C’è da chiedersi se l’Unitre Comprensoriale Ingauna, oltre alla ‘terza età’ riunisse il mondo giovanile, quello più in sofferenza quanto ad aggregazione sociale, purtroppo limitate ad attività sportive, rarissime le occasione e realtà associative-culturali.
Se si esclude AGESCI (Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani), la principale realtà scout cattolica in Italia. Purtroppo una carenza che finisce ripercuotendosi anche nella disgregazione dei valori. Causando, di conseguenza, la preminente attrazione verso un divertimento che non arricchisce la preparazione ai doveri e soprattutto alla conoscenza della nostra civiltà. I giovani non hanno bisogno di essere ‘comandati’, semmai di essere accompagnati da una formazione che promuova l’educazione ai loro diritti e ai loro doveri. Con l’obiettivo di una società che privilegi la meritocrazia, meno disuguaglianze, più giustizia sociale.
L’Unitre ad Albenga ha già più di 500 iscritti per l’anno accademico 2026-2027

COMUNICATO STAMPA – Sono già oltre 500 gli iscritti all’Unitre Comprensoriale Ingauna per l’Anno Accademico 2026-2027. Un risultato significativo per l’ateneo, che da 36 anni rappresenta un importante punto di riferimento culturale e sociale per il territorio ingauno. “Sarà comunque possibile iscriversi fino alla fine dell’anno – spiegano dalla segreteria – perché, oltre ai corsi istituzionali, sono numerose le iniziative e le proposte culturali che offriamo nel corso dell’anno, anche al di fuori dei programmi didattici”.
Il nuovo anno accademico si è aperto con uno show cooking: una dimostrazione di alta cucina accompagnata dalla degustazione delle specialità preparate dalla nota chef Stefania Merlo, coadiuvata dalla figlia Giulia Sartori. Le lezioni hanno preso ufficialmente il via il 12 ottobre.
L’Unitre Comprensoriale Ingauna ha sede ad Albenga e, oltre alla sede principale di Palazzo Oddo, conta altre due succursali a Ceriale e Borghetto Santo Spirito.
Per il nuovo anno sono stati attivati complessivamente 70 corsi nelle tre sedi, con il coinvolgimento di circa 100 docenti e conferenzieri. Sono previste 2.000 ore tra lezioni, laboratori, attività, eventi e volontariato, di cui 600 dedicate alla Biblioteca Civica “Simonetta Comanedi”.
L’ateneo propone inoltre decine di conferenze, laboratori, incontri e gite, con l’obiettivo di realizzare una vera e propria “Accademia di Umanità”, nella quale la formazione si accompagna alla socialità, alla condivisione e alla crescita personale.
Dopo le conferenze tenute da Gianni Ballabio e Santino Nastasi, il calendario degli appuntamenti proseguirà il 12 novembre con l’ex sindaco di Albenga Giorgio Cangiano, che interverrà sul tema “Giustizia, legalità e fiducia nelle istituzioni”. Seguiranno gli incontri con altri illustri relatori: Sergio Giusto, Alma Oleari, Ariel Dello Strologo, Valeria Moirano, Luisa Nattero, Josepha Costa Restagno, Giannino Balbis e Stefano Vendrame.
Il prossimo appuntamento extracurricolare è in programma giovedì pomeriggio alle ore 15.30, nell’Aula Magna al terzo piano di Palazzo Oddo, in via Roma 58. Da Genova arriverà il dottor Alberto Macrì, responsabile della Promozione Culturale e Divulgazione del Teatro Carlo Felice, che presenterà agli studenti, alle socie e ai volontari dell’Unitre il programma della stagione 2026-2027 del prestigioso teatro genovese. Come le conferenze, anche questo incontro sarà aperto a tutta la cittadinanza.
“L’Unitre Comprensoriale Ingauna, grazie al lavoro di tante persone entusiaste e ai buoni rapporti con le amministrazioni e le altre associazioni presenti sul territorio, è oggi una realtà profondamente radicata, parte attiva del patrimonio intellettuale e sociale del comprensorio – commenta il presidente Claudio Almanzi –. Nel corso degli anni ha promosso attività di volontariato culturale e sociale di qualità, insieme a numerose iniziative ricreative e solidali, diventando una ricchezza per tutti: non soltanto per le socie e gli amici che ne fanno parte, ma per l’intera cittadinanza.
Per questo invitiamo i cittadini di ogni età di Albenga, Borghetto Santo Spirito e Ceriale a partecipare alle nostre iniziative e ad unirsi al progetto educativo che proponiamo al servizio delle comunità, con l’obiettivo di creare un ponte tra le generazioni e tra gli abitanti dei tre Comuni.
L’invito è rivolto a tutti i residenti della Piana e del comprensorio, in particolare a chi è animato da curiosità, voglia di conoscere e desiderio di stringere nuove amicizie. Entrare a far parte dell’Unitre significa avere tante occasioni per imparare, condividere e vivere nuove esperienze. I corsi proposti quest’anno nelle nostre tre sedi e le iniziative extracurricolari sono numerosi e stimolanti”.
