Si è appena concluso a Imperia l’incontro “Il lupo tra tutela e convivenza”, un momento fondamentale per il nostro territorio. La sfida è chiara: proteggere la biodiversità della Liguria senza lasciare soli i nostri allevatori, veri custodi dell’entroterra.

Si è appena concluso a Imperia l’incontro “Il lupo tra tutela e convivenza”, un momento fondamentale per il nostro territorio. La sfida è chiara: proteggere la biodiversità della Liguria senza lasciare soli i nostri allevatori, veri custodi dell’entroterra.
Ma cosa dice la scienza sulla convivenza con i grandi predatori? 🔬
Molti pensano che “allontanare” il lupo sia la soluzione, ma gli studi scientifici internazionali (come quelli pubblicati su Frontiers in Ecology and the Environment) dimostrano il contrario:
1️⃣ L’Effetto Cascata: Il lupo è una “specie chiave”. La sua presenza regola il numero di cinghiali e caprioli, riducendo i danni alle colture e prevenendo la diffusione di malattie (come la PSA).
2️⃣ La Prevenzione Funziona: Studi condotti in Europa dimostrano che l’uso di recinzioni elettrificate e cani da guardiania riduce le predazioni fino al 90%. Non serve eliminare il predatore, serve proteggere il bestiame in modo intelligente.
3️⃣ Biodiversità = Resilienza: Un ecosistema con i suoi predatori naturali è più forte contro il dissesto idrogeologico e l’abbandono delle terre.
💰 Azioni concrete in Liguria
La Regione ha messo in campo 1,86 milioni di euro (CSR 2023–2027) per aiutare concretamente chi lavora in montagna:
* ✅ Contributi per recinzioni e difese.
* ✅ Supporto diretto agli allevatori.
* ✅ Gestione dei “lupi confidenti” secondo i protocolli scientifici ISPRA.
La convivenza non è un sogno romantico, è scienza applicata. È l’unico modo per garantire un futuro dove l’agricoltura eroica e la natura selvaggia possano prosperare insieme.
