Trucioli.it ha atteso due mesi a dare la notizia nella speranza che meritasse un servizio giornalistico su TGR Liguria. O ancora qualche social imperiese che può contare su chi era la punta di diamante da capo redattore della popolare Imperia TV.

Cambiano i tempi anche nel mondo del giornalismo locale. E’ rimasto il veterano mendaighino sulle orme del ‘vecchio mestiere’. Le notizie non si ‘cercano’ consumando le ‘suole delle scarpe’, si diceva un tempo. Oggi si attendono i comunicati, la telefonata dell’amico politico del lettore. Non c’è più contatto con la gente comune, con l’uomo qualunque. Oggi meglio avere un amico che conta. Che aiuta a non bucare certe notizie di una classe politica sempre più distante dal cuore dei cittadini.
Accade, sopratutto nei paesi montani, che certi avvenimenti o personaggi che, nella storia di vita, meritano di non essere dimenticati. O portati ad esempio.
Trucioli.it si sforza di essere fedele, con tutti i limiti, alla missione di un blog montanaro scritto solo da volontari con una o più lauree alle spalle e in gran parte pensionati. Cerchiamo di offrire ai lettori come si vive nell’entroterra che bacia le Alpi Liguri. Un impegno affinché ogni notizia della vita quotidiana venga valorizzata.
E’ la storia semplice, semplice, ma ricca di significati umani e sociali, la ‘casetta della Lavanda Colle di Nava’ e chi la rendeva ‘viva’. Dopo 50 anni ha cessato l’attività. Era un punto di riferimento. Un piccolo e grazioso chalet che offriva lavanda e i suoi derivati, il miele di Nava. Un’attività aperta e gestita dalla famiglia Roattino. Prima mamma Augusta, poi la figlia Antonella, a sua volta, moglie e madre col traguardo della meritata pensione. Difficile immaginare il lento trascorrere delle giornate in attesa di acquirenti, ammiratori curiosi inclusi. Un angolo che non sfuggiva ai gitanti muniti di macchina fotografica e da ultimo il cellulare. Antonella inconsapevolmente era la ‘signora della lavanda’. Di rimpetto alla ‘casetta’ c’è un negozio che vende lavanda e souvenir mentre il venditore storico di miele è Aldo Contestabile.
Domenica 7 giugno 2026, dopo lavori di ristrutturazione, è stata inaugurata “La Bottega della Lavanda di Ilaria”. Una nuova realtà dedicata ai profumi, ai colori e alle tradizioni dell’entroterra ligure. La bottega nasce dalla passione di Ilaria per la lavanda e per le produzioni artigianali del territorio, proponendo prodotti naturali e idee regalo che richiamano i simboli della Valle Arroscia. Vedi seguito a fondo pagine.
COSIO D’ARROSCIA CELEBRA LA FESTA DELLE ERBE E DELLA LAVANDA

ASSESSORI PIANA E SCAJOLA: “UN MODELLO DI VALORIZZAZIONE DEI NOSTRI BORGHI E DEI PICCOLI COMUNI”
Comunicato stampa – COSIO D’ARROSCIA. Gli assessori Alessandro Piana e Marco Scajola hanno partecipato oggi alla Festa delle Erbe e della Lavanda, appuntamento che ogni anno richiama numerosi visitatori nel borgo della Valle Arroscia con stand dedicati alle erbe officinali e ai prodotti del territorio, iniziative culturali, musica, spettacoli, attività per le famiglie e apertura dei musei del paese. L’evento, inserito tra gli Eventi Autentici Liguri, rappresenta un’importante occasione di promozione dell’entroterra e delle produzioni che caratterizzano questo territorio.

“Manifestazioni come questa raccontano la Liguria più autentica – ha detto l’assessore Alessandro Piana – Quella dei borghi vivi, delle comunità che custodiscono con orgoglio le proprie tradizioni e delle aziende agricole che ogni giorno contribuiscono a preservare il paesaggio e a creare nuove opportunità di sviluppo. La lavanda e le erbe aromatiche rappresentano un patrimonio agricolo, culturale e paesaggistico che negli anni ha saputo generare valore in molti settori, dall’agricoltura alla cosmesi, dalla ristorazione al turismo esperienziale.
Regione Liguria sostiene convintamente iniziative come questa perché valorizzano le produzioni locali e dimostrano come agricoltura, cultura e accoglienza possano diventare strumenti di crescita per l’entroterra. Un ringraziamento va ai produttori, alle associazioni, ai volontari e all’amministrazione comunale che, con il loro impegno, rendono possibile una manifestazione capace di promuovere il territorio e rafforzarne l’identità”.
“Da molti anni sono presente a questo evento. Manifestazioni come la Festa delle Erbe e della Lavanda valorizzano l’identità, le tradizioni e le eccellenze dei nostri borghi, contribuendo a renderli sempre più attrattivi per residenti e visitatori – dichiara l’assessore regionale alla Tutela del Paesaggio e alla Rigenerazione urbana Marco Scajola – Regione Liguria crede fortemente nello sviluppo dell’entroterra e affianca alla promozione delle sue eccellenze investimenti concreti di rigenerazione urbana, perché la valorizzazione di questi territori passa anche attraverso il recupero degli spazi pubblici e dei luoghi simbolo delle comunità. A Cosio d’Arroscia abbiamo già completato la riqualificazione di piazza della Chiesa, da dove comincia la manifestazione e presto prenderà il via l’intervento sull’oratorio comunale e sulla piazza antistante. Due opere che contribuiranno a rendere il borgo ancora più accogliente e vivibile, confermando l’impegno della Regione Liguria nel valorizzare i piccoli Comuni”.
MARCO SCAJOLA DICHIARAZIONE REDDITI 2025 PER IL 2024- 167 mila 052 (lordi)
ALESSANDRO PIANA DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2025 PER IL 2024 – 103 MILA 107 (lordi)

NAVA- DOPO OLTRE 50 ANNI ADDIO ALLA ‘CASETTA’
ERA L’ULTIMO SIMBOLO STORICO DELLA ‘LAVANDA COLDINAVA’. UNA TRADIZIONE



La ‘Bottega della Lavanda’ era stata realizzata all’inizio degli anni ’80. il negozio della lavanda che dice lai era in attività dagli anni Ottanta, in precedenza c’era il negozio conosciuto come casetta della lavanda.
Si possono leggere testimonianze.
“Studio la lavanda da anni. Mandavo i miei bambini all’aria montana di Nava, nell’estate; e la domenica andavo a vederli. Passavo la giornata lassù, interessandomi alla flora locale. La lavanda vi predomina. E la vedevo morire sulla pianta incolta con profonda pena. Così ho iniziato il mio lavoro.“