Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Bormida non dimentichi. Grazie al suo parroco, don Camillo, nel periodo di guerra e Resistenza il paese si è salvato con un solo caduto tra i civili


Paese fortunato e che porta fortuna. Il 9 agosto la Chiesa cattolica celebra Santa Teresa Benedetta della Croce (al secolo Edith Stein), vergine, martire e compatrona d’Europa. A Bormida il 9 agosto grande festa per l’inaugurazione della nuova piazza dell’Oratorio  con installazione di una  pavimentazione in elementi autobloccanti antichizzati.

Il santo Patrono della parrocchia di Bormida è San Giorgio e si festeggia il 23 aprile. San Giorgio è stato un soldato romano di origini cappadoci, nato intorno al 280 d.C. e martirizzato a Nicomedia il 23 aprile 303 durante le persecuzioni dell’imperatore Diocleziano. Ufficiale dell’esercito imperiale, si dichiarò cristiano e rifiutò di abiurare la fede, affrontando la morte. È uno dei santi più venerati della cristianità.

L’auspicio è che comunità dedichi un luogo pubblico  a don Camillo Salvatico, insigne e benemerito parroco per 16 anni nel difficile periodo della guerra e della Resistenza (1938-1954). Si deve a don Camillo se il piccolo paese si è salvato ed ha avuto un solo caduto tra i civili.

Parroco di Bormida è don Teresio Oliveri, 87 anni, al quale sono affidate anche le parrocchie di  Cosseria, Millesimo (Acquafredda), del Santuario Nostra Signora del Deserto in Millesimo (Deserto), Osiglia (Ronchi), Pallare, Pallare (Biestro).

La solenne inaugurazione della nuova piazza. Peccato che i media savonesi abbiano ignorato quanto Vaccarezza ha scritto sulla sua pagina facebook, con malcelato orgoglio: “Solo Daniele poteva raggruppare qui Sindaci delle Province di Savona, Cuneo e Alessandria, il Presidente della Provincia di Savona Pierangelo Olivieri e il Vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte, l’amico fraterno Franco Graglia.
Angelo Vaccarezza, 61 anni, sposato, due figli, decano dei consiglieri regionali della Liguria essendo da 38 anni in politica e unica professione. Daniele Galliano, 69 anni, imprenditore, sindaco al terzo mandato. A Bormida è nato don Giovanni Malacrida, 73 anni, parroco di Parroco di S. Maria e San Lorenzo in Calizzano, Parroco dei santi Pietro e Paolo in Calizzano (Vetria), Parroco di S. Agostino Calizzano (Caragna), Parroco di S.Giovanni Battista in Bardineto, Parroco di S. Lorenzo in Murialdo (Ponte), Parroco della Beata Vergine degli Angeli in Murialdo (Riofreddo), Parroco di S. Antonio in Murialdo (Valle).

La piazza è storicamente legata alla vita religiosa e sociale del paese. Le radici del borgo risalgono al Medioevo, ma il momento di svolta per la comunità è avvenuto nel 1481, quando Bormida ottenne la separazione ecclesiastica da Osiglia e costruì la propria chiesa parrocchiale. La presenza dell’oratorio e del suo piazzale antistante incarna proprio questo storico percorso di aggregazione e indipendenza. Per generazioni questo spazio ha ospitato incontri pubblici, feste tradizionali e scambi quotidiani tra gli abitanti di un territorio montano altrimenti frammentato in diverse borgate.

Il 9 agosto è sotto il segno zodiacale del Leone. Chi nasce in questo giorno unisce una forte carica vitale a un grande carisma naturale. Chi più del benestante loanese Angelo Vaccarezza  può esibire ‘pollici in su’? E averlo per amico è stato un terno al lotto per Daniele Galliano sindaco di Forza Italia.
Uno spazio di 520 metri quadri riqualificato in due mesi di lavoro, con il rifacimento della pavimentazione in elementi autobloccanti antichizzati: un intervento da circa 40.000 euro, interamente finanziato dall’amministrazione.
Vaccarezza ascetico scrive: “Andare a una festa di paese significa molto più che condividere un pasto. Significa riscoprire il valore delle radici, valorizzare i saperi locali e vivere la piazza come il vero cuore pulsante del territorio. Tra chi lavora con dedizione dietro i banchi della Pro Loco, chi tramanda ricette legate all’identità del posto come il Fazzino De.Co. a cui stasera rendiamo omaggio e la voglia di ritrovarsi a chiacchierare sotto le stelle, si rinnova ogni anno quell’autenticità che solo le piccole realtà sanno custodire. Grazie Daniele: un amico e un amministratore pieno di amore, impegno e passione per le sue terre alte”.
Al 31 maggio 2026 i residenti a Bormida erano 303 (di cui 13 stranieri), un calo di 200 abitanti nell’arco di 26 anni. Agricoltura e allevamento: coltivazione di cereali e raccolta di castagne, affiancate da attività zootecniche e casearie locali. Lo sfruttamento attivo delle risorse forestali, che coprono la grande maggioranza della superficie comunale. L’articolo del Secolo XIX del 23 agosto 2024 (due anni fa) indicava il dato errato di 350 abitanti. Nel 1861 Bormida contava 1029 abitanti. Nel 2021 era a 343.
Positiva la presenza dell’ambulatorio medico e nello stesso edificio ospita la farmacia e lo studio del medico di base. E ancora l’ufficio postale dotato sportello automatico Postamat attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Consente di effettuare prelievi di contanti, ricariche telefoniche o Postepay, e il pagamento di bollettini. C’è il negozio di Alimentari “DA MARIA ROSA” e  MINETTI SERGIO – Casalinghi.. C’è HOSTERIA “AL VECCHIO COMUNE”, il BAR DEL LAGO – Bar/Tavola, il Bed & Breakfast ‘LA CASA DI MAGALI.

A Bormida si trova il Museo della castagna, località Chiesa; piccolo museo dedicato alla castanicoltura tradizionale.

Museo dei paramenti sacri; una ricca collezione rinvenuta e poi esposta nella chiesa parrocchiale di San Giorgio.

Museo civico di paleontologia del territorio savonese, in via alla Chiesa 3; raccolta di reperti fossili locali, relativi a diverse ere geologiche.

Mostra fotografica “Bormida ieri e oggi”, presso la sala delle trasparenze del Comune; immagini di vita del paese, nel passato e nel presente

  • Daniele Galliano – Sindaco
  • Angelo Bozzano – Vicesindaco e Consigliere/Assessore
  • Walter Pietro Baccino – Assessore
  • Federico Bagnasco – Consigliere
  • Maura Berriolo- consigliere
  • Minetto Ivana – consigliere

  • Peluffo Alessio – consigliere

  • Delfino Fausto- consigliere

  • Navoni Franco – consigliere

Il 28 febbraio del 2025, il quotidiano on line LOKKIO edito ad Albenga da un editore massone e consigliere comunale di minoranza pubblicava: “Daniele Galliano, Primo Cittadino del Comune di Bormida, nuovo coordinatore di Area per l’Alta Valbormida. In una nota del partito: “Daniele, avrà al suo fianco il comitato composto da molti amministratori dei piccoli comuni dell’Alta Valle. Daniele è una persona di grande esperienza politica e amministrativa. Forza Italia ha ottenuto nell’entroterra un risultato importante, a testimonianza della necessità di avere in tutta la provincia un referente preparato e operativo“.

L’ANCI LIGURIA ha pubblicato: Sarà Daniele Galliano il Sindaco referente dell’area interna della Bormida Ligure. L’accordo sul primo cittadino di Bormida è stato raggiunto al termine dell’incontro, tenutosi presso la sede del Comune di Cairo Montenotte, alla presenza del Consigliere delegato allo Sviluppo economico di Regione Liguria Alessio Piana, del Direttore di Anci Liguria Pierluigi Vinai e degli altri Sindaci dell’area interna. Con l’occasione è stata approvata la strategia d’area, propedeutica alla sottoscrizione del protocollo ITI (Investimento Territoriale Integrato), il documento giuridico con cui sarà possibile far ricadere sugli oltre trentasettemila abitanti dei 19 Comuni dell’area interna (Altare, Bardineto, Bormida, Cairo Montenotte, Calizzano, Carcare, Cengio, Cosseria, Dego, Giusvalla, Mallare, Massimino, Millesimo, Murialdo, Osiglia, Pallare, Piana Crixia, Plodio e Roccavignale) le opportunità previste dai bandi regionali, a valere sulle risorse comunitarie del PR FESR 2021-2027, del PR FSE 2021-2027 e del CSR Liguria 2023-2027.

Angelo Vaccarezza, dichiarava a IVG.it (giornale on line più letto in provincia di Savona, edito a Pietra Ligure, in rapporti commerciali con vari comuni e enti pubblici): “Daniele Galliano, sindaco di Bormida, è stato nominato componente del consiglio nazionale e vice presidente della Commissione Nazionale Montagna Anci. Daniele è prima di tutto un amico. Ma è anche un amministratore deciso ed accurato, che è sempre stato presente per il suo territorio e ben conosce il concetto di lavoro di squadra. Preparato, competente e davvero innamorato del suo entroterra, sono sicuro della sua ottima riuscita in questo nuovo percorso. Congratulazioni. Un ringraziamento particolare va al Senatore Maurizio Gasparri, responsabile nazionale Enti Locali di Forza Italia”.

A meta degli anni 70 era sindaco  il dr. Vincenzo Navoni, l’assessore anziano vice sindaco Michelino Doglio, il segretario comunale, dr. Francesco Salomoine. Dal 1985 al 1995 Mauro Core  (Democrazia Cristiana), dal 1995 al 2004 Graziano Falciani, dipendente. Dal 2004 al 2014 Bruna Cambiase (indipendente La nostra terra). Dal 2014 ad oggi Daniele Galliano (lista civica di centro destra).

Il parroco era don Andrea Bergese.

Nelle elezioni regionali l’affluenza alle urne  nel comune di Bormida si è attestata al 22,59%, un dato da confrontare con il 37,68% registrato nelle precedenti elezioni del 2020. Il dato dell’affluenza dei votanti è il più basso registrato in provincia di Savona e tra i più bassi in Liguria. Una segnale di diffuso malessere? Lo schieramento di Bucci ha ottenuto complessivamente 61,72% pari 79 voti. Forza Italia di Berlusconi è il primo partito con 35 voti pari al 28.69%. Segue Fratelli d’Italia con 11 voti e la Lega di Salvini con 10.

Il centro sinistra di Andrea Orlando si è attestato al 32,81% pari 42 voti. Il Partito democratico ha ottenuto 28 voti pari al 22,95%.

Nella dichiarazione dei redditi Bormida è al 47° posto in provincia con 18.800 euro.

DA ENCICLOPEDIA DELLA LIGURIA DALL’A ALLA Z EDITA DAL SECOLO XIX NEL 2000

IL SECOLO XIX DEL 23 AGOSTO 2024-

10 MAGGIO 2017 DA “IL FATTO QUOTIDIANO’

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