Terza puntata/ Pietra Ligure: quando al Sindaco NON conviene dare le notizie su quello che fa. La TARI: mentre in altri Comuni diminuisce, a Pietra aumenta e di molto e ben pochi lo sanno. Il Comune con 8 milioni di attivo e tutte le aliquote al massimo, vuole anche 52 centesimi!
di Mario Carrara
Sì, questa sembra l’applicazione puntuale della filosofia della propaganda di Göbbels: bisogna evidenziare al massimo le cose con un contenuto “positivo“, anche quelle minime, per acquisirne merito e consenso, mentre conviene passare sotto silenzio, ignorare o far finta che non esistano tutte le altre, cioè quelle “negative” o che possano suscitare una cattiva impressione. Così facendo, si è sempre e comunque visti come positivi e convincenti. Ed alla fine, l’impressione che resta è quella di essere vincenti! Questa è la filosofia applicata da De Vincenzi! Infatti, per ogni minima “quisquilia” egli interviene, fa articoli, dichiarazioni, interviste, pubblica tante fotografie. Sia che si tratti della gestione o della chiusura di un negozio, come della presentazione di un libro, o di una mostra, o di un concerto, o di una sfilata, o della consegna di un diploma di fedeltà (tale quale come faceva il Sindaco Accame) come, pure, dell’inizio, della fine o dell’inaugurazione di un lavoro pubblico; sia quest’ultimo un lavoro importante o una semplice riparazione stradale o una piantumazione di fiori nelle aiuole, la pagina Facebook del Comune (ora curata e gestita dalla sua segretaria particolare, che funge, pure, da sua fotografa personale, tanto da seguirlo dovunque ed a qualsiasi orario, sia nelle cerimonie laiche che in quelle religiose, specie in tutte le Processioni), ne fa un corposo “reportage“, soprattutto fotografico, con inquadrature e primi piani da tutte le angolature. L’idea che ne consegue è quella di un attivismo e presenzialismo su tutto quello che accade.
Tuttavia, non è sempre così.
Infatti, applicando l’altra parte della filosofia “della propaganda“, le questioni “negative” o quelle che non siano sicuramente “passabili” soltanto come “positive“, vengono taciute, ignorate, nascoste, dimenticate.
Tra queste, vi sono senz’altro le notizie sui Consigli comunali. Già gli orari di convocazione sembrano fatti apposta per scoraggiare ogni cittadino ad assistere alle sedute. Un esempio? Gli ultimi due: quello del 30 Luglio, che aveva come argomento “clou” la questione delle concessioni delle spiagge, convocato alle 3 del pomeriggio, con una temperatura esterna di quasi 40⁰ ed il successivo, il 21 Agosto, che trattava la questione della sicurezza del centro storico messa a rischio dai dehors in mezzo alle strade, convocato alle 9 del mattino! Per la serie: con orari così non verrà nessuno (e nemmeno il Consiglio sarà seguito via streaming), così tutto quello che accadrà nella seduta rimarrà racchiuso entro le mura del Municipio. Ma non basta ancora! Perché Res Publica, che su queste cose dovrebbe essere organo di informazione puntuale, imparziale e corretto, pubblica, invece, la notizia della convocazione dell’ultimo Consiglio comunale con una data sbagliata e contraddittoria, che sembra fatta apposta per confondere le idee di quei pochi volenterosi che avessero voluto intervenire.
Infatti, scrive “convocazione, giovedì 21 Agosto“! Ma il 21 Agosto non è giovedì, bensì venerdì!
E siccome qualcuno avrà protestato o gliel’avrà fatto rilevare, all’ultimo momento Res Publica fa una correzione frettolosa, riportando il 21 Agosto al venerdì. Ma, tra orario impossibile e comunicazione “sballata“, un’ingenerata confusione delle idee è fatta.
Tornando al Consiglio comunale del 30 Luglio, tra gli altri argomenti trattati c’è stata anche la determinazione delle tariffe della TARI per quest’anno 2026 e per il prossimo 2027, cioè: cosa dovremo pagare per lo smaltimento della spazzatura.
Avete letto qualche articolo in proposito su qualche giornale stampato o on line? Avete letto almeno una comunicazione su Facebook? No! Nessun comunicato ufficiale sull’argomento. Eppure, durante il Consiglio comunale se ne è discusso a lungo. Altri Comuni, pur con una situazione finanziaria meno “florida e prospera” come quella di Pietra Ligure (che nel 2025 ha battuto tutti i record giungendo a vantare quasi 8 milioni di attivo di bilancio), hanno ridotto la tassa dandone comunicazione delle novità.



Come dimostriamo, altri Comuni, presi a caso, come Alassio, Finale Ligure, Celle Ligure annunciano riduzioni e ribassi per questa Tassa. Ciò è possibile quando il bilancio comunale è “in attivo“. E Pietra Ligure? Col suo “superattivo“?
Quando abbiamo ricevuto la pratica per studiarla prima del Consiglio, confessiamo che era scritta in un modo talmente difficile, ingarbugliato e contorto, da essere quasi incomprensibile! Neanche un commercialista sarebbe riuscito a spiegarcela! Roba solo per professori universitari? Forse neanche per loro!
Ad esempio, eccone delle foto di punti estratti dalla pratica:


Ci avete capito qualcosa? Sono solo degli esempi estrapolati dal complesso della pratica sulla TARI, ma per la gran parte è così.
Allora abbiamo interpellato direttamente il responsabile del servizio finanziario, il quale gentilmente e semplicemente, di fronte alla nostra richiesta se, alla fine, la TARI fosse diminuita, aumentata o rimasta inalterata per questo ed il prossimo anno, ha risposto dicendo che, per il corrente anno 2026 la TARI sarebbe aumentata del 4%; mentre, per il successivo anno 2027, sarebbe aumentata di un ulteriore 4%, che, però, rapportato ad oggi, nel 2027 corrisponderà ad un aumento di ben l’8% (4% + 4%)!
Altro che un’Amministrazione dalla parte dei cittadini! Altri Comuni le tasse cercano di diminuirle! Qui, invece, si aumentano, sottraendo ancora risorse alle famiglie! E di molto! Ma in modo subdolo. E si aumentano quando si potrebbero diminuire perché le condizioni finanziarie del Comune lo consentirebbero comodamente. Tanto i cittadini-utenti si sarebbero ritrovati gli aumenti della tassa direttamente nella bolletta. E magari quelli distratti non se ne sarebbero accorti!
Si tenga presente che in passato altre Amministrazioni in altri Comuni avevano fatto riduzioni della TARI, specialmente all’epoca del COVID.


Ma neanche all’epoca del. COVID l’amministrazione De Vincenzi ha mai ridotto la TARI di un centesimo: ha solo concesso …rinvii nei pagamenti! Nulla di più! Ed a che servono i rinvii, se poi arriva comunque il momento di pagare l’intera somma? Quindi: quest’anno e l’anno prossimo la TARI sarà ben più cara. Ma nessuno lo sapeva! Voi lo sapevate? Lo sapreste presto a vostre spese nella prossima, imminente bolletta.
Domanda: ma cosa serve avere il bilancio in superattivo, se questo superattivo non si può usare, almeno per ridurre le tasse, ma, anzi esse vengono aumentate! Con tutte le tasse ed imposte comunali che rimangono ingiustificatamente
al massimo consentito?
Ma la disamina sulle notizie “negative” tenute “semisegrete“, o meglio: “non divulgate” non è finita. Sempre in tema di pagamenti di balzelli comunali, c’è un altro caso clamoroso ed imbarazzante.
Abbiamo chiesto con una nostra Mozione che, oltre ad un’estensione dell’orario di apertura tutti i giorni dell’ufficio Anagrafe, i diritti di Segreteria che questo, come gli altri uffici, esige in pagamento, fossero esentati sotto i 5 euro. Accade, infatti, che, ad esempio, un diritto di segreteria di ben 0,52 centesimi venga richiesto in pagamento: ma solo col bancomat o la carta di credito.

Risultato: così costa di più la commissione da pagare alla banca che l’importo del diritto di Segreteria! Ha un senso una cosa del genere? Ha un senso anche “morale“, specie per quegli anziani che non hanno carte di credito e, per la regolarizzazione del documento, sono così costretti ad andare dal tabaccaio, la cui operazione richiede un pagamento di circa 3,28 euro? Tuttavia, anche per questa proposta, che appariva più che sensata e necessaria, Sindaco De Vincenzi & Co. hanno detto di no!
Vogliono, hanno bisogno anche dei 52 centesimi! Che roba!
Ma queste cose è meglio non dirle. Non divulgarle. Non si devono sapere. Per queste cose la pagina Facebook del Comune sembra non avere spazio, che, invece, lo spazio lo trova per postare le fotografie celebrative ed encomiastiche di Sindaco ed Assessori. I cittadini devono solo avere l’impressione che tutto vada bene e che Pietra sia un’isola dove regna solo la felicità. Anche la felicità di pagare. E di pagare più degli altri.
Peccato che, invece, noi siamo lì a dire le cose come stanno. Poi, ognuno trarrà le proprie conclusioni.
*Mario Carrara, capogruppo consiliare della Lista Indipendente per Pietra
24/9/2026
