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Liguria e Basso Piemonte

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Pieve di Teco, il nuovo grande parcheggio che arricchisce il paese e lo sviluppo commerciale e turistico. 2 / La svolta dell’ex sindaco Alessandri, da Forza Italia e “trumpista” a referente di FdI


Pieve di Teco e la notizia da pagina di storia locale. Il paese ha finalmente un nuovo parcheggio con una potenzialità di 250 stalli. 2/La svolta dell’ex sindaco Alessandri, da Forza Italia e ‘trumpista’ a referente di FdI. Il politico pieve era stato cooptato, in barba alle norme, alla presidenza del Parco Alpi Liguri. Le indiscrezioni indicano ora il sindaco Adorno di Rezzo. Questa volta con la condivisione dei Comuni.

Da anni assediato da ‘parcheggio selvaggio’, di fatto obbligato per cittadini e soprattutto visitatori e turisti. Da anni i marciapiedi lungo l’ex statale 28 assediati da automezzi. Carenza persino mostruosa in occasione di eventi, vedi in particolare il mercatino dell’antiquarato.

Per realizzare l’opera pubblica è stato acceso mutuo con Cassa DD. PP di 300.000 € a carico del Comune per l’acquisto dalla Società San Lorenzo (Soc Teco srl) che da anni opera in Pieve, località Paperera. Atto dal notaio Amadeo di cui determina del 23/2/2026.
É un’area di oltre 5000 mq adiacente alla Mu ters, da molti anni più volte concessa al Comune in occasione di manifestazioni e eventi turistici. Ora acquistata dal Comune. Può contenere circa 250 stalli  auto, ma una volta  sistemato in tutta la sua ampiezza ne conterrà ancora di più. Un generale alleggerire per centro storico e d’intorni.
C’è da augurare che l’Amministrazione Pira, dopo un’indispensabile attività di informazione e coinvolgimento della comunità- faccia un ulteriore passo quasi ‘strategico’. Installare lungo corso Ponzoni stalli con i parcometri. Senza applicare le tariffe delle città rivierasche che variano da 1.80 a 2. 50 l’ora con riduzione per residenti. Purtroppo senza tenere conto che in gran parte delle città europee, grandi e piccole, la tariffa oraria è differenziata sulla base di aree centrali e periferiche.
Perché sarebbero utili i parcometri, i primi a beneficiarne come dimostrano tutte le statistiche e proiezioni, sarebbero le attività commerciali e produttive. Il cliente è agevolato nel trovare il parcheggio per il tempo necessario agli acquisti e  permanenza come visitatore. Non è un caso se ovunque scatta la protesta quando si vogliono eliminare parcheggi in centro per destinarli a isole pedonali che tra l’altro dimostrano, non da oggi, di favorire proprio il commerciali e gli esercizi pubblici, oltre a valorizzare il patrimonio immobiliare.
A Pieve di Teco si aggiuga che i parcheggi di via Ponzoni sono abitualmente occupati per l’intera giornata da buona parte dei titolari di attività. L’alternativa, dopo l’acquisizione del nuovo park, resta la possibilità di lasciare gli automezzi nel grande piazzale a ridosso del centro storico liberato dall’occupazione dei visitatori.

Trucioli.it, da 15 anni, ha pubblicato foto e articoli. Tenendo conto di un malessere e del danno. Pieve che può vantare ed attrarre una forte comunità di stranieri dell’Europa centrale, tedeschi in particolare che hanno acquistato vecchi edifici nei borghi montani, che provengono da città dove la qualità della vita è da stress quotidiano. Il nostro blog ha richiamato l’urgenza, una priorità delle priorità per la salvaguardia e lo sviluppo dell’economia commerciale e turistica cittadina.

Pieve di Teco rimasta senza il suo unicoantichissimo albergo (da record storico in Liguria e non solo). Il paese che resta pur sempre uno snodo della Valle Arroscia e dei collegamenti (ora secondario con la variante della statale 28) con il basso Piemonte. Pieve ‘capitale’ ricco di storia che i giovani, adulti del futuro, hanno il dovere di conoscere, di tramandare così come hanno fatto i nostri avi.

Il sindaco, Enrico Pira, può mettersi all’occhiello il risultato del grande parcheggio. Ha assunto la carica il 15 maggio 2023 dopo le elezioni amministrative del 14-15 maggio 2023.  Una partenza al rallentatore con il fardello di assessori e consiglieri delle passate gestioni (vedi i tre mandati di Alessandro Alessandri emigrato, silenziosamente, in Fratelli d’Italia – Scajolano (Marco) pentito? – e neo referente in Valle Arroscia, vedi articolo a fondo pagina).

L’errore del medico sindaco è di aver escluso in corner una lista di ‘salute pubblica‘, ovvero coinvolgendo altri pievesi non sulla base dell’ammucchiata politica, ma delle competenze ed esperienza. Se l’eredità ha pesato e pesa nel governo del paese – vedi le risicate casse comunale, il contenzioso legale e giudiziario- l’obiettivo raggiunto del mega parcheggio placa un diffuso malcontento per un’inerzia strisciante della giunta e della sua maggioranza. Senza dimenticare, nel febbraio 2024, le dimissioni del consigliere comunale Gabriele Burlini, commerciante di famiglia storica pievese, già eletto con il Sindaco Alessandri

2/GRAZIE ONLUS FERRARI!

Onlus Ferrari. Pieve di Teco. Quando l’unione fa la forza per aiutare i meno fortunati del Gaslini

3/9 luglio 2026. LA STAMPA-IMPERIA. Dopo il sindaco di Riva Ligure, Giorgio Giuffra, Fratelli d’Italia si appresta ad accogliere un altro nome di spicco della politica locale. È attesa per sabato 12 luglio, in occasione del congresso cittadino, presso la biblioteca civica di Imperia, l’ufficialità dell’ingresso nel partito di Alessandro Alessandri, ex sindaco di Pieve di Teco, oggi presidente (IN USCITA NDR) del Parco delle Alpi Liguri, una delle principali figure di riferimento dell’entroterra imperiese. Un congresso con un candidato forte, grande favorito, Paolo Strescino. L’ex sindaco di Imperia ha alle spalle una lunga militanza politica nelle file del centrodestra: coordinatore regionale di Azione Giovani nel ’96, coordinatore cittadino e presidente provinciale di Alleanza Nazionale tra il 2000 e il 2009, nel 2020 è stato nominato responsabile regionale del Dipartimento enti locali di Fratelli d’Italia. Consigliere comunale, assessore, vice sindaco, presidente del consiglio comunale e sindaco della città di Imperia tra il 1999 e il 2016, alle ultime elezioni regionali ha collezionato 1.531 voti circa, perdendo lo scranno genovese per una manciata di preferenze in favore di Veronica Russo, consigliera uscente.

La scelta sarebbe ricaduta su Strescino con un obiettivo preciso, ricompattare il partito a Imperia dove Fratelli d’Italia negli ultimi anni ha pagato lo scotto di tensioni interne, l’ultima delle quali ha portato all’espulsione del segretario cittadino, Giossi Massa, candidatosi alle regionali nella lista civica Orgoglio Liguria a sostegno del candidato presidente Marco Bucci.

Nel capoluogo Fratelli d’Italia non è ancora riuscito a sfondare, a differenza di quanto accaduto negli ultimi anni nell’estremo Ponente Ligure, rappresentato in Regione dalla bordigotta Veronica Russo, consigliere, e dal sanremese Luca Lombardi, assessore. E dalla città dei fiori arriva anche l’esponente più rappresentativo di Fdi in provincia di Imperia, il Senatore Gianni Berrino, anche segretario provinciale del partito.


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