Quando si tratta di porre dei vincoli, che poi nel caso dell’ambiente, paesaggio e natura in genere, sono sempre benefici, regolarmente nel nostro Paese poi li si “addomestica” su pressione della politica e dei Partiti.
di Franco Zunino
Si fanno le leggi, poi le si neutralizza su pressione della stessa politica succube della volontà popolare più spicciola, per la quale i valori veri non esistono o li si nascondono; esistono solo quelli personali e di immediato interesse.
La lungimiranza viene dimenticata, i posteri non votano ancora! È successo anche in Liguria dove per fare fronte ai vincoli paesaggistici, nel senso di contrastarli, appunto, perché “fastidiosi” per tanti cittadini, autorità, Province e Comuni, tutti con l’occhio al presente. Per “semplificare, innovare e velocizzare le pratiche” in cui sono coinvolti i vincoli, e quindi le autorità preposte a governarli, è stato stabilito un “tavolo congiunto che consentirà l’esame simultaneo delle pratiche e il costante confronto diretto” tra le varie autorità. Cosa apparentemente buona per snellire la burocrazia statale e pubblica in genere.
Peccato che così facendo si stabilisca una collegialità che forse del tutto corretta non sia, visto che impedisce un esame ed una valutazione senza condizionamenti, ed anzi con la scusa della collegialità fatta passare per vera democrazia si subiscono proprio i condizionamenti che si dice di voler evitare.
D’altronde, se il buon tempo si vede dal mattino, cosa può significare che «In questo modo potranno essere semplificate le procedure e, come detto, ridotti i tempi necessari per il rilascio delle autorizzazioni o per la verifica delle compatibilità paesaggistica degli interventi sul territorio». Cosa che, suona tanto il voler ottenere SEMPRE un via ai progetti (che poi vuole dire, ai lavori e ai soldi degli appalti!), quando invece in molti casi il via non si dovrebbe dare affatto! Perché questo è lo spirito della cosa, visto che si parla di “rilascio delle autorizzazioni”. Ovvero, si da per scontato che esse debbano SEMPRE rilasciarsi!
Ma, in fondo, perché farcene meraviglia, se tutta la famosa procedura per la VIA, la VINCA e altre similari, che furono ideate anche da noi ambientalisti, finiscono per essere tutti modi per dire sempre SI? Il contrario del Wilderness Act americano ideato invece per dire sempre NO! Certo, le situazioni a volte sono diverse (negli USA il NO lo si applica solo sui suoli appartenenti alla Federazione e sottoposti a vincolo), ma è lo spirito che colpisce. Almeno questo dovrebbe essere insito nell’esame delle pratiche che coinvolgono la difesa dell’ambiente naturale e del paesaggio. Invece con quanto è stato stabilito in Liguria, si intuisce come lo spirito sia esattamente il contrario: fare di tutto per poter dire sempre SI! Ovvero, annullare di fatto il senso stesso delle leggi vincolistiche!
Franco Zunino
(segretario generale AIW)
