Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Visit Loano promuove l’eccellenza? La focaccia “sapore autentico delle nostre tradizioni”. 2 / Le pie donne in foto. Un aiuto per i bimbi martiri della Palestina


E ora Loano è pronta a dare battaglia per conquistare il posto che merita in Italia con la sua focaccia. Un vera eccellenza rivela il sito comunale Visit Loano. Un’altra eccellenza di cui si fregia l’Amministrazione di Loano, sul solco del turismo di qualità e per la scalata al turismo di lusso. Tutto lascia credere che Loano diventerà la ‘città del lusso’ in Riviera. Merito di…

“Il sapore autentico delle nostre tradizioni! Dorata, croccante ai bordi, morbida al centro e con quel tocco di sale e olio d’oliva che la rende inconfondibile. Che sia per colazione da inzuppare nel caffè, a metà mattina dopo il primo bagno o per un picnic in spiaggia, la focaccia ligure è il sapore che accompagna ogni nostra giornata. Un piccolo pezzo di felicità semplice che profuma di casa, di cose buone e di questa nuova estate che prende vita a Loano”.
Con queste credenziali la richiesta che l’eccellenza loanese  partecipi all’elezioni della focaccia più buona d’Italia. La sfida, fino ad oggi, si giocata tra la Focaccia Genovese (croccante e unta), la Focaccia di Recco col formaggio (sottilissima e filante) e la Focaccia Barese (alta, soffice e con pomodorini freschi)’. Quella di Loano, promossa da Visit Loano, “è un piccolo pezzo di felicità‘.

 

Quest’anno le pie donne di Loano si sono preparate spiritualmente alla solenne e partecipata Festività della Visitazione di Maria con la meditazione e la preghiera per i 25 mila bambini innocenti  ‘volati’ in cielo per le barbarie dell’esercito d’Israele e del suo governo estremista e sanguinario. Contrariamente ai pii uomini concittadini che non dicono parole, non postano sui social il loro sdegno per le morti, le mutilazioni, le sofferenze dei bambini palestinesi. Si è anche letto che lo stesso gruppo della Visitazione di Maria si è dato come appuntamento di fede e di carità cristiana una serata di raccolta fondi “pro bambini martiri della Palestina’. E un appello a tutte le donne loanesi affinché si facciano promotrici, quale cristiane praticanti, di un’associazione  che si prenda carico tra gli oltre 40.000 bambini rimasti orfani di uno o entrambi i genitori a causa del conflitto. Portare aiuto e consolazione anche con un ‘granellino’. Farli sentire meno soli. A questi si aggiungono centinaia di migliaia di minorenni sfollati e costretti a vivere in condizioni di estremo degrado tra frame, topi, malattie infettive, senza un tetto e le invocazioni: “dov’è mia mamma”? “dov’è mio papà? “dove sono i miei fratellini, i miei nonno”! Chi non può sentirsi scosso dalla propria coscienza, ma anche un insegnamento per i giovani loanesi.
2/VEGLIA DELLA FESTA DELLA VISITAZIONE DI MARIA, tra fede e tradizione.
La Veglia alla Madonna della Visitazione è un appuntamento di fede, emozione e condivisione che si rinnova ogni anno. Mi vengono alla mente, le tante persone che, negli anni, si sono fermate su queste panche con fede, speranza e il cuore colmo di emozioni. Molte di loro oggi non sono più accanto a noi, ma continuano a essere presenti.
C’è un filo che ci accomuna e questa sera ci si ritrova.  Si prega, si canta, si condividono ricordi, si  preparano i fiori per le funzioni. Non manca qualche “ceto”, qualche risata. Il profumo del caffè appena fatto con la moka e qualche dolcetto da gustare insieme. Poi arriva l’alba, la prima Santa Messa… e, come da tradizione, si riprende la giornata di lavoro.
Un nuovo 2 luglio è arrivato. Siamo pronti a vivere, ancora una volta, la nostra processione e la suggestiva benedizione del mare, affidando alla Madonna le nostre famiglie, chi è lontano ❤️, chi soffre e il cammino di tutti noi.
Una preghiera e un pensiero per tutti voi. Buona festa. 💙
GLI AMICI DELLE CAPPE TURCHINE
Riccardo Ferrari, Priore
3/LA MOSTRA STORICA E LA STORIA DELLA CHIUSURA DOMJENICALE ALL’INSAPUTA
Durante il Risorgimento, la Chiesa (guidata da Papa Pio IX) fece un clamoroso “voltafaccia” nei confronti dell’Unità d’Italia. Inizialmente sostenitrice dei moti liberali, si schierò poi inaspettatamente contro. Da allora tra gli ‘anta l’uso dell’espressione ‘scherzi da preti’ è entrata nel detto popolare. Chissa se può essere considerato scherzo da prete da parte di chi guida l’Amministrazione comunale aver fatto trovare la porta chiusa del Municipio le due domeniche  in cui si poteva visitare La mostra storica delle Confraternite di Loano.  Un noncuranza organizzativa che la dice lunga…Ma bisogna dare atto che le parti in causa hanno mantenuto la bocca cucita per non urtare la suscettibilità del ‘qui tutto va bene’. I visitatori leggendo il popolare IVG.it e il cugino Visit Loano mai più immaginare di essere rimasti vittime di “uno scherzo da prete”

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