Un comunicato stampa per illustrare la forza del turismo ad Albenga. Una realtà economica in buona salute, anzi quasi ottima a leggere le dichiarazioni del sindaco e dell’assessore.


La domanda che tuttavia bisogna porsi, non solo ad Albenga, è la qualità, la capacità di spesa del turista. Soprattutto quello che soggiorna. Il visitatore, a sua volta, spende e fa acquisti dai commercianti, dagli artigiani? Con parsimonia? Il migliore termometro, a nostra avviso, va misurato con lo ‘stato di salute’ delle attività commerciali e dei pubblici esercizi a conduzione famigliare. Pare che nessuno metta in discussione il più che significativo e costante rilancio del centro storico sempre più attrattivo quanto a produttività e valorizzazione del patrimonio immobiliare. L’apertura di nuove attività. L’affollamento nei fine settimana del mondo giovanile. Ormai è quasi una moda, per i giovani, ritrovarsi e trascorrere la serata nella ‘città vecchia‘ con il suo fascino capace di attrarre chi vuole socializzare, conoscere e scoprire. L’amore che sboccia.
Non si può tuttavia tacere l’altra faccia della medaglia contrariamente a quanto si legge nel comunicato ufficiale. Non perché Albenga è alla ricerca di amministratori comunali più capaci e soprattutto con una visione che vada oltre i risultati del giorno dopo. Semmai c’è da chiedersi quali siano le cause reali della sofferenza di molte attività che si trovano all’estero più immediato del ‘cuore storico’. Pensiamo solo a via Genova che un tempo ospitava un negozio dopo l’altro. Pensiamo ad altre zone dove, al piano strada o piazza, i locali a destinazione commerciale attendono, spesso da anni, di essere affittati o venduti. Albenga che non fa eccezione, rispetto a molte altre località rivierasche per l’assenza di investimenti nell’industria alberghiera tradizionale, ma anche nell’abbandono dell’attività da parte di famiglie albenganesi con una tradizione commerciale. Albenga dove è sempre più frequente imbattersi in insegne che fanno riferimento ad un commerciante o esercente del sud est asiatico.
Quale futuro? E’ sufficiente cullarsi nelle pur sempre aride cifre delle presenze e degli arrivi? Certo statistiche negative non sarebbero di incoraggiamento. Ecco perché è importante non nascondere gli elementi di sofferenza. Le possibili cause locali, unite ad una andamento nazionale che registra dati eloquenti in cascata libera. La costante cessazione di attività del settore commercio che molto spesso include gli stessi centri storici o quelli che in passato erano i ‘salotti commerciali‘, senza andare lontano pensiamo alla celebre via Paleocapa a Savona, oppure la zona sotto i portici di Oneglia. Fanno eccezione, ma non solo nelle nostre realtà, le aree ‘pedonalizzate’ che hanno acquistato valore immobiliare e attratto una maggiore volume di affari per chi ha un’attività.
Non è neppure un buon segnale quanto avviene, da qualche anno, al Centro Commerciale Il Gabbiano. Il mese scorso hanno chiuso contemporanemaente tre attività gestiste da un’unica società a livcello nazionale (scarpe, borse, abbigliamento).
Insomma buoni auspici per Albenga per il successo della stagione turistica che lasciamo alle spalle, discreto segnale per l’andamento di arrivi e presenze a maggio e settembre che non significa però aver intrapreso il rilancio della destagionalizzazione che significa una stagione di lavoro di almeno 8 mesi all’anno. In Riviera fa eccezione Finale Ligure da anni centro d’attrazione dell’outodoor ciclistico.
Verissimo che Albenga è meta turistica anche da chi soggiornando nelle località vicine. Un punto di forza. Forse un po meno quello di distribuire ‘eccellenze‘ nel territorio come motivo di attrazione. Quante sono e quali le ‘vere eccellenze‘ che fanno la differenza? Che,
dichiara il sindaco, “rendono unico questo territorio”. Oltre, ricorda l’assessore, alla “città d’arte e di cultura, con un centro storico di grande valore e una storia che merita di essere raccontata”. O anche, osserva il sindaco: “natura, sapori e tradizioni”.
A questo è doveroso aggiungere quanto Trucioli.it non si stanca di documentare. L’assoluta assenza di decoro nella cura del verde. dal centro alla periferia, dalle aiuole e aree a verde, lo stato di abbandono di una zona di pregio ambientale quale è l’area Riserva Naturale del Centa.
Comunicato stampa- Turismo, Albenga cresce e rafforza la sua attrattività: aumentano arrivi e presenze
I dati della Regione Liguria confermano un andamento positivo: +2,76% di arrivi e +3,42% di presenze. In crescita il turismo italiano, ottimi risultati a maggio e segnali positivi anche per la destagionalizzazione.

Albenga consolida la propria attrattività turistica e registra una crescita sia degli arrivi sia delle presenze. I dati del report della Regione Liguria del 30 ottobre 2026 evidenziano un incremento del 2,76% degli arrivi, pari a 87.293, e del 3,42% delle presenze, che raggiungono quota 480.033, con un aumento di quasi 15.900 pernottamenti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Un risultato che conferma il percorso di crescita della città e la capacità di Albenga di proporsi come destinazione turistica capace di offrire esperienze diversificate adatte a tutti.
Particolarmente significativo è l’andamento del turismo italiano, che registra un aumento del 5,35% degli arrivi e del 4,03% delle presenze. Un dato che testimonia l’interesse crescente per la città e per la sua offerta, fatta di patrimonio storico e culturale, paesaggio, tradizioni, enogastronomia ed esperienze a contatto con il territorio. Positivo anche il contributo del turismo internazionale, che conferma una sostanziale tenuta e registra un incremento delle presenze dello 0,51%, a dimostrazione di un interesse che continua ad arrivare anche dai mercati esteri.
Un altro elemento positivo riguarda la crescita delle presenze a un ritmo superiore rispetto agli arrivi. Questo significa che, nel complesso, i pernottamenti aumentano più del numero dei turisti e che la permanenza media risulta leggermente più lunga: un segnale importante per il sistema economico locale, perché soggiorni più prolungati possono tradursi in maggiori opportunità per le attività ricettive, commerciali, della ristorazione e per tutte le realtà che contribuiscono all’esperienza turistica.
Tra i risultati più rilevanti spicca il mese di maggio, che registra un incremento del 18,68% degli arrivi e del 26,27% delle presenze. Un vero e proprio boom che conferma le potenzialità della città nei periodi che precedono l’estate e il valore di un’offerta turistica capace di attrarre visitatori anche al di fuori dei mesi di alta stagione.
Positivo anche il dato di settembre, con un aumento del 4,44% degli arrivi e del 10,21% delle presenze, che rafforza l’importanza di continuare a lavorare sulla destagionalizzazione, valorizzando le opportunità che Albenga può offrire durante tutto l’anno.

Afferma l’assessore al turismo Camilla Vio: “Dietro ai numeri c’è il lavoro quotidiano di tanti operatori, attività commerciali, strutture ricettive e realtà del territorio che contribuiscono a rendere Albenga una destinazione sempre più attrattiva. Fin dall’inizio del nostro mandato abbiamo lavorato con l’obiettivo di valorizzare l’identità della città attraverso una programmazione di eventi e iniziative capace di coinvolgere il territorio e creare nuove opportunità. La crescita registrata, soprattutto nei mesi di maggio e settembre, ci dimostra che la strada della destagionalizzazione è quella giusta. Ma non ci accontentiamo: la sfida è continuare a lavorare per distribuire i flussi turistici in maniera più equilibrata durante l’anno, rafforzare la promozione verso i mercati internazionali e costruire un’offerta sempre più integrata tra turismo, commercio, cultura ed esperienze. Per questo continueremo a investire nel confronto con gli operatori e nella valorizzazione delle tante risorse che rendono Albenga unica”.
Il sindaco Riccardo Tomatis afferma: “Albenga è cresciuta molto negli anni dal punto di vista turistico e i dati continuano a dimostrarlo. Ma lo dimostra anche la vita quotidiana della nostra città: basta passeggiare per il centro storico per incontrare gruppi di turisti accompagnati dalle loro guide o sentire parlare lingue diverse nelle nostre piazze e nelle nostre vie. Sono segnali concreti di una città che viene scoperta, vissuta e apprezzata da un numero sempre maggiore di visitatori. C’è poi un aspetto importante che va oltre i numeri delle statistiche ufficiali ed è quello del turismo di prossimità e dei visitatori giornalieri: tante persone scelgono di raggiungere Albenga per trascorrere una giornata nel nostro centro storico, visitare i monumenti, passeggiare tra i caruggi, fermarsi nei nostri locali e scoprire le nostre attività, pur soggiornando nelle località vicine. Anche questo flusso di visitatori rappresenta una componente importante per la città e per la sua economia, ma non viene conteggiato nei dati relativi agli arrivi e alle presenze delle strutture ricettive. Credo che uno degli elementi vincenti sia proprio la ricchezza del nostro territorio. Albenga è una città d’arte e di cultura, con un centro storico di grande valore e una storia che merita di essere raccontata. Accanto a questo abbiamo una realtà agricola e agrituristica importante, con imprese che hanno saputo affiancare alla propria attività tradizionale una componente turistica, puntando sull’enogastronomia e sulla creazione di esperienze capaci di coinvolgere i visitatori e accompagnarli alla scoperta delle nostre eccellenze, delle nostre tradizioni e delle caratteristiche che rendono unico questo territorio. Albenga, però, è anche il suo mare, il suo entroterra, i suoi paesaggi e un clima che permette di vivere gli spazi aperti durante tutto l’anno. L’outdoor, le passeggiate, le attività sportive, le esperienze nella natura e le tante possibilità offerte dal nostro territorio rappresentano un patrimonio importante, sul quale continuare a investire. La nostra forza sta proprio nella capacità di mettere insieme tutte queste componenti e offrire a chi arriva ad Albenga non soltanto un luogo in cui trascorrere una vacanza, ma un’esperienza autentica, fatta di cultura, natura, sapori e tradizioni. Questi risultati ci incoraggiano a proseguire nel lavoro di promozione e valorizzazione della città, nella consapevolezza che il turismo rappresenta un’opportunità importante per l’economia locale e che la collaborazione tra istituzioni, operatori turistici, commercianti, imprese agricole e realtà del territorio è fondamentale per continuare a crescere”.
LA PRIMA PAGINA DELLA CRONACA DI IMPERIA DEL SECOLO XIX-
E’ QUANTO SOSTENIAMO DA ANNI PRIMA AL DECIMONONO E ORA CON TRUCIOLI

2/SEI UN MITO: il nuovo libro di Gino Rapa
COMUNICATOI STAMPA – “Ho lasciato passare un anno per non fare come Bruno Vespa che puntualmente sforna un nuovo libro a ogni Natale!” chiosa ironicamente Gino Rapa, voce storica dei Fieui di caruggi di Albenga. Così, dopo il 2025 di pausa dedicato alla presentazione delle sue opere precedenti, il vecchio insegnante di latino e greco, come ama definirsi sui social dove è seguito da migliaia di simpatizzanti, torna in libreria con un titolo accattivante e curioso: SEI UN MITO.
“Chiariamo subito -sottolinea- che il titolo nasce dall’argomento trattato, la mitologia. Dopo i primi tre libri dedicati alle etimologie e alle curiosità linguistiche mi sono reso conto che il mondo classico, con la sua cultura e la sua civiltà, ha ancora un forte potere attrattivo. E’ nato così Fabulé, una rivisitazione delle favole di Esopo e Fedro, e ora SEI UN MITO, con le storie di dei e di eroi che dall’Olimpo e dai luoghi dell’antica Grecia hanno ancora qualcosa da dire, e da insegnare, a noi moderni”.
E siccome squadra che vince non si cambia Gino Rapa ha mantenuto gli stessi collaboratori: Mauro Moretti per la copertina, gli allievi del Liceo Artistico Giordano Bruno di Albenga, guidati dai docenti Barbara Pirotto e Lorenzo Rossi, per le illustrazioni e Rachele Ciuni per l’impaginazione e la grafica, sempre per le Edizioni Delfino Moro.
“Devo un ringraziamento particolare -sottolinea Gino Rapa– a Paolo Ruffini che, tra i suoi numerosissimi impegni, ha trovato il tempo di donarmi la prefazione a Sei un mito. E che prefazione! Le sue parole mi hanno commosso, divertito, emozionato e sono sicuro che avranno lo stesso effetto tra i lettori. Un grazie davvero grande!”.
L’ultimo libro di Gino Rapa, come i precedenti, contribuirà a sostenere il reparto di Terapia Intensiva Neonatale (TIN) dell’Ospedale pediatrico Gaslini di Genova. La presentazione ufficiale avrà luogo, in collaborazione con il Comune di Albenga, domenica 8 novembre alle ore 17,00 al Teatro Ambra. Ci sarà musica, arte e qualche sorpresa. Tra il pubblico è atteso DRUPI, reduce da una importante tournée e ormai legatissimo ai Fieui di caruggi e ad Albenga. L’ingresso è libero, ma è consigliabile la prenotazione, contattando i Fieui di caruggi oppure lo IAT di Albenga.
3/Arte, Musica e Solidarietà al Teatro Ambra:
i talenti del Liceo “Giordano Bruno” celebrano “Sei un mito” di Gino Rapa
Domenica 8 novembre un pomeriggio speciale tra mitologia, illustrazioni e le note di De André. Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto al Gaslini di Genova.
COMUNICATO STAMPA – Un affascinante intreccio di letteratura, creatività giovanile e impegno sociale è pronto ad animare il fine settimana ingauno. Domenica 8 novembre 2026, alle ore 17:00, il suggestivo palcoscenico del Teatro Ambra di Albenga ospiterà la presentazione ufficiale di Sei un mito, il nuovo libro di Gino Rapa. L’evento, a ingresso libero fino a esaurimento posti, si preannuncia come un appuntamento culturale di spicco, impreziosito dalla prefazione di Paolo Ruffini e dalla partecipazione di numerosi ospiti, tra cui Mario Mesiano, Pino Caratozzolo, Antonio Di Salvo, Stefano Ancona e Fabio Vosilla. Tra i protagonisti dell’evento ci saranno anche gli studenti del Liceo Artistico e del Liceo Musicale “Giordano Bruno” di Albenga.
L’iniziativa rappresenta il culmine di un ambizioso progetto multidisciplinare. Gli studenti dell’indirizzo Arti Figurative (classi 5ª BA dell’anno scolastico 2025/2026 e dell’anno in corso), sapientemente coordinati dalla Prof.ssa Barbara Pirotto e dal Prof. Lorenzo Rossi, sono entrati a far parte del progetto editoriale realizzando una serie di magnifiche illustrazioni ispirate ai racconti mitologici contenuti nel volume. Durante l’incontro, i giovani artisti avranno l’opportunità di salire sul palco per condividere con il pubblico l’emozionante percorso creativo e progettuale che ha permesso loro di tradurre in immagini le antiche leggende, mettendo in luce notevoli competenze interpretative. Ad arricchire ulteriormente l’atmosfera sarà l’apertura musicale affidata ai talenti del Liceo Musicale del “G.Bruno”. L’ensemble strumentale e il coro dell’istituto, diretti dalla Prof.ssa Elena Bacchiarello, che dirigerà gli studenti, e dal Prof. Giovanni Sardo, violinista, renderanno omaggio alla tradizione ligure eseguendo il celebre brano Crêuza de mä di Fabrizio De André, regalando un inizio di serata all’insegna dell’emozione e delle radici territoriali.
Oltre al valore artistico ed educativo, la presentazione si distingue per una nobile finalità solidale: l’acquisto del libro contribuisce a sostenere l’associazione ONLUS Cicogna Sprint del reparto di Terapia Intensiva dell’Istituto Giannina Gaslini di Genova. Un motivo in più per partecipare e sostenere il lavoro di questi ragazzi.
I protagonisti del Liceo “Giordano Bruno”: Liceo Artistico – Arti Figurative (Illustratori del progetto): Anna Marinucci, Lola Toso D’Antuono, Thomas Pedrazzini, Siria Loberto, Elisa Manna, Eleonora Di Dea, Elisa Sanino, Roberta Tavilla, Giulia Zanardini, Davide Girardi, Alessia Rotondo, Ginevra Gatti, Iris Zambarino, Silvia Merlo, Laura Anselmo, Morreale, Vittoria Allocco, Margherita Topino, Angelica Primerano, Ludovica Pirrello, Serena Ferraris, Chantal Fioretti, Gabriele Pillitteri, Marta Biagiotti, Carolina Perata, Elena Riggi, Marella Livia Della Valle, Nicolò Valsania, Asia Russo, Cecilia Dieli, Ilkai Gori, Celeste Facchinetti, Sara Macchione, Giorgia Gamba, Sara Ouhraichou e Irene Gianbrone.
Liceo Musicale (Esecuzione di “Crêuza de mä”):
Ensemble: Violino Prof. Sardo, Marimpietri,
Viole – Lanzetta, Rodriguez-
Violoncelli-Lavezzi
Contrabbasso : Frascheri-Cajon-Berardo
Voce-Traina Francesco
Tzouràs – Cecchini
Clarinetto: Basso – Pinto
Coro Soprani :Citzia-Nocito
Dirige Prof.Bacchiarello
4/Albenga, il CIV si presenta ufficialmente alla città: una rete di circa 50 attività commerciali per valorizzare il centro
COMUNICATO STAMPA – Si è presentato ufficialmente alla città sabato 31 ottobre il CIV – Centro Integrato di Via di Albenga, con una giornata di festa e iniziative dedicate alla promozione del commercio locale e alla valorizzazione del centro cittadino.Nato su impulso di Confcommercio, il CIV si propone di favorire politiche di promozione, marketing e valorizzazione del centro urbano, attraverso la collaborazione tra le attività commerciali, l’Amministrazione comunale e gli altri soggetti del territorio. Sono già circa 50 le attività commerciali di Albenga che hanno aderito al progetto, dando vita a una rete che punta a fare squadra, condividere idee e realizzare iniziative capaci di rafforzare l’attrattività della città e sostenere il tessuto economico locale.
Il direttivo del CIV di Albenga è composto da: Alfredo Sesia, Presidente, Marzia Peccenini, Segretaria, Francesca Badoino, Alfonso Di Lieto, Dario Taramasso, Luana Apostolico
La giornata di presentazione è stata accompagnata da momenti di festa e intrattenimento, laboratori di cucina e creativi e da una visita gratuita al centro storico attraverso il trekking urbano. Un’occasione per coinvolgere cittadini e visitatori e far conoscere le attività del Centro, promuovendo al tempo stesso il centro storico come luogo di incontro, socialità e scoperta delle realtà commerciali locali.
Il sindaco Riccardo Tomatis aggiunge: “La collaborazione tra pubblico e privato è fondamentale per la crescita e la valorizzazione di una città. L’Amministrazione comunale crede fortemente nel dialogo e nel lavoro condiviso con le attività economiche del territorio. Il commercio non rappresenta soltanto un elemento importante per l’economia locale, ma contribuisce a rendere viva la nostra città. Ogni luce di negozio accesa è un presidio per il commercio, ma anche per tutti noi: significa presenza, sicurezza, socialità e vitalità. Per questo iniziative come il CIV sono importanti e meritano di essere sostenute”.
La nascita del CIV rappresenta dunque un’importante opportunità per Albenga: uno strumento di collaborazione e partecipazione che mette in rete i commercianti e favorisce la realizzazione di progetti condivisi, con l’obiettivo di rendere il centro cittadino sempre più vivo, attrattivo e valorizzato. I commercianti interessati ad aderire al CIV possono contattare il presidente Alfredo Sesia: 334 131 2132
E-mail: sesia_alfredo@alice.it
