Macché tempi difficili e di rincari anche per migliaia di famiglie liguri! La Regione risponde con: luminarie artistiche che illumineranno vie, piazze, centri storici e borghi, alberi di Natale, installazioni scenografiche, presepi tradizionali e viventi, fino a mercatini, concerti, spettacoli teatrali e musicali, animazioni e laboratori per bambini e famiglie. Quale aiuto migliore per il popolo e i futuri elettori ?

La Meloni, Giorgetti ed il governo di centro destra nella manovra finanziaria hanno destinato più risorse economiche nelle armi a scapito di risorse per gli ospedali e per le scuole. Questo scompenso potrebbe diventare evidente e gli italiani potranno dimostrare il loro responso in merito, quando ci saranno le elezioni nel 2027. Alle prossime elezioni l’ardua sentenza!

E DALL’ASSESSORE RIPAMONTI IL DONO DI UN FIORE CON LA DEDICA “NON TI SCORDAR DI ME”.

Un’iniziativa che si lega al particolare primato della Liguria, unica regione italiana in cui tutti i Comuni hanno conferito la cittadinanza onoraria alla memoria del Milite Ignoto: nel 2021, in occasione del centenario della traslazione della salma all’Altare della Patria, tutti i 234 Comuni liguri aderirono al progetto, raggiungendo il 100% delle adesioni a livello regionale.
“Il 4 novembre ci richiama al dovere di custodire la memoria dei Caduti per la Patria e di trasmettere alle nuove generazioni il valore del loro sacrificio. Il ‘Non ti scordar di me’, che indosso con orgoglio, dà forma a questo impegno: un piccolo fiore che porta con sé un messaggio profondo di riconoscenza, appartenenza e memoria – dichiara l’assessore regionale alla Sicurezza Paolo Ripamonti –. La Liguria ha dimostrato quanto senta questo legame, diventando la prima Regione italiana in cui tutti i 234 Comuni hanno conferito la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto. Il nostro obiettivo è che indossare questo fiore ogni 4 novembre diventi una consuetudine nazionale, un gesto condiviso dalle istituzioni e dai cittadini di tutta Italia. Una tradizione si costruisce con la partecipazione e con esempi concreti: vogliamo aggiungere ogni anno un tassello, perché il ‘Non ti scordar di me’ diventi un simbolo sempre più riconosciuto della memoria nazionale e del rispetto che dobbiamo a chi ha sacrificato la propria vita per la Patria”.

Dopo la consegna delle spille alla Giunta regionale, ai consiglieri e ai presidenti del Consiglio regionale nel 2025, quest’anno la spilla è stata inviata a tutti i sindaci liguri, ai prefetti e ai presidenti delle Province, che la indosseranno in occasione delle commemorazioni. Per la serata del 4 novembre, sul ledwall del Palazzo della Regione in piazza De Ferrari sarà proiettato un messaggio dedicato alla ricorrenza: “il Non ti scordar di me in ricordo dei caduti per la patria. La Liguria non scorda”.
2/NOTIZIA- COMUNICATO NEL GIORNO DEI DEFUNTI – 2 NOVEMBRE 2026
TURISMO, IL NATALE DIFFUSO ILLUMINA LA LIGURIA: 3,8 MILIONI DI EURO DI PROGETTI PER LE FESTIVITÀ IN 160 COMUNI, 460MILA EURO DALLA REGIONE. LOMBARDI: “DAL MARE ALL’ENTROTERRA VALORIZZIAMO BORGHI, TRADIZIONI E IDENTITÀ LOCALI”.
GENOVA. Circa 3,8 milioni di euro di progetti per illuminare il Natale in Liguria, con 160 Comuni coinvolti nelle quattro province e un contributo regionale complessivo di 460mila euro. Sono i numeri di “Natale in Liguria 2026“, il bando promosso da Regione Liguria per sostenere le iniziative dedicate alle festività e valorizzare l’attrattività turistica del territorio anche durante il periodo invernale. Dalle luminarie ai presepi, dai mercatini agli spettacoli, passando per tradizioni popolari, artigianato ed enogastronomia, il Natale si prepara ad animare borghi e città di tutta la regione, dal mare all’entroterra.
L’investimento regionale coinvolge tutte le quattro province, con 48 Comuni beneficiari nel Genovese, 46 nel Savonese, 48 nell’Imperiese e 18 nello Spezzino. Nel dettaglio, le risorse ammontano a 146.711 euro per Genova, 132.004 euro per Savona, 117.754 euro per Imperia e 63.531 euro per La Spezia.
“Il Natale rappresenta un’occasione straordinaria per raccontare la Liguria attraverso i suoi borghi, le sue tradizioni e le sue comunità – dichiara l’assessore regionale al Turismo e al Marketing territoriale Luca Lombardi -. Con questo investimento sosteniamo 160 Comuni delle quattro province, perché crediamo che ogni territorio, dalle città costiere ai piccoli centri dell’entroterra, abbia qualcosa di unico da raccontare. Abbiamo voluto una misura capace di raggiungere tutti i Comuni ammessi, valorizzando le loro identità e contribuendo a rendere la nostra regione ancora più attrattiva durante le festività”.
Le iniziative finanziate spaziano dalle luminarie artistiche che illumineranno vie, piazze, centri storici e borghi agli alberi di Natale, dalle installazioni scenografiche ai presepi tradizionali e viventi, fino a mercatini, concerti, spettacoli teatrali e musicali, animazioni e laboratori per bambini e famiglie, appuntamenti dedicati alle produzioni tipiche, all’artigianato e alle tradizioni popolari, oltre a iniziative sportive e attività all’aperto. Nel dettaglio, 135 progetti prevedono luminarie e allestimenti luminosi, 72 concerti e spettacoli, 64 iniziative dedicate ai presepi e alle tradizioni locali, 51 attività per bambini e famiglie, 50 alberi e addobbi natalizi, 40 mercatini e iniziative legate ai prodotti tipici e 11 attività sportive e all’aperto. Un calendario diffuso che coinvolge centri urbani e borghi dell’entroterra, valorizzando il patrimonio culturale, le tradizioni e le attività economiche dei territori.

“Il nostro obiettivo è promuovere una Liguria da vivere 365 giorni all’anno – prosegue Lombardi -. Le festività natalizie rappresentano un’opportunità per sostenere il commercio di prossimità, l’artigianato e le produzioni tipiche, ma anche per valorizzare il lavoro delle Pro Loco e delle associazioni locali. Vogliamo che ogni Comune sia protagonista di un unico grande racconto regionale, capace di unire mare ed entroterra e offrire ai visitatori esperienze autentiche anche durante l’inverno”.
3/ENOGASTRONOMIA. LA LIGURIA SI DISTINGUE A GOLOSARIA 2026: PER LA TERZA VOLTA LA CORONA ROSSA UNICA È IN LIGURIA, OLTRE CENTO ALTRI RICONOSCIMENTI PER LE ECCELLENZE DEL TERRITORIO

COMUNICATO STAMPA – MILANO. La Liguria è tra i grandi protagonisti di Golosaria Milano 2026, la rassegna dedicata alle eccellenze dell’enogastronomia italiana che si conclude oggi, lunedì 2 novembre, a Fiera Milano Rho. Alla XXI edizione, dedicata al tema “Il gusto di creare il domani”, la Regione ha partecipato con uno stand istituzionale concepito come un vero e proprio atlante dei sapori liguri, animato da show cooking, laboratori e degustazioni dedicati a prodotti, ricette e saperi del territorio. Il programma ha visto anche il coinvolgimento della Camera di Commercio attraverso Liguria Gourmet e Genova Gourmet.

Nel corso della manifestazione sono stati assegnati numerosi riconoscimenti alle realtà liguri attive nei diversi comparti dell’enogastronomia, dalla produzione artigianale alla vitivinicoltura, dalle botteghe alla ristorazione. Tra i risultati di maggior rilievo figura la Corona Rossa Unica della guida IlGolosario Ristoranti, il massimo riconoscimento previsto per la categoria Trattorie. Per la terza volta il premio viene assegnato a una realtà ligure, confermando l’attenzione riservata alla cucina e alla tradizione gastronomica regionale. Nel complesso, la ristorazione ligure ha ottenuto 65 Faccini Radiosi e 28 Corone Radiose. Sono stati inoltre attribuiti riconoscimenti speciali nelle categorie dedicate alla ristorazione, agli agriturismi e alla valorizzazione dei piatti della tradizione, con una menzione riservata ai mandilli de sea.
“I risultati ottenuti dalla Liguria a Golosaria 2026 rappresentano un motivo di grande orgoglio per tutta la nostra regione e confermano, ancora una volta, la straordinaria qualità delle nostre eccellenze enogastronomiche – dichiara Alessandro Piana, assessore regionale alla Promozione dei Prodotti Liguri e ai Grandi Eventi –. Il fatto che, per la terza volta, la Corona Rossa Unica venga assegnata a una realtà ligure, insieme agli oltre cento riconoscimenti conquistati nei diversi comparti, testimonia il valore di un patrimonio fatto di tradizioni, professionalità, passione e capacità di innovare. Dietro ogni premio ci sono imprenditori, produttori, ristoratori e artigiani che, con il loro lavoro quotidiano, contribuiscono a rendere la Liguria sempre più conosciuta e apprezzata anche oltre i confini regionali”.

I premi hanno infatti interessato anche le produzioni artigianali e il commercio specializzato. Nella giornata di sabato 31 ottobre, due realtà liguri sono state premiate tra i Campioni del Golosario, la selezione dedicata ai produttori distintisi per la qualità delle proprie proposte. Domenica sono stati invece assegnati i riconoscimenti alle migliori botteghe: cinque attività liguri sono state incluse nella selezione nazionale, a testimonianza del contributo degli esercizi specializzati alla diffusione e alla valorizzazione delle produzioni gastronomiche del territorio.
Buoni risultati anche per il comparto vitivinicolo, con sei vini liguri selezionati tra i Top Hundred, la rassegna che individua i migliori vini d’Italia. Tre riconoscimenti sono stati assegnati a nuove selezioni, mentre altri tre hanno premiato etichette presenti nella categoria dei Top Hundred Storici, dedicata alle eccellenze che si distinguono nel tempo. Due realtà vitivinicole regionali hanno ricevuto anche il Premio all’Enoturismo Italiano, che valorizza il legame tra produzione enologica, territorio e accoglienza.
La partecipazione a Golosaria ha offerto così un’occasione per raccontare la varietà dell’enogastronomia ligure attraverso le sue diverse espressioni: produzioni artigianali, vini, botteghe, ristorazione e tradizioni culinarie. Con lo stand istituzionale e il suo programma di iniziative rivolte al pubblico, la Regione ha portato in fiera un racconto della Liguria capace di unire con successo cultura gastronomica, identità territoriale e capacità di accoglienza.
