Un “bella frana” nella notte, a cavallo tra martedì 20 e mercoledì 21 ottobre 2026. Le ingenti piogge hanno provocato il crollo di un muro di sostegno di via Famagosta, proprio di fronte all’ingresso dell’ex caserma Carmana, e poi PAIP.
di Paolo Forzano


Il muro era stato realizzato nell’ambito del cantiere Aurelia bis a Miramare: muro che avrebbe dovuto essere sufficientemente robusto in quanto rinforzato da linee di berlinesi.

Già dall’inizio, gennaio 2026, il muro, nella zona dove è crollato, presentava importanti trafilaggi di acqua: viene il dubbio che lì in quel punto la gestione delle acque non sia stata considerata quanto dovuto, ed inoltre c’è stato un cedimento delle berlinesi. Quindi: gestione acque mal progettato? Berlinesi non realizzate a regole d’arte? Il dubbio è quasi certezza!


Per cui raggiungere via Turati bassa prima del cantiere Aurelia bis era questione di poche centinaia di metri, successivamente via Turati è stata interrotta dal cantiere Aurelia bis costringendo i residenti ad allungare enormemente il percorso.
Gli abitanti hanno avuto ulteriori considerevoli disagi, rumori e polveri, per la realizzazione dei muri e delle berlinesi. Sono 14 anni di disagi: a piedi, in bici, in auto.
Ora con via Famagosta bloccata a tempo indefinito, l’accesso al San Giacomo ed a via Turati appare ancora più critico, e per quanto ancora?

Paolo Forzano
