Signori Megadirettori della Società Autostrade per l’Italia.
Potreste gentilmente spiegarmi il motivo per cui sostituite la nostra lingua italiana con termini in lingua inglese? che piffero vuol dire “free flow”? Pazienza scrivere il termine inglese dopo quello italiano ma sostituirlo è, a mio avviso, antitaliano nonché demenziale.
Credo che gli autori di quella che ormai è un’epidemia -cito solo Midia– spargano termini inglesi, o inutili anglicismi, per sentirsi molto migliori di quel nulla che, a ragion veduta, temono di essere. Quanto su esposto costituisce anche un grave disservizio.
Scusatemi se mi aspetto che gli enti pubblici e tutti gli uffici preposti alla fornitura di servizi scrivano le loro comunicazioni in italiano. Dopodiché va benissimo l’inglese. La prossima volta che andrò in autostrada mi fermerò davanti a uno di quei cartelli demenziali, scritti solo in lingua straniera, per chiedere, al telefono, il significato di quelle due parole prima di ripartire.
Gentili scienziati di “Autostrade per l’Italia” lasciate che crollino i viadotti ma, per sembrare progressisti, scrivete solo in inglese?
Rinaldo Sartore
