Gli appuntamenti più significativi e coinvolgenti: Albenga: il “San Giorgio Sport Show”. 2/Trekking Antiche Vie del Sale: Ortovero–Vendone. 3/MercantIneja festeggia 18 anni con 30 espositori provenienti da diverse regioni italiane. C’è ‘Giovannina’ pentola Guinness World Record da oltre una tonellata di stoccafisso cucinato.

Albenga: torna il “San Giorgio Sport Show”
COMUNICATO STAMPA – Cultura, Sport, Promozione, Hobby e Volontariato: le parole chiave di cinque serate da passare in allegria e spensieratezza dal 17 al 21 giugno 2026 presso la località San Giorgio di Albenga. “San Giorgio Sport Show”, questo è il nome di un evento che ha come scopo quello di dare la possibilità alle associazioni sportive del comprensorio ingauno e della provincia di Savona, di far conoscere le proprie discipline.La manifestazione, fortemente voluta e organizzata in passato dal Gen. Riccardo BILOTTI, insieme al sostegno del Cav. Lelio SPERANZA, due ambasciatori dello Sport nella provincia savonese e non solo, è giunta quest’anno alla 26° edizione.
Anche quest’anno, gli organizzatori, Natalina LINO e Roberto BILOTTI, insieme al comitato di “San Giorgio”, sotto la guida di Don Mattia BETTINELLI e il patrocinio del Delegato Provinciale del C.O.N.I., dott. Roberto PIZZORNO, seguendo la memoria e l’intento di queste colonne portanti dello Sport, daranno la possibilità di far provare tutti gli sport, partecipare alle iniziative proposte dalle varie società, far conoscere le molteplici strutture sportive e sociali che Albenga e la provincia di Savona offrono e che magari in precedenza erano meno conosciute.
Più di quaranta le associazioni che presenzieranno e che daranno la possibilità ai visitatori di mettersi in gioco e cimentarsi nelle diverse discipline.
Il San Giorgio Sport Show , durante le cinque giornate dalle 19.00 alle 23.00, orario di apertura al pubblico, offrirà questo ottimo connubio di sport e cucina, in quanto oltre a poter visitare gli spazi espositivi vi sarà la possibilità di degustare le prelibatezze degli “amici del micchettin” presso l’area ristorazione della manifestazione.
2/Trekking Antiche Vie del Sale: Ortovero–Vendone
camminando tra vigneti e imponenti sculture

COMUNICATO STAMPA – Domenica 20 giugno, ore 10.30 — Partenza da Ortovero. Un percorso ad anello nella bassa Valle Arroscia tra patrimonio vitivinicolo, architettura medievale e arte contemporanea a cielo aperto. C’è un paesaggio nell’entroterra ligure che non ha bisogno di presentazioni pittoresche: basta camminarci dentro. La Valle Arroscia — uno dei territori vitivinicoli più significativi della Liguria, culla del Pigato, del Vermentino e dell’Ormeasco DOC — si offre al passo lento del camminatore con la generosità silenziosa dei luoghi autentici.
È su questi sentieri che Daniela Carrea, progettista di Strade del Mare, con il supporto organizzativo delle Guide del Golfo e dell’Associazione Antiche Vie del Sale, propone la sua nuova escursione ad anello, da Ortovero a Vendone e ritorno: un percorso che intreccia paesaggio rurale, memorie medievali e arte contemporanea.
Il trekking, evento gratuito nell’ambito del progetto Strade del Mare sostenuto dalla Fondazione De Mari, prende avvio da Ortovero, borgo immerso tra vigneti, alberi da frutto e coltivazioni che da secoli modellano questo fertile territorio dell’entroterra. Il cammino si snoda poi lungo antiche strade di collegamento e sentieri panoramici fino all’oratorio barocco di San Giovanni e al borgo fortificato di Pogli, le cui torri medievali raccontano l’importanza strategica di queste vie di comunicazione nel cuore della Liguria rurale.
Ma è nell’attraversare il territorio di Vendone che l’escursione riserva la sua sorpresa più memorabile. In località Castellaro emergono dal paesaggio le monumentali sculture di Reiner Kriester, artista tedesco che ha scelto questi luoghi per realizzare un museo a cielo aperto di straordinaria suggestione. Le grandi steli biancorosate, decorate con simboli geometrici e volti stilizzati, dialogano con il territorio come presenze arcaiche e silenziose, sospese tra arte contemporanea e memoria ancestrale.
Il rientro verso Ortovero avviene attraverso campi coltivati, uliveti e vigneti che chiudono il cerchio di un’esperienza capace di restituire, con ogni passo, la misura autentica di questo territorio.
«Fare rete tra i Comuni delle Antiche Vie del Sale — sottolinea Alessandro Navone, presidente dell’Associazione Antiche Vie del Sale — non è uno slogan: è la filosofia che ci ha guidato fin dall’inizio, quando Agenzia In Liguria ha creduto in questo progetto e ci ha dato la spinta per costruire qualcosa di duraturo. Ogni escursione è un atto concreto di quella visione: connettere borghi, sentieri, produttori e camminatori in un sistema territoriale vivo, dove la somma vale molto più delle singole parti».
«Percorrere questi sentieri — rimarca Franco Laureri, responsabile Comunicazione e Marketing dell’Associazione Antiche Vie del Sale — significa riscoprire un genius locistraordinariamente ricco: ogni borgo, ogni vite, ogni pietra racconta una sapienza contadina e costruttiva che ha trasformato la natura in paesaggio culturale. Le sculture di Kriester a Vendone non sono un innesto estraneo: sono il segno che questo territorio ha sempre saputo attrarre chi cerca bellezza in forme inaspettate.Le Antiche Vie del Sale sono uno di quei percorsi rari che fanno emergere risorse nascoste e lo spirito autentico dei luoghi, restituendo ai camminatori la consapevolezza di quanto l’entroterra ligure abbia ancora da offrire». Iscrizione gratuita.
3/MercantIneja festeggia 18 anni: torna la mostra mercato che anima la Calata di Oneglia*
COMUNICATO STAMPA – Dal 19 al 29 giugno 2026 torna MercantIneja, la mostra mercato che da diciotto anni accompagna la Festa di San Giovanni e rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dell’estate imperiese. Giunta alla sua 18ª edizione, MercantIneja si conferma una delle principali attrazioni collaterali della Festa di San Giovanni, organizzata dal Comitato San Giovanni e Tradizioni Onegliesi. La manifestazione è curata da Espansione Eventi di Paola Savella e Bevox di Filippo Devia, che da anni collaborano con il Comitato nella selezione e nel coordinamento degli espositori provenienti da tutta Italia, contribuendo alla crescita e al consolidamento di un evento diventato un punto di riferimento dell’estate imperiese.
Dal 19 al 29 giugno, lungo la suggestiva Calata G.B. Cuneo, tra yacht ormeggiati, locali affacciati sul mare e il fascino del porto di Oneglia, circa 30 espositori provenienti da diverse regioni italiane proporranno al pubblico una vasta gamma di prodotti, idee regalo, artigianato, articoli per la casa, accessori, benessere e specialità gastronomiche.
Dalla Sicilia arriverà SIAD Ceramiche e Tavoli in Pietra Lavica di Caltagirone, eccellenza artigianale che porterà in mostra le proprie creazioni. Dalla Lombardia giungeranno espositori specializzati nell’arredamento etnico e nelle lavorazioni artistiche del legno, mentre dalla Romagna arriveranno operatori dedicati all’aromaterapia, alla cristalloterapia e al benessere naturale. Non mancheranno stand dedicati ai bijoux artigianali, agli oggetti energetici, agli acchiappasogni e agli acchiappasole, alle lampade di sale, agli incensi, alle produzioni artistiche in terracotta e alle creazioni realizzate con materiali naturali e pietre decorative.
Ampia anche l’offerta dedicata alla casa e alla vita quotidiana, con macchine da caffè, aspirapolveri, biancheria per la casa, utensileria professionale, articoli per il giardinaggio e prodotti naturali per la cura della persona e degli ambienti, tra cui preparati a base di lavanda biologica.
Spazio inoltre alla cultura pop e al mondo orientale con gadget a tema giapponese, action figure, peluche anime, oggettistica da collezione e articoli dedicati agli appassionati del settore. Per gli amanti dello shopping saranno presenti espositori di abbigliamento donna, jeanseria, maglieria, accessori moda, borse, bigiotteria, calze e articoli artigianali selezionati.
Tra gli stand presenti troveranno spazio anche alcune eccellenze gastronomiche e specialità provenienti da diverse regioni italiane, tra cui miele e derivati, piccoli frutti e composte artigianali, liquirizia, il celebre Kürtőskalács – il tradizionale dolce ungherese dalla caratteristica forma cilindrica – e la piadina romagnola.
A completare l’offerta saranno presenti anche alcune concessionarie automobilistiche del territorio che esporranno gli ultimi modelli delle principali case automobilistiche. «MercantIneja rappresenta per noi una bellissima esperienza professionale e umana» affermano Paola Savella di Espansione Eventi e Filippo Devia di Bevox. «Da molti anni collaboriamo con il Comitato San Giovanni e Tradizioni Onegliesi per dare vita a un evento che arricchisce ulteriormente il programma della Festa di San Giovanni. Ogni anno selezioniamo con attenzione gli espositori per garantire qualità, varietà e interesse commerciale. Oggi MercantIneja è diventata un appuntamento atteso sia dal pubblico sia dagli operatori, molti dei quali inseriscono ormai Imperia come tappa fissa nel proprio calendario fieristico. Allo stesso tempo continua a crescere l’interesse di nuove aziende che desiderano entrare a far parte della manifestazione. È motivo di orgoglio vedere come questa mostra mercato continui a richiamare visitatori da tutto il territorio e numerosi turisti presenti in città durante i giorni della Festa di San Giovanni.»
Per undici giorni consecutivi, a partire dalle ore 17.00 e fino a tarda serata, la Calata di Oneglia si trasformerà in un grande percorso dedicato allo shopping, all’artigianato e alle eccellenze provenienti da tutta Italia, offrendo a residenti e turisti un’occasione unica per vivere l’atmosfera della Festa di San Giovanni tra tradizione, qualità e intrattenimento.
Con circa trenta espositori selezionati, migliaia di visitatori attesi e una delle location più suggestive della Riviera ligure, MercantIneja si conferma uno degli appuntamenti più apprezzati dell’estate imperiese, contribuendo anno dopo anno a valorizzare il centro di Oneglia e il grande richiamo della Festa di San Giovanni.
La tradizione resta protagonista, ma non manca la volontà di innovare e proporre nuove esperienze gastronomiche. Accanto ai grandi classici della cucina ligure, ogni sera verranno proposte specialità diverse, pensate per accompagnare il pubblico in un vero e proprio viaggio tra i sapori del Ponente ligure.
Ineja Food rappresenta inoltre un importante strumento di promozione territoriale. Attraverso il cibo vengono raccontate la storia, la cultura e le eccellenze della nostra terra, contribuendo a far conoscere Imperia ben oltre i confini locali.
«La Festa di San Giovanni è un appuntamento che per noi significa prima di tutto condivisione – commenta Stefano Zerbone, responsabile di Ineja Food –. Dietro ogni piatto c’è il lavoro di una squadra straordinaria composta da volontari che, per mesi, preparano questo evento con entusiasmo e grande senso di appartenenza. Il nostro obiettivo è offrire un’esperienza autentica, fatta di sapori genuini, qualità delle materie prime e attenzione per ogni dettaglio. Anche quest’anno il menù renderà omaggio alle ricette della tradizione ligure e onegliese, con alcune proposte che sorprenderanno il pubblico. Vogliamo che chi si siede ai tavoli di Ineja Food possa sentirsi parte di una grande famiglia e portare con sé il ricordo di una serata speciale vissuta nel cuore della nostra città».
Tra le specialità più attese non mancheranno il celebre Brandacujun, simbolo della tradizione marinara imperiese, lo Zemin di pesce e numerosi altri piatti che ogni anno conquistano residenti e turisti.
La cucina di Ineja Food sarà operativa tutte le sere dal 19 al 29 giugno all’interno dell’area della Festa di San Giovanni, pronta ad accogliere il pubblico in un’atmosfera unica dove gastronomia, tradizione e convivialità si incontrano.
LE PENTOLE DELLA TRADIZIONE- A testimoniare il profondo legame tra la manifestazione e la cultura gastronomica locale restano le storiche pentole giganti che hanno accompagnato la crescita della festa nel corso degli anni.
Tra queste la celebre “Giuvanina”, entrata nella storia per aver conquistato il Guinness World Record grazie alla preparazione di oltre una tonnellata di stoccafisso cucinato secondo la tradizione. Oggi, pur non essendo più utilizzata, rappresenta uno dei simboli più significativi della Festa di San Giovanni. Accanto ad essa trovano posto anche le storiche “Battistina” e “Ineja”, che continuano a raccontare una tradizione fatta di volontariato, passione e amore per il territorio.
