Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Ceriale ‘In Movimento’ con Sanna
Danni maltempo, briciole dalla Regione
La giunta Romano – Giordano nel mirino


Il 21 gennaio scorso i media, con un approfondimento del Secolo XIX  nell’edizione nazionale, pubblicano la ‘sfida online tra i M5S liguri per la candidatura a  presidente della Regione. Su Rosseau ‘votano solo in 762 e al quarto posto si è piazzato l’informatico  e dipendente del Comune di Savona, Rodolfo Sanna: 27 preferenze, 3,5%.’ Sanna non è uno sconosciuto, né una sorpresa nell’uovo di Pasqua, nel mondo grillino già ai  primi albori e soprattutto in quel di Ceriale e dintorni. A Ceriale dove l’ex sindaco, geom. Giovanni Cerruti, non le manda a dire e scrive via social: “Povero Ceriale in mano a degli incompetenti presuntuosi…”.

C’è da aggiungere che  Sanna non ha avuto in passato (anzi ci sono diversi episodi al limite delle querele) un rapporto sereno, piuttosto di dura contrapposizione, con Luigi Giordano, mister preferenze (oltre 500), e vice sindaco, in sintonia con la sinistra. Una vittoria meritata, si direbbe, dopo tre sconfitte consecutive e rilegato all’opposizione.

Il 31 gennaio scorso Luigi Giordano ha postato sulla sua pagina Facebook: “Un momento della conferenza “ eventi meteorologici ottobre 2018…..siamo qui per finanziamenti dei danni subiti…….nel decreto del commissario sono stati riconosciuti 85.000 euro al Comune di Ceriale che verranno utilizzati per le dighe soffolte”.

Il 9 gennaio il sindaco Luigi Romano dichiarava a Luca Rebagliati del Secolo XIX: “…Una delle priorità è mettere in sicurezza il Rio San Rocco. Proseguiremo l’iter già avviato e contiamo di riuscire a eseguire un intervento strutturale e spero definitivo che possa evitare altre esondazioni  ad ogni allerta meteo e piogge intense.  E poi la Riserva Naturale del Torsero: l’area è inagibile da anni per frane e dissesto idrogeologico. La riserva naturalistica è vitale dal punto di vista turistico- culturale- ambientale e vogliamo renderla di nuovo fruibile al pubblico. Ci sono possibili canali di finanziamento per entrambi i progetti, auspichiamo dalla Regione  una accelerazione che ci consenta di intervenire ed avviare le opere necessarie”.

LA SFERZANTE LETTERA DI SANNA PUBBLICATA DA IVG.IT

A seguito delle mareggiate del 2018 il Governo ha stanziato 385 milioni di Euro in 3 anni sia per ripristino dei danni ma anche per interventi di prevenzione. Per l’annualità 2020 sono stati ripartiti 142milioni di Euro a 127 comuni liguri, una media di poco più di 1 milione di euro a comune.

E’ incredibile come il Comune di Ceriale si vanti di aver ottenuto solo 85.000 Euro a seguito della mareggiata del 2018 che ha letteralmente devastato le nostre coste, mentre tutti i comuni costieri limitrofi hanno ottenuto stanziamenti superiori ai 2 MILIONI di Euro.
Dalla nota si legge “ci è stato riconosciuto un cospicuo finanziamento” e che tale contributo servirà esclusivamente al ripristino delle dighe soffolte danneggiate dalla eccezionale mareggiata.

Di fatto il Comune di Ceriale si limita a ripristinare i danni del maltempo senza pianificare interventi atti a prevenire danni in caso di eventi metereologici avversi (nello specifico alluvioni e mareggiate) ed il vicesindaco trova sia motivo di vanto?

Quali sono le misure messe in atto in termini di prevenzione? Saremo sempre più soggetti a questi eventi metereologi e marini di elevata intensità ed invece di prevedere interventi che aumentino la resilienza del territorio ci si limita a riparare i danni?

Analizzando bene i contributi riconosciuti ai vari comuni si nota come tutti i comuni costieri limitrofi abbiano ottenuto contributi sopra i 2 milioni di Euro, Ceriale è l’unico comune costiero sotto i 100 mila Euro, è riuscito a prendere di meno anche di Balestrino e Toirano che non sono comuni che affacciano sul mare.

Ci domandiamo cosa ci sia di positivo per Ceriale in tutto questo?

Ceriale poteva e doveva ottenere di più in modo da poter aumentare la sicurezza del territorio e limitare i danni conseguenti a future mareggiate e/o episodi alluvionali ed invece ha ricevuto il contributo più basso tra i comuni costieri della provincia di Savona, superiore solo a Rialto che non affaccia sul mare, contributo abbondantemente sotto la media regionale nonostante Ceriale sia tra i comuni più esposti alle mareggiate.
Si sarebbe potuto intervenire sui moli (come Albenga, ci sarebbe da sistemare luoghi soggetti a frane in tutto il territorio (come ad es. in Via Campo Sportivo), la messa in sicurezza del rio San Rocco e tanti altri interventi che aspettano solo di essere eseguiti, invece nulla di tutto questo si farà perché sono stati richiesti contributi per 85.000 Euro evidentemente ritenuti sufficienti a mettere in sicurezza il Comune di Ceriale

Queste continue sparate propagandistiche non hanno nessun giovamento per il paese, servono solo a rappresentare una realtà che non esiste ad esclusivo vantaggio dell’attuale maggioranza che non riesce a farne a meno avendo necessità di nascondere le copiose mancanze che stanno danneggiando irrimediabilmente il paese.
La vuota propaganda a cui stiamo assistendo non è che un insulto all’intelligenza dei cittadini e non fa altro che far sentire sbeffeggiati e presi in giro cerialesi e turisti che hanno scelto Ceriale per le loro vacanze.
Attendiamo trepidanti una maggior presa di coscienza e un’azione meno superficiale che possa davvero aumentare la resilienza del territorio e quindi rilanciarlo nuovamente dal punto di vista turistico, ma arrivati a questo punto i dubbi non sono sulla volontà ma sulle effettive capacità di questa maggioranza.
Quest’ultima è solo una delle tante occasioni perse dal Comune di Ceriale, se si continuerà in questa direzione il paese sarà turisticamente (e forse non solo) definitivamente seppellito da questa maggioranza!

Rodolfo Sanna, Ceriale in Movimento

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GLI STRALI VIA FACEBOOK DI UN EX SINDACO, GIOVANNI CERRUTI:
LA BEFFA DEI DANNI E I NUOVI GABINETTI SUBACQUEI
“Incompetenti, ci vorrebbe il volpino che con la scusa della ciclabile ha fatto un bellissimo marciapiede , dov’è la minoranza, dopo vent’anni di disastri, con quasi sempre le stesse persone ai vertici, dimissioni misteriose, lavori inutili, milioni buttati via, la beffa dei danni delle mareggiate, forse serviva un progetto per riparare gli arenili, ma il vanto è la manutenzione ordinaria, già prevista e di dovere degli uffici, serve una programmazione per i prossimi anni, per evitare i danni, povero Ceriale in mano a degli incompetenti presuntuosi , la regione aveva cento milioni da dividere , neanche le briciole, commossi ringraziamo.

DALLA PISCINA DEL MAROCCO….A CERIALE

“Piscina in Marocco con le onde che entrano per rinnovare l’acqua , come la piazza di Ceriale che le onde di Scirocco, dolcemente scivolano in centro, per bagnare in modo ecologico il paese , anche i nuovi gabinetti, subacquei , ricostruiti sotto il livello della spiaggia in modo che il mare entri per sciacquarli , idem la struttura di legno dei bagni ex Patrone dove le onde spazzano la struttura , sempre per l’ecologia . quante cose si imparano ogni giorno, o no”.
C’era gli amici del Bastione che circolavano assiepando un’utilitaria ma c’è chi, nel frattempo, è volato in cielo…

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