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Liguria e Basso Piemonte

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Lettere e comunicati / Nasce Agrifood: temi giuridici, economici e sociologici. L’Impresa Agroalimentare Ligure nel Terzo Millennio. Lo scopo etico-sociale di chi produce olio o vino nelle nostre valli


Alla redazione di Trucioli.it: Segnalo che nell’articolo di Ezio Marinoni sulla storia dei valdesi di Favale, il parroco della chiesa si chiamava Cristoforo Repetti e non Rapetti. 2/L’Impresa Agroalimentare Ligure nel Terzo Millennio: tra Etica, Tradizione e Nuove Regole.

Dopo le sue assai discutibili iniziative a sfavore della famiglia Cereghino, quando lasciò la parrocchia di Favale fu promosso arciprete ed operò nella chiesa di San Siro di Genova. Ho queste informazioni perchè era un mio lontanissimo parente. Cordiali saluti. Mario Oliveri.

2/L’Impresa Agroalimentare Ligure nel Terzo Millennio: tra Etica, Tradizione e Nuove Regole

Fare impresa in Liguria, lo sappiamo, è spesso un atto di resistenza. Tra muretti a secco e terreni scoscesi, le nostre medie e piccole realtà agroalimentari si trovano oggi davanti a un bivio epocale, strette tra minacce sistemiche e vulnerabilità strutturali, ma anche davanti a opportunità che attendono solo di essere cavalcate con intelligenza e visione.
La sfida più urgente è quella dell’ammodernamento. Tuttavia, non dobbiamo intendere questo termine in senso assoluto o puramente tecnologico. Per noi, ammodernare significa garantire la sopravvivenza di un’attività senza tradirne l’anima. È un equilibrio delicatissimo: come possiamo programmare progetti di crescita che tutelino la qualità assoluta del prodotto e la continuità della nostra tradizione locale?
La risposta non può essere solo economica, deve essere anche giuridica ed etica.
Sempre più spesso, anche in ambito unionale, emerge la necessità di dare una valenza etica al “fare impresa”. Non si tratta di una moda, ma di una strategia di sopravvivenza nel medio-lungo periodo. Un’impresa agroalimentare che ignora il proprio patto etico con il territorio e con il consumatore è un’impresa destinata a soccombere sotto i colpi della crisi o della concorrenza sleale.
In quest’ottica nasce la collana editoriale “Agrifood: temi giuridici, economici e sociologici” (tab edizioni), diretta dalle professoresse Simonetta Ronco e Antonella Madeo, e da poco inaugurata con un volume, “L’impresa agroalimentare nel terzo millennio: problemi e prospettive”, scritto da Simonetta Ronco. L’obiettivo è fornire una bussola multidisciplinare che aiuti ad analizzare non solo la disciplina attuale, ma anche le prospettive del management, l’organizzazione interna dell’impresa familiare e la lotta necessaria contro la pubblicità ingannevole.
Dobbiamo chiederci quale debba essere, oggi, lo scopo etico-sociale di chi produce olio o vino nelle nostre valli. La norma giuridica non deve essere vista come un limite, ma come lo strumento per proteggere quel valore sacro che è la nostra terra.
Il dialogo è appena iniziato, e la Liguria – con le sue eccellenze e le sue fatiche – ne è il laboratorio naturale.


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