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Liguria e Basso Piemonte

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Valdieri, a 90 anni muore Bonetto
Mitico titolare delle Terme reali e Caffè Brasil
Santo S. Belbo, addio Santero ‘re del vino’


E’ morto il commendatore Agostino Bonetto, storico e lungimirante imprenditore cuneese, proprietario delle Terme Reali di Valdieri e del Caffè Brasil, già presidente del Cuneo Calcio ’80 e della Società ciclistica Cuneo. E a Santo Stefano Belbo addio ad Aldo Santero, industriale del vino che, con i fratelli Leopoldo, Renzo e Adelio, ha speso l’intera vita a far crescere l’azienda di famiglia.

DA LA STAMPA di Matteo Borgetto

Agostino Bonetto

Il commendatore Agostino Bonetto, storico e lungimirante imprenditore cuneese, proprietario delle Terme Reali di Valdieri e del Caffè Brasil, già presidente del Cuneo Calcio ’80 e della Società ciclistica Cuneo, è morto nella sua abitazione di via Paraloup, nel capoluogo provinciale. Aveva 90 anni. Originario di Verzuolo, iniziò a lavorare da ragazzo in un’officina meccanica, per poi mettersi in proprio e aprire un’azienda artigiana specializzata in vendita e riparazione di macchine agricole. Da li in poi, una lunga e brillante carriera professionale lo portò a diventare uno degli imprenditori più affermati, conosciuti e stimati della Granda, impegnato in diversi settori. Nel 1965 acquisì il «Caffè Brasil», facendolo diventare un marchio di alto livello nell’arte della tostatura artigianale e nel commercio delle migliori miscele di caffè. In seguito entrò nel mondo dell’edilizia, realizzando importanti costruzioni e progetti di ampio respiro in tutta la provincia. Al 1978 risale l’acquisto delle Terme Reali di Valdieri, edificio voluto nel 1857 dal re Vittorio Emanuele II, e che trasformò in un elegante albergo e centro termale, tra i primi esempi in Italia di struttura a «energia quasi zero», alimentata solo dalla potenza termica derivata dal calore delle acque. Bonetto fu tra i principali artefici del rilancio turistico in alta valle Gesso, che anche grazie al centro termale divenne uno dei luoghi più frequentati e ambiti della Granda.

«Ho avuto l’onore di conoscere il commendatore e conservo di lui uno splendido ricordo – dice il sindaco di Valdieri, Giacomo Gaiotti -. Una persona squisita, molto gentile e disponibile, un grandissimo lavoratore e imprenditore, riuscito ad anticipare le esigenze del nostro territorio con straordinaria lucidità e capacità. La valle Gesso e non solo gli devono tantissimo». Appassionato di sport, nel 1974 Agostino Bonetto fondò e fu presidente della Società ciclistica di Cuneo, prima squadra di ciclismo professionistico della Granda e che partecipò più volte alla Milano-Sanremo, alla Tirreno Adriatico e al Giro di Svizzera. Fu anche presidente del Cuneo Calcio ’80, che gestì come una società moderna insieme ad altri imprenditori cuneesi, rilanciando il settore giovanile che divenne un modello in Piemonte. Lascia la moglie Lucia Carla, le figlie Daniela e Donatella, il figlio Giuseppe e la sorella Annamaria. Lunedì mattina, i funerali in forma privata al cimitero di Cuneo.

SANTO STEFANO BELBO: DA LA STAMPA

Aldo Santero

Nel giorno della Festa dei Lavoratori è morto a 90 anni Aldo Santero, industriale del vino che, con i fratelli Leopoldo, Renzo e Adelio, ha speso l’intera vita a far crescere l’azienda di famiglia, oggi 958 Santero, uno dei brand più conosciuti nel mondo delle bollicine con vigneti e stabilimento a Santo Stefano Belbo, nelle vicinanze della casa natale di Cesare Pavese.

Il figlio Gianfranco Santero, attuale presidente del gruppo 958 Santero, lo ricorda con parole commosse: «L’eredità più importante di mio padre è la passione che per tutta la vita ha profuso per il lavoro e per l’azienda, oltre che l’amore per la sua famiglia. Noi cercheremo di essere all’altezza di questa sua eredità, portando avanti l’azienda con tenacia e affrontando le sfide con lo stesso suo coraggio».

Nata nel 1958 per produrre spumanti e vini classici piemontesi in una delle aree più vocate delle Langhe, l’azienda nel 1977 ha realizzato il moderno stabilimento produttivo dove vengono vinificate le uve che provengono dalle cinque aziende agricole di proprietà Santero, ma anche da oltre 300 conferitori. Oggi la cantina si è evoluta diventando una delle aziende più all’avanguardia del settore, grazie alla capacità di sposare l’innovazione nei settori chiave del packaging e della promozione a livello nazionale e internazionale. «Aldo Santero è stato uno dei protagonisti della vita del nostro paese e ha contribuito alla crescita non solo economica della nostra comunità – dice l’ex sindaco di Santo Stefano Belbo e attuale assessore regionale alla Sanità, Luigi Genesio Icardi -. Ci ha lasciati in punta di piedi: era un uomo che parlavo poco e lavorava molto, senza mai mettersi in mostra, nel più tipico stile langhetto». I funerali, in forma strettamente riservata, si sono svolti nel cimitero di Santo Stefano Belbo.


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