culturale di alto livello, capace di coniugare eccellenza scolastica, partecipazione e valorizzazione del territorio.

2/Incollocabili, parole senza cancelli sulle tracce di Giorgio Olmoti

Festival Su la testa-Bistrot dei pittori- Piazza San Domenico 24, Albenga, 15 maggio ore 18,30

Albenga  Giorgio Olmoti

Cos’è l’incollocabilità? Cosa vuol dire sentirsi, essere o trovarsi incollocabili rispetto all’ambiente, al tempo, al luogo, alla situazione sociale? Si può scegliere di essere incollocabili per sfuggire alle canonizzazioni o è piuttosto una condizione fisica o dell’anima in cui ci si viene a trovare?

Un incontro dibattito all’interno del festival Su la testa, da sempre motore vivo di inclusione e valorizzazione delle realtà culturali del territorio e delle arti sensibili, per discutere sul tema dell’incollocabilità con Patrizia Petruccione e Riccardo Aicardi, docenti e romanzieri. Introduce e modera Alfredo Sgarlato, psicologo attivo presso gli sportelli di ascolto scolastici regionali e operatore culturale. A seguire il racconto in musica di Davide Geddo, Federico Sirianni e Ginamaria Simon.

L’incontro è l’occasione per presentare un premio letterario, Incollocabili, ispirato dalle parole e dall’opera di Giorgio Olmoti, storico dei media e dei linguaggi transmediali, scrittore, fotografo, autore di testi teatrali e testi di canzone, recentemente scomparso e molto legato al lavoro educativo e di cura dei giovani attraverso il racconto e l’espressione di sé. Il premio è dedicato agli studenti delle scuole primarie e secondarie e ai giovani under35 e prevede la creazione originale di testi letterari in tutte le forme possibili.

Le iniziative legate al premio, che comprenderanno eventi di confronto e laboratori nelle scuole nell’A.S.2026/27, sono appoggiate e promosse in collaborazione con l’associazione Il barattolo ODV di Varazze. L’associazione, che fa parte del Gruppo Redancia, nasce nel 1996 per la difesa dei diritti degli ospiti delle comunità terapeutiche psichiatriche, allo scopo di sensibilizzare sui temi della salute mentale e promuovere la lotta allo stigma e si fa promotrice di progetti a scopo didattico e socio-sanitario, come quelli legati alla nave-scuola Leon Pancaldo. I premi della prima edizione saranno realizzati dagli artisti del centro socio sanitario Il Cicalotto di Diano Marina.

L’incollocabilità dunque vista come condizione di non classificabilità, sia dal punto di vista sociale sia dal punto di vista antropologico e spirituale. L’incontro e il progetto tutto hanno l’obiettivo di promuovere perciò la ricerca di un racconto di sé stessi che attraverso la scrittura possa declinare un tema di sofferenza o, al contrario, di resistenza all’omologazione e di scelta.

 


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