Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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L’angelo di Dego, tirocinante giornalista. Il delfino catturato da disperati in fuga: “Criminali senza scrupoli e da criminali vanno trattati”. 2 / A Roma ospedale pubblico veterinario per 6,5 mln


A Dego ha ‘liberato’ 35 cani tenuti in pessime condizioni da tempo nell’inerzia di chi deve provvedere. Enrico Rizzi è un personaggio pubblico sempre in difesa degli animali maltratti e capace di andare “su tutte le furie”. Un tirocinante giornalista che corre da chi chiede aiuto. 2/Per i 4 zampe, a Roma, realizzata un nuovissimo ospedale pubblico veterinario. Cure gratis. Costo a carico del Comune 6,5 mln.

ULTIMA ORA – Sono arrivato a Savona, in Liguria. Domattina (lunedì 7 settembre 2026) mi occuperò di un caso davvero assurdo che va avanti da anni.Una situazione più volte segnalata da cittadini e animalisti della zona, eppure le autorità competenti, nonostante le continue segnalazioni, sembrano aver scelto di non vedere e non sapere. Andrò personalmente sul posto.E cercheremo di capire perché, dopo anni, nessuno sia ancora intervenuto seriamente. Vi terrò aggiornati.

DALLA PAGINA FACEBOOK DI ENRICO RIZZI

Enrico Rizzi, in aereo, “tirocinante Giornalista/Attivista diritti animali Iscritto Registro Influencer rilevanti AGCOM (Delibera 25/24/CONS) 𝑯𝒐 𝒔𝒄𝒓𝒊𝒕𝒕𝒐 𝒖𝒏 𝒍𝒊𝒃𝒓𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒐𝒓𝒐”

“Questa immagine che sta facendo il giro del mondo fa immensa rabbia e crea profondo disgusto. Potrei anche dire vomito. Un povero delfino, indifeso, catturato nel suo habitat e trasformato in un trofeo da esibire tra risate e telefoni puntati. A Ceuta non c’è nulla da festeggiare: c’è da vergognarsi ancora una volta per la crudeltà umana che ormai ha raggiunto livelli massimi. Siamo la specie più indegna che esiste al mondo e ne sono sempre più convinto.

Chi ha responsabilità per l’uccisione di questa anima innocente deve essere individuato e punito senza alcuno sconto, con il carcere.
Questi non sono migranti in cerca di un futuro migliore ma criminali senza scrupoli e da criminali vanno trattati”.
2/TRUCIOLI.IT HA PUBBLICATO FINORA 17 ARTICOLI SULLA STRAGE DI BAMBINI INNOCENTI NELLA STRISCIA DI GAZA- UN APPELLO A TUTTI GLI AMICI DEGLI ANIMALI AFFINCHE’ SI METTANO UNA MANO SULLA COSCIENZA
3/NOTA DI TRUCIOLI- “Se impariamo ad amarli come meritano, saremmo molto vicini a Dio”, una riflessione molto popolare spesso associata a Madre Teresa di Calcuttasul valore puro e innocente di tutte le creature. Nelle province del ponente ligure, che seguiamo con maggiore spazio e per numero di lettori, assistiamo a sorprendenti rimproveri a Trucioli.it. Tra i più frequenti. “Scrivete un articolo dopo l’altro sui bambini di Gaza sapendo che noi non possiamo farci nulla e non vi preoccupate della sorte di cani e gatti abbandonati e maltrattati nella nostre città. Mai e poi mai una solo articolo, mentre tutti gli altri siti web, a partire dai savonesi per spaziare negli imperiesi, sono puntuali e diligenti nel denunciare anche il più piccolo infortunio di animali, a mettere in evidenza l’opera lodevole di chi si dedica agli animali, fino al plauso dei Comuni che hanno contratto convenzioni  per 4 mila euro l’anno con l’associazione Ambulanze Veterinarie Italia (nata proprio nel savonese) e la sezione locale dell’ENPA Savona, che gestiscono il soccorso e il recupero di animali feriti”.C’è pure chi “vi consiglio di convertirvi al cristianesimo degli amici dell’uomo”. Oppure “non da oggi cani e gatti vanno in chiesa con i fedeli che non possono lasciarli soli in casa…ai funerali seguono il feretro del loro padroncino che li ha lasciati…”.

4/ENRICO RIZZI –

MI CANDIDO? VI RISPONDO.
Da mesi ricevo centinaia di messaggi di persone che mi dicono la stessa cosa: “Enrico, devi candidarti. Abbiamo bisogno di qualcuno che porti queste battaglie dentro le Istituzioni.”
E allora oggi voglio dirvi chiaramente che non escludo una mia candidatura alle prossime elezioni politiche del 2027. Da mesi sono in stretto contatto con diversi rappresentanti politici e ve lo avevo già detto.
La politica per me è servizio. Quella vera è fatta con entusiasmo, serietà e coraggio. Non la politica delle poltrone, ma quella delle battaglie.
Da 20 anni sono al servizio dei cittadini e degli animali senza avere alcun incarico politico. Se dovessi entrare in Parlamento, vorrei farlo esattamente con lo stesso spirito: rompere le scatole ancora più di oggi, ma con qualche strumento in più per cambiare davvero la vita agli animali, provando a farli vivere in un mondo migliore, più giusto, più sano.
Una cosa deve essere chiarissima: non cerco una poltrona e non mi interessa una candidatura a qualsiasi costo. Ho il mio lavoro da 20 anni. Sono un content creator, un autore, ho contratti di sponsor con aziende essendo un personaggio pubblico ed il prossimo anno, terminato il tirocinio che sto svolgendo, sarò iscritto all’ordine dei giornalisti di Roma. Quindi, ringraziando il cielo, non mi serve diventare parlamentare per “campare”. Lo farò solamente se ci saranno le condizioni giuste. Se potrò essere libero. Se potrò continuare a dire ciò che penso. Se nessuno pretenderà di mettermi il guinzaglio. A quelle condizioni, sì: nel 2027 potrei esserci portando una valanga di voti. Quelli della gente onesta e perbene che ama gli animali ed è pronta a votare per i loro diritti.
Rizzi lascia Savona salutando con un abbraccio la volontaria

5/Lascio Savona e faccio rientro a Roma con questo abbraccio

L’abbraccio di Greta, la volontaria che mi ha chiesto aiuto. Perché dietro ogni mio intervento ci sono cittadini e volontari che vedono, denunciano, segnalano e troppo spesso, purtroppo, non vengono ascoltati. Eppure non mollano. Continuano a chiedere aiuto, continuano a lottare per gli animali. Perché loro non hanno voce, non hanno avvocati né sindacati. Grazie a tutti voi. Continuate a denunciare. Continuate a farvi sentire. Continuate a non voltarvi dall’altra parte. Quando potrò, io sarò sempre al vostro fianco. Perché questa battaglia si vince insieme.
    • 6/𝗘̀’ 𝗙𝗜𝗡𝗜𝗧𝗢 𝗙𝗜𝗡𝗔𝗟𝗠𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗟’𝗜𝗡𝗖𝗨𝗕𝗢 𝗗𝗘𝗜 𝗖𝗔𝗚𝗡𝗢𝗟𝗜𝗡𝗜 𝗔𝗖𝗖𝗨𝗠𝗨𝗟𝗔𝗧𝗜 𝗜𝗡 𝗨𝗡𝗔 𝗩𝗜𝗟𝗟𝗘𝗧𝗧𝗔 𝗗𝗜 𝗗𝗘𝗚𝗢: 𝗦𝗖𝗘𝗡𝗗𝗢𝗡𝗢 𝗖𝗢𝗣𝗜𝗢𝗦𝗘 𝗟𝗘 𝗟𝗔𝗖𝗥𝗜𝗠𝗘 𝗗𝗜 𝗖𝗛𝗜 𝗔𝗦𝗣𝗘𝗧𝗧𝗔𝗩𝗔 𝗗𝗔 𝗔𝗡𝗡𝗜 𝗤𝗨𝗘𝗦𝗧𝗔 𝗟𝗜𝗕𝗘𝗥𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘❤️‍🩹
Oggi a #Dego, in provincia di #Savona, è stato finalmente spezzato un incubo.
E no, non siamo al Sud: siamo al Nord Italia, in Liguria.
💢 In un’abitazione vivevano numerosi piccoli cani, molti dei quali di razza, in condizioni igienico-sanitarie precarie. Non venivano sterilizzati, si riproducevano e il loro numero continuava ad aumentare, rendendo sempre più difficile garantire loro cure, igiene e benessere.
Una situazione seguita da anni da cittadini e volontarie, tra cui Laura Crosa e Greta Guarino che, disperata, ha chiesto aiuto all’attivista Enrico Rizzi
🥹 E oggi mi ha profondamente commossa vedere Laura piangere.
❤️‍🩹 Perché quelle lacrime erano anche la liberazione da anni di impotenza, paura e pensieri che non ti abbandonano quando sai che degli animali stanno soffrendo e tu non riesci a salvarli.
Ti chiedi continuamente cosa gli succederà. Quando arriverà qualcuno? Quando finirà tutto questo?
💢 Laura, Greta e Rizzi sono cittadini italiani. Eppure oggi il sequestro è arrivato grazie all’intervento di Enrico Rizzi.
Come lui stesso ha spiegato, dalla sua parte c’è un forte potere mediatico che, purtroppo, in situazioni come queste può diventare fondamentale.
💢 Ma c’è un altro aspetto: Rizzi denuncia.
Quando ritiene che ci siano omissioni da parte di chi avrebbe dovuto intervenire, porta la questione nelle sedi competenti.
E questo dobbiamo farlo tutti.
Davanti a un maltrattamento bisogna segnalare, conservare le prove, documentare le comunicazioni e denunciare nelle sedi competenti.
Ma le richieste di aiuto dei cittadini italiani devono essere ascoltate e valutate dalle Autorità.
💢 Oggi sono intervenuti Carabinieri, ASL e personale competente. È stato disposto il sequestro penale degli animali e il loro trasferimento in strutture idonee.
I veterinari avrebbero inoltre accertato la presenza di malattie infettive, disponendo la quarantena.
❤️‍🩹 Tra loro c’era anche un piccolo cane con un probabile problema neurologico, che camminava girando su se stesso.
Vederlo avvicinarsi proprio ai Carabinieri finalmente arrivati per intervenire è stata un’immagine che mi ha commossa.
🥺 Ma c’è un’altra immagine che mi ha colpita.
L’uomo, vedendo portare via gli animali, ha reagito, ha preso un cagnolino e lo ha stretto tra le braccia, piangendo.
😑 La mia reazione è stata contrastante: rabbia per ciò che quegli animali hanno subito, ma anche compassione per una persona che evidentemente potrebbe vivere una situazione di forte fragilità.
‼️ Attenzione: comprendere una possibile fragilità non significa giustificare il maltrattamento.
Gli animali dovevano essere salvati. E hanno diritto a una vita dignitosa.
In alcune situazioni di accumulo compulsivo di animali può instaurarsi un legame patologico con gli animali stessi e può venire meno la percezione della gravità delle condizioni in cui vengono tenuti.
E quando l’accumulo riguarda esseri viventi, il dramma è enorme.
Gli animali aumentano, si riproducono, si ammalano e, quando diventano troppi, non vengono più curati adeguatamente.
🟥 Per questo io il dito lo punto anche sulle istituzioni.
❌️ La salute mentale in Italia non può essere affrontata soltanto quando una situazione è già esplosa.
Questa estate abbiamo visto troppi casi di animali torturati, uccisi, abbandonati o tenuti in condizioni terribili.
In alcuni casi possono esserci problematiche psicologiche, sociali o di dipendenza. Ma questo non può diventare una giustificazione per fare del male agli animali.
E quando esiste una reale condizione di disagio psichico, quella persona deve poter essere presa in carico.
Perché lasciare soli gli accumulatori significa rischiare che il problema si ripresenti.
Il sequestro, quindi, non può essere la fine.
🔺️ Servono supporto, controllo, prevenzione e, quando necessario, un percorso terapeutico, impedendo un nuovo accumulo.
Altrimenti tra qualche anno saremo di nuovo punto e a capo:
altri cani, altre cucciolate, altre sofferenze.
Questa è la lezione di Dego.
‼️ I cittadini sono gli occhi della comunità.
I volontari sono gli occhi degli animali.
Ma quegli occhi devono essere ascoltati.
🥺 Perché non è giusto che una volontaria debba piangere di sollievo perché, dopo anni, finalmente qualcuno ha visto ciò che lei vedeva ogni giorno.
🙏E quel qualcuno è stato un altro cittadino italiano che ha raccolto quella richiesta di aiuto, ha attivato i soccorsi e contribuito a far arrivare l’intervento delle Autorità.
Questo salvataggio deve diventare anche l’inizio di un percorso di supporto per quell’uomo.
❤️‍🩹Quei cagnolini, finalmente, possono essere curati.
E presto potranno avere una seconda possibilità, lontano da quell’incubo.
❤️‍🩹 Grazie a tutte le persone e alle Autorità intervenute per salvare finalmente questi angeli.

ARTICOLO DEL SECOLO XIX-

7/Il Nuovo Ospedale Veterinario Pubblico (Muratella) a Roma

  • Il cantiere del primo ospedale veterinario pubblico di Roma Capitale è attivo presso l’area del canile della Muratella (Via della Magliana). 
  • L’investimento del Comune è di circa 6,5 milioni di euro e la fine dei lavori è prevista per la fine del 2026.  La struttura disporrà di pronto soccorso h24, sale operatorie e laboratori di analisi, a servizio primario degli animali del comune e, in prospettiva, dei cittadini in difficoltà

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