La desertificazione delle terre alte e delle aree montane. Sabato 28 marzo 2026 Valdieri ha ospitato un importante momento di confronto dedicato ai piccoli Comuni e, in particolare, alle sfide che interessano i territori montani. L’incontro, dal titolo “Piccoli Comuni e Banche: c’è futuro insieme?”

Premettiamo che il quoziente di ‘cittadini informati‘ nei paesi dove non c’è un’edicola, non si leggono quotidiani e settimanali, l’unica fonte di informazione sono i social senza utili approfondimenti, le Tv governative o berlusconiane, il passaparola. Tra i cittadini montanari è diffusa la rassegnazione, restano sempre meno anziani, pochissimi giovani, meno servizi sociali, mancano pure i parroci. E l’interrogativo senza risposta è che ne sarà di Comuni dove la popolazione residente continua a scendere, il patrimonio immobiliare è in gran parte abbandonato, il mercato immobiliare è scomparso.
Recentemente è accaduto nell’imperiese: sono stati vendute quattro case, un tempo abitate da singole famiglie, per 4 mila euro. Oppure cedute per un pranzo piuttosto che affrontare il costoso rifacimento del tetto. Non ha fatto clamore una notizia riportata da Trucioli.it. A Bardinetto, un tempo piccola Svizzera dell’alta Valbormida, è stato donato ad una onlus di Sanremo una struttura alberghiera con ristorante bar realizzata negli anni ’90, rinnovata. Impossibile affittarla e tanto meno attratta da acquirenti. Dopo un paio d’anni di chiusura e a fronte di un Imu e Tari di quasi 20 mila € non restava che la donazione da parte di una coppia di anziani coniugi. Poi tutto si è bloccato per il rifiuto del Comune alla svincolo alberghiero, o meglio si allo svincolo in cambio della cessione gratis al Comunale dell’intero piano terra.
Giuseppe Ghisolfi, banchiere, scrittore, giornalista, è stato il pioniere dell’educazione finanziaria in Italia e della letteratura dedicata a temi economici; consigliere del CNEL è intervenuto alla partecipata tavola rotonda organizzata dal Comune della valle Gesso, quale relatore assieme al Sindaco Guido Giordana e all’Assessore regionale alle aree montane e alla pianificazione urbanistica Marco Gallo.
La sala “Alberto Bianco” gremita di cittadini e di amministratori pubblici. Un’opportunità per affrontare il più generale problema della desertificazione delle terre alte e delle aree montane che rischiano – come dichiarato dal sindaco Guido Giordana – di trasformarsi in dormitori, con enormi riflessi negativi in termini di presidio e di manutenzione dei territori: perché se la montagna soffre, lo stesso destino coinvolge il resto altre realtà cittadine. Il primo cittadino ha ringraziato l’assessore Marco Gallo: “Fin dall’inizio del proprio incarico in Regione ha manifestato vicinanza concreta alle nostre comunità” Per Ghisolfi: “Le banche rappresentino un servizio sociale e di prossimità”.
“Il tema della presenza degli Istituti di credito nei territori montani – ha ricordato proprio Ghisolfi – trae origine da un periodo storico in cui le banche erano pubbliche, mentre oggi, con la sola eccezione del Monte dei Paschi di Siena dove lo Stato detiene una piccola quota, i processi di privatizzazione e aggregazione hanno reso prevalenti logiche di tipo commerciale, pur consentendo a ciascuno di noi, come cittadini e risparmiatori, di diventare azionisti o soci. Logiche, va precisato, incoraggiate dalle leggi approvate dal Parlamento italiano, che hanno mutato la forma giuridico legale delle banche e che hanno assegnato ai Comuni sotto i 5000 abitanti la possibilità di assegnare, senza gara, il servizio di Tesoreria a Poste Italiane, aspetto che cerco di ricordare anche nelle varie trasmissioni TV a cui partecipo. La prossimità delle banche resta un auspicio e anche una possibilità, ma occorre lavorare sul campo del trattamento fiscale e normativo, a livello sia nazionale che europeo, oggi troppo complicato e identico sia per i piccoli istituti che per i grandi gruppi”.
L’assessore Marco Gallo ha posto l’accento, per quanto di competenza, su aspetti legati alla ridefinizione del perimetro delle Comunità montane, ai sensi della riforma statale che rischia di favorire Comuni più pianeggianti sul fronte della redistribuzione delle risorse”, mentre sul tema della rarefazione dei servizi pubblici e sociali, inclusi quelli bancari, ha sottolineato il rischio che “la stessa finisca con il coinvolgere anche le aree di pianura, con alcune meritorie eccezioni legate all’iniziativa delle Casse di risparmio e delle banche cooperative viceversa orientate, ove possibile, a rafforzarsi con sportelli fisici”.
Il contributo, infine, dell’onorevole Ciaburro ha affrontato il nodo dei servizi di Tesoreria e la questione della fiscalità differenziata, ricordando la propria iniziativa di legge a favore della istituzione delle zone franche montane.
Il sindaco Guido Giordana ha rimarcato la necessità di sensibilizzare istituzioni e interlocutori autorevoli sui problemi che investono i piccoli Comuni, soprattutto quelli di montagna, realtà che non possono essere lasciate sole ad affrontare difficoltà sempre più pressanti. “Con questo incontro vogliamo dare voce ai piccoli Comuni, in particolare a quelli montani, che ogni giorno affrontano problemi concreti legati ai servizi, ai collegamenti e alla tenuta dei territori. Valdieri vuole essere un luogo di confronto vero, dove amministratori e istituzioni possano condividere idee, criticità e proposte utili per il futuro delle nostre comunità.”

