Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Savona, Fratelli d’Italia a congresso. Chi ha vinto, chi ha perso, chi fa cronaca con le “veline”. Rosso “ignora” Invernizzi. Debacle del “Gran Maestro” di Canalicum


Ai lettori savonesi non interessa leggere gli approfondimenti? Hanno ormai l’abitudine di accontentarsi dei comunicati stampa, delle dichiarazioni ufficiali? Sia che si tratti di politica, di cronaca bianca o nera, che dio si voglia. Al Congresso provinciale di Fratelli d’Italia sono andati in scena curiosi e intriganti siparietti, ora svelati, ora taciuti o sfuggiti ai cronisti.

Immagine del post di Invernizzi al congresso provinciale di Fratelli dItalia. Sala assiepata da iscritti votanti

Partiamo dal primo che, forse ci è sfuggito, ma non abbiamo letto nella pioggia di articoli del ‘congresso”.  1.069 gli aventi diritto al voto (iscritti al partito), ma hanno votato solo in 527 poco meno della metà. Un’affluenza che avrebbe dovuto essere commentata come meritava invece siamo ai soliti toni trionfalistici da dare in pasto agli elettori-cittadini comuni. Invernizzi: “Siamo un partito vivo, radicato e in forte crescita”. Nel comunicato ufficiale post congresso il l’on. Matteo Rosso, medico, parlamentare, Coordinatore Regionale di Fratelli d’Italia in Liguria, nei ringraziamenti ha ignorato o dimenticato (?) l’uomo prodigio (?) del partito in provincia di Savona, Rocco Invernizzi, alassino, dottore in Giurisprudenza conseguita all’Università di Genova. Da quando è iniziata la campagna elettorale per le Regionali e con l’elezione a capogruppo, è presente in cielo, in terra e in ogni luogo. Ovunque lo sguardo io giro caro Rocco ti ammiro.

L’on. Rosso: “Mi congratulo per il risultato elettorale”. E se metà degli iscritti deserta non impone franche e pubblica riflessioni? O va sempre di moda i “panni sporchi si lavano in casa‘. A conferma non si è levata, tra i tesserati, ‘neppure qualche obiezione. Almeno tra i partiti della Prima Repubblica con la presenza dei capo corrente non mancavano i distinguo, o il ‘tutto va bene’ da dare in pasto all’esterno, all’opinione pubblica.

Il secondo ‘film’ si può leggere solo su ‘Uomini Liberi‘ che, non da oggi, può contare su almeno un paio di solerti informatori savonesi  nel partito della Meloni. E le notizie che riporta in esclusiva danno l’idea del divario di FdI  a confronto con le province liguri. Ovvero Savona, numeri alla mano del Congresso provinciale, appare la più disastrata, colpita da malessere (leggi su altro articolo il commento dell’ex dirigente provinciale di FdI, Claudio Cavallo, sindaco di Stellanello, emigrato Futuro Nazionale).

Tralasciamo la copiosa nidiata, non appena uscita dal nido, della Fratellanza massonica presente con le due obbedienze principali. Con la Lega sono i politici e pubblici amministratori locali più numerosi nelle logge.  Palazzo Giustiniani (G.O.I.) e Piazza del Gesù che negli anni bui della Teardo story (tangenti, concussione, corruzione, associazione a delinque ecc per oltre 19 miliardi di lire), con propagazioni nel ponente imperiese. Emersero pure strani rapporti fili conduttori con  i fratelli Francesco e Giuseppe Marcianò che solo parecchi anni dopo saranno accusati di far parte della ‘ndrangheta’. I due fratelli furono chiamati come testimoni al  mega processo (per la prima volta nella storia di Savona si utilizzò una sede bunker) per via di alcuni assegni. I Marcianò hanno negando qualsiasi rapporto con il ‘clan savonese’, condannato per associazione a delinque e scagionati dall’associazione mafiosa perchè “la legge La Torre all’epoca dei fatti contestati, prima del 29-9-’82, non era ancora entrata in vigore”.

Terzo secolo. Evitiamo di citare il caso singolare dell’editore e collaboratore di un quotidiano on line. Oltre ad essere consigliere comunale di Fratelli d’Italia e ‘libero muratore’. Siano alla libertà di stampa ‘nouvelle edition’. E non si accusi corrispondenti e collaboratori locali di ‘sorvolare’. Sono a loro volta vittime del ‘sistema’. Oltre l’80 per cento dei media nazionali (stampa e Tv) sono schierati a destra, alcuni cavalcano pure l’estremismo polemico.accusatorio. Quasi recente, proprio in Liguria (vedi su altro articol) il ‘caso Secolo XIX, direttore, editore, presidente Bucci e il suo stretto collaboratore Federico Casabella, suo portavoce e responsabile della comunicazione (già al suo fianco dai tempi del Comune di Genova) e ha lavorato per la redazione ligure de Il Giornale  (ex editore Berlusconi). Tramite la sua holding/società di riferimento (Editoria Italia / Tosinvest) Antonio Angelucci, ex senatore e deputato mega assenteista della Lega di Salvini, detiene una quota del 65% della società editrice. Il 30% in capo a LMDV Capital, il family office di Leonardo Maria Del Vecchio. Il 5% detenuto da PBF (la holding finanziaria di Paolo Berlusconi). Angelucci, ‘re’ della Sanità privata in centro e sud Italia, ha inoltre la proprietà di Libero, Il Tempo, e giornali locali.

Al Secolo XIX il presidente Bucci, con la direzione Brambilla, addebitava di sostenere la sinistra, ovvero il centro sinistra soprattutto a Genova. Il ridicolo si è raggiunto quando i media della destra genovese hanno anticipato, con giudizi positivi, l’arrivo del nuovo direttore del Secolo XIX, già direttore de Il Tempo, Libero. Sechi già capo ufficio stampa e portavoce della presidenza del Consiglio di Giorgia Meloni a Palazzo Chigi.  

Pubblichiamo post e alcune immagini ricavate da Facebook di Invernizzi e dell’ospite illustre del congresso Angelo Vaccarezza. Esempio della loro ‘libera comunicazione’ autocelebrativa.

VACCAREZZA- IL CONGRESSO PROVINCIALE DI F. D. I.

Invernizzi e Vaccarezza amici fidati

Sono a Savona nella Sala Nassiriya di Palazzo Nervi, per portare il mio saluto al Congresso Provinciale di Fratelli d’Italia.

Si è appena conclusa la prima parte della mattinata, che ha visto la presenza dei rappresentanti dei partiti della coalizione.
Come Vice Segretario Regionale di Forza Italia, ho voluto ribadire con forza l’importanza di un autentico spirito di squadra.
Il valore della mie parole si riflette concretamente nella capacità di fare sintesi e lavorare per i cittadini.
In vista delle prossime e decisive sfide elettorali del nostro territorio, il nostro apporto sarà decisivo.
Forza Italia non si limiterà infatti a un atteggiamento solo collaborativo all’interno della coalizione.
Forza Italia sarà al fianco di Fratelli d’Italia offrendo un supporto convinto, un sostegno solido e una piena lealtà d’azione, lavorando spalla a spalla per costruire proposte concrete, autorevoli e vicine ai bisogni di ogni comunità. Auguro buon lavoro a tutti i dirigenti e militanti di FdI.
Invernizzi e Sara Foscolo capogruppo Lega in Regione

INVERNIZZI COMMENTA IL CONGRESSO – Oggi dimostriamo la maturità e la forza della nostra comunità politica.

Il congresso provinciale non è solo una scelta di rappresentanza, ma il momento più alto della vita democratica di Fratelli d’Italia. La presenza di due candidati conferma che il nostro è un partito vivo, radicato e in forte crescita. Da domani, finita la competizione, lasceremo spazio all’unità: perché il vero vincitore dev’essere Fratelli d’Italia e tutta la provincia di Savona. Ci aspettano sfide fondamentali, a partire dal percorso verso il 2027, e le affronteremo insieme, stando sempre tra la gente e lavorando per il bene del nostro territorio. Un grande ringraziamento a tutti i dirigenti, ai militanti, ai presidenti di circolo e in particolare a Franca Giannotta per la dedizione dimostrata in questi mesi. Prima di tutto viene la nostra comunità!

1/UOMINI LIBERI (sito di politica savonese on line)- FdI Savona, i numeri del congresso pongono più di una domanda

L’elezione di Filippo Marino Noberasco a segretario provinciale di Fratelli d’Italia si è conclusa con un risultato netto: 217 voti contro i 96 raccolti da Cristian De Vecchi. Un successo che, dal punto di vista del confronto diretto tra i due candidati, non si discute. Ma, al di là del vincitore, sono i numeri complessivi del congresso a meritare qualche riflessione.

Gli aventi diritto al voto erano 1.069, mentre i votanti sono stati 527. Significa che ha partecipato meno della metà degli iscritti, un dato che difficilmente può essere considerato entusiasmante per un partito che governa Regione e Governo nazionale. Ancora più curioso è il confronto tra i votanti e i voti ottenuti dai candidati. Sommando le preferenze di Marino Noberasco (217) e De Vecchi (96) si arriva a 313 voti. Se davvero i votanti sono stati 527, all’appello mancano 214 schede.

Un numero enorme che merita una spiegazione. Se si trattasse realmente di schede nulle, bianche o comunque non attribuite ai candidati, rappresenterebbe oltre il 40% dei votanti, una percentuale decisamente anomala per un congresso di partito in cui gli iscritti si recano al seggio proprio per scegliere tra due candidati. Naturalmente è possibile che quei 214 voti comprendano altre tipologie di schede (bianche, nulle o altre fattispecie previste dal regolamento congressuale), ma proprio per questo sarebbe utile che venissero resi pubblici i dati completi dello scrutinio.

La trasparenza, soprattutto all’interno di un partito che fa della partecipazione uno dei propri valori dichiarati, non dovrebbe mai essere considerata un fastidio. Anzi, è il modo migliore per evitare interpretazioni e polemiche. Alla fine, quindi, Filippo Marino Noberasco è il nuovo segretario provinciale e la sua vittoria resta pienamente valida. Tuttavia i numeri del congresso raccontano anche altro: una partecipazione inferiore al 50% degli aventi diritto e un consistente numero di schede che non risulterebbero assegnate ai due candidati. Prima ancora delle celebrazioni, sarebbe opportuno chiarire questi dati. Perché in politica, come in matematica, i conti dovrebbero sempre tornare.

24 luglio 2026– Il prossimo Congresso Provinciale di Fratelli d’Italia vede, quale candidato Presidente, Cristian De Vecchi, che si è dichiarato, apertamente, massone ed anche nella sua più ampia espressione di Maestro Venerabile

2/IVG.IT -Congresso Fdi, Rosso: “Complimenti a Noberasco, ma da domani pronti per cambiare Savona”

L’onorevole: “Un grazie sentito a tutti coloro che hanno votato, partecipato e difeso i valori di Fratelli d’Italia”

Savona. “Oggi la provincia di Savona ha un nuovo ‘presidente provinciale’ e lo ha in forza di un risultato netto che risponde alla volontà degli iscritti che si sono espressi in un’assemblea partecipata con circa il 60% di aventi diritto che hanno votato, una percentuale superiore a quelle delle elezioni amministrative. E questo è un buon segno perché quando si esprimono i cittadini è indice di una sana democrazia, anche interna ai partiti”, così commenta l’On. Matteo Rosso l’esito del congresso provinciale di Fratelli d’Italia in cui gli iscritti hanno scelto Filippo Marino Noberasco, che ha vinto con oltre il 75% di preferenze su Cristian De Vecchi.

“Una proporzione che si vedrà anche nella composizione del consiglio provinciale. Conoscendolo bene sono convinto che Filippo saprà e vorrà valorizzare le persone che hanno animato questo congresso – prosegue l’On. Rosso – dato che avremo numerose e importanti sfide sul territorio nel 2027 a partire dalle amministrative per la città di Savona così come le elezioni politiche”.

“Un grazie alla Senatrice Paola Ambrogio che ha lavorato in questi mesi in maniera impeccabile permettendo di arrivare al congresso in un clima sì competitivo, ma assolutamente disteso e produttivo. Così come sono grato al collega e amico Enzo Amich che ieri ha presieduto il congresso di Savona e all’assessore Luca Lombardi che insieme ai tanti volontari hanno gestito il seggio di Albenga. A Filippo e Cristian grazie per la passione e la disponibilità che avete messo a disposizione. Infine un grazie sentito a tutti coloro che hanno votato, partecipato e difeso i valori di Fratelli d’Italia, che è una comunità prima ancora di un partito e che da oggi conterà ancor di più su di voi”, conclude l’On. Rosso.

3/SAVONANEWS- Nuovo presidente provinciale di FdI, Rosso: “Complimenti a Marino Noberasco ma da domani tutti pronti per cambiare la città di Savona”. Il deputato di Fdi si è congratulato per il risultato elettorale.

Comunicato Stampa- “Oggi la provincia di Savona ha un nuovo presidente provinciale e lo ha in forza di un risultato netto che risponde alla volontà degli iscritti che si sono espressi in un’assemblea partecipata con circa il 60% di aventi diritto che hanno votato, una percentuale superiore a quelle delle elezioni amministrative. E questo è un buon segno perché quando si esprimono i cittadini è indice di una sana democrazia, anche interna ai partiti”……

4/LOKKIO- Filippo Marino Noberasco è il nuovo presidente provinciale di Fratelli d’Italia a Savona- Il candidato conquista oltre il 75% dei consensi degli iscritti superando Cristian De Vecchi, con un’affluenza al congresso vicina al 60%.

Copia e incolla del comunicato stampa ufficiale del partito. Nota l’editore Roberto Tomatis è consigliere comunale di Fratelli d’Italia ad Albenga. Roberto Pizzorno direttore responsabile.  Consigliere nazionale dell’UDC.

Dal 2 aprile 2025 è stato eletto coordinatore regionale degli Enti di promozione sportiva della Liguria del Coni. Presidente Provinciale del Cp Savona, e dal 2010 ricopre la carica di presidente del Centro Regionale. E’ anche  delegato provinciale del CONI di Savona, presidente provinciale Federazione Italiana Pallapugno di Savona, delegato Regionale Liguria Ansmes (Stelle al merito Sportivo) e presidente della Associazione Nazionale Amici dello Sport.

Il 22 ottobre 2024 sulla pagina facebook di Filippo Marino Noberasco è stata postata questa foto con l’allora sottosegretario alla Giustizia, delega alle carceri, Andrea Del Mastro Delle Vedove
Pagina facebook di Filippo Marino del 15 ottobre 2024. 
𝐔𝐧𝐚 𝐬𝐪𝐮𝐚𝐝𝐫𝐚 𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚 𝐞 𝐦𝐨𝐭𝐢𝐯𝐚𝐭𝐚
Domani uscirà un articolo su Il Giornale dove avrò modo di esporre alcuni argomenti, ma intanto vi faccio un’anticipazione: «Vorrei una Regione meno politicizzata e più manageriale» Proprio in questo senso do il mio appoggio più convinto al nostro candidato Presidente @bucciperlaliguria, del quale stimo le capacità manageriali che ha dimostrato come Sindaco di Genova e il programma elettorale condivisibile su tutti i punti.

5/CHRISTIAN DE VECCHI – 23 luglio 2026- Candidato alla segreteria provinciale di FDI

Christian De Vecchi, ex sindaco del Comune di Carcare già vicesindaco e già assessore dello stesso ente pubblico da 20 anni, oggi in corsa per il Congresso Provinciale di FDI, che si svolgerà Sabato 25 Luglio tra Savona ed Albenga, citato nei giorni scorsi dalla nostra testata.

CARCARE 19 MAGGIO 2018 CHRISTIAN DE VECCHIO (5690 FOLLOWER Facebook)

20 novembre 2017. Incontro di De Vecchi con il cardinale di Genova Angelo Bagnasco

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