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Liguria e Basso Piemonte

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I ‘baciati’ dal bando ‘Rigenerazioni:’ nuove opportunità di formazione, lavoro, rilancio per l’entroterra. Chi può partecipare grazie a Regione e Anci


Non si dica più che la Regione Liguria, con la presidenza Bucci, trascuri l’entroterra, i paesi di montagna nella morsa, almeno ventennale, dello spopolamento. Ma anche, nessuno lo ricorda, la catastrofe dei valori immobiliari di case e terreni abbandonati ai rovi. La fuga dei giovani, la speranza dei resilienti, la rassegnazione degli anziani. 2/Pachetto di misure a sostegno delle imprese che investono nell’entroterra. Bucci e Alessio Piana: “Opportunità uniche per chi apre e cresce nelle aree interne”. 3/Montegrosso P.L. premio per ‘Eventi Autentici Liguri’.

IL VICEPRESIDENTE FERRO E L’ASSESSORE SCAJOLA INCONTRANO I COMUNI LIGURI PER ILLUSTRARE IL BANDO ‘RIGENERAZIONI

Dall’insediamento (5 novembre 2024) del governo Bucci, con la sua maggioranza di centro destra, comunicati stampa, annunci, inaugurazioni, si sono susseguiti a ritmi calzanti. Quasi a credere che la povertà (non quella ambientale) delle aree montane sarà sconfitta in tempi brevi. Un miracolo a cui bisogna essere credenti? Gli assessori Ferro e Scajola, nero su bianco: “Vogliamo sostenere al tempo stesso cittadini e territori, promuovendo nuova occupazione e contrastando lo spopolamento dell’entroterra, nuove opportunità a chi abita i territori interni dopo un’indagine territoriale condotta con Anci Liguria e da una serie di incontri con Comuni e stakeholder”.

Trucioli.it blog da sempre montanaro, accusato di pessimismo e di non credere alle promesse dei politici che, a volte, si alternano al potere o sono ‘missionari a vita’, cercherà con i suoi limiti di pubblicare e far conoscere anche ai cittadini, alla comunità residente e a chi possiede seconde case o beni ricevuti in eredità dagli avi, i risultati dell’indagine territoriale e che gli stessi sindaci dovrebbero divulgare.

24 FEBBRAIO 2026- REGIONE LIGURIA, IL VICEPRESIDENTE FERRO E L’ASSESSORE SCAJOLA INCONTRANO I COMUNI LIGURI PER ILLUSTRARE IL BANDO ‘RIGENERAZIONI’: “NUOVE OPPORTUNITÀ PER L’ENTROTERRA”

COMUNICATO STAMPA – GENOVA. Il vicepresidente e assessore regionale alla Formazione Simona Ferro e l’assessore regionale alla Programmazione del Fondo Sociale Europeo Marco Scajola hanno incontrato oggi i Comuni liguri per un confronto, promosso in condivisione con Anci Liguria, sul bando ‘RiGenerazioni’. Si tratta di un’iniziativa di formazione finanziata con 4 milioni di euro del Fondo sociale europeo Plus 2021-2027. La misura, aperta dal 15 gennaio, sarà attiva fino al 17 marzo ed è stata inserita nella programmazione 2025 all’interno dei piani integrati per l’entroterra. L’obiettivo è quello di favorire il lavoro nei territori più periferici ed è rivolto a persone disoccupate o inattive, maggiorenni e residenti o domiciliate in Liguria.

A candidare i progetti possono essere partenariati composti da un massimo di cinque soggetti, che dovranno includere obbligatoriamente almeno un Comune ligure non costiero, un organismo formativo accreditato e un soggetto accreditato per i servizi al lavoro (eventualmente coincidente con l’organismo formativo, se in possesso di entrambi gli accreditamenti).

“Il dialogo e il confronto costante con i Comuni è alla base della nostra attività amministrativa – spiegano Ferro e Scajola-. Insieme ad Anci abbiamo elaborato il bando ‘RiGenerazioni’ e oggi lo abbiamo voluto illustrare a tutti gli interessati. Siamo convinti che questa iniziativa possa dare nuove opportunità a chi abita i territori interni. Puntiamo infatti a finanziare proposte con percorsi di formazione professionale e tirocini extracurriculari o work experience, per avvicinare concretamente i destinatari al mondo del lavoro. Come ribadito oggi ai Comuni coinvolti nei partenariati sarà attribuito un ruolo operativo nella progettazione e nell’attuazione degli interventi. Vogliamo sostenere al tempo stesso cittadini e territori, promuovendo nuova occupazione e contrastando lo spopolamento dell’entroterra. Regione Liguria dimostra, ancora una volta, massima attenzione verso tutto il territorio, dalla costa alle aree interne, e soprattutto la piena disponibilità e collaborazione con gli enti comunali”.

L’iniziativa prende avvio dalla programmazione deliberata dalla Giunta regionale nel gennaio 2025, seguita da un’indagine territoriale condotta con Anci Liguria e da una serie di incontri con Comuni e stakeholder. Il bando è gestito da Alfa, l’agenzia regionale per il lavoro, la formazione e l’accreditamento. Le domande potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura online attraverso la piattaforma Open/golfo.

L’avviso RiGenerazioni mette al centro l’entroterra e le aree interne, offrendo una risposta concreta e misurabile ai bisogni emersi dai territori – afferma il direttore generale di Anci Liguria Pierluigi Vinai La collaborazione tra Anci e Regione ha permesso di costruire un Avviso ‘su misura’ per i nostri Comuni: non si tratta solo di erogare risorse, ma di attivare un processo di presidio costante, dove le attività di sviluppo delle risorse umane, insieme a quelle economiche, costituiscono degli strumenti utili a contrastare lo spopolamento e ridare vita alle nostre comunità locali”.

2/25 FEBBRAIO 2026- SVILUPPO ECONOMICO: PACCHETTO DI MISURE A SOSTEGNO DELLE IMPRESE CHE INVESTONO NELL’ENTROTERRA. BUCCI E PIANA: “OPPORTUNITÀ UNICHE PER CHI APRE E CRESCE NELLE AREE INTERNE”

COMUNICATO STAMPA – GENOVA. Un mix di agevolazioni, da contributi a fondo perduto a finanziamenti a tasso agevolato, a sostegno delle imprese che investono nell’entroterra. È il pacchetto di misure regionali presentato oggi dal presidente Marco Bucci e dall’assessore allo Sviluppo economico Alessio Piana per favorire la vita e il lavoro nelle aree interne liguri.
Un insieme di azioni che sarà promosso con una campagna social e tramite affissioni nei territori interni della Liguria per far conoscere le opportunità legate a queste misure, rivolte non solo a chi già gestisce un negozio in uno dei piccoli comuni non costieri, ma anche a chi intenda avviare una attività nei settori dell’artigianato, del commercio, della ristorazione e delle cooperative economiche.

“L’obiettivo – spiegano Bucci e Piana – è accompagnare la nascita e la crescita di attività che, in quei contesti territoriali, rappresentano un vero presidio sociale. Azioni in linea con la legge, fortemente voluta da questa Giunta, la numero 6 del 2025, che punta in maniera decisa alla valorizzazione dell’entroterra. Già oggi stiamo registrando risposte concrete che ci fanno ben sperare per il futuro”.

Tra gli strumenti attivi, il bando (gestito da Camera di Commercio di Genova) che concede fino a 300 euro al mese per cinque anni, a copertura delle spese di gestione o di affitto, per chi apre un’attività economica nei Comuni entro i 2.500 abitanti, che ha già stimolato la nascita di 14 nuove realtà imprenditoriali a: Bardineto, Borgomaro, Dolceacqua, Mallare, Mendatica, Molini di Triora, Pigna, Rovegno, San Colombano Certenoli, due a Sassello, Torriglia, Urbe e Varese Ligure.

Molto partecipata anche la misura (gestita da Filse) per le attività già esistenti nei Comuni fino a 5.000 abitanti, con 1.329 imprese beneficiarie del contributo una tantum, per un massimo di 3.600 euro, a sostegno delle spese di gestione o di affitto affrontate nel 2024. Dal 10 febbraio è poi attivo il bando botteghe dell’entroterra (gestito da Filse), che sostiene non solo gli investimenti ma anche l’acquisto di merce, con contributi a fondo perduto al 40% delle spese ammissibili, che salgono al 50% nei Comuni entro i 1.000 abitanti e al 55% per le imprese under 35. Al momento sono 48 le domande presentate per questa agevolazione.

“Le misure non prevedono solo però forme di sostegno alle spese correnti – aggiungono Bucci e Piana -, ma anche supporto agli investimenti: con strumenti come Garanzia Artigianato Liguria e Cassa Commercio Liguria si favorisce l’accesso al credito grazie a una combinazione tra contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati che può arrivare a coprire il 100% degli interventi effettuati per ammodernare i locali e far crescere la propria impresa”. Sono complessivamente 73 le domande arrivate nella nuova finestra di presentazione. Richieste che si aggiungono ai 312 progetti di investimento già sostenuti nella precedente edizione.

“La nostra azione – proseguono – punta a creare condizioni strutturali per vivere, lavorare e investire stabilmente nelle valli liguri“. Oltre a questo, è previsto l’arrivo di 2,8 milioni di euro da fondi nazionali per la realizzazione di interventi sul fronte dell’antincendio boschivo nelle quattro nuove aree interne individuate da Regione Liguria a rientrare nella Strategia nazionale Aree interne nell’ambito della programmazione dei Fondi europei 2021-2027, cioè Imperiese, Val Fontanabuona, Bormida Ligure, Valle Scrivia. Nella Strategia Nazionale aree interne già rientravano le zone Antola-Tigullio, Beigua-Sol, Alta Valle Arroscia e Val di Vara (proposte nell’ambito della programmazione 2014-2020). Al momento a queste si sono aggiunte, dopo il riconoscimento a livello centrale, l’Imperiese e la Val Fontanabuona, facendo salire a 6 le aree interne liguri finanziate con la Strategia Nazionale.
“Questo contributo per tutte le quattro nuove aree interne regionali è un importante segnale in vista di un futuro riconoscimento anche della Valle Scrivia e della Bormida Ligure al programma di incentivazione centrale”, conclude Piana.

3/MONTEGROSSO PIAN LATTE – Si è tenuta quest’oggi la Conferenza Stampa di Regione Liguria, per la presentazione del Calendario degli Eventi Autentici Liguri 2026. Gigi e Sandra hanno ritirato il riconoscimento che Regione ha conferito alla FESTA DELLA CASTAGNA. C’è ancora tempo, tanto tempo, ma cominciate a segnarvi sull’agenda la data: 11 Ottobre 2026!

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