Ogni volto diventa un frammento di memoria collettiva. E’ in questa geografia di resistenza culturale che l’incontro con la pittura di Sophie Dickens rivela sua sua straordinaria originalità.
I ritratti sono un diario visivo di un impegno che unisce e che ha ancora il potere di farci sentire parte di una storia comune. Fatta di volti veri, di terra e di presenza, ricorda Sara Vassallo.
Questa è la seconda puntata dei ritratti della Valle Arroscia. Ogni settimana ne mettiamo in rete una.




