Il Papa: ingiusta la ricchezza in mano a pochi, serve equa distribuzione delle risorse.

Molte centinaia di milioni di persone in tutto il pianeta sono immerse nella povertà estrema e non dispongono di cibo, alloggio, assistenza medica, scuole, elettricità, acqua potabile e servizi sanitari indispensabili. Eppure ci sono ricchezze sproporzionate che rimangono nelle mani di pochi. È uno scenario ingiusto, di fronte al quale non possiamo non interrogarci e non impegnarci a cambiare le cose.
Causa di questa situazione di “disparità” non è la “mancanza di risorse”. Per risolverla serve piuttosto la volontà di affrontarla puntando ad una “più equa distribuzione da realizzare con senso morale e onestà”.
L’attenzione secolare della Chiesa ai più bisognosi
Questa attenzione per il mondo del lavoro e per l’aiuto ai bisognosi innerva tutta la Dottrina sociale della Chiesa, a partire dal magistero di Leone XIII che nell’enciclica Rerum novarum ha esplicitamente richiamato gli enti di previdenza e assistenza sociale a “provvedere che all’operaio non manchi mai il lavoro”. Successivamente San Giovanni XXIII, nelle encicliche Mater et Magistra e Pacem in terris, ha elevato il welfare a diritto umano, una linea magisteriale seguita anche da San Paolo VI. Fino ad arrivare a Giovanni Paolo II e alla sua critica all’assistenzialismo, e all’enciclica di Benedetto XVI Caritas in veritate. Un percorso coerente che approda nella Fratelli tutti di Papa Francesco.
Il modello proposto è quello di un sistema di sicurezza solidale, basato sui principi della sussidiarietà, della responsabilità sociale e della fraternità umana, sempre con il fine di indirizzare l’intervento assistenziale a consentire a tutti “una vita degna mediante il lavoro”.
Un ambito in cui, in Italia, l’INPS è senz’altro un “attore principale”: “Per questo – dice Leone XIV – pur di fronte alla necessità di garantire la sostenibilità del sistema, il vostro impegno deve essere sempre volto anche a salvaguardarne il tessuto solidaristico e l’equità, sia a livello pensionistico che di accompagnamento del lavoratore durante il suo percorso professionale.
NOTA DI TRUCIOLI.IT- Riflettiamo anche sui politici di casa nostra. Le loro coscienze. Il senso morale e onestà, Il loro esempio.
