Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

Settimanale d’informazione senza pubblicità, indipendente e non a scopo di lucro Tel. 350.1018572 blog@trucioli.it

Alassio: la polveriera dell’ittiturismo nel porto turistico tra esposti, denunce, archiviazioni. La pentola e il coperchio


Per oltre 30 anni ci siamo occupati di cronaca giudiziaria della provincia di Savona con qualche sconfinamento. Trucioli.it è andato oltre. La melma, che emerge dalla quasi nascosta vicenda che accompagna la storia dell’ittirusmo nel porto turistico di Alassio, sta intralciando il nostro ruolo professionale.

La desolazione dell’area riservata all’ittiturismo nel porto di Alassio

C’è una pentola da scoperchiare che si trascina da qualche anno? Forse, anzi molti elementi in nostro possesso inducono a credere ad una possibile svolta. Non c’entra solo il ruolo dell’autorità giudiziaria. Ma quello della trasparenza che ovviamente può sconfinare nel penale.

Diciamo subito che la prima difficoltà che abbiamo incontrato sono le ‘bocche cucite‘. E allora? Non ci siamo fermati all’ostacolo. Abbiamo cercato tra chi, al di fuori dell’area riservata al lavoro dell’itturismo, dei suoi artefici, della parti in causa, era a conoscenza di fatti, misfatti, racconti, ricordi. Storie borderline che hanno per protagonista l’ex comandante dell’Ufficio Locale Marittimo di Alassio (Guardia Costiera) che, a sua volta, dipendeva da chi comandava la Guardia Costiera- Ufficio Circondariale Marittimo con sede nel porto di Loano.

Nel ‘calderone’ non può essere escluso il ruolo e la responsabilità amministrativa di chi è al vertice degli uffici comunali competenti, anzi dell’Ufficio demanio e di chi ha avuto la delega al Demanio che ha ‘competenza’ anche nell’area portuale e nelle sue attività. Tra questa il settore ‘pescatori professionisti’ e ittiturismo connesso alla ristorazione sulla banchina.

Una curiosità, tra tante. Il 12 agosto 2025 un’ordinanza del Comune che mette ‘all’indice’ (sospensione e rimozione delle strutture ristorative) chi, a quanto pare, dagli accertamenti svolti, non aveva i requisiti richiesti. Colpo di scena il 22 settembre 2025.  Nuova ordinanza. Dietro front per procedere alle modifiche del regolamento, ovvero al secondo. L’ente locale si prende 18 mesi de tempo per modificare e la scadenza, caso vuole, è in contemporanea con quella demaniale del porto.

In porto in banchina, tra chi fa ittiturismo, c’è chi ha 4 barche in acqua e ne utilizza una, raramente due e chi già agli esordi ne ha una sola. Si occupano posti barca abusivamente ? Pare di si e nessuno provvede anche se, pare unanime la convinzione, che con l’arrivo del nuovo comandante la situazione abbia avuto una svolta a 360 gradi. Tutti uguali in diritti e doveri. Anzi c’è chi ricorda un siparietto divertente se non ci fosse in campo la sostanza con quanto poi è emerso ed è rimasto come chiuso a chiave, ovvero vietata la divulgazione ad ogni livello.

In porto, sulla banchina dell’ittuturismo, si presentano i carabinieri del Nas di Genova, funzionari dell’ufficio competente della Regione e colleghi dell’Asl 2. Arrivati per un controllo specifico, con un destinatario. Trascorrono pochi minuti e si presenta l’allora comandante in pantaloncini corti, maglietta, cagnolino al guinzaglio. Pressapoco “non potete fare questo controllo senza avvertirmi, sono io il responsabile del porto…...’. L’ufficiale dei NasNon dobbiamo chiedere nessun permesso, sei Lei vuole assistere al controllo vada a mettersi la divisa…”. Brutte conseguenze per quanto è emerso negli accertamenti, anzi bruttissime.

Accennavamo anche alle scarne notizie in merito a risvolti giudiziari. Bocche cucite, utile ripetersi. Sono emerse ‘anomalie‘ nella gestione dell’Associazione Alassiopesca costituita  nel 2019  presso il porto di Alassio, cale aperte, da parte del presidente? Che è anche stato presidente di Cooperativa in potenziale conflitto di interessi?   Il regolamento di gestione  degli ormeggi  e della cale (approvato dal consiglio comunale) dispone che ogni cooperativa possa detenere un solo natante, eppure c’è chi ne ha due, tre. Tutte le segnalazioni alla Regione, al Comune, alla Capitaneria di Loano, all’Ufficio locale marittimo di Alassio non hanno sortito alcun effetto? Erano stati fatti degli accertamenti, oppure le segnalazioni, parrebbe non anonime, erano state messe a riposo o meglio senza riscontro?

Non è finita. C’è chi ha presentato alla Locomare di Alassio richiesta di accesso agli atti al fine di verificare  i requisiti di far parte di ‘AlassioPesca’. Nessuna risposta a quanto si dice. Perchè? Richiesta considerata immotivata e non ricevibile?

Per quale buona ragione di trasparenza non era mai stata diffusa – vedi mass media, ma anche la minoranza consiliare che può avere almeno la funzione di controllo – la notizia non proprio personale che  il Gip del Tribunale di Savona  aveva disposto lo sgombero  di un paio di ormeggi occupati dalle imbarcazioni  Mary e Gianna. Ebbene?  I due natanti  sono rimasti al loro posto.

Non va meglio  se si parla di bilanci dell’Associazione Alassiopesca (ci riferiamo al 2022).

Se fosse confermata l’indiscrezione che nel pentolone bisogna aggiungere pure una denuncia querela, c’è da aspettarsi che chi l’ha firmata, probabilmente rivolgendosi ad un legale, ne abbia chiesto che fine ha fatto, come è finita. Generalmente viene richiesto espressamente  di essere informati dell’eventuale  archiviazione qualora, a seconda dell’esito, si voglia fare opposizione. E’ previsto dal codice di procedura penale.

Insomma se è tutto filato liscio nello svolgimento di attività di pesca professionale ed ittiturismo, nonostante un paio di esposti- querela, può significare che è stata tutta una montatura ? Ma allora perchè si è arrivati al blocco totale dell’ittiturismo? In consiglio comunale l’argomento è stato affrontato, discusso? La chiusura è un danno che va a discapito del buon nome e che causa danni reali a chi non ha colpa alcuna e si è trovato tirato dentro il pentolone.

Al giornalista non resta che scavare, approfondire, verificare e nei limiti delle possibilità interpellare tutte le parti in causa. Auspicando che tutti collaborino. Se c’è un segreto istruttorio nessun dubbio a rispettarlo. Per questo sarà utile conoscere anche cosa risponde l’autorità giudiziaria.

2/ALBO PRETORIO DEL COMUNE

MARINA DI ALASSIO SRL- Oggetto : Proroga dei termini di presentazione delle domande per l’avviso di selezione per titoli ed esami PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER L’ASSUNZIONE DI 1 ORMEGGIATORE CON INQUADRAMENTO DI 4° LIVELLI CON CUMULO DI MANSIONI COMPRESO IL GUARDIANAGGIO NOTTURNO
 6.588€ per opere di sistemazione e riparazione del sistema di regimentazione e scolo delle acque bianche di Piazza Partigiani al fine di evitare il percolamento di acqua con conseguenti danni ai piani sottostanti del parcheggio interrato privato alle ditte: “BF Service s.r.l.s.” corrente in Albenga (SV) al Viale Martiri della Libertà, 10/B2, C.F. – P.IVA 01867330092 del Sig. Francesco Basso e Ditta FASA COSTRUZIONI SAS di Brahja Fatjon & c., corrente in Alassio (SV) alla Via Vittorio Veneto, 31 – P.IVA: e C.F.: 01902780095
5.605€ per opere di sfalcio e pulizia dalla vegetazione infestante delle carreggiate e delle cunette laterali di scolo delle acque bianche di zona Fenarina sino a Via Pian del Moro e di Via Cazulini nelle aree identificate alla Ditta La Sorgente S.C.A.R.L., corrente in Genova alla Via Tortora, 6/1, P.IVA e CF 02406900999
 Rilascio permesso di costruire in variante al permesso rilasciato nel 2022 su immobile denominato “VILLA ARGENTINA” sito in ALASSIO VIA M. IPPOLITO GALLO, 1/3/5
 11.983€ per riparazione della autovettura di servizio Toyota Corolla targata YA147AN che, durante l’espletamento di servizio ordinario, è stata coinvolta in sinistro stradale (tamponamento) a seguito del quale ha riportato danni meccanici e di carrozzeria
 7.000€ per concessione contributo per l’Evento denominato “Shopping col sorriso” promosso dal consorzio Alassio un mare di shopping
Modifica dell’arredo urbano in Via Cavour connessa a richiesta occupazione di suolo pubblico ad uso dehors annesso all’esercizio “Caffè Roma” – Indirizzi in merito: “il progetto prevede lo spostamento di due panchine comunali e che  le stesse possono essere ricollocate in fondo lato mare di Via Cavour, lato levante, a fronte dove sono già attualmente posizionate le altre panchine tematiche del progetto culturale di riqualificazione dell’arredo urbano personalizzato quale importante elemento di interesse a livello mediatico in grado di coinvolgere residenti e turisti. Vedi….
Allegato alla dlg 148: costo totale evento *133.000€*“Le parti danno reciprocamente atto che i costi della suddetta progettualità risultano definiti in €83.200,00 per il Comune di Alassio e per l’importo di €25.500,00 per ciascuno degli altri Comuni (Finale Ligure e Pietra Ligure). Le restanti spese accessorie, comprese quelle inserite nelle richieste formulate da Sky con la nota prot.n.12626 del 23/04/2026, saranno coperte con ulteriori fondi a carico del Comune capofila ovvero attraverso contribuzioni e/o sponsorizzazioni debitamente richieste e rendicontate secondo quanto previsto per legge e sempre dal Comune di Alassio (SV).”
 51.000€ Manifestazione turistica congiunta tra Comuni “Calcio Mercato L’Originale Alassio 2026”. Approvazione protocollo d’intesa. Indirizzi organizzativi.
Atto Notaio Dott. Fernando CAULI del 18/02/2002 registrato ad Albenga (SV) il 21/02/02 al n.279/2 trascritto a Finale Ligure (SV) il 12/03/02 ai nn.2796/2091 – Autorizzazione alla modifica vincolo di destinazione e pertinenzialità di autorimessa.
INTESA: individuazione zone di particolare valore archeologico, storico, artistico, paesaggistico per l’insediamento di attività commerciali – Approvazione indirizzi in merito al decoro.   Vedi…..
 20.000€ per la liquidazione delle spese di custodia relative ai veicoli in deposito presso la ditta succitata, antecedenti al mese di novembre 2023, a presentazione di fattura con il dettaglio dei veicoli e i relativi importi, fino al raggiungimento dell’importo indicato come da contratto con la ditta Nuova Euromotor di Penna Romano e C. S.n.c. di Andora (SV) P.I. 00910420090.
 20.000€ per servizi di accompagnamento, assistenza ed educativi su richiesta – Accessibilità al mare per persone con disabilità all’interno del PROGETTO “BAIA DEL SOLE ACCESSIBILE”

Avatar

Trucioli

Torna in alto