Travel greenMe ha pubblicato un reportage di Marco Crisciotti col titolo: ‘Queste sono le migliori terme della Liguria a costo (quasi) zero: la prima è una vera chicca’.

Acquasanta, località di villeggiatura e cultura: trekking, passeggiate, Santuario di Nostra Signora di Acquasanta, Museo della Carta. L’area benessere è costruita attorno all’acqua termale: piscine interne e una esterna affacciata sul paesaggio e sul fiume, spazi relax per famiglie, bagno turco, sauna, sala nebulizzazione. Respirare l’acqua termale qui non è solo piacevole, è una terapia approvata dal Ministero della Salute. Un luogo che conserva il legame col territorio senza trasformarsi in un resort anonimo.
Dentro il Grand Hotel Alassio Beach & SPA Resort, una struttura che usa l’acqua del mare come risorsa centrale. Piscina riscaldata a 32 gradi, percorso Kneipp, sauna finlandese, bagno turco, cromoterapia. Ingresso da 46 euro (56 nei festivi), bambini dai 4 anni solo al mattino. Aperta da marzo a gennaio. Ad Alassio il benessere è più elegante che rurale, ma senza esagerazioni.
A Diano Castello Eira Terme, circondata da un paesaggio collinare che sfiora il mare. Non è solo un centro termale, ma un luogo pensato per chi vuole rallentare senza isolarsi. L’acqua sgorga direttamente dalla sorgente ed è utilizzata senza alcun trattamento chimico, mantenendo intatte le proprietà naturali. Le piscine termali sono sia interne che esterne, con temperature calibrate in base alla stagione. L’area wellness comprende sauna, bagno turco e docce emozionali, creando un percorso sensoriale completo.
I trattamenti sono mirati e spaziano dalla fangoterapia – efficace contro dolori articolari e infiammazioni – alla balneoterapia per favorire la circolazione, oltre a massaggi, percorsi Kneipp e pacchetti personalizzati che includono anche sessioni di fitness e yoga. Dal 15 maggio al 15 settembre è attiva la piscina esterna con lame d’acqua e getti gayser, ideale nei mesi più caldi. Per accedere è richiesta la tessera associativa (5 euro all’anno). I prezzi variano: 30–40 euro per 2 o 4 ore, 15 euro per i bambini; ingresso alla piscina esterna 12 o 25 euro. In inverno i pacchetti completi con 4 ore di percorso termale arrivano a 90 euro.
Dista solo due chilometri da Diano Marina ed è facilmente raggiungibile anche in autobus dalla stazione. Il borgo è inserito tra i “più belli d’Italia”….
Le terme di Pigna sono quasi al confine francese, nelle alture dietro Sanremo. Qui le terme hanno una storia antichissima: frequentate probabilmente già in epoca preistorica, attive in età romana, riportate in vita a partire dall’Ottocento. Il vero rilancio arriva nel 1954 con l’apertura del primo stabilimento moderno, che offriva trattamenti all’avanguardia per l’epoca: cure idropiniche e inalatorie, balneoterapia, fanghi, massaggi, aromaterapia, fino a tecniche ayurvediche e shiatsu.
L’acqua proviene dalla sorgente Madonna Assunta, sgorga a 30° ed è classificata come solfureo-clorurata. Proprietà: antisettica, antinfiammatoria, analgesica, decontratturante, esfoliante, utile anche per patologie respiratorie, dermatologiche, cardiovascolari, ginecologiche e reumatiche. La struttura oggi risulta chiusa, ma resta convenzionata con il SSN e legata al Grand Hotel Pigna 4 stelle Superior, a pochi chilometri da Montecarlo e Sanremo. Un potenziale enorme in attesa di rinascita.
LA STAMPA DEL 1° AGOSTO 2025 – Pigna, l’ora delle terme. A breve incontro tra il sindaco e gli investitori dell’opera destinata a trasformare la struttura in hotel a cinque stelle. Il progetto in lizza per un premio internazionale di design. Operazione da 60 milioni: 68 camere e Spa da 5 mila mq.
IL SECOLO XIX DEL 10 GENNAIO 2025

