A quanto emerge dalla storia del ponente sarebbe l’unico casa di una chiesa costruita grazie al lascito testamentario di Manfredo Tasso. Un cittadino deghese che volle lasciare ai posteri un edificio sacro dopo la peste del 1630-1631.
Un aspetto particolare della costruzione, come rimarca, Giorgio Toso, è rappresentato dall’originalità del campanile che meriterebbe di essere studiato ed approfondito da tecnici esperti di architettura antica.

DEGO RACCONTATO NELL’ENCICLOPEDIA DELLA LIGURIA DALL’A ALLA Z, EDITA DAL SECOLO XIX NEL 2000.

