Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Fotocronache e satira / ”Scoperto l’informatore“ delle Forze speciali dell’Arma. 2 / Castel Vittorio assessore regionale e cuoco specialità ”Turtun“. 3 / Sindaco confratello. ”Vestizione sacra“


Avrà detto bene quel saggio avvocato e consigliere indipendete della maggioranza che amministra Finale Ligure. Trucioli.it ha pochi lettori per la “bassa qualità’ degli articoli. Come dimostrare il contrario se non con la seriosa fotocronaca satirica? Chiediamo sommessamente aiuto per ‘alzare la qualità’. Per la prima volta abbiamo scoperto i cittadini condannati, con voto popolare, a ‘fatiche di Sisifo’

Elly Schlein è incompatibile con Giorgia Meloni. Schlein dice che la Magistratura e il Campo Largo ipotizzano la colpevolezza dell’ omicidio di Fakir per i due poliziotti ! Meloni le risponde.I poliziotti hanno fatto il loro dovere!! Vogliamo la grazia per il gioielliere Roggero!!
Il Presidente Mattarella ha già risposto alla Meloni e a Nordio che la grazia è di sua sola competenza!
Ma il Centro Destra insiste è persiste: quando la prepotenza è al potere!!  Ma il Centro Destra insiste e persiste

I ‘CRUSTULI’ DI BAJARDO

ASSESSORE ALLA SAGRA DEI CRUSTULI DI BAJARDO- L’assessore al Turismo Luca Lombardi si è recato a Bajardo alla sagra dei ‘crustuli’, il tradizionale dolce che si produce solo nel paese montano della Valle Armea. L’assessore ha incontrato, tra gli altri, il sindaco di Bajardo, Remo Moraglia, complimentandosi con lui e con i numerosi volontari per la riuscita della manifestazione. Quanta malinconia invece in quel di Loano quando loa ‘sagra del crostolo’ era diventato l’appuntamento clou del ponente ligure.La città vuole stare al passo con i tempi. Dal poco capiente Borgo Castello ha trasferito sul lungomare la sagra rivelando la ricetta segreta tramandata dagli avi. Ora siamo alla ‘nouvelle cuisine’ per la gioia dei palati moderni.

C’ERANO UNA VOLTA I ‘CROSTOLI’ DI LOANO PREPARATI CON UNA ‘RICETTA SEGRETA’

Archivio di Trucioli. Loano Sagra dei Crostoli a Borgo Castello 1968. Ultimo a sinistra il neofita aiutante Luciano Corrado unico ancora in vita del gruppo tra i loanesi che onoravano un appuntamento unico, per popolarità e quintali di crostoli tutti lavorati a mano con farina di prima scelta, olio nostrano (gusti segreti) e un delizioso vinello. Il vero ‘mattatore’ era il mitico ‘Cencin’ che girava le strade di Loano col megafono. Poi ‘telecronista’ che informava e rallegrava con battute spiritose gli addetti e la folla. Purtroppo l’intelligenza artificiale che ha attinto informazioni errate riporta che col 2026 si è arrivati al 37esima edizione.  Aggiunge ed è esatto che i tipici crostoli (dolci simili alle bugie) e i fugassin (frittelle salate), sono preparati dalle donne dell’associazione con una grande padella d’acciaio di oltre 2 metri di diametro. Con uno spiker, Riccardo Ferrari, infaticabile memoria storica della città
I “TURTUN” DI CASTEL VITTORIO (Im)

ASSESSORE ALESSANDRO PIANA A CASTEL VITTORIO PER SOPRALLUOGO AL RECUPERO DELLO STORICO FORNO PER IL “TURTUN” E AI LAVORI PER IL FUTURO “BISTROT DE PAYS”
COMUNICATO STAMPA- Alessandro Piana a Castel Vittorio per verificare lo stato di avanzamento dell’intervento di recupero di un immobile comunale destinato a ospitare il futuro Bistrot de Pays, un ostello e spazi a servizio della comunità. L’opera è sostenuta da Regione Liguria attraverso il Programma di Sviluppo Rurale, con un finanziamento di oltre 334 mila euro nell’ambito della Misura 7.4. Nel corso della visita è stato illustrato anche il progetto di recupero dello storico forno del paese, un tempo utilizzato per la cottura del tradizionale turtun, oggi di proprietà comunale e destinato a essere valorizzato attraverso una convenzione con la Pro Loco per attività aperte alla comunità e ai visitatori.
“Questo intervento dimostra come le risorse del Programma di Sviluppo Rurale possano tradursi in opportunità concrete per i nostri borghi – ha detto Piana – Restituire alla comunità un immobile pubblico destinato all’accoglienza, alla socialità e alla promozione del territorio significa creare nuovi servizi, favorire un turismo sostenibile e offrire occasioni di crescita economica e sociale. Di particolare valore è anche il recupero dello storico forno del turtun, simbolo dell’identità locale, che tornerà a essere un patrimonio condiviso e vissuto dalla comunità. Investire nell’entroterra significa creare le condizioni perché i nostri paesi restino vivi, attrattivi e capaci di offrire prospettive alle giovani generazioni. Ringrazio il sindaco Oddera e gli altri sindaci del territorio che sono venuti oggi a festeggiare queste acquisizioni che aggiungeranno valore all’intero comprensorio”.
“Ringrazio Regione Liguria e l’assessore Piana per la costante attenzione verso i piccoli comuni dell’entroterra – ha dichiarato il sindaco Gian Stefano Oddera – Questo intervento rappresenta un investimento sul futuro di Castel Vittorio: recuperiamo spazi pubblici, valorizziamo le nostre tradizioni e mettiamo a disposizione della comunità e dei visitatori nuovi servizi che contribuiranno a rafforzare l’attrattività del paese e la qualità della vita dei residenti.” Al sopralluogo erano presenti anche i consiglieri regionali Walter Sorriento e Veronica Russo.

IL SINDACO INDOSSA IL CAMICE BIANCO DELLA CONFRATERNITA SOTTO SCORTA DEL MARESCIALLO

La ‘vestizione  in bianco’ di Osvaldo Geddo terzo mandato a sinistra come sindaco di Ortovero, elevato a santo protettore degli agricoltori della Piana di Albenga. Un riconoscimento, per ora spirituale, per essersi coerentemente speso per il bene comune della categoria. Ha prenotato la presenza ai primi espropri di 1 milione.371 mila mq di aree coltivate. Non avrà bisogno dell’angelo custode: il comandante della stazione dei Carabinieri di Villanova d’Albenga, Maresciallo Maggiore Giovanni Licciardello

I PETTEGOLI NON POTRANNO DIRE CHE I NOSTRI SINDACI NON LAVORINO

PONTEDASSIO (IM). È stato inaugurato il nuovo parcheggio di Villa Viani, frazione di Pontedassio, realizzato grazie a un contributo di 300 mila euro del Fondo Strategico regionale e 40 mila euro dal Comune. All’inaugurazione sono intervenuti l’assessore regionale all’Entroterra Alessandro Piana e il sindaco di Pontedassio Fulvio Pezzuto. “Quest’opera non è solo la realizzazione di un parcheggio – dichiara l’assessore Alessandro Piana –. È il segno concreto dell’attenzione che Regione Liguria riserva ai piccoli borghi e alle comunità dell’entroterra, luoghi che custodiscono identità, tradizioni e una qualità della vita che abbiamo il dovere di preservare e valorizzare.  Investire nelle infrastrutture significa migliorare concretamente la vita quotidiana dei cittadini. Un parcheggio in una frazione come Villa Viani rende più agevole l’accesso al centro del paese, aumenta la sicurezza e la vivibilità degli spazi pubblici, favorisce l’accoglienza dei visitatori e sostiene le attività economiche e sociali del territorio. La nostra visione dell’entroterra passa da interventi concreti, servizi e investimenti capaci di contrastare lo spopolamento e rendere questi territori sempre più attrattivi”. Il sindaco Fulvio Pezzuto: “…parcheggio che definirei più propriamente un’opera di arredo urbano oltre all’utilità e funzionalità, è stato pensato e realizzato con un vigile occhio estetico….Un grazie allo studio Corio che oltre alla progettazione ha curato un’attenta direzione lavori ed all’impresa Siber per la celerità e la disponibilità. Questo spazio è a disposizione della popolazione e sono certo che già a partire da questo weekend con la sagra degli spiedini e lumache la Pro Loco di Villa Viani saprà custodirlo e migliorarlo”.

UN INEDITO ANGIOLONE (o angioletto) RIVELA: IO INFORMATORE DELLE FORSE SPECIALI DELL’ARMA 

POST di Angelo Vaccarezza – RIPOSA IN PACE COMANDANTE
Ci ha lasciati il Comandante Alfa, figura simbolo e tra i fondatori del G.I.S. dell’Arma dei Carabinieri. Per una vita intera ha operato nel silenzio, il volto celato dal suo inseparabile mefisto nero, mettendo la tutela della legalità e delle istituzioni al di sopra di qualsiasi riconoscimento personale.
Tra i carabinieri più decorati d’Italia, ha guidato e partecipato ad alcune delle operazioni più complesse della storia recente: dai blitz per la liberazione di ostaggi alle missioni internazionali in teatri di crisi come Iraq, Bosnia e Afghanista.
Terminato il servizio attivo, ha scelto di non fermarsi, dedicandosi alla formazione delle nuove generazioni e trasmettendo valori come dovere, disciplina e spirito di sacrificio attraverso la sua Accademia e i suoi scritti. Con la sua scomparsa il Paese perde un pilastro delle forze speciali, un uomo che ha incarnato fino all’ultimo l’umiltà e la dedizione assoluta. Alla sua famiglia e a tutta l’Arma dei Carabinieri va il più profondo cordoglio della nazione. Che la terra ti sia lieve, Comandante.

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