Sandro Grimaldi cittadino qualunque. Non corre per questo o quel partito. Non è interessato alla litania delle polemiche, semmai del rispetto delle leggi e delle norme di tutela ambientale in un periodo in cui molti fanno a gara quale paladini della Legalità.


Trucioli.it, che quando scrive articoli, fa ancora uso di un vecchio detto del mestiere, ovvero consumare la suola delle scarpe anziche sedere ad una comoda scrivania, al disk, in attesa del comunicato stampa, della telefonata dell’amico, del conoscente. E in una di delle camminate, per conoscere il territorio urbano in cui si vive e poterlo descrivere. non per sentito dire, che abbiamo incontrato Sandro Grimaldi. Al bar preferisce trascorrere le sue ore libere dal lavoro, armato di macchina fotografica – munita di un potente teleobiettivo -, lungo le sponde del fiume (Zona Speciale di Conservazione dei Torrenti Arroscia e Centa).
Un patrimonio naturale (vedi articolo di Trucioli.it a firma di Sandro Grimaldi) non abbastanza conosciuto in quanto tale e soprattutto non preservato a dovere, dunque valorizzato, come meriterebbe in una Riviera che ha fatto dell’assalto cementizio-asfalto una delle sue deleterie caratteristiche. Non c’entra i ‘Verdi’ o i ‘talebani dell’ambiente’, è una priorità che dovrebbe animare ogni società civile.
Come abbiamo raccontato, Grimaldi non fa il ‘cacciatore ‘ di chi deturpa, di chi non si cura a dovere degli obblighi che gli competono nel ruolo istituzionale. Si è rivolto, ogni volta che riteneva utile e necessario, alla Polizia urbana di Albenga, al locale Nucleo Forestale dei carabinieri , ai competenti uffici provinciali (gli unici che hanno collaborato), alla Regione. E di fronte ad un diffuso: cosa possiamo fare di più…, vedremo di intervenire…, provvederemo a…., non gli è rimasto che rivolgersi al Difensore Civico della regione Liguria.
Il tema-oggetto è il caratteristico estuario del Centa e soprattutto l’area attigua verso il centro città ridotta a “terra di nessuno’. Bivacchi, sporcizia, resti di focolai, lordume umane. Non si direbbe che l’Amministrazione comunale, in primis, ritenga di valorizzare un gioiello della natura adottando gli interventi necessari.
A leggere quanto scrive al Difensore civico il direttore generale della Direzione Agricoltura Aree Protette e Natura, lo stato di conservazione dell’habitat naturali e seminaturali, della fauna selvatiche e della flora, nonostante il Piano di Gestione, in sede provinciale, sia effettivamente alle prese con degrado segnalato da Sandro Grimaldi. Più precisamente, riporta il documento regionale: “…Siamo in presenza di plurime violazioni di varia natura di tutela ambientale….per quanto riguarda la Regione l’area è attenzionata dal Nucelo Regionale di Vigilanza faunistica e ambientale che svolge quando possibile attività di controllo…



Il 7 maggio 2025 Trucioli.it titolava: Albenga. Reportage dall’area ZSC del Centa-Arroscia. L’illegalità diffusa è zona franca. Se le Istituzioni ignorano le ‘denunce’. Aree protette solo sulla carta. Impotenza e delusione. La Provincia…
Con 2.3001 a conferma dell’interesse dei lettori.
