Trucioli.it il 25 giugno 2026 riportava un articolo (9.232 visualizzazioni) di Fabio Lucchini, già esponente di Forza Italia, ex consigliere comunale di maggioranza. Visto come si sono sistemati a dovere, Belfagor vero demonio chiede sia portata avanti, da tutti i sodali, la candidatura alle prestigiosa presidente dell’ing. Nicola e non si dica che…
Esordiva Lucchini: Fusione in APS (Acque pubbliche Savonesi) di Consorzio per la Depurazione delle Acque di Scarico del Savonese S.p.A., Servizi Ambientali S.p.A., Sca – Servizi Comunali Associati S.r.l.: emergono interrogativi sempre più pesanti sulla legittimità dell’operazione… dalle aule consiliari, infatti, emerge un interrogativo inquietante sul cosiddetto “rapporto di concambio”.
Ebbene ora che si è concluso l’iter di approvazione per la fusione per incorporazione delle società del settore, permettendo ad APS di operare in 43 dei 69 comuni del savonese e consolidandosi come il principale gestore pubblico dell’acqua. Dopo il parere favorevole del Consiglio comunale di Savona e prima ancora di altri Comuni della provincia.
Belfagor che riesce a radiografare, dalla testa ai piedi, i comuni mortali dichiara la sconfitta delle tesi sostenuto in netta minoranza dal mentore di Trucioli.it (leggi cosa avere il coraggio di insinuare dubbi sulla legittimità e rischi dell’operazione)
Vittoria totale dell’homo sapiens, ovvero sindaci, assessori, consiglieri. Ma va riconosciuto il primo posto all’avvocato genovese e sindaco di Calizzano. Pierangelo Oliveri: ““Si tratta di un risultato di grande rilevanza per il nostro territorio e per la qualità dei servizi pubblici essenziali garantiti ai cittadini. Con il voto favorevole del Consiglio comunale di Savona si conclude un percorso complesso e condiviso che la Provincia, quale Ente di Governo dell’Ambito, ha accompagnato passo dopo passo, favorendo il confronto e il coordinamento tra Amministrazioni, Società e Istituzioni coinvolte. Oggi raggiungiamo un obiettivo atteso da molti anni, che consolida la gestione pubblica del servizio idrico e apre una nuova stagione di investimenti e innovazione. Un soggetto pubblico più forte e integrato significa maggiore capacità di programmare gli interventi, intercettare risorse e realizzare opere indispensabili per migliorare reti, impianti e qualità del servizio. È un passaggio storico per il sistema idrico savonese e per il futuro delle nostre comunità.”
L’Assessore Regionale al Ciclo delle Acque, Paolo Ripamonti, ha sottolineato il valore strategico dell’operazione: “L’acqua è un bene primario e la tutela della sua gestione pubblica è il principio che ha guidato questo percorso. Attraverso il dialogo e la condivisione con tutte le istituzioni coinvolte siamo riusciti a costruire un progetto condiviso, approvato dai Consigli Comunali, che rafforza il ruolo dei Comuni nella governance del servizio e crea le condizioni per nuovi investimenti sulle reti e sulla depurazione, nell’esclusivo interesse delle comunità locali.”
Il sindaco di Savona, Marco Russo: ” I tentennamenti e i dubbi sono stati superati con qualche modifica. Prendiamo atto che siamo tutti pronti per arrivare alla fatidica fusione. Ripeto quello che ho detto a dicembre: è un risultato importante, ci arriviamo al fotofinish. E’ un grande risultato frutto di un lavoro lungo. E’ dall’inizio dal 2022 che abbiamo ripreso una partita che sembrava al binario morto. Ricordo che quando ci siamo insediati dovevamo approvare un regolamento di Aps che avrebbe bloccato la fusione. E’ una visione unitaria dello sviluppo infrastrutturale del territorio, con l’obiettivo di garantire ai cittadini un servizio sempre più moderno, efficiente e sostenibile.”
A pieno regime Acque Pubbliche Savonesi avrà 450mila utenti, intesi come “abitanti equivalenti” (residenti, turisti, imprese e attività produttive) e ricavi stimati per circa 100 milioni di euro.
La prima opera buona nel bando e nei relativi avvisi pubblici emessi per il rinnovo dei vertici e del Consiglio di Amministrazione (in coincidenza con la scadenza/conclusione del mandato del precedente presidente Matteo Fratini), i compensi previsti sono rimasti fissati entro tetti ben definiti: fino a 60.000 euro annui per il presidente e 6.500 euro per ciascun consigliere, confermando i tassi d’incarico previgenti senza particolari delibere di aumento complessivo delle indennità per l’organo amministrativo.”
- Maurizio Maricone – Presidente (già presidente del Consorzio Depurazione Acque Savonesi)
- Emanuela Preve – Consigliere
- Santiago Vacca – Consigliere (subentrato nel dicembre 2025 a seguito della scomparsa del precedente membro Franco Orsi).
Leggi da Trucioli.it / APS e i “signori del concambio”. Con Loano e Alassio uno scenario ancora più intrigante. La trattativa politica cosa nasconde? A chi giova…
Io Belfagor promulgo una disposizione ufficiosa: sia affidato all’albenganes ing. Podio la presidenza. Non si trovi la scusa che bisogna attendere l’esito delle indagini per le quali prevedo, come hanno già dichiarato gli interessati, “siamo innocenti e fiduciosi che tutto si concluderà per il meglio”. Non si tirino in ballo ragioni di opportunità politica ed etica. Deve prevalere il curriculum professionale e politico. Podio, se non si fosse circondato di mediocri, oggi sarebbe il primo cittadino di Albenga, già acclamato nell’indimenticabile serate elettorale, da mille e una notte, alla discoteca Essaouira.
Belfagor al posto di RAI NEWS avrebbe atteso ‘tutti assolti’, quasi quasi archiviati, qualche piccolo favore ma sempre disinteressato e comunque n⁰el superiore interesse del bene comune. Non fa sorgere qualche interrogativo che dalla seconda settimana di luglio è calato il ‘silenzio stampa’. Si pentiranno davanti alla giustizia divina di aver titolato: Corruzione, indagati la sindaca di Ceriale Fasano e il consigliere di Albenga Podio. Stamane perquisizioni della Guardia di Finanza nelle sedi comunali, in una ditta di costruzioni e in un’agenzia immobiliare. Coinvolto anche un imprenditore edile.
Perquisizioni delle Fiamme Gialle anche nelle abitazioni di Fasano, Podio e dell’imprenditore, nell’agenzia immobiliare legata alla famiglia della sindaca di Ceriale e nella sede della ditta di costruzioni Oikos, sempre a Ceriale. Il costruttore Manuel Addamo ha subito anticipato che in casa custodiva sotto il letto 150 mila euro in contanti anche, riteniamo, per aiutare i bambini bisognosi e a Ceriale c’è una piccola comunità che merita tutti gli aiuti possibili.
Stufo di scrivere, quasi a gratis, per Trucioli.it (legato da affari ad un noto sceicco) se ne avete voglia leggete Il Secolo XIX (vedi……). Belfagor non si rimangia nulla. E soprattutto “non mangia”.



Belfagor non sarebbe un indiavolato se non fosse bugiardo. Lo ammetto e sono sincero provo tristezza e pietas a non aver più letto un rigo dal 28 marzo 2026. Ultimo messaggio del ‘fratello in muratoria”: Nel primo episodio del mio nuovo podcast vi racconto un po’ di me e del mio legame con Albenga, la città dove ho costruito la mia Vita.
Belfagor avrebbe aggiunto, a fronte di un manipolo rosso rosso che mi disistima tra i miei concittadini ho stima da vendere. Questo significa essere Vir bonus et sapiens.


La benzina e il diesel aumentano e ” loro” vorrebbero che gli utenti stessero zitti senza protestare. La protesta è dietro l’ angolo!!

Angelo Vaccarezza, Nicola Podio, Marina Casa e Guido Lugani
